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Ginecologia e ostetricia – Difetto crescita fetale Appunti scolastici Premium

Appunti di Ginecologia e ostetriciaDifetto crescita fetale. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Definizione IUGR, Limiti alla definizione di IUGR, Cause di IUGR, Fattori fetali di IUGR, Geni e crescita fetale, Alterazioni genetiche e IUGR, ecc.

Esame di Ginecologia docente Prof. A. Laganà

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ESTRATTO DOCUMENTO

Infezioni e IUGR

E’ STATO STIMATO CHE LE

INFEZIONI CAUSANO DAL 5% AL

10% DEI DIFETTI DI CRESCITA

FETALI

Fattori materni e IUGR

• •

utero-placentari malattie

• •

uterini droghe

• •

infezioni altitudine

• •

nutrizionali farmaci

Fattori nutrizionali e IUGR

E’ necessaria una grave malnutrizione

materna nel III trimestre (carestie, guerre)

perché si verifichi una riduzione del peso

fetale del 10%

Fattori materni e IUGR

• •

utero-placentari malattie

• •

uterini droghe

• •

infezioni altitudine

• •

nutrizionali farmaci

Malattie materne e IUGR

• •

IPERTENSIONE DIABETE INSULIN

GESTAZIONALE DIPENDENTE

• •

IPERTENSIONE LUPUS ERITEMAT

CRONICA SISTEMICO

• •

PREECLAMPSIA ASMA GRAVE

• •

NEFROPATIE ANEMIA GRAVE

Fattori materni e IUGR

• •

utero-placentari malattie

• •

uterini droghe

• •

infezioni altitudine

• •

nutrizionali farmaci

Droghe e IUGR

• TABACCO

• ALCOOL

• OPPIACEI

Droghe e IUGR

• TABACCO

• ALCOOL

• OPPIACEI

Tabacco e IUGR

• la carbossiemoglobina riduce

l’ossigenazione del sangue fetale

• la nicotina provoca riduzione del flusso

placentare

• l’ossido di carbonio e la nicotina riducono

la sintesi degli estrogeni

Tabacco e IUGR

Fumare più di 10 sigarette in gravidanza

provoca danni genetici al feto, che può

sviluppare in giovane età, patologie

neoplastiche come la leucemia o il

linfoma De La Chica RA, JAMA, 2005

Droghe e IUGR

• TABACCO

• ALCOOL

• OPPIACEI

Fetal Alcohol Syndrome e IUGR

L’alcool ed i suoi metaboliti

interferiscono con la biologia dei

fibroblasti e dei collageni e quindi con

i processi morfogenetici e di crescita

fetale.

Droghe e IUGR

• TABACCO

• ALCOOL

• OPPIACEI

Oppiacei e IUGR

L’eroina ed il metadone hanno un effetto

diretto sul metabolismo dei carboidrati

e sui livelli ematici del GH, causando

IUGR nel 20% delle gravidanze

Fattori materni e IUGR

• •

utero-placentari malattie

• •

uterini droghe

• •

infezioni altitudine

• •

nutrizionali farmaci

Fattori materni e IUGR

• •

utero-placentari malattie

• •

uterini droghe

• •

infezioni altitudine

• •

nutrizionali farmaci

Farmaci e IUGR

• warfarina

• anticonvulsivanti

• antineoplastici

• antagonisti dell’ac. folico

Placenta

IUGR

E

Placenta e crescita fetale

Studi su animali hanno dimostrato che la

crescita fetale non è alterata finchè non

viene rimossa metà della placenta

Alexander G, 1974

Placentazione

Già all’8° settimana la parete dei vasi spirali

della decidua è composta da uno strato

fibrinoide, per cui è evidente che

l’invasione trofoblastica inizia subito dopo

l’impianto per poi fermarsi alla giunzione

deciduo-miometriale

Pijnenborg R., 1980

Placentazione

Soltanto dopo la 14°-15° settimana

l’invasione trofoblastica endovascolare

procede nel segmento intramiometriale

delle arterie spirali

Placentazione

Presso il termine di una gravidanza normale

più del 90% dei vasi ha subito le

fisiologiche modificazioni, laddove a 16-18

settimane solo 1/3 delle arterie spirali sono

state invase dal trofoblasto

Brosens I., 1988

Lesioni vascolari utero-placentari

• Incompleto o assente adattamento vascolare

utero-placentare

• necrosi fibrinoide e aterosi del vaso

• trombosi dei vasi utero-placentari

• vasculite (sindrome da anticorpi

antifosfolipidi)

Lesioni vascolari utero-placentari

• Incompleto o assente adattamento vascolare

utero-placentare

• necrosi fibrinoide e aterosi del vaso

• trombosi dei vasi utero-placentari

• vasculite (sindrome da anticorpi

antifosfolipidi)

Mancato adattamento vascolare

E’ caratterizzato dalla permanenza della

lamina elastica e muscolare delle arterie

spirali. Studi col Doppler hanno dimostrato

che ciò può determinare una riduzione del

flusso dal 50% al 70%

Trudinger, 1985

Trombosi vasi utero-placentari

I vasi utero-placentari sono particolarmente

suscettibili alle trombosi perché l’endotelio

viene eroso dall’invasione trofoblastica e

quindi la membrana basale è esposta alle

piastrine per più di metà della gravidanza

Salafia CM, 1992

Trombosi vasi utero-placentari

L’occlusione di un’arteria per meno del 50%

del suo calibro è un reperto frequente a

termine di gravidanza: non determina danno

ai villi e prepara al parto, in quanto

protegge la madre dall’eccessiva perdita di

sangue

Salafia CM, 1992

Trombosi vasi utero-placentari

Quando le arterie utero-placentari si

occludono cessa il flusso nello spazio

intervilloso, che si collassa, per cui i villi,

compressi, vanno incontro a necrosi

ischemica

Trombosi vasi utero-placentari

La singola trombosi di un vaso utero-

placentare non può provocare un infarto,

poiché vi è un ricco circolo collaterale. Per

cui, quando si verifica, deve esserci una tale

ipoperfusione da far fallire il circolo

collaterale

Lesioni vascolari placentari

La distruzione dei capillari del villo provoca

una situazione analoga all’enfisema

polmonare, con un aumento delle resistenze

placentari. Ne consegue un aumentato

lavoro cardiaco fetale

Lesioni vascolari placentari

Perché si verifichi un’assenza del flusso in

diastole o un “reverse flow” è necessario

che il letto capillare placentari sia ridotto

più del 50% Gileswb, 1985

Vasculite utero-placentare

La villite cronica , che è comunemente

associata alla vasculite feto-placentare,

viene considerata una caratteristica

dell’infezione da TORCH. Ricorre anche

nelle sindromi autoimmuni, come da

anticorpi antifosfolipidi

Fisiopatologia

DEGLI IUGR

Adattamento fetale all’ipossia

La centralizzazione del circolo che si osserva

nei difetti di crescita fetali si caratterizza

per una riduzione delle resistenze a livello

dell’arteria cerebrale ed un aumento a

livello dell’aorta addominale; di

conseguenza si verifica ipoperfusione

renale e quindi l’oliguria, che determina

oligoidramnios


PAGINE

77

PESO

13.64 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Ginecologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ginecologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Laganà Antonio Simone.

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