Semeiologia ostetrica e monitoraggio materno-fetale intravaglio
Parto
Si definisce parto l'espulsione spontanea o l'estrazione del feto e degli annessi fetali dall'utero materno.
Modalità del parto
- Eutocico
- Distocico
- Spontaneo
- Provocato
- Pilotato
- Operativo
Eutocico
Se avviene con le sole forze naturali senza complicazioni o rischi per la madre o il feto.
Distocico
Se intervengono complicazioni o rischi per la gestante, il feto o per entrambi.
Spontaneo
Se inizia, procede e si espleta in modo naturale e spontaneo senza alcun aiuto.
Provocato
Se il travaglio di parto viene indotto (stimolazione).
Pilotato
Quando il travaglio di parto inizia spontaneamente e successivamente è guidato con la somministrazione di farmaci.
Operativo
- Quando si espleta con un intervento chirurgico (Ventosa, forcipe o T.C.)
- Secondamento manuale
Durata della gravidanza
- Aborto: l'interruzione della gravidanza entro il 180o giorno di amenorrea a partire dal 1o giorno dell'ultima mestruazione (27o settimana compiuta).
- Parto pre-termine se si espleta prima della fine della 37o settimana di amenorrea.
- Parto a termine se avviene fra l'inizio della 38o settimana e la fine della 42o settimana.
- Parto post-termine, se avviene dopo l'inizio della 43o settimana di amenorrea.
Rapporti fra feto, utero e canale del parto
- Rapporti intrinseci
- Rapporti estrinseci
Rapporti intrinseci
Sono le relazioni che le parti del corpo fetale assumono tra di loro, vengono anche definite "atteggiamento fetale". La testa fetale è flessa sul tronco, gli arti superiori sono in adduzione, gli avambracci sono flessi sulle braccia, le cosce sull'addome e le gambe sono flesse sulle cosce.
Rapporti estrinseci
Comprendono i rapporti fra corpo fetale, utero e bacino. Sono:
- Situazione
- Presentazione
- Posizione
- Livello della parte presentata
Situazione
È il rapporto tra il maggiore asso fetale e il maggior asse della cavità uterina:
- Longitudinale quando i due diametri sono paralleli: l'asse cefalico-podalico fetale coincide con l'asse cranio-caudale dell'utero.
- Trasversa: l'asse cefalico-podalico del feto è perpendicolare all'asse cranio-caudale uterino.
- Obliqua quando i due assi si incrociano.
Presentazione
La prima grossa parte fetale che si confronta con l'ingresso pelvico. Le grosse parti fetali sono:
- Testa
- Tronco
- Podice
Tenendo conto dei meccanismi del parto si distinguono 6 presentazioni, di cui 4 cefaliche, una podalica e una di spalla.
Indice di presentazione
È una particolare regione anatomica della parte presentata che costituisce il punto di riferimento:
- Vertice - piccola fontanella (occipite)
- Bregma - grande fontanella
- Fronte - radici del naso
- Faccia - mento
- Podice - sacro
- Spalla - acromion
Presentazioni cefaliche
Le presentazioni cefaliche a seconda dell'atteggiamento della testa fetale si distinguono:
- Vertice: testa fetale completamente flessa sull'addome.
- Bregma: iniziale deflessione della testa.
- Fronte: testa in atteggiamento intermedio.
- Faccia: testa completamente estesa.
Presentazioni podaliche
La presentazione podalica si realizza quando il podice si confronta con l'ingresso pelvico. Si distingue in:
- Presentazione podalica completa quando si confrontano con l'ingresso pelvico le natiche e i piedi.
- Presentazione podalica incompleta quando non si confrontano uno o più elementi della presentazione completa (natiche-piedi).
Presentazione di spalla
Quando si confronta con l'ingresso pelvico il tronco fetale. Trattandosi di una parte pari del corpo fetale, si possono avere due varietà, a seconda che si presenta la spalla destra o la spalla sinistra.
Posizione
È il rapporto che l'indice della parte presentata assume con punti di riferimento dello stretto superiore (indici materni). Tali punti sono le estremità dei due diametri obliqui e corrispondono anteriormente alle eminenze ileo-pettinee, posteriormente alle articolazioni sacro-iliache.
Posizioni presentazione di vertice
- OSA - occipite eminenza ileo-pettinea sinistra
- ODP - occipite sinfise sacro-iliaca destra posteriore
- ODA - occipite eminenza ileo-pettinea destra
- OSP - occipite sinfesi sacro-iliaca sinistra
Numero dei feti
- Parto semplice, se viene partorito un solo feto.
- Parto multiplo se vengono partoriti più feti (bigemino, trigemino ecc.).
Cause del parto
Le cause che determinano l'inizio del travaglio di parto sono ancora sconosciute. Non si conoscono i meccanismi che inducono l'insorgenza delle contrazioni uterine organizzate e regolari che determinano l'armonica espansione del segmento inferiore uterino, la dilatazione del canale cervicale e la progressione del feto nel canale del parto. È, ancora, ignoto il meccanismo regolatore per il quale in tutte le specie il parto inizia quando il feto è maturo e pronto per sopravvivere in modo autonomo.
Categorie di cause del parto
- Fattori nervosi
- Fattori meccanici
- Fattori ambientali
- Fattori fetali
- Ossitocina
- Estrogeni
- Progesterone
- Prostaglandine
Fattori nervosi
Le fibre sensitive del collo dell'utero e del miometrio possono determinare impulsi in grado di influenzare la motilità delle fibre del miometrio e la perfusione ematica dell'utero, ciò potrebbe determinare l'insorgenza del travaglio.
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