ECONOMIA AGRARIA
AZIENDA AGRARIA
Impresa :
Attività economica organizzata ai fini della produzione e dello scambio di beni e/o
servizi.
Si avvale di una combinazione dei tre fattori della produzione, quali T , C e
ERRA APITALE
L (input) e del per generare un (output).
AVORO PROCESSO TECNOLOGICO PRODOTTO
Terra: È dato dalle risorse naturali e da tutto che risulta durevolmente investito
in esse (infrastrutture, sistemi idraulici, fabbricati, piantagioni
eccetera).
Capitale: È il complesso delle risorse materiali prodotte dal lavoro nel corso
dell’investimento. Nel troviamo il terreno e gli
CAPITALE FONDIARIO
investimenti fondiari. Nel si dividono
CAPITALE DI ESERCIZIO
capitali di scorta (macchinari, attrezzi, sementi) e di anticipazione
(materiali acquistati, prodotti da vendere, disponibilità finanziaria). È
mobile/immobile dal punto di vista giuridico, fisso/circolante da quello
economico.
Lavoro: È l’attività umana manuale (salariata) o direttiva (stipendiata).
La domanda di manodopera nelle aziende agrarie non è
regolare a causa del lavori stagionali. La bassa produttività del
lavoro agricolo e la relativa bassa remunerazione hanno determinato l’esodo
rurale.
La produzione è un processo organizzativo con il quale un gruppo di soggetti utilizza in
modo coordinato risorse materiali per raggiungere un obiettivo (sociale o economico).
Il processo tecnologico all’interno della azienda ottimizza economicamente l’uso dei
fattori per ricavare un output avente come idea cardine lo scambio. Il mercato guida le
scelte attraverso i prezzi.
All’interno dell’impresa si possono riconoscere diverse figure: l’imprenditore, il
proprietario del fondo, il proprietario del capitale di esercizio, il lavoratore manuale e il
lavoratore direttivo.
Tipologie aziendali agricole :
Si determinano tramite: la (che non fornisce tuttavia indicazioni
SUPERFICIE AZIENDALE
sulla dimensione economica), la , l’
QUANTITÀ DI LAVORO IMPIEGATO INDIRIZZO PRODUTTIVO
(vengono esaminati i Redditi Lordi Standard, ovvero i redditi di un appezzamento in
base alle diverse produzioni, per determinare l’Orientamento Tecnico-Economico) e il
(il valore che il fondo potrebbe generare).
REDDITO RITRAIBILE
Le aziende si possono inoltre dividere in base ai fattori conferiti dall’imprenditore.
I se il lavoro è conferito dall’imprenditore e dai componenti della sua
MPRESE CONTADINE
famiglia;
I - se oltre al lavoro proprio e familiare si ricorre a
MPRESE CAPITALISTICO CONTADINE
manodopera esterna;
I C se il lavoro manuale è tutto assunto all’esterno del nucleo
MPRESE APITALISTICHE
familiare.
Le aziende possono intraprendere rapporti più o meno stretti con le altre aziende.
L’integrazione esprime l’autonomia di un azienda rispetto al sistema economico; vi
sono aziende (massima autonomia), (autonomia
NON INTEGRATE PARZIALMENTE INTEGRATE
media) e (le scelte tattiche vengono dettate dall’esterno).
TOTALMENTE INTEGRATE
Si parla inoltre di , quando più imprese cooperano per finalità
INTEGRAZIONE ORIZZONTALE
comuni,
e quando le imprese occupano posizioni di filiera in successione.
INTEGRAZIONE VERTICALE IMPRENDITORE
Persona che istituisce e/o gestisce, in tutto o in parte (assieme ad altri soci
imprenditori), un’attività economica d’impresa assumendosi il così detto RISCHIO
’ .
D IMPRESA
L’impeditore puro crea l’impresa senza essere proprietario di nessun fattore della
produzione, il profitto consiste nel T . L’imprenditore concreto conferisce
ORNACONTO
alcuni fattori della produzione, il profitto è costituito da tornaconto più i compensi per
gli altri fattori conferiti: il R N . L’imprenditore diretto conferisce all’impresa
EDDITO ETTO
tutti i fattori della produzione (il suo compenso è sempre rappresentato dal Reddito
Netto).
Scelte Strategiche: Scelte dettate dall’imprenditore che rappresentano i principi del
processo produttivo aziendale; sono generalmente scelte a
medio-lungo termine e irreversibili.
Scelte Tattiche: Scelte dettagliate prese dal management per realizzare le
scelte strategiche; sono generalmente a breve termine, reversibili,
non fondamentali e ripetitive.
I si occupano delle scelte tecniche;
DIRIGENTI DI REPARTO
i curano i rapporti interni con il
DIRIGENTI AMMINISTRATIVI
personale; i , si
DIRIGENTI LEGALI FINANZIARI O COMMERCIALI
occupano dei rapporti con l’esterno; i hanno potere
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Economia e gestione dell'impresa
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Gestione dell'Impresa digitale
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Gestione etica d'impresa - gestione etica d'impresa