Funzionamento del centro di controllo
Nel centro di controllo le decisioni sono prese dalle persone, poi il computer esegue le operazioni. Ci sono però degli stand totalmente automatici per la gestione, ad esempio, della frequenza e tensione. Il sistema è buono se P e V sono poco variabili attorno al valore nominale.
Regolazione della frequenza
La regolazione della frequenza è un indice del bilancio delle potenze prodotte e utilizzate: se sono sbilanciate, si verifica una fluttuazione.
Regolatore 1o primario → in ogni centrale
Regolatore 2o secondario → Gentre nazionale di controllo
Regolazione primaria della frequenza
Nel centro di controllo le decisioni sono prese dalle persone, poi il computer suscita le operazioni. Ci sono però degli stomi totalmente automatici per la gestione, ad esempio, della frequenza e tensione. Il sistema è buono se p e V sono poco variabili attorno al valore nominale.
Meccanismo del regolatore
Voglio produrre più potenza: apro il varagiatra - abbasso il punto A, ho un'inerzia meccanica - B rimane fermo, C allora subisce un innalzamento. Anche E ha un'inerzia meccanica. L'amplificatore idraulico subisce un innalzamento entrando e aprendo le luci del pistone - il pistone principale si sposta verso il basso. Tiro così giù il punto e con effetto di riportare il punto D in equilibrio.
Se vario la velocità al rotore nel gruppo: la velocità sta diminuendo e la molla vince, ho un innalzamento del punto B e, con A fisso, ho un innalzamento del punto C. Ho più le stesse conseguenze della regolazione precedente. Se il gruppo in movimento va troppo veloce, succede l'inverso. Gli spostamenti sono di millimetri ma è meglio associarli ai MW che vanno a causa dello dislocamento. Il punto è un punto di retroazione.
Equazioni del caso
Tiriamo fuori le equazioni del caso:
ΔxA lo stesso in variazione ξ pertanto ν ΔPv : ΔxA.
I triangoli sono uguali ν Δx = ΔxA ν ΔPv : ΔP ΔPv = regolatore (governatore) caso R = coeff regolazione ΔP3 = - 1⁄R Δf la velocità diminuisce ma la potenza aumenta.
Sovrapposizione effetti:
ΔP3 = ΔPv - 1⁄R Δf effetto principale: effetto diminuzione velocità.
Andiamo avanti con i punti: D e E caso ΔxB, KI, ΔP3, poi si inizia a spostare E Δx = spostamento punto E posizione verso il basso ΔxE = kI (ΔP3, ΔP1).
Legame nell'amplificatore strumentale
Qual è il legame nell'amplificatore strumentale? È un legame integrale nel tempo. Quanto è abbassato il punto E? 1/S ∫ fl.v.sx0.dt S = l'area del pistone principale { ΔPv = k2 ∫ sx0 dt sx0 = k1 (ΔPg - ΔPv) } → Trasformata di Laplace { ΔPv = k2 x0/S x0 = k1 (ΔPg - ΔPv) }.
ΔPv = [K2 k1/S (ΔPg - ΔPv)] = KH/S (ΔPg - ΔPv).
ΔPv (1 + KH/S) = KH/S ΔPg → ΔPv = KH ΔPg/1 + KH/S.
ΔPv = 1/1 + sTh ΔPg Th = 1/k1 costante di tempo idraulico ∫ΔPg = ΔPri - 1/R Δf ΔPin = 1/1+STn ΔPg.
Schema a blocchi
Questo è lo schema a blocchi:
ΔPriΔPg 1/R Δf.
Funzione di trasferimento della turbina
Turbina a vapore monostadio. Più è complessa la turbina, più è complessa la funzione.
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