Giardiasi
Giardiasi è una malattia parassitaria intestinale fra le più comuni causata da Giardia lamblia, un protozoo simile a E. hystolitica. Presenta un ciclo vitale formato da due stadi: un trofozoite, lungo 10-18 μm, binucleato, caratterizzato da 4 paia di flagelli e con un disco ventrale che aderisce alla mucosa intestinale dell'ospite, e una cisti farmaco-resistente che possiede quattro nuclei.
Trasmissione e infezione
La giardiasi è un'infezione a trasmissione oro-fecale e che si contrae in genere per ingestione di acqua o alimenti contaminati dalla forma cistica. L'infezione si verifica con l'ingestione delle cisti, che si rompono nello stomaco per l'acidità gastrica e liberano i trofozoiti nel duodeno e nel digiuno, dove aderiscono ai villi della parete intestinale senza alcuna invasione e senza necrosi tessutale. I trofozoiti successivamente sviluppatisi determinano lesioni intestinali a livello del duodeno e del digiuno.
Sintomatologia
Le infezioni da Giardia spesso hanno un decorso asintomatico o provocano, dopo circa 2 settimane di incubazione, un modesto quadro clinico con una sintomatologia diarroica acuta (enterite), soprattutto nei bambini. Tuttavia, in alcuni individui, può verificarsi un'infezione massiva che provoca un'infiammazione e gravi danni alla mucosa intestinale.
Diagnosi di laboratorio
L'accertamento microbiologico si basa sulla ricerca diretta microscopica dei trofozoiti e delle cisti di Giardia lamblia nelle feci, oppure su test immunoenzimatico (ELISA) per misurare l'antigene del parassita nel materiale fecale.
Terapia
Per il trattamento il farmaco elettivo è il cloridrato di chinacrina, mentre il metronidazolo è il farmaco di seconda scelta.
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