Anatomia e classificazione patogenetica dell'incontinenza urinaria
Classificazione patogenetica
L'incontinenza urinaria può essere classificata in diversi tipi, basati sui meccanismi patogenetici coinvolti:
- Incontinenza urinaria detrusoriale
- Da iperattività detrusoriale
- Da ipoattività detrusoriale
- Incontinenza urinaria sfinteriale
- Da riduzione della compliance sfinterica
- Da insufficienza vescicale intrinseca
- Da rilassamento cervico-uretrale
- Da ostruzione uretrale
Classificazione clinica dell'incontinenza urinaria
L'incontinenza urinaria è classificata clinicamente in base ai sintomi e alle circostanze che la determinano:
- Incontinenza urinaria da sforzo (stress incontinence): Dovuta ad aumenti della pressione addominale (colpi di tosse, starnuti).
- Incontinenza urinaria da urgenza (urge incontinence): Impellenza minzionale e aumento della frequenza minzionale.
- Incontinenza urinaria mista (stress-urge incontinence): Associa nella stessa paziente i sintomi della stress-urge incontinence.
- Incontinenza urinaria da rigurgito (overflow incontinence): Perdita d'urina dovuta a ritenzione urinaria sub-completa o completa.
- Incontinenza urinaria continua a goccia (dribbling incontinence): Perdita continua d'urina dall'uretra (su base post-traumatica chirurgica, organica, funzionale).
- Enuresi notturna: Minzione involontaria completa durante il sonno.
Fattori di rischio durante e dopo il parto
I fattori di rischio che possono contribuire all'incontinenza urinaria durante e dopo il parto includono:
- La posizione supina;
- Spinta espulsiva forzata (manovra di Valsalva);
- Manovra di Kristeller;
- Inadeguata riparazione di lacerazioni perineali;
- Ripresa precoce delle attività fisiche e lavorative (carichi);
- Stipsi (con l'allattamento aumenta il fabbisogno di liquidi);
- La mobilizzazione precoce dopo il parto deve essere accompagnata da un costante controllo della funzione perineale.
Esercizi per la prevenzione della disfunzione perineale
Gli esercizi per la prevenzione della disfunzione perineale mirano a riacquisire la funzionalità contrattile del perineo e includono:
- Riduzione del ristagno di sangue nella pelvi conseguente al brusco calo della pressione intra-addominale;
- Aumento del ritorno venoso;
- Decongestione di vene varicose, ematomi, emorroidi;
- Favorire sia il metabolismo che il catabolismo nella zona pelvica;
- Favorire la ripresa di un buon tono della muscolatura perineale tale da poterle far svolgere il suo compito di sostegno dei visceri, evitando che il loro peso allunghi.
-
Ginecologia e ostetricia – Anticorpi Antifosfolipidi I° parte
-
Ginecologia
-
Ginecologia e ostetricia
-
Ginecologia e ostetricia – Isteroscopia