Che materia stai cercando?

Gestione Aziendale - Tesina di Gip Microcar Appunti scolastici Premium

Appunti di gestione aziendale per l'esame della professoressa Ponsiglione. Gli argomenti trattati sono: abstract, evoluzione Stilistica e tecnologica, normativa vigente sui quadricicli leggeri, offerta attuale, evoluzioni stilistiche e tecnologiche future, classificazione, analisi del settore e 5 forze di Porter, analisi della domanda e segmentazione, cubo di Abel, questionario, gerarchia dei bisogni,... Vedi di più

Esame di Gestione Aziendale docente Prof. C. Ponsiglione

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

MC Sherpa

Motore Diesel YANMAR

Cilindrata 523 cm3

Cilindri n. 2

Raffreddamento ad acqua

Potenza massima 4 kw a 3200 g/min.

Carico utile 200 kg

Trasmissione Frizione automatica variatore

Equipaggiamento Batteria 12 v - 35 A

elettrico

Serbatoio 13 litri

Telaio Acciaio trattato con anti corrosivo

Cabina Vetroresina 2 sedili

Anteriori/Posteriori a ruote indipendenti con molla elicoidale e ammortizzatori

Sospensioni idraulici

Freni Idraulici a doppio circuito A disco ruote anteriori A tamburo ruote posteriori

Sterzo A cremagliera

Prezzo : 11500 euro circa 39

Ligier XTOO-S (Disponibile in varie versioni)

Lunghezza : 2900 mm

Larghezza : 1475 mm

Altezza : 1500 mm

Velocità Massima : 45 km/h

Potenza : 4kw

Motore: Diesel 505 cc

Numero Posti : 2

Capacità Serbatoio: 18 L

Prezzo 11.000 € circa

Ligier XTOO-R (Disponibile in varie versioni ,anche 4 posti)

Lunghezza : 3035 mm

Larghezza :1475 mm

Altezza : 1530 mm

Capacità Serbatoio: 18 L

Potenza : 4Kw

Motore: Diesel 505 cc

Numero Posti : 2

Velocità Massima :45 Km/h

Prezzo: 11500 € circa 40

Ligier BeTwo

Lunghezza: 2.68 metres

Larghezza: 1.41 metres

Altezza: 1.56 metres

Motore :505 cc bicilindrico a benzina

Potenza massima :4 KW a 3000 rpm

Prezzo 9.200€ circa

C’è anche la versione BeUp che è un quadriciclo pesante con Potenza massima di 15kw

LIGIER X-PRO

Motore in posizione anteriore trasversale

Potenza 4Kw a 3000 rpm

Numero di posti : 2

Carico utile : 200 kg

Motore diesel bicilindrico a 4 tempi

Trasmissione automatica

Cilindrata 505 cm3

Capacità del serbatoio : 20 litri

Prezzo 13500€ circa 41

Th!nk City

Questa microcar è una microcar elettrica della casa norvegese Think Global.

Il modulo per la batteria è posto sotto i sediolini e quindi ben protetto; ciò da anche una buon

ridistribuzione dei pesi e fornisce al veicolo un baricentro molto basso.

Il comparto batteria può ospitare differenti sistemi di batterie: ci sono 3 opzioni : due differenti

sistemi di batterie al litio o uno di batterie al sodio.

• Lunghezza: 3120mm

• Larghezza: 1604mm

• Altezza: 1548mm

• Wheel base: 1970mm

• Raggio di sterzata: 4.5m

• Velocità massima : 100km /h

• Tempo di ricarica 100%: 13h

• Autonomia: dai 170 ai 203 km

• Peso batteria 240/260 kg

• Peso totale veicolo : 1397 kg

• Capacità di carico : 284 kg 42

CASALINI SULKY CASALINI SULKYDEA SECMA FUN BUGGY

Motore 538 cc Motore 538 cc

Potenza 4KW Potenza 4KW

Carburante: Gasolio Motore 340 cc

Carburante: Gasolio

Consumo: 3litri/100 km Potenza 4KW

Consumo: 3litri/100 km

Velocità Massima : 45km/h Carburante: Benzina

Velocità Massima : 45km/h

Capacità serbatoio : 19L Capacità serbatoio : 10L

Capacità serbatoio : 19L

Bagagliaio: 910 litri Lunghezza:2130mm

Lunghezza:2700mm

Lunghezza:3000 mm Larghezza:1370mm

Larghezza:1385mm

Larghezza 1500 mm Altezza :1270 mm

Altezza :1458 mm

Altezza 1500 mm Peso a vuoto : 217 kg

Prezzo 12000€ circa

CASALINI SULKYCAR SECMA FUN EXTREME

CHATENET SPEEDINO

La si può guidare a partire da 16 anni

con patente appropriata

Motore 538 cc

Potenza 4KW

Carburante: Gasolio Motore 505 cc

Consumo: 4litri/100 km Potenza 15KW

Velocità Massima : 45km/h Carburante: Benzina

Piano di carico: 1640*1400 mm Lunghezza:2500mm

Motore 505 cc

Lunghezza:3038 mm Larghezza:1400mm

Potenza 15KW

Larghezza:1460mm Altezza :1100 mm

Carburante: Benzina

Altezza:2036mm Peso a vuoto :396 kg

Velocità Massima : 100 km/h

Prezzo 11000€ circa. Velocità massima 110 km/h

Bagagliaio: 105L Prezzo 9000€ circa

Lunghezza:2950 mm

CASALINI SULKY PUCK UP Larghezza 1560 mm

Altezza 1260 mm

Peso a vuoto 392 kg

Prezzo 15000 circa METACAR META TOP

CHATENET BAROODER

Esiste anche in versione Sport e per 4

persone

Motore 538 cc

Potenza 4KW

Carburante: Gasolio

Consumo: 3litri/100 km

Velocità Massima : 45km/h

Lunghezza:3380 mm Motore: benzina ,diesel o elettrica

Motore 505 cc

Larghezza 1460 mm Cilindrata: 505 cc

Potenza 4KW

Altezza 1458 mm Potenza Massima : 20,5 CV

Carburante: Diesel

Piano di carico: 1410*1400 mm Lunghezza 2483mm

Velocità Massima : 45 km/h Larghezza 1382mm

Bagagliaio: 1100L Altezza 1491mm

Lunghezza:2950 mm Peso a vuoto 350kg

Larghezza 1560 mm Capacità Serbatoio : 22L

Altezza 1435 mm Bagagliaio 490L

Peso a vuoto 350 kg Prezzo 12700€ circa

Numero Posti: 2

Prezzo 12000 circa 43

TOWNLIFE GINEVRA BELLIER OPALE MARANELLO 4CYCLE

Cilindrata .505 cc

Motore Diesel

Potenza 4Kw

Velocità Massima 45 Km/h

Lunghezza. 2530mm

Larghezza 1430 mm Motore Diesel

Altezza 1390 mm Cilindrata 523cc

Numero posti 2 Lunghezza 2840mm

Prezzo 12000 circa Larghezza 1400mm

Altezza 1550mm Motore diesel o benzina

TOWNLIFE FERRUCCIO Serbatoio 16L Potenza 15CV benzina o 4 CV diesel

Prezzo 12000 circa Cilindrata 505cc

Lunghezza 2640mm

BELLIER DIVANE SERIE II Larghezza 1440mm

Altezza 1670mm

Consumo: 4L/100 KM

Serbatoio 16L

Prezzo 12000€ circa

GRECAV EKE

Cilindrata .505 cc

Motore Diesel

Potenza 4Kw

Velocità Massima 45 Km/h Motore Diesel

Lunghezza. 2610mm Cilindrata 523cc

Larghezza 1460 mm Lunghezza 2620mm

Altezza 1510 mm Larghezza 1420mm

Numero posti 2 Altezza 1490mm Motore diesel

Prezzo 11000 circa Serbatoio 16L Potenza max 4 cv

Prezzo 13000 circa Cilindrata 505cc

PIAGGIO M500 Lunghezza 2590mm

Larghezza 1378mm

Altezza 1420mm

ITALCAR T3 Peso a vuoto 349Kg

Prezzo 11500€ circa

MICRO-VETT YDEA

Cilindrata .505 cc Motore diesel

Motore Diesel Potenza max 4 cv

Potenza 4Kw Cilindrata 505cc

Velocità Massima 45 Km/h Lunghezza 2818mm

Lunghezza. 2495mm Motore elettrico

Larghezza 1466mm

Larghezza 1395 mm Potenza max 4 CV

Altezza 1512mm

Altezza 1483 mm Lunghezza 2495mm

Peso a vuoto 349Kg

Numero posti 2 Larghezza 1390mm

Consumo: 4L/100 KM

Prezzo 9000€ circa Altezza 1480mm

Serbatoio 16L

Serbatoio 19 L Peso a pieno carico 640 kg

Prezzo 12500€ circa

Bagagliaio 290 L Prezzo 18500€ circa

Consumo 3,5litri ogni 100Km 44

[ 12]

PROVE SU STRADA

Si riporta le recensioni di alcune delle vetturette su elencate

JDM Abaca

Solidità e Affidabilità generale: L’auto non è molto resistente, il telaio può subire piegamenti

anche con piccoli urti, il raffreddamento è buono grazie alla ventola e alla presa d’aria del paraurti

posteriore evitando così il surriscaldamento. L’impianto elettrico è buono anche se la batteria è

leggermente meno potente delle rivali, il posizionamento dei cavi non è proprio a regola d’arte e la

fusibiliera non è molto nascosta sotto il cruscotto.

Motore e prestazioni: è la parte più interessante di questa microcar: monta un motore che da filo

da torcere alla concorrenza con prestazioni più che buone per una microcar. Non merita il voto 10 a

causa del peso eccessivo rispetto ai rivali e del rumore eccessivo dello stesso in marcia.Se il motore

è freddo bisogna avere un po' di pazienza: bisogna aspettare il lavoro di riscaldamento delle

candelette.

Sicurezza: Qui la microcar non risulta competitiva contro le sue rivali a causa delle plastiche

adottate, la stabilità non è delle migliori quindi ha bisogno di particolari attenzioni durante la guida.

Mancano gli airbag su tutta la gamma, la visibilità è poco più che sufficiente su entrambi i lati.

Le prime volte bisogna abituarsi a uno sterzo rigido che di certo non facilitano lunghe manovre o

sterzate. Da evitare anche i piccoli urti che possono danneggiare la carrozzeria anche se la

vetroresina impiegata è più che buona, rimane comunque un problema comune a tutte le microcar. I

pezzi di ricambio sono molto costosi!

Estetica: La sua linea come detto in precedenza può non essere apprezzata da tutti. Merita il 7.5

perché è facilmente modificabile la sua estetica e il paraurti anteriore fa la sua bella parte con la 45

presa d’aria già di serie e fanaleria (della Citroen saxo) che la rendono accattivante. Somiglia molto

ad una Smart e, come tutte le microcar, ha il vantaggio di trovare subito parcheggio.

Rapporto qualità/prezzo: Il rapporto tra qualità e prezzo è buono, la microcar regala divertimento,

ma durante lunghi viaggi il confort ne risente molto. Come già detto, punto debole è la sicurezza

ancor più rispetto a tutte le altre microcar.

Difetti: Bisogna dire che la microcar come si dice nell’articolo non è molto sicura e il motore per

mantenerlo sempre attivo e scattante bisogna controllarlo spesso facendo tagliandi regolari. La Jdm

doveva aumentare la sicurezza e migliorare alcune parti estetiche per rendersi ancora più

competitiva. Per questi motivi il marchio è ancora poco conosciuto e viene facilmente superata da

altri marchi come Liger, Chatenet, Aixam ecc….

Ne rimangono delusi coloro che speravano in una microcar con una marcia in più rispetto alla

concorrenza. 46

Aixam City

Solidità e Affidabilità generale: L’auto è ben costruita anche se la carrozzeria in plastica non da

un senso di sicurezza e si piega al tocco di un dito senza però danneggiarsi. Non può essere in

metallo per il semplice motivo che il peso dell’auto aumenterebbe drasticamente da non rientrare

più nella categoria “veicolo leggero”. Durante la marcia non si avvertono rumori, però salendo

sull’auto da fermi gli ammortizzatori posteriori cigolano un po’. Anche durante le piogge più

insistenti non si hanno infiltrazioni d’acqua, soltanto il getto insistente di un’idropulitrice provoca

qualche infiltrazione nei finestrini anteriori. L’impianto elettrico è stagno e non teme l’acqua,

comoda da raggiungere la scatola dei fusibili sotto il cruscotto. I gruppi ottici anteriori garantiscono

un ottima visibilità anche durante la pioggia.

Motore e prestazioni: Il motore è affidabile e l’accensione a motore freddo avviene in un attimo

ma ci vuole pazienza per quando il motore è caldo!

Il Kubota 404cc garantisce una buona ripresa fino ai 40/45km/h dopodiché l’intervento dei vari

limitatori la rallenta. Attenzioni alle salite ripide, dal 13% di salita in su non si supera i 30km/h!!!

Sicurezza: Aixam è stato il primo costruttore di quadricicli a preoccuparsi della sicurezza degli

utenti. Nel 1988, anche se la legislazione non lo imponeva, la società scelse di sottomettere la sua

automobile al crash-test frontale superandolo brillantemente. Da quel momento Aixam fu il primo

ed il solo costruttore a far così omologare i suoi veicoli. Andrebbero migliorati i freni (2 a disco e 2

a tamburo) che soprattutto durante la pioggia, non frenano molto, ma sicuramente non sono

“pericolosi”.

Estetica: La linea di City è molto accattivante e saprà conquistarvi! Ben fatta e curata nei

particolari sia interni che esterni. I gruppi ottici anteriori ricordano lo stile Peugeot, ma sono ben

integrati. Lineari i fari posteriori.

Rapporto qualità/prezzo: Un po’ povero il modello base (Pack) che non include neanche la

cappelliera e la moquette interna all’auto, ma aggiungendo ben due mila Euro si può prendere la

versione Super Lusso con moltissimi accessori tra cui i sensori di parcheggio posteriori, i cerchi in

lega e l’impianto audio. Esagerato il prezzo per la versione sport che gode praticamente degli stessi

accessori della versione Super Lusso. 47

48

Chatenet Barooder

Solidità e Affidabilità generale : la macchina non dà problemi a livello strutturale ,si rivela

abbastanza solida grazie alla vetroresina (rigida ma che con il tempo si spacca per via delle

vibrazioni).

Motore e Prestazioni :il motore è il Lombardini Focs LDW502 (505cm3 Diesel) con

avviamento tramite iniezione indiretta con candelette (5,4cv = 4kw), si rivela un buon motore ma

eccessivamente

rumoroso e soprattutto trema troppo. Le prestazioni sono molto limitate ,velocità di 45km/h e scatto

discreto (trasmissione tramite variatore cvtech)

Sicurezza: sicurezza discreta ,le uniche vie di salvezza per scampare ad un incidente sono un telaio

in acciaio, una scocca in vetroresina rigida e delle robuste cinture di sicurezza.

La sicurezza in strada si rivela buona su strade asciutte ma su strade bagnate (per esempio anche

dopo una pioggia) si può incappare in testacoda o ribaltamenti per via

anche delle sospensioni rigide e dei pneumatici con mescola troppo dura (i pneumatici di serie sono

dei Michelin Energy 145/65 R14) ,per il resto non ci si può lamentare

Estetica :l'estetica si rivela il suo punto di forza (grazie alla vetroresina che si modella facilmente)

fari anteriori e fanali posteriori sono ripresi dall'Opel Corsa B,possiede parafanghi allargati, cerchi

da 14" (bruniti – su richiesta), doppio scarico sportivo (modello sport), in generale una linea

morbida che piace alla maggior parte dei giovani, nel 2008 ha ricevuto un restyling.

Rapporto qualità/prezzo:eccoci qua a toccare la nota dolente di questo marchio, qualità buona in

generale ma dai prezzi veramente ma veramente troppo alti, queste vetturette partono da almeno

12/13.000 euro per arrivare a 16/17.000 euro...ATTENZIONE!

Posizione di guida:ottima per qualsiasi persona di media o grande statura, ci si trova bene sui

sedili, abbastanza comodi, e vanta un discreto spazio tra i passeggeri e il cruscotto.

Cruscotto : abbastanza curato essendo ripreso dalla plancia della citroen saxò, diciamo che il

cruscotto si presenta bene, anche se i materiali sono molto discreti è funzionale e molto carino da 49

vedere.

Visibilita' :sia l’ampio parabrezza che il lunotto posteriore consentono una buona visibilità, anche

gli specchietti retrovisori sono molto pratici e ben posizionati.

Comfort :le sospensioni sono rigide e le gomme di serie non permettono pazzie, quindi bisogna

fare molta attenzione alle sterzate sul bagnato.

Motore:essendo un motore bicilindrico 4 tempi della lombardini (nota casa costruttrice di mezzi

agricoli) ha buone prestazioni e ridotti consumi se non lo si modifica fa circa 30km/l.

Frenata :la Barooder ha dei buoni freni (dischi anteriori e tamburi posteriori), ma ad alte velocità lo

spazio d'arresto si allunga di molto.

Sterzo: è un pò duro, ma preciso nelle manovre. 50

Ligier X-TOO Max

Solidità e Affidabilità generale:la microcar si presenta robusta grazie a un telaio ben studiato e

nonostante la carrozzeria sia di plastica trattata, infonde robustezza. Più che buono l’assemblaggio,

buona l’affidabilità in generale.

Motore e prestazioni:nonostante la mole maggiore rispetto a molte microcar, il motore si dimostra

all’altezza, e oltre ad assicurare sempre un andamento corposo, assicura continuità e coppia anche a

velocità sostenute. Minimi i consumi che si aggirano intorno ai 25-30 KM/l.

Sicurezza:ben studiata la tenuta di strada e il robusto telaio in alluminio; sicurezza buona in

generale, ma non abbastanza buona da battere avversarie come la Grecav.

Estetica:piace o non piace, oggetto di molte critiche, l’estetica di quest’auto si rivela originale ma

allo stesso tempo sportiva e seria. Forse troppo orientata verso una monovolume per piacere a tutti i

giovani.

Rapporto qualità/prezzo:come per molte microcar il prezzo è alto, ma mettendola a confronto con

le concorrenti e con le rispettive dotazioni, si colloca nella fascia media, sopra la JDM, l’Aixam, la

Microcar e la Grecav e sotto la Chatenet. 51

Ligier BeUp

Com’è fatta ? Si dimostra veramente solida in ogni particolare ,anche dopo anni di utilizzo non si

creano spacchi o crepe notevoli.Linea futuristica che si prospetta durevole nel tempo .

Motore : La versione 125cc è una vera scheggia !! …bassi consumi e alte velocità di punta

(120km/h) , iniezione elettronica multipoint

La versione 50cc è abbastanza scattante …anche per lei i consumi sono bassi essendo un diesel ma

la velocità di punta si aggira intorno ai 45-50 km/h , 4 valvole e accensione tramite candelette

Affidabilità : Il mezzo è affidabile nel contesto della versione 125cc , invece ,nella versione 50cc

possono sorgere problemi al sistema di raffreddamento se non viene accuratamente controllato

durante i tagliandi (da controllare spesso sono anche i fusibili) .

Sicurezza : Veramente un osso duro ! … il telaio è assemblato in modo eccellente e non presenta

cigolii o altro durante il periodo di utilizzo .La tenuta è garantita da 4 gomme extralarge da 155/65

R14 e la frenata è affidata a 4 robustissimi freni a disco di tipo classico (non autoventilanti) …

Estetica : Una linea nata dalla mano di un grande designer … Giugiaro …

La linea è di tipo futuristico con un allestimento ridotto abbastanza all’osso (manca addirittura una

piccola radio) … Ha 2 piccoli sedili semi-avvolgenti (il passeggero non ha la guida per far scorrere

il sedile) …pedaliera posizionata in modo eccellente e con un poggiapiede sinistro …dotata di

portabibite (specie in estate) …ha un bagagliaio piccolo (140 litri) e un vano portaoggetti sotto di

esso …i cerchi di dimensioni maggiori gli conferiscono un aspetto molto sportivo .

Pregi : è una macchina leggera ,veloce e molto sportiva …la macchina è da usare prettamente in

periodo estivo anche se esiste un kit invernale per chiuderla completamente e cavarsela anche di

inverno …ha un mozzo a 6 punti di serie !

Difetti : è una macchina aperta …non crediamo che anche chiusa con il kit invernale non entri una

goccia …manca il riscaldamento …manca la radio di serie …i sedili non sono reclinabili …

bagagliaio piccolo . 52

53

Microcar City

Solidità e Affidabilità generale : Si tratta di una microcar molto ben costruita,e soprattutto molto

curata. Se non fosse per le dimensioni (nemmeno tanto ridotte) e le prestazioni,si potrebbe quasi

considerare un’automobile a tutti gli effetti … è un’auto con affidabilità e qualità più che discrete.

Motore e prestazioni : Entrambe le motorizzazioni sono molto affidabili quanto parche,entrambe

inoltre sono dotate di ventola meccanica e non patiscono il surriscaldamento come altre con ventola

elettrica. Sono entrambi dotati di un’ottima ripresa .

Sicurezza : che dire ? Si tratta di una delle più sicure in assoluto. Il telaio è sovradimensionato e

ben costruito,e il telaietto anteriore è progettato per assorbire gli urti frontali. Ci sono poi i 4 freni a

disco con un sistema antibloccaggio meccanico,una specie di ABS. Inoltre si può montare

l’airbag,dettaglio che conta non poco quando si viaggia su un veicolo così piccolo. Come per il

vecchio modello,non diamo il dieci per la mancanza delle barre anti-intrusione laterali. La Microcar

ha sviluppato tutti questi componenti,telaio compreso,alla luce dei risultati ottenuti in crash-test fin

dalla nascita della prima generazione di Mc1,modello da cui deriva la MC.

Estetica : nonostante il restyling l’abbia resa più filante,ha una linea che si rifà più alle

monovolume di media grandezza che alle piccole sportive. Il paraurti anteriore e le luci posteriori

sono un vago richiamo ad una regina delle piccole auto,la Citroen C2. Come già abbiamo spiegato,è

un’auto dal carattere multiforme,che a seconda dell’allestimento si rivela

sportivo,elegante,funzionale. Si tratta di una linea molto particolare,che può piacere e non piacere.

Rapporto qualità/prezzo : il rapporto è ottimo sia per il livello di sicurezza davvero elevato e la

linea moderna e semplice,sia per il fatto che i prezzi non sono molto elevati in confronto ad altri

modelli concorrenti. La nuova MC conserva un ottimo rapporto qualità/prezzo derivato dalla

versione precedente,ma lo vede incrementato di un mezzo

punto per tutte le migliorie e le correzioni apportate dai tecnici della Microcar,che hanno creato un

ottimo prodotto.

Difetti : come per la serie precedente,la linea è a volte oggetto di critiche perché poco sportiva e

filante,fatto dovuto ad una concezione da “monovolume”,diversa da Chatenet,Aixam,Jdm e altri

marchi che hanno invece puntato sullo stile vagamente sportivo. Tuttavia i difetti che nella vecchia

versione si erano manifestati sono stati corretti e molte parti sono stata migliorate.

Le cerniere dei portelloni sono ancora in plastica che col tempo possono rovinarsi o rompersi,e il 54

portellone posteriore che è rimasto lo stesso del vecchio modello,fragile. Infatti i due

ammortizzatori del portellone sul vecchio modello erano troppo duri,e nelle giornate molto calde

comprimevano con forza verso l’esterno il portellone,che si spezzava all’altezza del lunotto.

Comunque ancora non si sono manifestati fenomeni del genere sul nuovo modello .. che sia

cambiata la qualità dei materiali ? 55

Evoluzione e stilistica e tecnologica

futura

Nei paragrafi precedenti si è analizzata l’evoluzione tecnologica e stilistica dagli anni 50 fino ai

giorni nostri e si sono analizzati i modelli di microcar ad oggi in vendita prodotti dalle case

produttrici più importanti.

In questo paragrafo si vuole analizzare, in base a fonti giornalistiche oppure in base ai concept

presentati ai saloni dell’auto, quale potranno essere le evoluzioni tecnologiche e stilistiche dei

prossimi anni sia nel settore delle microcar che nei segmenti automobilistici che possono essere

visti come concorrenti delle microcar.

Negli ultimi anni fattori quali

• traffico elevato e difficoltà di parcheggio (soprattutto nei grandi centri urbani)

• costo del carburante non trascurabile (soprattutto negli ultimi mesi di crisi)

• tassi di inquinamento elevati

stanno facendo sì che molte case automobilistiche stiano riorientando la loro produzione verso

autovetture

• che siano compatte

• che siano il più confortevoli possibile

• che siano tecnologicamente accattivanti ( bluetooth,navigatori,sensori di parcheggio,etc…)

• che siano sicure (ovviamente)

• che siano poco inquinanti

• che consumino poco

• che siano poco costose

Tutto ciò fa sì che lo scenario automobilistico attuale possa essere visto come un campo in cui le

varie case si possano sfidare progettando autovetture che possano rappresentare un buon

compromesso fra i fattori di cui sopra.

Uno punto in cui si può senz’altro argomentare è la motorizzazione delle autovetture del “futuro

prossimo” : diesel , benzina , idrogeno, elettricità , ibridi….Volendo costruire automobili che siano

56

il meno inquinanti possibile e che consumino il meno possibile, la logica ci dice che ci si dovrebbe

orientare verso automobili elettriche o a idrogeno,ma la nostra società ha ancora una dipendenza

tale dal petrolio che la scelta da parte di una casa produttrice di orientare tutte le sue forze verso la

produzione autovetture elettriche o a idrogeno potrebbe essere una scommessa molto azzardata

(basi pensare che il solo fatto che per la strada non ci siano molti distributori di elettricità o di

idrogeno sicuramente è un gran punto a sfavore per questo tipo di autovetture).

Di seguito si riporta alcuni modelli che le varie case automobilistiche stanno per immettere nel

mercato. [ 13]

Microcar M.go Electric

Microcar è un uno dei pochi produttori ad avere in commercio una versione elettrica, per il

momento solo in Nord America, con il nome di Zenn (acronimo per Zero Emissions No Noise). A

Parigi ha presentato un nuovo modello, M.Go Electric, anche in versione elettrica per il mercato

Europeo dotato di nuove batterie che aumentano le capacità di autonomia rispetto al presedente

modello (che arrivava quasi a 110 km di autonomia e una velocità massima di 60 km/h con

costo/km di circa un centesimo)

Autonomia : 140 KM,ricaricabile in 4 ore 57

[ 14]

Ligier Elettrica

Ligier ha presentato un nuovo modello anche in versione elettrica, a conferma del trend in corso.

[ 15]

Little TR

La little TR entrerà in produzione nel 2009, con a scelta un motore elettrico o un Lombardini

Diesel. La forma supersportiva può ricordare le linee della classica Ferrari fine anni '50. 58

[ 16]

ENEA

La Microcar è stata ideata per ottenere consumi ed emissioni inquinanti più bassi rispetto alle

vetture convenzionali e al contempo per garantire, in ambito urbano, prestazioni ad esse

paragonabili. Decisamente inferiore è anche il livello delle emissioni acustiche.

Ingombro ridotto, bassi consumi, emissioni e rumorosità, sono le caratteristiche della microcar

concepita dall’ENEA. Il tutto, compatibilmente a prestazioni adeguate, semplicità d’uso, confort di

marcia.

La microcar, dal peso di circa 600 chilogrammi, è lunga appena 2 metri e 70 centimetri e larga poco

meno di un metro e mezzo. Può raggiungere una velocità massima di 70 km/h, con consumi,

secondo il progetto, assai ridotti: 2 litri ogni 100 chilometri. Il dimostratore della vettura, priva di

cambio e frizione, è dotata di una carrozzeria semiaperta a pannelli colorati asportabili, che

costituisce un elemento di protezione e di innovazione estetica.

La nuova automobile da città progettata dall’ENEA e realizzata in collaborazione con le Università

degli Studi di Roma “La Sapienza” e “Roma Tre”, è equipaggiata con un power pack a trazione

ibrida.

Queste le altre caratteristiche tecniche della microcar: Il veicolo è un due posti mosso da un motore

elettrico a magneti permanenti da 10 kW posizionato sull’assale anteriore. Il gruppo di generazione

di elettricità, posto sul retro-treno, si avvale di un motore motociclistico a 4 tempi da 250 cc di 59

cilindrata e un alternatore trifase. Il sistema di accumulo è costituito da supercondensatori. Sono già

in programma alcuni upgrading della macchina, come l’alimentazione del moto-generatore con una

miscela gassosa di metano e idrogeno e la successiva sostituzione dello stesso con una cella a

combustibile alimentata ad idrogeno.

[ 17]

PHYLLA

E’ una citycar di tipo A, è “Made in Italy” e si chiama “Phylla”, foglia, ed è alimentata con

“innervature” fotovoltaiche che le consentono di sfruttare la luce solare. Ma ha anche la possibilità

di usare l’idrogeno. Il veicolo ricerca la migliore alternativa energetica con la combinazione delle

varie fonti (solare, idroelettrica, biogas, ecc.). E’ costruita con materiali totalmente riciclabili, è a

zero emissioni di C02, e dunque ha un impatto ambientale pari a zero. L’accelerazione da 0 a 50km

avviene i n 6 secondi e raggiunge la velocità massima di 130 km/h. Entrerà in produzione

quest’estate e la prima flotta alla Regione Piemonte sarà consegnata dal 2010 60

[ 18]

Nuova Isetta

Questa city car sarà la prima vettura prodotta da BMW di queste dimensioni, e prenderà spunto

dalla vecchia e leggendaria Isetta degli anni ‘50. La piccola compact, a differenza della storica isetta

non avrà la tipica e inconfondibile apertura anteriore per ovvi motivi di praticità e sicurezza, e

monterà un motore elettrico alimentato da una batteria al litio che dovrebbe fornire una sufficiente

potenza ad emissioni zero. 61

[ 19]

T.25 Gordon Murray

"Deve costare meno delle altre vetture, e allo stesso tempo deve avere una sua identità, essere

riconoscibile come la Mini, la 500 o la smart; robusta come un'auto di classe superiore e semplice

e affidabile nella guida di tutti i giorni".

Queste sono le caratteristiche base della T.25 ("Type 25"), la vettura interamente progettata da

Gordon Murray, il geniale ed estroso telaista delle Brabham F1 campioni del mondo con Nelson

Piquet, nei primi anni '80.

La ricetta base è quella appena esposta, con in più nuove applicazioni per abbassare le emissioni e i

costi di produzione. Secondo lo stesso Gordon Murray, la T.25 (dotata di un motore 600 cc turbo a

tre cilindri) dovrà consumare il meno possibile.

La vetturetta è lunga 2,4 m, ovvero circa la metà di un'auto media, e di questa manterrebbe il

rapporto peso/potenza. La salvaguardia dell'ambiente è garantita anche dal riciclo dei materiali di

fabbricazione, che sono stati progettati per essere intercambiabili.

L'idea di Murray e del suo staff della "Gordon Murray Design" è di dare alla T.25 un basso prezzo

d'acquisto e renderla disponibile in molti mercati. Per questo, il telaio è stato progettato in modalità

"flat pack": ovvero, durante il trasporto, le dimensioni compatte consentono una capacità di 62

stivaggio di T.25 dodici volte superiore rispetto a qualsiasi altra vettura. Come dire: risparmio di

energia anche durante il suo trasporto. Se è per quello, anche gli pneumatici sono stati studiati per

questo scopo, cioè garantire un basso livello di usura e una lunga durata.

Adesso il progettista britannico è alla ricerca di investitori per finanziare il suo ambizioso

progetto: diversi contatti sono stati avviati per trovare un partner disposto alla produzione in serie e

disposto a sfidare il crescente segmento delle minicar, che oltre alla "veterana" smart vede incalzare

la iQ di Toyota e prossimamente la Tata Nano Europa.

[ 20]

PININFARINA BOLLORE’

Una stretta collaborazione tra Pininfarina ed il Gruppo Bollorè stà dando vita a un grande progetto,

un auto 100% elettrica che monterà la rivoluzionaria batteria “Lithium Mètal Polymer” sviluppata in

oltre 15 anni di ricerca.

Il veicolo presenterà un motore, frutto di 15 anni di ricerca, al 100% elettrico, senza emissioni di

gas nocivi con una autonomia di circa 250 km su percorsi urbani con ricarica clompeta in circa 8

ore collegandola ad una comune presa elettrica, ma bastano 5 minuti di ricarica per disporre di 25

km di autonomia.

La grande capacità della innovativa batteria Pininfarina permetterà alla Bollorè prestazioni da

autentica sportiva, velocità fino a 130 km/h e partenza rapidissima, 4,9 secondi per raggiungere i 50

km/h. 63

Pur essendo attesissima non si hanno ancora imagini ufficiali della Pininfarina Bollorè, la versione

definitiva è prevista per il salone di Ginevra 2009 anche se, la commercializzazione avverrà a

partire dal 2010 contemporaneamente in Europa, Stati Uniti e Giappone.

La produzione della Pininfarina è condizionata dal ritmo produttivo di batterie che il Gruppo

Bollorè riuscirà a realizzare, si parla comunque di 15.000 vetture all’anno, con possibilità di

aumentare la produzione in base alle richieste.

[ 21]

MINI E

Il motore elettrico scelto rispetta la concezione sportiva del progetto Mini, è infatti capace di

erogare ben 204 cavalli consentendo alla Mini E di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi, il

tutto con emissioni inquinanti pari a zero. L’autonomia, ancora non comunicata ufficialmente, è

garantita da batterie a ioni di litio che possono essere ricaricate dalla rete elettrica in circa otto ore.

E’ ovviamente previsto il recupero di energia elettrica dal Brake Regeneration System, quindi in

fase di frenata l’energia cinetica viene convertita in elettrica per dare sostegno al pacco batterie. 64

[ 22]

TATA NANO

Con un prezzo di soli 2.500 dollari (in Italia verrà venduta a 5000€), la Nano si pone in diretto

contrasto con tutte le proposte dei giganti europei.A differenza della maggior parte della auto

con soli 624cc e 30 CV di potenza massima, e

presenti in circolazione, la Nano è mini nel motore,

presumibilmente anche nei pesi e negli ingombri (che ancora non si conoscono con precisione). La

scelta di un motore così piccolo penalizza sicuramente le prestazioni ma favorisce la riduzione dei

consumi e delle emissioni.

Tra i pochi dettagli noti al momento ci sono i 5 posti a sedere (probabilmente 4 reali) e l’impianto

frenante con dischi all’anteriore e tamburi al posteriore 65

[ 23]

GEM PEAPOD

L'auto dovrebbe entrare un produzione già nel 2009.

GreenEcoMobility, è una piccola società di proprietà di Chrysler LLC specializzata in veicoli

elettrici - EV,con oltre 38.000 veicoli già venduti e utilizzati principalmente nelle città, campus

universitari, basi militari, e parchi nazionali per brevi spostamnti.

Chrysler ha dichiarato che il plug-in EV Peapod ha una nuova e innovativa console che offre

l'integrazione di iPod e iPhone, mentre altre innovazioni sono i sedili con flusso d'aria per il comfort

e l'uso di materiali eco-riciclati e riciclabili.

Peter Arnell, Chrysler LLC ,a capo del progetto ha dichiarato: "Abbiamo sviluppato la

progettazione GEM in modo da riflettere al meglio la sua performance economica e l' immagine

positiva. Questi veicoli non usano la benzina e non emettono sostanze inquinanti. Quindi, se si tratta

di piccoli spostamenti in zona o da casa a scuola o lavoro, GEM Peapod è il modo ideale per

contribuire ad un pianeta migliore e uno stile di vita sano ".

La società non ha rivelato nessun dettaglio tecnico sulla Peapod,ma durante la presentazione del

mini-car 4 posti , CEO di GEM, Bruce ha dichiarato che il Coventry Peapod costituisce il primo

modello di una serie di lanci che avveranno in futuro. 66

[ 24]

VOLKSWAGEN UP

La up ! misura 3,45 metri di lunghezza, è larga 1,63 ed alta 1,42. Il motore, è posteriore ma non è

stata diffusa nessun’altra caratteristica.

Il lunotto posteriore completamente in vetro integra lo stemma VW, che si illumina quando i fari

vengono accesi. Le luci posteriori stesse sono inserite nel design del lunotto. L’unico sedile fisso è

quello del guidatore, tutti gli altri posso essere ripiegati o eliminati e riposti nel bagagliaio anteriore

o posteriore, in modo da massimizzare lo spazio disponibile. In più i sedili hanno un sistema di

camere d’aria gonfiabili per adattarsi alla forma del corpo.

Il cruscotto è dominato da 2 display: il primo, da 8″, permette al guidatore di controllare velocità,

carburante ed emissioni. Quello centrale da 7″ è l’interfaccia totale per climatizzatore, radio,

multimedia e navigazione, con un sistema touch-screen molto intuitivo e pensato anche per chi non

ha familiarità con i computer. Grazie a dei sensori di prossimità è anche possibile comandare alcune

funzioni con semplici gesti: in pratica l’antitesi dell’I-Drive, con i suoi menù ed il suo stile così hi-

tech. 67

[ 25]

MITSUBISHI

Nel corso della conferenza stampa di Mitsubishi al Salone di Pechino 2008, il presidente Osamu

Masuko ha parlato per la prima volta dei piani per una inedita minicar da commercializzare sui

mercati del Giappone, dell’Europa, della Cina e del sud-est asiatico.

L’auto sarà sviluppata su una nuova piattaforma e misurerà all’incirca 340×150 cm. Per quello che

riguarda i motori si parla di un 660 per il mercato interno e di un 1.0 per le esportazioni, secondo la

notizia riportata da Automotive News.

Questa importante novità verrà presentata nel 2010 e in quanto alla tecnica, si affiderà alla trazione

sulle ruote posteriori, seguendo uno schema inaugurato dalla Smart e fatto proprio da un’altra

importante novità attesa per i prossimi anni, la Volkswagen Up!.

[ 26]

FIAT TOPOLINO

Arriva alla fase dei test la Fiat Topolino, l’asso nella manica che Torino si giocherà nella partita

delle minicar del futuro contro l’antesignana Smart di Daimler AG e i prossimi arrivi up! e iQ,

rispettivamente di Volkswagen e Toyota.

La Topolino condividerà la piattaforma con la 500 e la Panda, ma avrà un passo ed una lunghezza

complessiva minori rispetto alle due citycar. Per la massima dimensione esterna si parla infatti di un

68

valore contenuto in circa 320 cm,all’interno del quale tuttavia troveranno comunque posto quattro

occupanti.

L’auto si collocherà per dimensioni a metà strada tra una ForTwo (270 cm) ed una up! (circa 340),

posizionandosi nel “terreno di caccia” della iq (315 cm) rispetto alla quale però offrirà un posto in

più nell’abitacolo.

[ 27]

MYCAR

MyCar", è completamente elettrica e il suo prezzo dovrebbe aggirarsi intorno agli 11.300 euro, se

verrà confermato il prezzo applicato in Gran Bretagna di 8.995 sterline. Prodotta dalla Innovech di

Hong Kong e disegnata dal leggendario designer Giugiaro della Italdesign, il nuovo veicolo

promette di rappresentare un'innovazione sotto diversi aspetti nel mondo delle microcar.

MyCar ha un'autonomia di circa 70 km e una velocità massima di 65 km/h (i costruttori hanno

calcolato, sul prezzo medio dell'elettricità nei paesi europei, che il costo sarà di circa 1 centesimo al

chilometro percorso), è equipaggiata con molti accessori che la rendono un vero e proprio modello

sportivo: specchietti e cristalli elettrici, Radio/MP3 player, cerchi in lega da 14'', chiusura

centralizzata e un display LCD multifunzione. Sarà disponibile in sette diversi colori, in modo da

poter scegliere quello più adatto al proprio stile. Tra gli optional, si possono scegliere cerchi in lega

più grandi, fino a 15'', il tettuccio in fibra di vetro, gli interni in pelle, l'aria condizionata. Le

configurazioni possibili sono due: work ‘n’ play e drive ‘n’ play. La prima comprende un sedile per

il passeggero con alloggiamento per il laptop, mentre la seconda include il bluetooth, il navigatore

satellitare e un sistema audio più potente. Sotto il profilo dell'utilità, MyCar si distingue anche per

69

lo spazio di carico, ha infatti vani portabagagli nel cofano e nel portabagagli posteriore, oltre a un

cassetto portadocumenti nel cruscotto.

[ 28]

AUDI,SEAT E SKODA

La piccola di casa Audi probabilmente sarà concepita secondo le linee guida utilizzate per la

Volkswagen Lupo e, di sicuro, avrà tra le sue principali concorrenti la Ford Ka e la Fiat 500 anche

se, data l’innata classe Audi, si prevede che la nuova auto riuscirà, al tempo stesso, ad essere

competitiva anche rispetto ad auto di piccola taglia ma comunque di un certo prestigio come la Mini

Cooper. Per quanto riguarda l’equipaggiamento interno, invece, si prevede un motore 1,2 litri tre

cilindri.

Per quanto riguarda, invece, i modelli Seat e Skoda questi saranno molto simili al modello Audi

anche se, a differenza di quest’ultimo, saranno caratterizzati da finiture piuttosto spartane, un

gradino sotto gli standard delle case costruttrici. Anche per questi modelli si prevede un motore 1.2

litri tre cilindri e, come possibile variante, un diesel 1.4 litri, quello dell’attuale Fabia.

[ 29]

MINICAR TOYOTA

La minicar dimensioni simili alla Smart Fortwo sarà in grado di accogliere due passeggeri. Una

fonte interna alla casa giapponese avrebbe rivelato che la vettura arriverà negli showroom verso la

metà del 2008.

Il prezzo sarà approssimativamente di 5000€ 70

[ 30]

TOYOTA FT-EV CONCEPT

Toyota negli ultimi tempi si sta impegnando sempre di più nella progettazioni di auto che abbiano

un basso impatto ambientale, non solo attraverso modelli ibridi come la nuova Prius o la prossima

Lexus ma anche attraverso la progettazione di automobili elettriche.

Appartiene a quest’ultima categoria il concept FT-EV la cui produzione è prevista per il 2012. Il

concept in questione si basa chiaramente sulla IQ, la più piccola di casa Toyota.

Il concept FT-EV, per quanto riguarda il numero di posti, si presenta come una piccolissima city car

a due posti. Questo rappresenta il limite delle auto elettriche in cui la batteria impone l’eliminazione

di più di un posto posteriore

Lo scopo della Toyota, in relazione a questo concept, è quello di creare un auto interamente elettrica

che sia in grado di avere un’autonomia di circa 80 chilometri a pieno carico, una durata che

dovrebbe essere pienamente sufficiente in relazione all’uso quotidiano che normalmente si fa di una

city car. 71

Toyota, in attesa che arrivi il 2012 per lanciare sul mercato questo concept continuerà, attraverso la

sua collaborazione con Panasonic, a sperimentare nuove tecnologie per lo sviluppo di batterie

combinate agli ioni e al litio.

[ 31]

TOYOTA IQ

La Toyota iQ è una citycar prodotta dalla casa automobilistica giapponese Toyota. È stata

presentata sotto forma di concept car, denominata Toyota iQ Concept, al Salone di Francoforte

2007. La versione di produzione è stata invece svelata nel marzo 2008 al Salone Internazionale

dell'Automobile di Ginevra. Nel novembre 2008 è partita la produzione nello stabilimento di

e contemporaneamente è cominciata la commercializzazione in Giappone. Le vendite in

Takaoka

Europa invece inizieranno nel 2009.

La Toyota iQ è caratterizzata da dimensioni esterne molto contenute: è lunga infatti solamente 298

cm. Nonostante ciò possiede un abitacolo in grado di accogliere fino a quattro persone, tre adulti ed

un bambino. Per ottenere questo risultato, la vettura è stata progettata con soluzioni specifiche volte

a massimizzare l'abitabilità interna, tra le quali il posizionamento del differenziale davanti al motore

(situato anteriormente), il serbatoio alto 12 cm collocato nel sottoscocca, l'unità di climatizzazione

compatta, il disegno sottile dei sedili e la plancia asimmetrica. Quest'ultima permette al passeggero

seduto anteriormente di mettersi in una posizione più avanzata rispetto a quella del guidatore, in

modo che dietro di lui possa sedersi un adulto, mentre dietro il guidatore ci può stare solamente un

bambino a causa del ridotto spazio a disposizione delle gambe

Al lancio in Italia la Toyota iQ è disponibile con il motore 1.0 VVT-i a benzina già utilizzato sulla

Toyota Aygo, che eroga 68 cv e vanta un'emissione di CO2 di 99 g/km. Esso è abbinato al cambio

automatico denominato Multidrive oppure ad un cambio manuale a 5 rapporti. 72

Classificazione

In questo paragrafo si intende effettuare una classificazione dei vari modelli di microcar in base a

dei parametri caratteristici.

La classificazione la si può effettuare in base a diversi parametri:quelli scelti da noi sono il

prezzo,lo stile,il numero di persone trasportabili, a capacità del bagagliaio,la tipologia di

alimentazione e il consumo:

PREZZO:

Andando ad analizzare l’offerta attuale delle maggiori case di microcar ed anche di molte casi

minori si è deciso di definire le seguenti fasce di prezzo: basso (meno di 11.000€),medio (dagli

11.000€ ai 13.000€) , alto(dai 13.000€ a salire);è evidente che siccome le prestazioni

dell’automobile in termini di velocità e di potenza sono limitate dalla legge allora le discriminanti di

prezzo saranno le forme più o meno accattivanti dell’auto,le tecnologie e l’elettronica utilizzate

all’interno e gli elementi di serie disponibili.

Si riportano alcuni esempi di auto delle fasce appena definite in maniera da rendere evidenti quali

siano le differenze che ci sono fra le microcar di fasce differenti in termini di discriminanti di cui

sopra : 73

LIGIER BE TWO (FASCIA BASSA : PREZZO 9.200€)

• Bauletto posteriore in ABS con serratura a chiave,

Telaio modulare costituito :

• Da un pianale assemblato con profilati in lega leggera rimovibile :

capacità 140 litri

estrusi

e saldati con robusti componenti ottenuti per fusione • Sedile del conducente spostabile in lunghezza

• Struttura di sicurezza in tubi di acciaio fissati sul su guide a sfere

pianale. • Appoggia-testa integrati

• Parabrezza rimovibile ed azzurrato

Carrozzeria

• Policarbonato ABS • Cerchioni in lega leggera 4,5J x 14

• Tetto rimovible • Tessuto dei sedili impermeabile

• Parabrezza smontabile Cruscotto

• Bauletto posteriore in ABS, con serratura a chiave, • Volante 3 razze

rimovibile • Contachilometri con totalizzatore parziale

• Porte tubolari in acciaio • Orologio

• Paraurti posteriore tubolare in alluminio • Accendisigari

• 2 sedili • Portacenere

• Nuovo indicatore carburante

Trasmissione • Indicatori luminosi : carica batteria, livello liquido

• Trasmissione automatica con variatore

• Albero di trasmissione con doppio giunto cardanico freni,

pressione olio motore, usura pastiglie freni.

omocinetico a sfere.

Freni Sicurezza di marcia

• 4 Freni a disco • Paraurti posteriore tubolare in alluminio

• Struttura in tubi di acciaio fissati sul pianale

• Sospensioni “contrattive” 4 ruote independenti • Avvisatore acustico in fase di avvio veicolo

Raggio di sterzata • Tergicristallo a 2 velocità

• 4,15 m • Lavavetri con comando elettrico

Pneumatici • Specchietti retrovisori esterni regolabili dall’interno

• 155/65R 14 • Cinture di sicurezza con arrotolatore

Dimensioni e pesi • Faro retromarcia

• Lunghezza : 2,68 m • Faro indicatore posteriore in caso di nebbia

• Larghezza : 1,41 m

• Altezza : 1,56 m • Fari ad intermittenza (pericolo)

• Bloccasterzo

• Peso a vuoto : 335 kg

Confort e dotazioni 74

AIXAM CITY (MODELLO BASE,FASCIA BASSA, PREZZO: 10.000€)

dall’interno

Strumentazione di bordo • Riscaldamento/sbrinamento a 3 velocità

• Lancette quadro strumenti retro illuminate

• Contachilometri digitale con totalizzatore • Retrovisore interno 2 posizioni (giorno e

parziale notte)

• Tergicristallo anteriore ad intermittenza e

• Regolazione della luminosità del quadro 2 velocità

strumenti • Lavaggio automatico durante l’attivazione

• Indicatore di manutenzione sullo schermo del lava vetri

digitale • Impossibilità di avviamento a marcia inserita

• Quadro strumenti color crema

• Indicatore livello carburante di tipo grafico Confort e finiture

• Motore insonorizzato

a 6 barre con spia di livello minimo • Avvisatore acustico spegnimento fari

• Indicatore del rapporto di velocità inserito • Griglia di sbrinamento parabrezza (ottimiz -

sullo schermo digitale zazione del flusso d’aria)

• Spie luminose d’allarme: Pressione olio - • Illuminazione abitacolo ad apertura porte

Temperatura acqua - Livello liquido dei

freni - Freno a mano - Carica batteria - • Portacenere

Usura pastiglie dei freni • Chiusura porta oggetti con porta monete e

porta lattina

• Spie luminose: Folle - Luci di posizione/Fari -

Retronebbia - Preriscaldamento - Lam peg - • Vano porta oggetti nelle portiere

gianti destro e sinistro - Luci di emergenza • Maniglia di sicurezza lato passeggero

• Tappo serbatoio chiuso a chiave

Guida in sicurezza

• Antifurto con bloccasterzo • Vernice metallizzata senza supplemento

• Accensione automatica luci di emergenza • Cablaggio preassemblato radio

su forte decelerazione • Coppe ruote

• Appoggiatesta • Plancia iniettata con goffratura (tecnologia

• Luci di retromarcia automobilistica)

• Retronebbia • Nuova armonia interna color nero (plancia,

• Parabrezza multistrato pannelli porte e cuffia della leva del cambio)

• Cinture di sicurezza riavvolgibili • Riparo motore

• Retrovisori destro e sinistro regolabili 75

JDM ABACA (MODELLO BASE,FASCIA MEDIA,PREZZO: 11500€)

Orologio Barre sul tetto

Ruota di scorta Griglia anteriore in alluminio

Tergilunotto posteriore Rivestimento sedili in pelle

Lunotto termico posteriore Specchi retrovisori in tinta carrozzeria

Cinture di sicurezza

Parabrezza in vetro stratificato

Riscaldamento a tre posizioni

Tappo carburante con chiave

Luce terzo stop

Faro fendinebbia posteriore

Posa cenere

Accendisigari

Sedili separabili regolabili / inclinabili

Insonorizzazione rafforzata

Autoradio CD

Appoggia testa

Illuminazione interna

Vernice metallizzata

Apertura bagagliaio elettrica

Tasca porta oggetti nelle portiere

Tappetini

Regolazione interna fari anteriori 76

MICROCAR FAMILY (MODELLO BASE,FASCIA MEDIA,PREZZO: 13.000€)

V

etri oscurati

Cerchi in lega

Calandre cromata

Barre di protezione senza profilo cromato

Tetto nero

Mancorrenti

Telaio colore nero

Ripetitori laterali di direzione

Copriretrovisori in colore

Minigonne

Terminale di scarico cromato

Fari posteriori Cristal

Finiture plancia in radica

Leva cambio in radica

Sedili in tessuto Mikado

Vano portaoggetti portiera

Tergicristallo anteriore e due velocità

Tergicristallo posteriore

Lunotto termico

Terza luce di stop

Faro antinebbia posteriore

Faro retromarcia

Blocco antiaccensione con marcia innestata

Retrovisore con visione angolo morto

Ruota di scorta

Vetri elettrici

Riscaldamento a tre velocità

Luce interna temporizzata

Chiusura centralizzata

Tappo benzina con chiusura a chiave 77

Console centrale

Accendi sigari

Portacenere asportabile

Maniglia

Cassetto con chiusura a chiave

Illuminazione porta temporizzata

Illuminazione bagagliaio

Insonorizzazione motore

Moquette insonorizzante

Tappetini

Plancia digitale

Orologio

Indicatore di manutenzione

Indicatore marcia inserita

Indicatore di temperatura esterna

Indicatore sonoro riserva carburante

Indicatore sonoro di accensione fari 78

AIXAM SCOUTY R ( MODELLO BASE,FASCIA ALTA,PREZZO: 16.000€)

Strumentazione di bordo

Lancette quadro strumenti retro illuminate

Contachilometri digitale con totalizzatore parziale

2° schermo digitale sul quadro strumenti

Regolazione della luminosità del quadro strumenti

Quadro strumenti color bianco

Inserti cromati su strumentazione

Indicatore di manutenzione sullo schermo digitale

Indicatore livello di carburante di tipo grafico a 6 barre con spia di livello minimo

Indicatore del rapporto di velocità inserito sullo schermo digitale

Orologio digitale

Termometro esterno con avviso rischio di ghiaccio (inferiore a 3°C)

Spie luminose d’allarme: temperatura dell’acqua - livello liquido dei freni - pressione olio - freno a

mano – carica batteria - usura pastiglie dei freni

Spie luminose: folle - luci di posizione/fari -retronebbia - preriscaldamento - lampeggianti destro e

sinistro - luci di emergenza

Guida in sicurezza

Arco di sicurezza grigio metallizzato

Ricoprimento posteriore

Telaio sport rinforzato

Hard top riposizionabile nel bagagliaio

Copertura motore KDI color argento

Antifurto con bloccasterzo

Tergicristallo anteriore ad intermittenza e pulizia automatica durante l’attivazione del lavavetri 79

Fendinebbia

Illuminazione automatica delle luci di emergenza su forte decelerazione

Luci di retromarcia

Luci retronebbia

Terzo stop

Sensore di parcheggio posteriore

Cinture di sicurezza avvolgibili

Retrovisori destro e sinistro regolabili dall’interno

Retrovisore interno 2 posizioni (giorno e notte)

Parabrezza multistrato

Riscaldamento/Sbrinamento a tre velocità

Impossibilità di avviamento con marcia inserita

Appoggiatesta integrati

Confort e finiture

Motore insonorizzato

Segnale acustico di spegnimento luci

Griglia di sbrinamento parabrezza (otti - miz zazione del flusso d’aria)

Bocchette aerazione con inserti cromati

Plancia iniettata con goffratura (tecnolo - gia automobilistica)

Console centrale color argento

Decorazione color argento sulla plancia

Alzavetri elettrici

Portacenere

Accendisigari

Chiusura portaoggetti

Chiusura portaoggetti con porta monete e porta lattina

Serratura chiusura portaoggetti cromata

Comando riscaldamento cromato

Vano portaoggetti nelle portiere

Tappo del serbatoio chiuso a chiave

Gusci retrovisori esterni cromati

Vernice metallizzata bicolore (senza sup - plemento)

Cerchi in lega Monte Carlo da 14”

Chiusura centralizzata con telecomando e luci lampeggianti 80

Vetri colorati

Sedili sport

Sedile conducente e passeggero con schienale regolabile

Aletta parasole con specchietto di cortesia lato passeggero

Rivestimento interno delle porte

Autoradio CD MP3/RDS con collegamento sul frontalino e casse acustiche da 130 mm

Maniglie apertura porte interne cromate

Modanature cofano posteriore cromate

Passaruota anteriori e posteriori allargati

Spoiler anteriore e posteriore con estrattori d’aria

Spoiler del paraurti anteriore

STILE

Si riportano alcuni esempi di macchina che si rifanno a diversi stili.

Fuoristrada: Aixam Crossline 81

Cabrio: Aixam Scouty

Monovolume: Microcar City

Crossover: JDM ALOES

Utilitarie: Bellier Opale 82

Veicoli per il trasporto: JDM MaxUt

Coupé: Chatenet Barooder

MOTORIZZAZIONE ,CONSUMI,CAPACITà DI CARICO E DI

BAGAGLIAIO:

Per quanto riguarda la motorizzazione ci possono essere microcar a benzina,diesel,elettriche o

ibride; dalle ricerche effettuate si è evinto che il consumo di queste vetturette va mediamente da 3L

/100 km a 4L/100 km.

Per quanto riguarda il numero di persone trasportabili si hanno microcar che vanno dai due posti ai

4 posti utili (tipo le auto del marchio Microcar),mentre per il bagagliaio si va dalla totale assenza di

spazio a uno spazio utile di circa 1600litri. 83

Analisi della domanda e 5 forze di

Porter

[ 32]

In questo paragrafo si effettua l’analisi del segmento delle microcar tramite il modello delle 5 forza

di Porter.

Il mercato può essere diviso nei diversi segmenti di seguito riportati:

• Il segmento F delle auto di lusso (Porsche,Ferrari,etc…)

• Il segmento E medio-superiore (Audi A6,Mercedes classe E,etc…)

• Il segmento D medio ( Alfa 159,Audi A4, BMW Serie 3,etc…)

• Il segmento C medio-inferiore (Ford Focus,Alfa 147,Opel Astra,etc…)

• Il segmento B delle utilitarie (Ford Fiesta,Fiat Punto,Opel Corsa,etc…)

• Il segmento A delle superutilitarie (Fiat Panda,Fiat 600, Peugeot 107,etc…)

• Il segmento delle Microcar

Il settore delle microcar è un segmento ben definito in quanto deve aderire a specifiche leggi che

per quanto riguarda l'Unione Europea valgono in tutti gli stati membri ( le leggi sono state già

ampiamente discusse nel paragrafo riguardante la normativa).

Ci si propone di entrare nel segmento delle Microcar che è un segmento :

• Accessibile: è possibile raggiungere e servire il segmento

• Misurabile: è possibile stimare la dimensione e l’attrattività del segmento

• Praticabile: è possibile praticare all’interno del segmento strategie di mercato

• Importante: il segmento è capace di assorbire un’offerta tale che l’azienda possa ricavare un

profitto. 84

POTERE CONTRATTUALE DEI FORNITORI

L’analisi viene effettuata andando a valutare la concentrazione relativa (concentrazione dei volumi

monetari rispetto ad un particolare componente) e le caratteristiche dei prodotti venduti dai fornitori

(capacità di differenziazione,costi di conversione e livello di impatto sulle prestazioni della

microcar).

E’ naturale che ,essendo una microcar un prodotto complesso, ci saranno diverse tipologie di

fornitori e che ciascuno andrà a rifornire la casa produttrice di una particolare tipologia di

componenti; in particolare si riportano i seguenti tipi di fornitori:

Fornitori di motori: per quanto riguarda i fornitori di motori, si può affermare che la concentrazione

relativa è decisamente alta: infatti, come si può notare anche dalle tabelle in cui sono riportate le

caratteristiche principali delle microcar delle case più importanti, si può vedere che quasi tutte le

auto (fatta eccezione della auto elettriche o a idrogeno) fanno uso di motori di tre case principali:

Kubota, Lombardini e Yanmar. Questi tre fornitori hanno un potere contrattuale elevato poiché,

oltre al fatto di essere in pochi, hanno anche saputo differenziare i loro prodotti in modo che

ciascuno possa fare leva su caratteristiche differenti ( accelerazione, consumi, assistenza,etc…)

inoltre i costi di conversione per passare da un fornitore all’altro sarebbero molto elevati poiché

significherebbe riprogettare gran parte della microcar strettamente collegata al motore. Per quanto

riguardo il livello di impatto sulle prestazioni è evidente che il motore è un elemento fondamentale

per un’auto.

Fornitori di pneumatici: i pneumatici sono indubbiamente un elemento fondamentale per una

microcar ( come per tutte le automobili) e ne determinano anche la sicurezza e in parte le

prestazioni; i fornitori di pneumatici che siano compatibili con le dimensioni di microcar sono un

numero che si aggira intorno alle poche decine e sono anche grandi aziende (Michelin, Dunlop,

Bridgestone, etc…),tuttavia la differenziazione che si può fare su pneumatici è minima (si può dire

che la differenziazione dei pneumatici è rilevante in Formula 1 ,ma non è questo il nostro caso) e

inoltre i costi di conversione per passare da un fornitore all’altro sono minimi ( ci potrebbero essere

tuttavia delle penali da pagare) . In definitiva possiamo dire che il potere dei fornitori di pneumatici

è medio. 85

Fornitori di componentistica elettronica: per quanto riguarda questo tipo di fornitori abbiamo che

essi sono in numero considerevole e quindi sotto questo punto di vista il loro potere contrattuale è

basso;inoltre la possibilità di differenziazione di prodotti elettronici che possano essere utilizzati ad

esempio per la centralina è minima e sebbene l’elettronica abbia un certa importanza in tutte le auto

moderne si ha che nelle microcar è meno importante di quanto lo può essere in un’auto di fascia

più elevata e anche per questo i costi di conversione non sono elevati

Fornitori di componenti( ad esempio pianale ,cruscotto,etc…): una fabbrica di auto (di microcar nel

nostro caso) può tanto decidere di progettare da sé elementi quali il pianale dell’auto oppure il

cruscotto,tanto decidere di riutilizzare quelli di altre case di auto (come accade spesso,oppure di

affidarsi a fabbriche specializzate esterne).

In quest’ultimo caso avremmo che il potere contrattuale del fornitore integrato a valle è molto

elevato in quanto la microcar sarebbe progettata facendo uso del prodotto di quel fornitore e quindi

si avrebbero elevati costi di conversione.

C’è anche da dire che elementi come il pianale ,il cruscotto o anche la carrozzeria sono elementi che

sono molto importanti per quello che sarà il giudizio finale di un potenziale cliente e ciò quindi farà

ancor di più aumentare il potere contrattuale del fornitore.

Fornitori di strumentazione opzionale ( ad esempio lettori cd,mp3, bluetooth,etc..)

Per quanto riguarda la strumentazione opzionale si ha che il numero di fornitori è abbastanza

elevato e ciò comporta un basso potere contrattuale da parte loro;inoltre si ha che questo tipo di

optional non sono importanti per una microcar e per di più per una microcar che debba costare

poco. Ancora,si ha che i costi di conversione sono bassi. L’unica cosa che potrebbe favorire di un

minimo i fornitori è la possibilità di differenziazione di alcuni di questi prodotti ,tuttavia ciò non fa

sì che il potere contrattuale dei fornitori possa aumentare di molto. In definitiva,quindi, il potere

contrattuale di questo tipo di fornitori è basso. 86

POTERE CONTRATTUALE DEI CLIENTI

I clienti di una fabbrica di microcar sono le generalmente le concessionarie.

Il potere contrattuale delle concessionarie d’auto è generalmente basso infatti le concessionarie sono

molte e la loro condizioni di redditività dipendono fortemente dalla casa produttrice; per aumentare

anche di un minimo il loro potere contrattuale,alcune concessionarie si potrebbero unire in consorzi

o quant’altro in modo da sommare anche i loro volumi di vendita . La capacità di integrazione a

monte è ovviamente bassa.

RIVALITA’ INTERNA

Le aziende produttrici di microcar che offrono il loro prodotto anche in Europa sono poche e in

particolare le più importanti sono 4 o al più 5 : ciò comporta una elevata rivalità tra le aziende.

Un fattore che però può far diminuire questa relatività è il tasso di crescita del mercato delle

microcar abbastanza elevato dovuto agli ormai noti problemi di traffico,inquinamento,parcheggio e

bisogno di mobilità da parte di persone che non possono o non vogliono pilotare auto di maggiore

cilindrata.

La differenziazione del prodotto è un altro fattore che può far diminuire la rivalità interna e quindi

non far scattare una “guerra dei prezzi” feroce ,infatti le microcar possono essere differenziate in

base allo stile,in base alle prestazioni ,in base alle funzionalità introdotte o in base alle modalità di

utilizzo che se ne può effettuare.

Le barriere all’uscita invece possono essere molto elevate in quanto bisognerebbe riconvertire gli

stabilimenti ad una nuova tipologia di produzione e ciò comporta che l’incidenza dei costi fissi (che

sono di per sé già alti) è elevata. Un’ulteriore barriera all’uscita può essere il pagamento di

eventuali penali.

Per quanto riguarda i costi di giacenza questi non sono molto elevati in quanto le auto vengono

subito trasferite verso le concessionarie o comunque risiedono in depositi in generale per un breve

periodo di tempo. 87

MINACCE DI NUOVE IMPRESE ENTRANTI

Le minacce da parte di nuove imprese entranti dipendono dalle barriere all’ingresso.

Le barriere all’ingresso dipendono dal settore di origine dell’azienda che vuole entrare nel nostro

segmento. Ad esempio un produttore di automobili non ha grossi problemi di accesso ai canali di

distribuzione in quanto già accede ad essi ma dovrà affrontare una conversione del meccanismo di

produzione che possiamo considerare, in base ai volumi di vendita, di tipo più artigianale per le

microcar. Un produttore di motocicli, al pari di quelli di autoveicoli, comunque dovrà inizializzare

una nuova linea di produzione per produrre microcar eventualmente abbandonando qualche

automatismo studiato per i motocicli. Infine per una nuova azienda che vuole entrare nel mercato

delle automobili si pone come problema principale l’accesso ai canali di distribuzione oltre

all’instaurazione della linea di produzione specifica per le microcar. Analizzando i diversi scenari

possiamo dire che le barriere all’ingresso sono medie.

Un fattore che aumenta le barriere all’ingresso è il fabbisogno finanziario elevato di cui si necessità

per entrare nel settore: si necessiterà sicuramente di grandi impianti e quindi si dovranno spendere

molti soldi (anche per la pubblicità) e ciò comporterà degli svantaggi assoluti di costo da parte

dell’azienda entrante abbastanza elevati che tra l’altro non possono essere recuperati soltanto

facendo leva su economie di scala poiché in questo caso non possono essere molto elevate.

Un ulteriore fattore di cui bisogna tenere conto è la fedeltà al prodotto : in questo caso è un fattore

di bassa importanza, tuttavia bisogna tenere conto dello scetticismo che potrebbe avere la gente

nell’acquistare una microcar di una casa di cui prima d’ora non aveva mai sentito parlare.

In ultimo si può dire che i vincoli di carattere istituzionale hanno un’importanza bassa: infatti non

ci sono tecnologie sotto brevetto che possano avere un impatto rilevante, le microcar sono ben al di

sotto della soglia massima per quanto riguarda le immissioni inquinanti e le limitazioni per quanto

riguarda la potenza e la velocità non sono un problema (anzi in effetti sono proprio fra le

caratteristiche principali che delimitano il segmento). 88

LE MINACCE DI PRODOTTI SOSTITUTIVI

L’analisi dei possibili prodotti sostitutivi la si fa partire dal prodotto qualità/prezzo delle microcar.

Dall’analisi dell’offerta attuale svolta si è evinto che il prezzo delle microcar è mediamente di

11.000/12.000€ con picchi che raggiungono anche i 16.000 € . E’ evidente che a questi prezzi è

possibile acquistare automobili che offrono prestazioni nettamente migliori come la Smart, la

Toyota IQ, la Chevrolet Matiz, la Peugeot 107, etc che quindi possono essere visti come prodotti

concorrenziali. Bisogna però sottolineare che queste auto sono conducibili solo da chi ha la patente

quindi non possono fungere da concorrenti diretti.

Ulteriori prodotti sostitutivi possono essere i cosiddetti “scooteroni” o meglio ancora gli

“Scooteroni” con tettuccio che ripari il conducente dalla pioggia anche se tali prodotti sono

sostitutivi per quella fetta di mercato dove consideriamo persone patentate.

Prodotti sostituivi più diretti possono essere i motorini, che possono essere guidati senza patente

anche dai giovanissimi, che magari hanno rispondono meglio a requisiti quali la maneggevolezza.

Altri prodotti sostitutivi possono essere i servizi di trasporto pubblico laddove questi siano

efficienti.

Di seguito si riporta una valutazione sintetica tabellare del grado di attrattività del settore in base ai

parametri su commentati.

GRADO DI ATTRATTIVITA'

Estremo bb b m a aa Estremo

inferiore superiore

Barriere X

all'entrata

Barriere X

all'uscita

Potere X

degli

acquirenti

Potere dei X

fornitori

Azioni del X

Governo

Disponibili X

tà di

sostituti 89

Rivalità tra

i X

concorrent

i 90

Analisi della domanda e segmentazione [

33]

In questo paragrafo si intende effettuare un’analisi della domanda delle microcar, ossia si effettua

un’analisi degli acquisti effettuati negli anni passati per evidenziare il trend di crescita avuto con il

passare degli anni; a partire da questi risultati si effettueranno delle stime qualitative circa la

domanda futura.

Ci si propone poi di segmentare il mercato in maniera tale da evidenziare comportamenti di

acquisto differenti da parte di categorie di soggetti differenti (la segmentazione sarà utile anche nel

paragrafo successivo riguardante il cubo di Abel).

Analisi della domanda attuale

Per motivi connessi alla crisi energetica ma anche al progressivo acuirsi delle problematiche legate

all’inquinamento ambientale e al traffico urbano, negli ultimi anni i dati di vendita delle microcar

risultano in costante aumento e questi veicoli sono ormai parte integrante del panorama urbano

come mezzo di trasporto utile e funzionale, con bassi consumi e minimo impatto ambientale.

Infatti dalla tabella che segue, che riporta il numero di quadricicli leggeri personali (cioè utilizzati

per il trasporto privato e non di merci) registrati nel biennio 2007-2008, si evince un andamento in

rialzo del numero di veicoli registrati (ad eccezione del mese di marzo) ed un aumento del numero

di microcar vendute del 9,02% dal 2007 al 2008.

Registrazioni quadricicli leggeri personali

2007 2008 trend

gennaio 617 668 8,27%

febbraio 561 574 2,32%

marzo 559 485 -13,24%

aprile 396 509 28,54%

maggio 511 530 3,72%

giugno 483 587 21,53%

luglio 560 633 13,04%

agosto 256 257 0,39%

settembre 528 653 23,67%

ottobre 683 723 5,86%

totale 5.154 5.619 9,02% 91

Ciò testimonia una sempre più larga diffusione delle microcar, che sono divenute a tutti gli effetti

una realtà economica rilevante ed una valida alternativa (anche in termini di rapporto tra prezzo e

qualità delle prestazioni fornite) ad altre tipologie di veicoli concorrenziali (come maxiscooter ed

altri motocicli).

La tabella seguente mostra il sell-in (cioè il numero di unità vendute dalle case produttrici ad

intermediari, come i rivenditori) dei quadricicli leggeri nel triennio 2006-2007-2008. Da essa si nota

un andamento pressoché costante del numero di veicoli venduti dal 2006 al 2007 ed un calo delle

vendite dal 2007 al 2008, per una diminuzione totale di vendita dal 2006 al 2008 che si avvicina al

25%. Sell-in quadricicli leggeri

2006 2007 2008 trend 06-07 trend 07-08 Trend 06-08

gennaio 476 661 548 38,87% -17,10% 15,13%

febbraio 600 704 530 17,33% -24,72% -11,67%

marzo 602 733 490 21,76% -33,15% -18,60%

aprile 446 509 468 14,13% -8,06% 4,93%

maggio 515 594 413 15,34% -30,47% -19,81%

giugno 567 556 452 -1,94% -18,71% -20,28%

luglio-agosto 639 702 584 9,86% -16,81% -8,61%

settembre 691 550 519 -20,41% -5,64% -24,89%

ottobre 716 633 532 -11,59% -15,96% -25,70%

novembre 843 592 441 -29,77% -25,51% -47,69%

dicembre 643 462 n.a. -28,15% n.a. n.a.

totale 6.738 6.696 4.977 -0,62% -20,16% -26,14% 92

93

Immatricolazioni quadricicli

2007 2008 trend

valore % valore %

Totale 10.646 100% 8.776 100% -17,57%

di cui in Italia 4.292 40% 2.880 33% -32,90%

di cui all’estero 6.354 60% 5.896 67% -7,21%

di cui leggeri 6.263 59% 6.406 73% 2,28%

di cui pesanti 4.325 41% 2.257 26% -47,82%

di cui personali 7.707 72% 6.730 77% -12,68%

di cui merci 2.881 27% 1.933 22% -32,91%

di cui elettrici 58 1% 113 1% 94,83%

di cui personali leggeri 6054 57% 6.201 71% 2,43%

2007 2008

Italia Italia

40% 33%

Estero Estero

60% 67% 2008

2007 Pesanti

Pesanti 26%

41% Leggeri Leggeri

59% 73%

2008

2007 Merci

22%

Merci

27% Elettrici

1%

Elettrici

1%

Personali Personali

72% 72% 94

A livello europeo, attualmente vengono venduti in media 30.000 veicoli nuovi ogni anno, di cui

circa i due terzi sono concentrati in Francia (8.000 unità), Italia (6.000 unità) e Spagna (6.000

unità), ed il tasso d'immatricolazione è progredito del 25 % in Europa dal 1993 (la soglia delle

10.000 immatricolazioni è stata oltrepassata nel 2004, in Francia). Attualmente sono 300.000 i

quadricicli leggeri in circolazione in Europa, di cui 89.000 sono circolanti in Italia. Il numero di

veicoli circolanti in Italia è il secondo in Europa dopo la Francia (con 140.000 veicoli), anche

perché i costruttori di microcar sono concentrati quasi esclusivamente in Italia (Canalini, Effedi,

Garage Italia, Grecav, Italcar) e Francia (Aixam, Chatenet, JDM, Ligier, Microcar). In Italia il 37%

dei veicoli immatricolati è di marchi italiani mentre il restante 63% è riconducibile a marchi esteri.

Mentre l'Austria e la Gran Bretagna sono stati sin da subito mercati stabili, la Germania, la Gran

Bretagna e la Russia hanno aperto il loro mercato solo dal 2005. La Finlandia e la Svezia, ma anche,

a lunga scadenza, la Romania, la Turchia e l'Ungheria, costituiscono mercati in via di sviluppo.

La tabella seguente riporta il quantitativo (anche espresso in percentuale) di quadricicli leggeri

immatricolati negli anni 2007-2008, evidenziando il numero di veicoli immatricolati in Italia

rispetto a quelli immatricolati all’estero, il numero di quadricicli leggeri e di quadricicli pesanti, il

numero di veicoli ad uso personale ed adibiti trasporto merci. Dall’analisi dell’immatricolato nel

2008 si evince che il mercato si divide tra quadriciclo leggero (73%), pesante (26%) con una

piccola quota dedicata alle trazioni elettriche (1%). Il quadriciclo è un veicolo prevalentemente

destinato al trasporto di persone (77%) e solo nella percentuale del 22% al trasporto di cose. Inoltre

tra i quadricicli pesanti il 55% è destinato al trasporto di merci e il 45% al trasporto di persone,

mentre i quadricicli leggeri sono quasi totalmente destinati al trasporto di persone e solo il restante

4% è per il trasporto di merci. In particolare si può notare il considerevole aumento percentuale del

numero di quadricicli leggeri ad uso personale, che è passato dal 57% del 2007 al 71% del 2008. Le

cilindrate più diffuse sono quelle comprese tra 500cc e 600cc (60% del totale), 50cc (20%) e 250cc

– 500cc (18%).

Peculiare risulta infine la distribuzione geografica dei quadricicli in Italia (indicati nelle due tabelle

successive, relativamente agli anni 2007-2008, anche con riferimento ai soli quadricicli leggeri

adibiti al trasporto di persone): i dati del 2008 mostrano infatti che il quadriciclo è un fenomeno

prevalentemente laziale (18,34% del totale nazionale) e romano in particolare (14,90%), con

percentuali che divengono del 15,60% e del 13,1% se riferiti al solo mercato del quadriciclo leggero

per il trasporto di persone. 95

Distribuzione geografica quadricicli in Italia

2007 2008 trend

Provincia valore % sul totale valore % sul totale

Roma 1.347 12,65% 1.309 14,90% -2,82%

Firenze 560 5,26% 445 5,00% -20,54%

Napoli 536 5% 400 4,50% -25,37%

Milano 336 3,16% 354 4% 5,36%

Distribuzione geografica quadricicli leggeri personali in Italia

2007 2008 trend

Provincia valore % sul totale valore % sul totale

969 16% 1.155 13,1%

Roma 19,20%

209 3,45% 246 2,8%

Firenze 17,70%

408 6,74% 338 4,6%

Napoli -17,16%

238 3,93% 305 3,4%

Milano 28,15%

1309

1400 Immatricolazioni

2008

1155

1200

1000

800

600 totale

445 400 354 leggeri personali

338 305

400 246

200

0 Roma Firenze Napoli Milano

Analisi dei profili dei clienti

Per prestazioni, sicurezza, facilità di guida e di parcheggio, estetica, impatto ambientale, costi di

esercizio e di manutenzione ridotti, le microcar sono la risposta ideale per le esigenze di numerose e

diversificate categorie di utenti. 96

Come afferma Stefano Casalini, presidente del Gruppo Quadricicli dell’ANCMA (Associazione

1

Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) , il mercato dei quadricicli leggeri è polarizzato in due fasce:

i minorenni e gli ultra-sessantenni, mentre la fascia intermedia, più adatta all’acquisto di auto e

moto vere e proprie, è stata in passato interessata solo marginalmente alle microcar.

La fascia giovane comprende soprattutto giovani tra i 14 e i 18 anni, principalmente in Italia ed in

Spagna. Il motivo del successo tra i giovani sembra risiedere nella maggior tranquillità ispirata nei

genitori, in termini di sicurezza, dalle 4 ruote rispetto alle 2 ruote (secondo Casalini il quadriciclo

leggero è infatti il ciclomotore più sicuro in assoluto: lo si potrebbe definire un “casco veramente

integrale” che protegge guidatore e passeggero). Secondo molti genitori inoltre la microcar

rappresenterebbe anche una buona iniziazione alla guida, consentendo ai giovani di prendere

coscienza dei rischi e del fatto che in città non è necessario viaggiare velocemente. Tuttavia, il fatto

che questo fenomeno sia tipico dei giovani fa pesare che il fattore moda sia determinante: tra i

giovani romani questi veicoli si sono imposti come piccoli “must” e sono direttamente i figli a

chiederli ai genitori. Negli ultimi anni è infatti notevolmente aumentata la diffusione delle microcar

presso i giovani, al punto da diventare un importante fenomeno commerciale e di tendenza in tutte

le grandi città italiane, e non solo come fenomeno di moda ma anche per rispondere alla domanda di

mobilità individuale che si sviluppa tra i giovani, soprattutto adolescenti.

Il mercato storico comunque rimane quello degli ultra-sessantenni: il 70% degli acquirenti sono

uomini oltre il 50 anni. Le microcar nascono infatti come veicoli destinati a persone per lo più

anziane con esigenze di mobilità individuale modeste in termini di chilometraggio e di velocità

(che hanno bisogno cioè di spostarsi su brevi distanze), ma importanti relativamente alla qualità di

trasporto. Spesso erano e sono tuttora diffusi nelle campagne, nelle zone rurali, nelle periferie e

dovunque il mezzo pubblico non esiste o è insufficiente rispetto alle esigenze. L'invecchiamento

della popolazione europea spiega in buona misura, lo sviluppo di questo mercato. “Per gli anziani”

osserva Canalini “il quadriciclo risponde ad un’esigenza di mobilità individuale laddove i mezzi

pubblici sono insufficienti. Bisogna tener presente l’impatto sociale di fenomeni come la

desertificazione commerciale dei piccoli centri: chi abita in campagna o in montagna ha bisogno di

un mezzo anche solo per piccoli spostamenti, per fare la spesa. Una coppia di adulti acquista

alimentari per una ventina di Kg a settimana, e se si è obbligati a spostarsi si tende a comprare tutto

in una volta mentre prima si poteva andare anche tutti i giorni. Se si aggiunge l’allungamento della

vita e la sempre più frequente separazione geografica tra genitori e figli, è facile prevedere come il

mercato potenziale per questi veicoli sia anche maggiore dei numeri che si sono visti finora”.

1 Associazione Sindacale di categoria che riunisce le aziende italiane costruttrici di veicoli a 2 e a 3 ruote, di quadricicli

e di parti ed accessori per gli stessi veicoli 97

Soltanto molto recentemente, le vendite delle microcar si è allargata in maniera considerevole agli

individui nella fascia compresa tra i minorenni e gli ultra-sessantenni, per due motivazioni

principali:

• le ridotte dimensioni, la facilità d'uso, il basso consumo, la ridotta velocità massima, che

facilitano parcheggio e mobilità in zone trafficate, rendendo la microcar il veicolo urbano

per eccellenza. Inoltre le microcar hanno molto spesso anche accesso ai centri storici chiusi

al traffico;

• la possibilità di essere guidate anche senza patente. Molti acquirenti si rivolgono infatti a

questa categoria di veicoli dopo essere incorsi nella sospensione o nel ritiro del permesso di

guida. Inoltre guidando microcar non è possibile perdere punti sulla patente.

A queste motivazioni, si aggiungono chiaramente quelle personali, anche legate ad attività

lavorative, come il trasporto di piccoli carichi in zone commerciali o in campagna.

In questa fascia intermedia di acquirenti si collocano anche donne tra i 30 e i 40 anni. Per essere

veramente autonome, hanno bisogno di un veicolo ma tipicamente, per mancanza di tempo e per la

crescente difficoltà ad ottenere la patente, esitano a presentarsi all'esame. Questa clientela,

solitamente di alto livello socioculturale è conquistata dalla libertà d'azione e dalla semplicità

offerta dalla microcar in città.

Infine la maneggevolezza e le velocità contenute delle microcar ne fanno il veicolo ideale per i

soggetti con ridotte capacità motorie, per i quali rappresentano spesso l’unica opportunità di

mobilità autonoma.

Previsioni sulla domanda futura

Basandosi sui dati di vendita delle microcar, secondo cui il numero di unità vendute in Europa negli

ultimi dieci anni è andato sempre aumentando (salvo una leggera flessione negli ultimi due anni), è

possibile effettuare alcune previsioni sull’andamento di questo mercato. Le valutazioni saranno

effettuate in maniera del tutto qualitativa, facendo diverse ipotesi sulla situazione economica

generale del continente europeo.

Considerando uno scenario favorevole, in cui l’Europa riesca a superare la condizione di crisi

economica che la attraversa negli ultimi anni (in particolare il 2009), si può prevedere un aumento

delle vendite di microcar. La ripresa economica potrebbe infatti portare l’opinione comune a 98

considerare la microcar sempre più come un bene il cui acquisto è fondamentalmente legato alla

voglia di seguire una moda e non determinato da un reale bisogno di mobilità. Ciò potrebbe ad

esempio spingere i genitori di nuclei familiari dal reddito medio-alto ad acquistare microcar sempre

più accessoriate ai propri figli minorenni, cosa che determinerebbe un grosso aumento dei volumi di

vendita, essendo i ragazzi di età compresa nelle fascia tra i 14 e 16 anni i principali destinatari del

prodotto.

Considerando invece uno scenario sfavorevole, caratterizzato da una riduzione del reddito medio in

Europa causata dalla crisi economica globale, si può ipotizzare che le vendite di microcar

rimandano pressoché costanti. Infatti, come affermato precedentemente, le microcar sono veicoli

molto economici da gestire e da mantenere (ideali quindi, in momenti di ristrettezza economica, per

individui che percepiscono un reddito medio-basso) ma che sono inoltre caratterizzati da una grande

versatilità d’uso (possono essere usate tanto in città quanto nelle zone rurale, anche se per piccoli

spostamenti). D’altra parte, sempre considerando uno scenario sfavorevole, è possibile addirittura

ipotizzare un aumento delle vendite di microcar, a discapito delle automobili tradizionali. Infatti la

crisi economica potrebbe spingere i nuclei familiari (di dimensioni considerevoli) che vivono in

città medio-grandi a vendere la propria automobile (almeno una) e ad acquistare una microcar, per

consentire una condivisione più ampia di tale veicolo in favore della maggior parte dei componenti

della famiglia. Dato che la microcar può essere guidata anche da ragazzi di età compresa tra i 14 e i

18 anni, l’acquisto di un tale veicolo da parte di una famiglia permetterebbe contemporaneamente

sia di soddisfare le esigenze di mobilità e di indipendenza dei figli di età compresa nella fascia

suddetta, sia di garantire la possibilità di brevi spostamenti in ambito urbano per i genitori,

consentendo in questo modo un sensibile risparmio economico. 99

Cubo di Abel [ 34]

In questo paragrafo è stato costruito il cubo di Abel in base alle classiche dimensioni “funzionalità”,

“tecnologia” e “clienti” (per quest’ultima dimensione è stata riutilizzata la segmentazione effettuata

precedentemente).

Per rendere leggibile il cubo di Abel lo abbiamo scomposto in un piano bidimensionale ottenendo le

tra tabelle che seguono (per motivi di lunghezza delle tabelle ognuna di questa è suddivisa su più

fogli).

Come si può notare all’incrocio fra le voci di una dimensione con quelle di un’altra dimensione ci

sono dei numeri che vanno da 1 a 5 che vogliono identificare il livello di correlazione o di impatto

che c’è fra le caratteristiche prese in considerazione (se la casella è vuota significa che non c’è

correlazione): ad esempio il valore 2 all’incrocio tra Età 14-17 e bagagliaio può essere interpretato

dicendo che ragazzini di quella età non danno molta importanza alla presenza di un bagagliaio

capiente quanta invece ne possono dare alla presenza di un impianto stereo (la casella Età 14-17 /

Predisposizione CD/MP3/DVD infatti è uguale a 5).

Nel cubo di Abel si può notare anche la presenza in alcune caselle del simbolo €: questo simbolo sta

a significare che quell’incrocio è una possibile fonte di guadagno in quanto ancora non è stato

coperto da nessun concorrente o quanto al più è stato coperto in maniera molto debole. 100

Tabella Funzionalità /Tecnologie

Airbag Carrozzeria deformazione

pneumatici antivibrazione

insonorizzato

collassabile

crash programmata

Sidebar

pressione a

EBD

ABS ESP Vetroresina

early alluminio

Alluminio Plastica

Metallo

frontali laterali motore motore

Pedaliera

sensori Sensori Vano

in Vano

Cellula

con

Accesibilità

Comfort interno 5 4

Comfort Spaziosità 4 € 1 4

Guidabilità 2 3 €

Bagagliaio

Consumi 1/€

Estetica

Manutenibilità

Performance

Sicurezza 5 5/€ 4/€ 5 5/€ 4/€ 3/€ 3/€ 4/€ 4 4/€ 4 4 5

Ruota di Strumentazione di

Freni Motorizzazione Cambio Clima Sedili scorta bordo GPS

portatili

posteriore CD/MP3/DVD

parcheggio assistance scomparsa

scomponibili navigatore

intervento

Servosterzo Idroguida dispositivi

sequenziale 220V

automatico monozona

tamburo Telecamera

manuale

Benzina Elettrico normale

Metano

disco ruotino

bizona

Diesel di

Ibrido parking

Sensori Predisposizone

a Presa Predisposizione

pronto

posteriori Collegamento

a posteriori

a kit

3 3 3 3 3 4 5 5/€dvd 5 3 4/€

5

2 2 2 2 2 2 2 3 4 4/€ 5 5/€ 3 5/€ 4/€

5 4 4 4/€ 5 4 4 5/€

5 5 5 5 5 1 1 1/€

2 1 3 4 4 4 4 1

3 1 5 5 5 5 5 3 3 3/€

5 5 1 1 1 2 2 1/€ 1/€ 2 2 3/€ 101

Alzacristalli Tetto Portiere Sospensioni* Trazione

deformabili

(DeDion) longitudinali McPherson

Doors doors

panoramico posteriore

anteriore

manuale apribile

elettrici ali rigido quadrilateri

Lambo sliding ad schema

bracci

Ponte a a

5/€ 5/€ 5/€

2 4 5 4/€ 5 5

4 4/€ 5/€ 4/€ 5/€ 1 1 2 2 3 3

3 3/€ 5 5 5 5 102

Tabella Clienti/Funzionalità

Comfort Manutenibilità Performance

Bagagliaio Sicurezza

Consumi

interno Estetica

Accessibilità Guidabilità

Spaziosità

Comfort

14-17 1 4 3 4 2 2 5/€ 2 5/€ 1

Età 18-50 4 4 4 3 4 5 3 5 4 5/€

oltre 50 5 4 5 5 3 4 2 3 2 4

grandi città (oltre

500mila) 5 4

medie città

(100mila -

500mila) 4 3

Residenza piccole città (fino a

100mila) 3 3

zone rurali 2 3

oltre 50.000 € 5 5 5 2 1 5 1 5 5

30.000 - 50.000 € 4 4 4 2 2 5 2 4 5

Reddito 15.000 - 30.000 € 3 3 3 3 3 4 3 3 3

meno di 15.000 € 2 2 3 4 4 2 4 2 2

uomini 3 5 4 3 4 4 4 5 4

Sesso donne 2 3 4 5 2 3 2 1 2

tempo libero 4 2 3 2 2 2 2 2 3

brevi spostamenti 2 3 5 3 2 2 1 1 3

Esigenza lunghi spostamenti 5/€ 5 5 5 5 2 4 3 5

lavoro 2 3 3 4 5 1 2 1 3 103

Tabella Clienti / Tecnologia programmata

Airbag Carrozzeria

pneumatici antivibrazione

insonorizzato

collassabile deformazione

crash Sidebar

pressione

EBD

ABS ESP Vetroresina

early Alluminio Plastica motore

Metallo motore

frontali laterali Pedaliera a

sensori alluminio

Sensori Vano Vano

con in

Cellula

14-17 2 2/€ 2/€ 3 3 1/€ 1/€ 1/€ 2 3

Età 18-50 3 3/€ 3/€ 4 4 2/€ 2/€ 2/€ 3 4

oltre 50 3 3/€ 3/€ 4 4 2/€ 2/€ 2/€ 4 5

grandi città (oltre

500mila)

medie città (100mila -

500mila)

Residenza piccole città (fino a

100mila)

zone rurali

oltre 50.000 € 5 5/€ 5/€ 5 5 5/€ 5/€ 5/€ 5 5 5 5

30.000 - 50.000 € 4 4/€ 4/€ 4 4 4/€ 4/€ 4/€ 4 4 4 4

Reddito 15.000 - 30.000 € 3 3/€ 3/€ 3 3 3/€ 3/€ 3/€ 3 3 3 3

meno di 15.000 € 2 2/€ 2/€ 2 2 2/€ 2/€ 2/€ 2 2 2 2

uomini

Sesso donne

tempo libero 3 3

brevi spostamenti 2 2

Esigenza lunghi spostamenti 5 5

lavoro 2 2

104

Ruota di

Freni Motorizzazione Cambio Clima Sedili Strumentazione di bordo

scorta GPS

portatili

posteriore

parcheggio CD/MP3/DVD

assistance scomparsa

scomponibili navigatore

Servosterzo intervento

Idroguida dispositivi

sequenziale 220V

automatico monozona

tamburo Telecamera

manuale

Elettrico

Benzina normale

Metano

disco di ruotino

bizona

Diesel Ibrido parking

Sensori Predisposizone

a Presa Predisposizione

pronto

posteriori Collegamento

a posteriori

a kit

3 2 2 1 1 1 1 3 2 5/€ 5 5/€ 4 3/€ 1/€ 5/€(dvd) 5 5 5/€

3 2 5 5 5 5 5 4 4 4/€ 4 4/€ 4 3/€ 1/€ 3€(dvd) 3 3 3/€

1 1 3 3 3 3 3 3 4 1/€ 5 4/€ 4 2/€ 1/€ 2€(dvd) 2 2 2/€

3 3 5 5 5 3 5 4/€ 5 5/€ 4/€ 3/€ 3 2 2 2/€

3 3 5 5 5 2 5 4/€ 4 4/€ 3/€ 3/€ 3 2 2 2/€

4 4 4 4 4 1 4 3/€ 3 3/€ 2/€ 3/€ 3 3 2 2/€

4 4 4 4 4 1 3 2/€ 2 2/€ 1/€ 3/€ 3 5 3 2/€

5 5 5/€ 5 5/€ 5 5/€ 5/€ 4 5 5€(dvd) 5 5 5/€

4 4 4/€ 4 4/€ 4 4/€ 4/€ 3 4 4€(dvd) 4 4 4/€

3 3 3/€ 3 3/€ 3 3/€ 3/€ 2 3 3€(dvd) 3 3 3/€

2 2 2/€ 2 2/€ 2 2/€ 2/€ 1 2 2€(dvd) 2 2 2/€

2 3 2/€ 3 3/€ 4 4/€ 1/€

2 5 3/€ 5 5/€ 5 5/€ 3/€

2 2 2 2 2 3 3 3/€ 2 5€(dvd) 1 1 3/€

2 2 5 3 3 2 2 1/€ 1 1€(dvd) 1 1 1/€

2 4 1 4 4 4 5 4/€ 4 5€(dvd) 5 5 5/€

1 3 1 3 3 1 1 5/€ 5 1€(dvd) 2 1 3/€

105

Alzacristalli Tetto Portiere Sospensioni* Trazione

deformabili

(DeDion) longitudinali McPherson

Doors doors

panoramico posteriore

anteriore

manuale apribile

elettrici ali rigido quadrilateri

Lambo sliding ad schema

bracci

Ponte a a

3 4 3 3/€ 5/€ 5/€ 5/€ 1 3

2 3 4 4/€ 4/€ 4/€ 4/€ 2 3

1 2 1 1/€ 2/€ 2/€ 2/€ 2 3

3 5 4 4/€ 5/€ 5/€ 5/€

3 5 3 3/€ 3/€ 3/€ 3/€

2 3 1 2/€ 1/€ 1/€ 1/€

1 2 1 1/€ 1/€ 1/€ 1/€ 1 4

1 1

4 4/€

1 1/€

3 3/€

1 1/€ 106


PAGINE

152

PESO

2.00 MB

AUTORE

N. A.

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di gestione aziendale per l'esame della professoressa Ponsiglione. Gli argomenti trattati sono: abstract, evoluzione Stilistica e tecnologica, normativa vigente sui quadricicli leggeri, offerta attuale, evoluzioni stilistiche e tecnologiche future, classificazione, analisi del settore e 5 forze di Porter, analisi della domanda e segmentazione, cubo di Abel, questionario, gerarchia dei bisogni, specifiche di prodotto, definizione dei concept, concept scoring, modelli di costi, sitografia e bibliografia.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria informatica
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher N. A. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione Aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Ponsiglione Cristina.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Gestione aziendale

Gestione Aziendale – Gestione progetti
Dispensa
Gestione Aziendale
Dispensa
Gestione Aziendale – Innovazione
Dispensa
Elementi di Automazione – elenco programmi
Dispensa