Funghi e miceti
I funghi, noti anche come miceti, sono organismi eucarioti unicellulari (UC) o pluricellulari (PC). Sono racchiusi da una parete cellulare rigida, costituita per la maggior parte da glucano e chitina. Sono eterotrofi, ovvero mancano di clorofilla e dipendono dai composti di carbonio organico per la nutrizione. Hanno una struttura semplice, quindi non esiste una divisione in organi o tessuti; il corpo è detto tallo.
Classificazione dei funghi
I funghi si dividono principalmente in:
- Lieviti: sono unicellulari, rotondi o ovoidei, di dimensioni tra 20-50 micrometri.
- Muffe: sono pluricellulari, costituite da filamenti tubulari chiamati ife (il micelio è l'insieme delle ife).
Riproduzione
La riproduzione varia tra lieviti e muffe:
- Lieviti: si riproducono per gemmazione, dove dalla cellula madre si forma una protuberanza che si stacca per originare un nuovo individuo uguale a quello di partenza.
- Muffe:
- Le ife che penetrano nel terreno di coltura assorbono i nutrienti e formano il micelio vegetativo.
- Le ife che si proiettano sulla superficie del terreno formano il micelio aereo o riproduttivo, spesso contenente spore.
Le muffe si riproducono mediante spore, che possono essere:
- Asessuali (per mitosi), diffondendo il fungo nell’ambiente, con ife:
- Non specializzate, che formano tallospore.
- Specializzate, che formano conidi.
- Sessuali (per meiosi), conservano il fungo in condizioni ambientali sfavorevoli alla sua vita e si possono formare in:
- Sporangi.
- Sulla superficie di conidiospori.
- Per segmentazione di ife in artrospore.
I funghi dimorfi possono presentarsi sotto forma di lieviti o muffe a seconda delle condizioni ambientali.
Agenti antifungini e patologie da funghi
Micosi
Le micosi sono infezioni causate da funghi. Si dividono in diverse categorie:
1. Micosi superficiali
Sono limitate allo strato esterno della cute e dei peli.
- Pitiriasi versicolor (Malassezia furfur): lesioni maculari facilmente desquamanti, comuni nei funghi di mare; con il sole muoiono, lasciando zone più chiare contrastanti con quelle circostanti più scure per l’abbronzatura. Sono saprofiti abituali della cute umana, presenti nei follicoli pilosebacei.
- Tinea nigra (Exophiala werneckii): lesioni brune o nere sul palmo delle mani. È un fungo dimorfico che produce melanina.
- Pietra: colonizzazione del fusto dei peli con noduli:
- Duri e neri, chiamati pietra nera.
- Soffici e bianchi, chiamati pietra bianca.
2. Micosi cutanee
Queste infezioni invadono profondamente l’epidermide e gli annessi cutanei, come capelli e unghie, e possono evocare risposte immunitarie. Sono causate soprattutto da dermatofiti.
- Tigna: lesione serpentina o anulare della cute, classificata in base alla zona corporea interessata (capitis, corporis).
- Onicomicosi: infezione cronica del letto ungueale o delle unghie, che si espande dalla periferia verso il centro, con possibile perdita dell’unghia.
3. Micosi sottocutanee
Coinvolgono gli strati più profondi del derma, sottocutaneo e osso, e sono post-traumatiche.
- Micetoma: lesione suppurativa con ascessi multipli e fistole che secernono siero con grandi aggregati di ife.
- Sporotricosi: reazione suppurativa e granulomatosa con materiale di Splendore-Hoeppli che circonda il fungo.
4. Micosi sistemiche
A. Istoplasmosi
Endemica in Ohio, Mississipi e Sud America.
- Nei pazienti sani: istoplasmosi polmonare acuta con polmonite a chiazze e linfoadenopatia ilare/mediastinica.
- Nei pazienti con BPCO: istoplasmosi polmonare cronica, con formazione di granulomi (asintomatici o con emottisi).
- Rara è la forma disseminata nei pazienti immunodepressi, che coinvolge cute, visceri e meningiti.
5. Micosi opportunistiche
Esempio: zigomicosi.
Protozoi
I protozoi sono microrganismi unicellulari eucarioti, di dimensioni tra 20-70 micrometri, visibili al microscopio ottico e mobili grazie alla presenza di pseudopodi, ciglia e flagelli.
Possono presentarsi in due forme:
- Trofozoite: forma vegetativa metabolica attiva, poco resistente all’ambiente esterno.
- Cisti:
- Forma cellulare immobile, metabolicamente inattiva, dotata di parete.
- Forma di resistenza/riproduzione e mezzo per la trasmissione tra diversi ospiti.
Phyla di protozoi di maggiore importanza umana
- Sarcomastigofori:
- Amebe: come Entamoeba.
- Flagellati: come Giardia, Trichomonas, Leishmania, Trypanosoma.
- Apicomplexa: come Cryptosporidium, Toxoplasma, Plasmodium.
Possono essere:
- Obbligati: non possono fare a meno dell’ospite per sopravvivere.
- Facoltativi: conducono vita libera, ma quando se ne presenta l’occasione possono diventare parassiti di uno o più ospiti, temporanei o permanenti.
1. Amebe
La maggior parte sono commensali; un esempio di ameba patogena è Entamoeba histolytica. La colonizzazione può essere di diversi tipi.