Introduzione alle reti
Si richiede la gestione di una moltitudine di problemi:
- Ricezione/Trasmissione fisica
- Controllo errori/Flusso
- Conversione dati
- Crittografia e sicurezza
- Sincronizzazione
Un approccio logico è quello del “Divide et Impera”, ed è quello che ha condotto al modello “a strati”, ove ciascuno strato:
- È responsabile di un sottoinsieme definito e limitato di compiti
- Funziona indipendentemente dagli altri
- Interagisce soltanto con gli strati adiacenti, fornendo servizi al superiore e fruendo di alcuni servizi dagli inferiori (l’interfaccia definisce i servizi offerti)
- Alcuni strati sono SW, altri HW
In questo modo:
- L’indipendenza consente semplici sostituzioni
- Funzionalità limitate sono più semplici da realizzare
- Un numero eccessivo di strati può causare inefficienza
Protocolli
Lo strato n-esimo di un dispositivo comunica con lo strato n-esimo di un’altra entità secondo un protocollo assegnato: il protocollo non è altro che un insieme di regole che permette la corretta instaurazione, mantenimento e terminazione di una comunicazione tra più entità, definendo formato ed ordine dei messaggi. Per soddisfare differenti esigenze di comunicazione si usano protocolli diversi.
Host 1 - Host 2
- Protocollo di livello 5
- Livello 5 - Livello 5
- Interfaccia liv. 4/5 - Interfaccia liv. 4/5
- Protocollo di livello 4
- Livello 4 - Livello 4
- Interfaccia liv. 3/4 - Interfaccia liv. 3/4
- Protocollo di livello 3
- Livello 3 - Livello 3
- Interfaccia liv. 2/3 - Interfaccia liv. 2/3
- Protocollo di livello 2
- Livello 2 - Livello 2
- Interfaccia liv. 1/2 - Interfaccia liv. 1/2
- Protocollo di livello 1
- Livello 1 - Livello 1
- Mezzo fisico
Fonte: Squall – http://www.quellidiinformatica.org – La community di Ingegneria Informatica a Napoli
Imbustamento MSG
Ogni strato antepone un header al messaggio affidatogli dallo strato sovrastante, e il pacchetto viene passato al sottostante; a destinazione il messaggio risale la pila, vedendosi rimosso l’header ad ogni strato.
Host 1 - Host 2
- Protocollo di livello 5: M M
- Protocollo di livello 4: H4 M H4 M
- Protocollo di livello 3: H3 H4 M H4 H3 M
- Protocollo di livello 2: H2 H3 H4 M H4 H3 H2 M
- Protocollo di livello 1: H1 H2 H3 H4 M H4 H3 H2 H1 M
Canale fisico
SDU, SAP e PDU
Un protocollo nello strato n è “distribuito” tra le entità della rete: questi strati comunicano tra loro scambiandosi i n-.