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Gestione informatizzata dei dati aziendali

Alberto Zanoni
Centro "Vito Volterra"
Università "Tor Vergata"
Via Columbia 2, 00133 Roma, Italy
zanoni@volterra.uniroma2.it

Rudimenti di programmazione

“Programming is an art, not a science”
Donald E. Knuth

Come tutte le arti, la programmazione si basa su solidi concetti e tecniche, che, appropriatamente combinate, permettono l’ideazione e la realizzazione di programmi implementabili usando i vari linguaggi di programmazione disponibili.

Alcuni concetti chiave

  • Costanti: valori che non cambiano durante l’intera esecuzione del programma.
  • Variabili: (implementate da locazioni di memoria) contengono valori che possono cambiare durante l’esecuzione del programma.
  • Funzioni: (procedure, sottoprogrammi) sezioni di codice che svolgono un ben specifico compito, usate come componente da programmi più complessi.

Le funzioni sono una delle possibilità di implementazione del principio divide et impera: per risolvere un problema difficile lo si scompone in problemi più semplici. Si risolvono prima questi problemi e poi si usano le soluzioni trovate per risolvere il problema originale.

Dichiarazione di variabili e allocazione

La dichiarazione di variabili serve al compilatore a capire quanta memoria vada riservata (allocata). È possibile avere allocazione statica o dinamica di memoria.

Es. (statica)

  • Un intero (4 byte): int x;
  • Un carattere (1 byte): char c;
  • Un vettore di interi (10 × 4 = 40 byte): int vett[10];

Si può accedere all’i-esimo elemento di un vettore indicando l’indice vett[i]. L’indice può iniziare da 0 o da 1, a seconda dei linguaggi.

Quando non è noto a priori il numero di variabili che saranno necessarie nel programma (ad es. perché vengono “passate” da un altro programma o dall’utente) è possibile allocare memoria dinamicamente.

  • puntatoreAvariabile = new(T): Alloca memoria sufficiente per una variabile di tipo T. Tipicamente restituisce un puntatore alla (l’indirizzo della) memoria allocata.
  • delete(var): Libera la memoria associata alla variabile allocata dinamicamente in precedenza da una chiamata a new.

Strutture dati

Vi sono tipi di dato più complessi di struttura molto generale:

  • Pile: Strutture LIFO (Last In, First Out): l’inserimento e l’estrazione di oggetti possono avvenire solo da un lato.
  • Code: Strutture FIFO (First In, First Out): l’inserimento e l’estrazione di oggetti avvengono da lati opposti.
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mephi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione Informatica dei Dati Aziendali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Maria SS.Assunta - (LUMSA) di Roma o del prof Zanoni Alberto.
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