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Non è consigliabile l’utilizzo M.C.N.

 Coloro che non hanno una perfetta

conoscenza delle fasi del ciclo mestruale

 Le donne che hanno un ciclo irregolare

 Le donne che hanno avuto da poco il

menarca o sono prossime alla menopausa

Efficacia dei metodi naturali

Si calcola che nel primo anno d’uso vi sia una

quota di fallimento intorno al 20%, la

percentuale di gravidanze può essere

drasticamente abbassata se i rapporti

sessuali vengono limitati al periodo post-

ovulatorio.

Quali sono i metodi

contraccettivi naturali

M.C.N.

 Ogino-Knaus (o metodo del calendario)

 Temperatura basale

 Metodo Billings

 Sintotermico

 Persona Ogino-Knaus

Definito anche metodo del calendario, cerca di stabilire la

potenziale base fertile.

28-19=9

28-11=17

Esso infatti stabilisce rispettivamente il primo e l’ultimo

giorno della fase fertile, in media dal 9° giorno al 17°

giorno. La quota di fallimento è tra le 14 e le 50

gravidanze su 100 anni/donna.

Temperatura Basale

Questo metodo utilizza la misurazione giornaliera

della temperatura corporea basale, rilevata al

mattino a digiuno, al fine di identificare il

momento dell’ovulazione, e quindi la fase fertile.

L’aumento di T° indica l’ovulazione, e la

possibilità di rapporti sicuri dal terzo giorno

successivo al massimo aumento della

temperatura fino alla comparsa del nuovo ciclo

mestruale.

Metodo di Billings

Nel corso del ciclo mestruale, si verificano delle

variazioni nelle caratteristiche del muco

cervicale

Con l’aumentare dei livelli di estrogeno aumenta la

quantità di muco e diminuisce la viscosità

Con l’aumentare dei livelli di progesterone, il muco

diventa scarso e vischioso

Metodo di Billings

 Dopo la mestruazione, muco cervicale scarso

(sensazione di secchezza vaginale)

 Prima dell’ovulazione, fluidificazione del muco

cervicale, a chiara d’uovo (sensazione di umidità,

persiste per circa 3 giorni)

 Dopo l’ovulazione , il muco cervicale è scarso e

vischioso (sensazione di secchezza vaginale),

periodo sicuro dura circa 10 giorni.

Metodo di Billings

 Metodo soggettivo per ogni donna

 Metodo facile da utilizzare: in uno studio del

1981 il 95% delle donne, indipendentemente

dalle condizioni socio economiche, si è

dimostrato capace di riconoscere il periodo

fertile in base alle condizioni del muco

 Se usato correttamente, efficace nel 97% dei

casi Sintotermico

Il metodo sintotermico si basa sulla

correlazione tra la temperatura basale e le

modificazioni del muco cervicale. Viene

definito infertile il periodo in cui dopo tre

giorni consecutivi di aumento della

temperatura basale, si associa una netta

riduzione del muco cervicale, fino alla

ricomparsa del nuovo ciclo. L’efficacia del

metodo varia da 5-35 gravidanze su 100

anni/donna.

Persona

Questo metodo utilizza il dosaggio immunologico nelle

urine, mediante uno stick dell’estrone-3-glucuronide e

dell’LH, per identificare i 6-10 giorni del ciclo mestruale

che sono a maggiore rischio di gravidanza. Rilevando la

presenza di questi due ormoni (che sono espressione di

imminente ovulazione), vengono identificati i giorni

fecondi dai non fecondi. Questo metodo è composto da

test-stick e da un piccolo monitor che identifica i giorni

fertili con il colore rosso, i non fertili con il verde,

mentre la comparsa di luce gialla indica la necessità di

ripetere il test con le prime urine della giornata.

METODI DI BARRIERA

Svolgono un’azione meccanica

Ostacolo alla penetrazione degli spermatozoi in

vagina (

Condom

)

Ostacolo alla penetrazione degli spermatozoi nel

canale cervicale ( Diaframma

)

Metodi Di Barriera

Diaframma

Fin dall’inizio degli anni ’60 metodo

contraccettivo più utilizzato in Inghilterra e

in America.

Attualmente non più di 2-3 milioni di donne

nel mondo lo utilizzano

Metodi di barriera

Diaframma

Il materiale di costituzione è la gomma

vulcanizzata.

Ha una forma a cupola la cui base è

costituita da un anello metallico.

Inserito in vagina si dispone tra la parete

posteriore della sinfisi pubica e il fornice

posteriore nascondendo la vagina e la cervice

Metodi di Barriera

Diaframma

Azione contraccettiva

 Barriera meccanica al passaggio dello

sperma

 Impedisce la neutralizzazione

dell’ambiente acido vaginale da parte del

muco cervicale, rendendolo ostile agli

spermatozoi

 Efficace vettore per creme e

spermicidi

Metodi di Barriera

Diaframma

Si inserisce circa tre ore prima del

rapporto e mantenuto in situ per sei ore

dopo il rapporto.

Non deve essere utilizzato dopo il parto

per almeno sei settimane

Metodi di Barriera

Diaframma

Svantaggi rispetto al Condom

 Tipo e dimensione del diaframma devono

essere adeguate per ogni singola paziente

 Necessita di diverse “prove” per

assicurarsi del corretto posizionamento

Requisiti per un metodo contraccettivo

nella fascia di età adolescenziale

 Facile reperibilità

 Basso costo

 Semplicità d’uso

 Sicurezza contraccettiva

 Minimo coinvolgimento di altri

 Possibilità di uso saltuario

 Assenza di effetti collaterali

 Non interferenza sul futuro riproduttivo

 Protezione contro MTS

Da un rapporto ASPER pubblicato nel

2000 tra le adolescenti solo il 4,8% delle

ragazze utilizza la pillola, la maggioranza

usa il profilattico o il coito interrotto e il

16% non utilizza alcun metodo

contraccettivo.

Efficacia contraccettiva

La pillola, assunta correttamente, è la

metodica contraccettiva più “sicura”, infatti è

gravata da una percentuale di insuccesso

compresa tra 0,16- 0,30 casi /100 donne

l’anno, segue il profilattico con 3,5- 4 casi /100

donne l’anno

, il coito interrotto con 6,5-7 casi /100

donne, gli spermicidi e le schiume con 12 casi/100

donne, i metodi naturali (Ogino-Knaus, Billings,

temperatura basale) con oltre 15 casi/100 donne

l’anno. CONDOM

 Vantaggi:

– facile reperibilità

disponibili senza prescrizione e visita medica

– assenza di controindicazioni e/o effetti collaterali

– costo contenuto

– relativa semplicità di uso

– buona sicurezza contraccettiva

– protezione per MTS

riduzione rischio di K cervice

– possibilità di interrompere l’uso quando si desidera

 Svantaggi:

– scarso passaggio di informazione su uso e su rischio

di rottura (sicurezza non elevata)

– interferenza con l’atto sessuale

– rare manifestazioni allergiche

Il profilattico va utilizzato tutte le volte che

 si è a rischio di esposizione o trasmissione di

una MTS.

 si preferisce usare un metodo che si può

interrompere in qualunque momento

 come metodo di riserva (la partner ha

dimenticato di assumere il contraccettivo

orale)

 esistenza di controindicazioni verso altri

metodi contraccettivi

 rapporti sessuali solo occasionalmente

 preoccupazione degli effetti collaterali di

altri metodi

Contraccezione ormonale

Contraccezione ormonale

 Orale

 Pillola monofasica

 Pillola bifasica

 Pillola trifasica

 Minipillola (solo progestinico)

 Intercezione (pillola del giorno dopo)

 Contraccettivi iniettabili (long-acting)

 Impianti steroidei sottocutanei

 Anelli vaginali dismettenti steroidi

I contraccettivi ormonali più utilizzati

sono associazioni tra un estrogeno di

sintesi ed un progestinico.

Etinil-estradiolo

 Caratterizzato nella sua composizione

chimica da un anello A insaturo degli

estrogeni e da un gruppo etinilico in

posizione 17 alfa.

Caratteristiche farmacologiche

dell’etinil-estradiolo

 Dosaggi: 50,35,30,20 e 15 µg/die

 Rapido assorbimento dopo somministrazione orale, a

livello gastrico.

 Solfatazione intestinale

 Deconiugazione con riattivazione

 Circolo enteroepatico o escrezione con la bile

 Importante first-pass metabolism (40-60%) sopratutto per

la grande variabilità della coniugazione intestinale

 Picco plasmatico dopo 1-2 ore

 Emivita variabile da 13 a 27 ore.

Progestinici

 Analoghi sintetici del progesterone naturale

con modificazioni della struttura molecolare

atte a fornire un aumento della potenza

farmacologica, attraverso un incremento

dell’affinità di legame al recettore e della

resistenza al catabolismo dell’organismo,

dopo assunzione orale.

Progestinici impiegati nei C.O.

 17 idrossiderivati del progesterone:

 Ciproterone acetato (CPA)

 Medrossiprogesterone acetato (MAP)

 19 norderivati del testosterone:

 Noretisterone acetato

 Levonorgestrel (LNG) gestodene (GSD)

norgestimato

desogestrel (DSG)

 Derivati dell’alfa spironolattone:

drospirenone

Meccanismo d’azione dei C.O.

 Diminuzione della secrezione di gonadotropine, con

consegunte soppressione dell’attività ovarica, in

particolare, dell’ovulazione;

 Effetto di tipo progestinico sulle ghiandole cervicali, con

aumento della viscosità del muco cervicale e conseguente

difficoltà di penetrazione per gli spermatozoi;

 Effetto di tipo estro-progestinico sull’endometrio, con

soppressione della proliferazione, assenza di mitosi

ghiandolari, edema stromale, diminuzione delle secrezioni

(asincronismi maturativi), con risultato di una iporecettività

all’impianto

Effetti positivi della

contraccezione orale

Ruolo protettivo verso:

 Cisti ovariche funzionali Ruolo da confermare

verso:

 Anemia sideropenica  Artrite reumatoide

 Dismenorrea  Patologia mammaria

 Malattia infiammatoria benigna

pelvica  Patologia tiroidea benigna

 Gravidanze ectopiche  Ulcera peptica

 Osteopenia secondaria ad

ipoestrogenismo

 Acne, seborrea, ipertricosi

Situazioni in cui l’impiego dei C.O.

richiede un’attenta valutazione del

rapporto Rischi/Benefici

 Anemia falciforme

 Colecistopatia asintomatica

 Dermopatie estrogeno-correlate

 Diabete mellito

 Dislipidemia

 Emicrania comune

 Episodi depressivi

 Malattie renali

 Morbo di Chron

 Patologie che richiedono farmaci induttori enzimatici:

epilessia, tubercolosi

Altri sistemi di contraccezione

ormonale che agiscono a diversi

livelli

 Preparati iniettabili (MAP): ispessimento del muco

cervicale, blocco del picco di LH alterazioni

dell’endometrio.

 Contraccezione d’emergenza post-coitale: ritardo o

blocco dell’ovulazione, riduzione della recettività

endometriale all’impianto.

 Minipillola:solo progestinico: ipotrofia dell’endometrio

 Intrauterina (IUD)

 Cerotto contraccettivo (estrogeno e progestinico): attività

simil pillola.

 Anello vaginale:rilascio di ormoni direttamente in vagina

Sistema ormonale intrauterino

Rappresentazione schematica del

sistema nell’utero

Sezione longitudinale dell’utero prima

dell’inserzione del sistema

Sezione trasversale dell’utero in

presenza

Controindicazioni

Gravidanza in atto

Donna nullipara, soprattutto se è giovane

Storia personale di menorragia o menometrorragia

Storia personale di malattia infiammatoria pelvica

Gravidanza extrauterina tubarica

Ipoplasia uterina

Effetti collaterali e complicanze

 Possibilità di espulsione spontanea

 Menorragie o menometrorragie

 Malattia infiammatoria pelvica

 Aumentata incidenza di gravidanza

extrauterina tubarica


PAGINE

92

PESO

11.98 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Ginecologia e ostetriciaMetodi Contraccezione. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Indice di Pearl, Il contraccettivo ideale, I Metodi Contraccettivi Naturali, Fertilità della donna, Fasi del ciclo, Quali coppie possono ricorrere a M.C.N., ecc.


DETTAGLI
Esame: Ginecologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ginecologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Laganà Antonio Simone.

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