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Sviluppo dell’Organismo

Sviluppo unica cellula dà luogo ad un organismo maturo

è il processo mediante il quale un’

Lo .

formazione dei principali sistemi ed

Lo sviluppo può essere distinto in sviluppo embrionale con

organi

, sviluppo post-embrionale con crescita e perfezionamento, e consolidamento che

prosegue dopo la nascita per ~ 20 anni maturità sessuale

, fino al raggiungimento della , anche se

molti tessuti vengono sostituiti durante tutta la vita dell’individuo l’epidermide, il

, come

sangue, l’epitelio intestinale età dell’invecchiamento parte

, fino all’ che rappresenta una

naturale del ciclo vitale .

Lo sviluppo è un processo graduale (Box 3.5 pag. 71 Genetica Umana):

fecondazione con formazione dello zigote

 .

divisioni cellulari in successione simmetriche cellule figlie con lo stesso

 , , che danno luogo a

potenziale di sviluppo .

differenziamento formazione di cellule strutturalmente e funzionalmente specializzate

 con .

cellule si organizzano secondo schemi specifici piano corporeo

 le per formare prima il

dell’organismo strutture dettagliate degli organi e apparati

e successivamente le .

morfogenesi cambiamento di forma complessiva vari meccanismi

 : attraverso come la

proliferazione cellulare differenziata adesione selettiva tra cellule o tra cellule e matrice

, l’

extracellulare cambiamenti di forma e dimensioni delle cellule uso selettivo della morte

, ,

cellulare programmata controllo sulla simmetria e sul piano di divisione cellulare

e .

controllati da specifici geni codificano per specifiche proteine

Tutti questi processi sono che ,

espressione genica controllata da fattori di trascrizione dipende lo sviluppo

mentre l’ è da cui .

cellule non specializzate totipotenti

zigote e le cellule discendenti ogni cellula

Lo sono , perché

mantiene la capacità di differenziarsi in tutti i possibili tipi cellulari dell’organismo , comprese

membrane extra-embrionali cellule diventano più

le . Col procedere dello sviluppo, le

specializzate viene limitata la loro capacità di produrre differenti tipi di cellule

e .

cellule embrionali sono obbligate a scegliere 3 percorsi alternativi

Le :

 : le cellule della massa cellulare interna danno

scelta tra massa cellulare interna e trofoblasto

origine all’embrione vero e proprio e all’amnios, mentre le cellule del trofoblasto danno origine al

corion e alla porzione embrionale della placenta. Infatti, le cellule della massa cellulare interna sono

totipotenti, per cui possono dare origine a tutte le cellule dell’embrione.

 scelta delle cellule dell’embrione di dare origine a 3 foglietti , cioè ectoderma, mesoderma e

endoderma, ciascuno dei quali dà luogo ad una specifica e limitata gamma di tipi cellulari, per cui

in questa fase le cellule saranno multipotenti.

 le .

cellule dei 3 foglietti danno origine ai tessuti che costituiscono i vari organi e apparati

─ ectoderma: dà origine all’epidermide, tessuto neurale e cellule della cresta neurale.

─ mesoderma: dà origine al notocorda (faringe, tiroide, paratiroidi, tonsille.), mesoderma parassiale

(ossa e muscoli degli arti), mesoderma intermedio (apparato uro-genitale), mesoderma laterale

(pleura, pericardio, peritoneo..), mesoderma craniale (tessuto connettivo cefalico).

─ endoderma: dà origine all’intestino primitivo e faringe.

Al termine dello sviluppo, le cellule da multipotenti diventanto unipotenti perché possono dare

origine a un solo tipo di cellula differenziata.

L’organismo umano è costituito da oltre 200 tipi di cellule dotate di funzioni diverse: alcune cellule

hanno una funzione limitata in un’apparato, come gli epatociti e miocardiociti, mentre altre cellule

presentano funzioni generiche, come i fibroblasti.

Tra le cellule umane abbiamo:

 spermatozoi e ovuli.

 (5.000/μl μm, citoplasma scarso.

linfociti di sangue): Ø 6-8

 (5 milioni/μl di sangue): disco biconcavo, Ø 7,2 μm, privi di

eritrociti o globuli rossi o emazie

nucleo, mitocondri e ribosomi; il loro metabolismo avviene mediante glicolisi; hanno una vita

media di ~ 120 giorni.

 μm,

megacariociti: cellule del midollo osseo di grosse dimensioni, con Ø di 35-150 presentano

un nucleo di forma lobata irregolare, contenente 8-32 genomi, formarisi in seguito a endomitosi, si

frammentano dando origine a migliaia di piastrine.

 (200.000/μl di sangue): μm con citoplasma estremamente

piastrine frammenti cellulari di 3-5

organizzato ma privo di nucleo. La loro vita media è di 8 gg.

 macrofagi: cellule di forma variabile, si spostano mediante gli pseudopodi, specializzate

nell’inglobare particelle mediante fagocitosi e contengono molti lisosomi per digerirle. In presenza

di grossi corpi estranei si ha la fusione tra diversi macrofagi a formare cellule giganti.

 cellule epiteliali: aderiscono strettamente tra loro con giunzioni occludenti dette desmosomi per

formare gli epiteli; alcune cellule epiteliali sono specializzate nel trasporto di ioni, assorbimento e

secrezione di sostanze.

 fibroblasti: cellule non specializzate del tessuto connettivo in grado di differenziarsi in cellule

della cartilagine, ossa, tessuto adiposo, muscolatura liscia.

 μm di Ø, talvolta multinucleate,

epatociti: cellule poliedriche di 20-30 ricche di mitocondri e

reticolo endoplasmatico, contengono lisosomi e possono includere goccioline di lipidi.

 fibrocellula muscolare: cellula multinucleata che si forma per fusione di più mioblasti, ha un Ø

μm e può essere lunga alcuni

di 10-100 cm. I nuclei si dispongono in periferia mentre la parte

μm tra cui si trovano molti mitocondri.

interna è occupata da miofibrille di 1-2

 μm, molti

neurone: molto variabile per forma e dimensioni, presenta un corpo cellulare di 4-150

dentriti e un assone. Ogni neurone può avere più di 100.000 connessioni con altri neuroni; gli assoni

delle cellule spinali che innervano i piedi sono lunghi 1 metro.

 melanocita: cellule epiteliali co lunghi processi ramificati che si trovano tra i cheratinociti e che

contengono pacchetti di pigmento (melanosomi).

 cheratinocita: strutture piene di cheratina ma prive di nucleo e organelli cellulari.

Alcune cellule specializzate non si dividono ulteriormente e sono dette completamente

differenziate, altre cellule si dividono attivamente e agiscono come precursori di cellule

completamente differenziate, tra cui gli osteoblasti, condroblasti, mioblasti…

Le cellule staminali sono cellule progenitrici in grado di autorinnovarsi: le cellule del sangue, le

epiteliali della pelle e delle mucose intestinali e gli spermatozoi, devono essere continuamente

rinnovate, infatti vengono prodottre dalle cellule staminali.

Le cellule staminali possono proliferare mediante una normale divisione cellulare simmetrica che

genera 2 cellule figlie simili, mentre in alcuni casi vanno incontro a divisione cellulare asimmetrica

in cui una cellula figlia presenta le stesse proprietà della cellula staminale parentale, mentre l’altra

cellula figlia presenta proprietà diverse e darà origine a cellule diverse.

E’ stato dimostrato che nei tessuti esistono vari tipi di cellule staminali ma molti punti sono ancora

da chiarire: alcune volte restano silenti e sono attivate solo in caso di malattie o lesioni, altre volte

sono attive soprattutto quando bisogna sostituire frequentemente le cellule, come nel caso delle

cellule epiteliali della pelle e dell’intestino.

Il midollo osseo presenta 2 tipi di cellule staminali:

─ cellule staminali emopoietiche che danno origine a tutte le cellule em

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Scienze mediche MED/40 Ginecologia e ostetricia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ginecologia e Ostetricia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Pietropaolo Felice.
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