Estratto del documento

Capitolo 1 : Il problema

Etica e responsabilità sociale d'impresa :

In un mondo in cui ormai le regole sembrano non bastare mai e soprattutto dove si cerchi la prima

occasione per non rispettarle, non può stupire il fatto che spesso si riaccenda il dibattituo sul ruolo

dell'etica nella gestione dell'attività d'impresa, sul ruolo dell'impresa nella società civile e molti altri

temi che vanno a formare il fenome che oggi è noto come responsabilità sociale d'impresa, si tratta di un

tema già noto, che però continua ad essera al centro di un interesse che negli ultimi anni è cresciuto

anche sotto la spinta dell'opinione pubblica, degli imprenditori, delle istituzioni etc

Chi si accinge ad affrontare il tema della responsabilità sociale d'impresa deve subito constatare

l'elevato tasso di interdisciplinarietà che lo caratterizza, infatti sono vari e numerosi gli aspetti che esso

coinvolge, così come sono numerosi e variegati i problemi che affronta e solleva, è un argomento che

interessa numerosi campi di indagine e di applicazione, e che coinvolge diverse sfere come quella

dell'etica, ideologica e persino religiosa

Il tema è stato affrontato ed ampiamente dibattuto e approfondito nell'ambito delle discipline

economiche ed aziendaliste, che da tempo sono impegnate nella ricerca di strategie di sviluppo

sostenibile e di modelli di gestione per la qualità etico-sociale

Esso appare invece più difficoltoso per la dottrina giuridica che solo di recente ha cominciato a metterci

le mani, trattandosi di un fenomeno complesso, espressione di un mutato rapporto fra Stato, imprese e

cittadini ed oggetto di un particolare intreccio di regolamentazioni, gli studi si sono concentrati sul

problema della selezione delle tecniche più adeguate di governo del mercato nell'era della

globalizzazione

Da questa prospettiva è nato un acceso interesse per la crescente formulazione ed elaborazione dei

codici etici e di condotta, con riferimento ai quali la dottrina si interroga sulle conseguenze giuridiche

ricollegabili alla loro violazione e più in generale sull'incidenza del fenomeno sull'evoluzione delle fonti

del diritto

Così quando ci si trova di fronte al tema della responsabilità sociale d'impresa, a causa della numerose

sfere che abbraccia, ci si trova di fronte ad una mole sterminata di materiale, che è andato crescendo a

dismisura negli ultimi anni

Per il civilista che più di ogni altro studioso vede nel fenomeno una moderna espressione dell'autonomia

privata e dei suoi mobili confini, il tema di identifica essenzialmente con la definizione dei contenuti e

dei limiti che esistono, o che è opportuno porre alla libertà dei privati, e impone quindi di accertare

quando o in che modo l'ordinamento debba intervenire al fine di evitare che essa sconfini nell'abuso,

comprimendo o impedendo altre sfere di libertà e autonomia

Responsabilità sociale d'impresa fra teoria, prassi e approccio normativo

 promozionale :

L'affermazione teorica della responsabilità sociale d'impresa inizia in sordina negli anni 20/30 negli

Stati Uniti, fra i precursori degli studi in materia, si deve menzionare Dodd, il quale, analizzando il

ruolo dell'impresa nella società ha introdotto la nozione di Corporate Citizenship, cioè l'impresa come la

persona fisica, è soggetto di diritto che opera in un determinato contesto e con esso si rapporta, e in

quanto tale, è sottoposta a una serie di obblighi e responsabilità, a partire dagli anni 50 in modo

parallelo allo sviluppo dimesionale delle imprese e del potere da queste esercitato, aumentano anche gli

studi sulla responsabilità sociale.

Un ulteriore significativo contributo all'evoluzione degli studi sulla responsabilità sociale si deve poi

all'elaborazione negli anni 80 della teoria degli stakeholders, che si basa sull'idea che l'impresa deve

tener conto delle richieste e delle attese dei diversi soggetti che influiscono sulla o sono influenzati dalla

sua attività, e che pertanto ha rappresentato il punto di partenza per la riflessione sui meccanismi

attraverso cui l'impresa ottiene e perde la sua legittimazione sociale

Ma la parola chiave che porta a un vero mutamento di prospettiva nel mondo delle imprese è

sostenibilità, nella seconda metà degli anni 80, la teoria dello sviluppo sostenibile si va affiancando al

pensiero unico della creazione del valore per gli azionisti

Sebbene inizialmente il concetto di sostenibilità non sia connesso a quello di responsabilità sociale,

progressivamente comincia a emergere in modo netto la loro reciproca interrelazione e convergenza,

tanto da divenire l'uno parte integrante dell'altro ed essere perciò sovente utilizzati come sinonimi,

importante è stato anche il peso sempre maggiore dell'attenzione verso il tema sviluppata dall'opinione

pubblica

L'impresa quindi assume l'obiettivo di farsi parte propositiva per garantire tutti gli aspetti della

sostenibilità e a tale fine si prefigge di non limitare il proprio impegno al solo rispetto delle prescrizioni

minime imposte da norme di leggi, regolamentari e derivanti dai contratti collettivi, tutto ciò anche con

una base egoistica, ovvero potendo attuare una strategia per la produzione e un consumo sostenibile che

può consentire di ottenere una migliore reputazione, una più ampia legittimazione sociale e quindi una

maggiore competitività sul mercato

Ad imporre un dciso cambio di rotta ha poi anche contribuito l'eredità pesante e non certo positiva di un

management senza scrupoli, che aveva come obiettivo soltanto il profitto e la crescita dell'impresa,

l'approccio responsabile e sostenibile si configura non come un costo, ma bensì come un investimento

strategico complessivo che non solo non si pone in contrasto ma anzi si integra perfettamente con

finalità di natura commerciale, tale strategia infatti dovrebbe nel tempo rivelarsi capace di far

conseguire un duplice obiettivo, conquistare il rispetto e la fiducia di tutti coloro che sono interessati

alle sorti dell'impresa, i cosiddetti stakeholders, ed allo stesso tempo generare nuova ricchezza per

l'impresa

Come già detto in precedenza questa trasformazione epocale, non deve essere intesa come un fenomeno

statico ma come un'evoluzione positiva del modo stesso di pensare la strategia d'impresa e di

conseguenza dell'ordine giuridico del mercato

Non c'è dubbio infatti che in quest'ottica la responsabilità sociale d'impresa sia divenuta in pochi anni,

una vera e propria linea guida delle politiche comunitarie di competitività, soprattutto a livello europeo,

infatti il tema ha assunto una rilevanza istituzionale e pubblica che attesta l'importanza strategica

fondamentale ad esso attribuita

Il fenomeno della responsabilità sociale d'impresa, sebbene risulti nettamente più sviluppato tra le

grandi imprese multinazionali, in quanto dotate del capitale umano e finanziario per navigare nel puzzel

dei suoi strumenti, comincia a diffondersi anche tra le piccole e medie imprese, e ciò soprattutto grazie

alla spinta dell'Unione Europea, a tale riguardo però, occorre evidenziare che la necessità sottolineata

dal legislatore comunitario di aiutare le imprese, anche attraverso incentivi economici, a essere

socialmente responsabilit, resta ancora scarsamente attuata, e ciò si riflette in maniera negativa sulla

percezione del fenomeno, molto spesso ancora considerato, specie dalle piccole e medie imprese, come

un costo e non come un vantaggio, nonostante questo ed i numerosi limiti, la responsabilità sociale

d'impresa resta comunque un fenomeno in fortissima espansione, anche perchè la sua affermazione è

favorita da un forte impegno non solo a livello operativo, ma anche livello didattico, con numerosi corsi

e convegni ad essa dedicati

Il quadro giuridico di riferimento :

Il punto classico di partenza per il giurista è la ricerca e l'individuazione dei riferimenti giuridici

fondanti che definiscono l'identità, il contenuto e le concrete modalità operative della responsabilità

sociale dimpresa, al fine poi di verificarne gli effetti

Il compito però non si prospetta di semplice risoluzione, in quanto alla complessità del fenomeno,

corrisponde anche un quadro normativo altrettanto complesso e articolato, caratterizzato in primo luogo

dall'assenza di una disciplina vincolante e in un secondo luogo da una nutrita serie di interventi

eterogenei e spari quanto a :

 soggetti

 natura

 contenuti

 tempi di emanazione

Trattandosi di un fenomeno così vasto, la RS si sviluppa in primo luogo attraverso :

 fonti e strumenti di natura internazionale

 poi a livello comunitario

 infine a livello nazionale

Si può quindi parlare di :

CSR Internazionale :

Nello scenario internazionale, l'emersione di un quadro di riferimento in tema di responsabilità sociale

nasce in conseguenza della globalizzazione e delocalizzazione dell'attività d'impresa e dal divario

esistente tra gli Stati industrializzati dotatti di economie e mezzi sosfisticati e Stati in via di sviluppo, è

così nei primi che il concetto di responsabilità sociale trova le sue origini per poi svilupparsi a livello

internazionale

Negli Stati più avanzati dal punto di vista economico e istituzionale, la responsabilità d'impresa non è

confinata in uno specifico settore regolamentare, ma si identifica in un sistema complesso di normative

che regolano i diversi aspetti di quelle attività d'impresa che incidono sull'assetto della società umana,

nei paesi in via sviluppo invece, queste norme appaiono ancora frammentarie o del tutto assenti

A seguito della globalizzazione dell'economia questa situazione ha favorito alcuni soggetti in particolare

gruppi economici multinazionali che delocalizzando i propri processi produttivi negli Stati meno

sviluppati, non soltanto hanno beneficiato dei costi competitivi di materie prima e della forza lavoro, ma

anche usufruito dei vuoi legislativi che non ci sarebbero stati nei paesi più sviluppati

Da ciò è conseguita da un lato l'esigenza di diffondere regole minime di protezione del lavoro e di

tutelare gli interessi non economici degli stakeholder e dall'altro di difendere gli standard nazionali dei

Paesi ricchi

Questa esigenza si è progressivamente diffusa nell'opinione pubblica mondiale, che spesso ha

denunciato gli abusi commessi dalle imprese ed i conseguenti gravi danni arrecati alle comunità umane

degli Stati ospiti

La necessità di ricercare una soluzione regolamentare a questi problemi, capace di favorire una

maggiore responsabilizzazione delle multinazionali, affonda quindi le sue radici nella progressiva

emersione e costruzione di un complesso di principi, appartenenti ad una sfera ampia, la cui violazione

genera una sorta di responsabilità sociale internazionale dell'impresa

A livello internazionale dunque ampia e risalente è l'azione condotta dalle organizzazioni internazionali

più rilevanti in materia, governative e non governative, azione che viene in rilievo nell'ambito della

soft-law i cui strumenti utilizzati sono :

 linee guida

 standard

 principles of conduct

tutti privi di forza vincolante rivolti ai governi o alle imprese e riguardanti il loro comportamento con

riferimento a ogni ambito di attività

Questi strumenti costituiscono quindi una base regolamentare per l'attività delle imprese che vorranno

seguirli, nonchè per le attività di monitoraggio degli Stati e degli organi internazionali creati a tutela dei

diritti dell'uomo

E' importante sottolineare come il loro riconoscimento a livello europeo e quindi nazionale è stato di

recente confermato dalla Commissione Europea

La CSR comunitaria :

Con la risoluzione del Parlamento del 1999, al fine di ridurre comportamenti illeciti e di favorire uno

sviluppo socio-economico ambientale sostenibile a livello globale, cominciano a essere incoraggiate e

promosse le iniziative volontarie adottata dalle imprese e consistenti nell'elaborazione e di adesione ai

codici di condotta

Ed è proprio con tale Risoluzione che viene introdotto uno degli aspetti più caratterizzanti la strategia

comunitaria in tema CSR, ossia la sua funzione premiale, potendo continuare a beneficiare dei

finanziamenti europei solo le imprese operanti in conformità alle norme in tema di diritti fondamentali

In prospettiva futura si invita la Commissione ad avviare particolare ricerche sull'impatto delle politiche

sulle responsabilità sociale d'impresa e a formulare proposte per accrescere gli investimenti responsabili

delle aziende e la loro responsabilità

E' importante ricordare poi che uno degli impegni inseriti nella Strategia Europa 2020, per i prossimi 10

anni è quello di rinnovare la strategia dell'Unione per promuovere la responsabilità sociale delle

imprese come elemento fondamentale per garantire la fiducia a lungo termine di dipendenti e

consumatori

Per ultimo, ma non per importanza, è una comunicazione delle Commissione, con la quale ha fornito

una nuova definizione del concetto, ed ha ribadito la necessità di sostenere comportamenti responsabili

nell'interesse sia delle imprese, sia dell'intera società e ha presentato un nuovo programma di azione,

basato in toto su premi ed incentivi

Come quella internazionale, anche la CSR comunitaria attraverso un approccio promozionale che si

concretizza in un mix di sensibilizzazione globale e legislazioe complementare si avvale di strumenti

normativi soft come :

 libri versi

 risoluzioni

 comunicazioni

che individuano i principi della responsabilità sociale d'impresa ed esortano gli Stati membri a

sostenerne e promuoverne il rispetto e l'attuazione

Sul piano internazionale il suo ruolo si potrebbe definire in termini di promozione dei diritti sociali

fondamentali nell'era della globalizzazione, data l'assenza non solo di un'autorità dotata del potere di

emanare regole vincolanti in materia, ma anche di un apparato sanzionatorio in grado di garantirne

l'effettività

La consapevolezza dell'intreccio sempre più inevitabile tra le dimensione europea e quella

internazionale, ha indotto gli organi comunitari a puntare su strategie di soft governance, le quali

valorizzando i metodi della negoziazione e del dialogo sociale e individuando le coinvolgimento attivo

delle parti sociali la garanzia della loro effettività, possono rivelarsi assai più efficaci per orientare il

mercato unico verso il raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020 : un europa più forte, competitiva

ed efficiente

La CSR nazionale :

La natura complessa e multidimensionale del fenomeno, ha fino ad oggi impedito l'adozione a livello

nazionale di qualsiasi strategia di tipo organico, che richiederebbe un coinvolgimento organizzativo di

vari enti governativi, sulla base delle diverse competenze

Pertanto si riscontrano inteventi e misure di carattere settoriale su specifici aspetti della materia che

risultano comunque numerosi e frequenti, tra i molti strumenti adottati sia singolarmente che in

combinazione con altri possono essere menzionati :

 gli strumenti informativi

 gli strumenti relazionali

 gli strumenti economico finanziri

 gli strumenti bridi

 gli strumenti normativi diritte di promozione

Nell'ambito di questi ultimi l'Italia rappresenta un modello particolare rispetto ad altri Stati membri per

la presenza di una crescente normativa regionale specifica in tema di incentivi per la promozione di

pratiche socialmente responsabili, numerose nell'ordinamento sono poi le norme che sulla scia

comunitaria, incoraggiano e promuovono l'adozione di buone prassi, codici di condotta e codici di

comportamento o che comunque richiamano tali codici e buone prassi

Sul piano sistematico il quadro che si delinea a livello nazionale, riflette la tecnica utilizzata a livello

comunitario : il legislatore adotta anche se attraverso strumenti hard un sistema di regole

esclusivamente attraverso un approccio promozionale con funzione premiale, tali regole sono destinate

a essere necessariamente integrate da altre fonti, autonome ed eteronome

Emerge così un sistema multilivello complesso, teso non solo ad incentivare comportamenti virtuosi ma

anche e in massima parte a prevenire eventuali ipotesi di promozione

La definizione e i principi :

Particolarmente difficile è rinvenire il significato da attribuire all'espressione responsabilità sociale delle

imprese in virtù del fatto che nella prassi è utilizzata in una pluralità di accezioni

Nella recente comunicazione, la Commissione definisce la responsabilità sociale delle imprese come

responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società, si tratta di una definizione nuova che

ricalca quella fornita dall'ISO nella norma 26000 del Novembre 2010

La nuova definizione va sicuramente salutata con favore, non solo perchè riflette una concezione più

moderna del concetto, ma anche e soprattutto perchè assai più snella ed efficace della precendete, in

particolare va apprezzato il fatto che la responsabilità sociale delle imprese è finalmente definita come

responsabilità e non come qualcos'altro

Deve considerarsi del tutto superata la definizione di integrazione volontaria delle preoccupazioni

sociali ed ecologiche, che specie agli occhi del giurista è sempre apparsa oscura, ambigua se non

insensata, la nuova definizione appare quindi innovativa e perciò destinata a incidere sulla discussione,

modificando forse gli orientamenti seguiti, essa però tutta

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 36
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 1 Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa Pag. 36
1 su 36
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cicciomonta-votailprof di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione etica d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Renzi Mariafrancesca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community