Principio delle tens efficaci
Il terreno è un materiale multifase. Pertanto, se gli si applicano delle sollecitazioni esterne, il suo comportamento meccanico dipende dall’interazione tra le fasi.
Metodi di studio dell'interazione
Come studio questa interazione? Esistono 2 metodi. Tuttavia, il primo è talmente complesso da risultare inutilizzabile, perciò useremo il secondo.
Descrizione del metodo
Cosa dice? Il terreno è saturo. Il terreno è assimilato a 2 mezzi continui sovrapposti, (solido + fluido) ⇒ Posso estendere ai terreni dei concetti: deformazione e tensione.
Legge di interazione tra le fasi
Ma qual è la legge di interazione tra le fasi? Il principio delle tensioni efficaci è di Karl Terzaghi. Dice: Per ogni punto di terreno posso calcolare le tensioni principali totali σ1, σ2, σ3 che agiscono. Esse sono formate da:
- Pressione neutra (u): Agisce nell'acqua in tutte le direzioni con uguale intensità.
- Tensioni principali efficaci (σ’): Hanno sede solo nel terreno.
Conclusione: [σt = σ’t + u]
Interpretazione del principio
Diamone un'interpretazione: Ho una superficie immaginaria di area trasversale (At); essa divide un elemento di terreno saturo.
Ac = Area dei contatti intergranulari
u = Pressione acqua dei pori
Ft,v = Forza totale verticale agente sulla superficie.
Ft,v = ΣFi (forze trasmesse dai grani nelle aree di contatto) e u = ΣFi + u · Area = ΣFi + u(At - Ac)
L’acqua agisce nei vuoti
Ft,v = ΣFi,v + u(At - Ac)
Divido per At: σ = ΣFi,v / At + u (1 - Ac / At)
Se Ac / At ≈ 0 σ = σ' + u
Esperimento di comprensione
Vediamo da capire meglio: Ho un recipiente che contiene sabbia e acqua. Il livello dell'acqua coincide con quello della sabbia. Metto sopra la sabbia delle palline di piombo. ↓ σ → ↓ Δh Il piombo trasmette la sollecitazione allo scheletro solido → u = cost Quindi Δσ, Δσ'. Innalzo il livello dell'acqua. ↑ u → Δσ = Δu e σ' = cost Il terreno non ha cedimenti.
Osservazioni sulle ipotesi
* L’ipotesi Ac/At = 0 non è sempre vera. Es: Sabbia Pallini di Piombo Tensioni geostatiche Spesso si vuole conoscere l’effetto che una perturbazione produce su un terreno. Ma poiché il terreno non è perfettamente elastico, il suo comportamento dopo una perturbazione dipende dallo stato tensionale iniziale del terreno.
Stato tensionale iniziale
Quindi è importante conoscere lo stato tensionale dovuto allo stato iniziale (ovvero il peso proprio del terreno) noto come tensioni geostatiche. Questo è il punto di partenza per la determinazione di qualunque problema di geostatica e geotecnica.
Fattori delle tensioni geostatiche
Da cosa dipendono le tensioni geostatiche?
- Geometria del deposito
- Pressione acqua sui pori
- Natura del terreno
- Storia tensionale (Le varie tensioni che hanno interessato il deposito dalla sua formazione a oggi).
Determinazione dello stato tensionale
Prendo un punto P all'interno di un deposito di terreno. Riferiamoci ad un elemento cubico e infinitesimo di terreno. I suoi lati sono orientati secondo il seguente Sda: Note le componenti normali (O) e tangenziali (T) delle tensioni agenti sulle facce del cubo, posso determinare lo stato tensionale.
Equazioni indefinite di equilibrio (alla rotazione e traslazione). Ma esse risultano troppo complicate!
Ipotesi semplificatrici
- Piano di campagna e infinitamente esteso
- Terreno omogeneo e, se a strati, con strati orizzontali
- Falda orizzontale e in equilibrio idrostatico
Otteniamo così uno stato tenso assiale e simmetrico rispetto a z. In esso:
- Le tensioni orizzontali sono uguali, in tutte le direzioni
- Esiste una tensione totale verticale σz=σv
- Esiste una tensione totale orizzontale σx=σy=σh
- Le forze di volume sono solo la Forza Peso
Si hanno le nuove Equazioni Indef. Equilibrio:
∂σh/∂y + ∂σh/∂x = 0
∂σv/∂z = γ
Valori delle tensioni
Quanto valgono?
Tensioni verticali
Da ∂σv/∂z = γ ⇒ σv = ∫0z γ(z) dz Suppongo il terreno omogeneo: γ = cost Suppongo che σv = 0 per z = 0 Ottengo: σv = γ · z Profondità terra sopra st. Peso di volume del terreno(γ = Ptot/Vtot γ∈[γsat ; γd]) Per noi γ = γsat sempre P.S. Se il terreno ha più strati orizzontali e ciascuno ha il proprio γ:
σVtot: ∑ γi · Δzi
Determinazione della pressione neutra
Per poterla determinare, devo conoscere la superficie piezometrica. Essa è il luogo dei punti dove u = uATM Per convenzione uATM = 0. Sotto la superficie piezometrica u > 0 Sopra la superficie piezometrica u < 0, ma per convenzione u = 0 al di sopra. Ma quanto vale u sotto la superficie piezometrica?
u = γw · z Peso specifico acqua = 9.81 KN/m3 Profondità del punto rispetto alla superficie piezometrica
Se:
quota p.c
zw quota superficie
z quota del punto P rispetto a p.c.
uw = γw · z̅ = γw (z - zw)
Dove u = 0 se z < zw
Le tensioni efficaci in P varranno:
σ'vo = σv - u = Σi γi · Δzi - γw (z - zw)
Ricordando che γ' = γsat - γw
Tensioni orizzontali
Le equazioni di equilibrio non ci danno alcun aiuto: Forniscono solo oh: cost Occorre eseguire esperimenti. Essi ci dicono che o'h dipende da:
- Geometria deposito
- Natura terreno
- Condizioni di falda
- Storia tensionale del deposito
Esperimento su terreno sedimentato
Facciamo un piccolo esperimento: In un lago, del terreno sedimenta. L'area è, in orizzontale, molto molto estesa.
Disegno: Quale sarà la tensione totale su P? All'inizio: σv = γw · z = γw Hw u = γw · z = γw Hw σ' = 0 Dopo un po': u = γw · z = γw Hw cost σv = γ' · z è aumentata! σ' ≠ 0 Metto tutto in un grafico:
Linea di compressione vergine
e A B C Il terreno ha subito una compressione (εz ≠ 0) senza deformazioni laterali (εx = εy = 0) perché lo avevamo considerato infinitamente esteso in orizzontale εz = ΔH / Ho = -ΔV / Vo deformazione volumetrica εz = ΔV / Vo = Vt - Vo = (Vv1 + Vs) - (Vvo - Vs) / Vvo + Vs Abbiamo supposto che la deformazione sia avvenuta solo per una deformazione dei vuoti, mentre la parte solida è indeformabile. εv = Vs⁄Vs (Vo-Vv⁄Vo+Vs) = eo-e1⁄eo+1 = Δe⁄eo+1 In tali condizioni:
σ' h = Koσ' v Coefficiente di spinta a riposo (cioè senza deformazioni laterali) Dipende solo dalla natura del terreno ∈ (0.4 ÷ 0.8) Il terreno è detto Normalconsolidato (NC)
Esperimento di erosione
Facciamo un altro esperimento: Dopo la sedimentazione vi è una fase di erosione
&subsin; ↓ E G => D
Il terreno, raggiunto G, è eroso. Come si vede il terreno non è elastico, ma PLA = ε | |________ D | G E\_|_________ | σ' v (Log) STACCO E LO SCARICO NON AVVIENE SULLA STESSA RETTA DI PRIMA, MA SU UNA DETTA LINEA DI SCARICO σ'c = TENSIONE EFFICACE MASSIMA RAGGIUNTA TENSIONE DI PREGONSOLIDAZIONE. QUANDO σ'd TERRENO SOVRACONSOLIDATO (OC) GRADO DI SOVRACONSOLIDAZIONE : OCR = σ'c / σ'd PS. SE IL TERRENO DEPOSITA NUOVAMENTE, SI MUOVE LUNGO UNA LINEA (DA RICARICO) PRESSOCHE' // A QUELLA DI SCARICO. RAGGIUNTO G IL TERRENO SI RICOMPORTA COME UN NC. ORA, A VOLTE E' POSSIBILE TROVARE K0 CON RELAZIONI EMPIRICHE. K0 = f(Ip) => ↑ Ip ↑ K0 LINEARMENTE RELAZ DI JAKY:: K0 ≈ 1 - sen φ' ANGOLO DI RESISTENZA AL TAGLIO QUANTO VALE K0 PER GLI OC? K0 (OC) = K0 (NC) x OCRα α=f(nat. terreno) α = 0.5 Esistono però relazioni che lo legano a Ip. ↑ Ip ↓ α
Conclusione sulle tensioni orizzontali
In conclusione: σh = K σv σh = σh+uu
Piccolo esercizio: influenza oscillazioni del livello di falda sulle tensioni efficaci
Dati:
- Terreno omogeneo
- γ sopra falda
- γsot sotto falda
1) La falda si abbassa
σv1 = γ¯z = ΣγiΔzi − γwZw1 + γsat(z−Zw1)
Se z¯ < Zw σv1 = γz
u = γw(z−Zw1)
Se z < Zw u = 0
σ′v1 = γz se z¯ < Zw
σ′v1 = γwZw1 + γ′(z−Zw1)
σv2 = u2 = σ'v2 = I CALCOLI SONO PIU' O MENO GLI STESSI!
CONC:Δσv = σv2 - σv1 . ?
COST ← Δσv = 0 PER z̄ < Zw1
NEG ← Δσv = [γSAT (z-Zw1) + γZw1 ] + γz = = (γSAT-γ)(Zw1-z) PER z̄ ∈ (Z1,Z2)
Δσv = γSAT(z-Zw2) + γZw2 - γSAT(z-Zw1) + γZw2 = (γSAT-γ)(Zw1-Zw2)
NEG ← COST ← Δu = 0 PER z < Zw1
NEG ← Δu = γw(Zw1-z) PER z ∈ (Z1,Z2)
NEG ← Δu = γw(Zw1-Zw2) PER z > Zw2
COST ← Δσ'v = 0 PER z < Zw1
POS ← Δσ'v = - (γ-γ')(Zw1-z) PER z ∈ (Z1,Z2)
POS ← Δσ'v = (γ-γ')(Zw2-Zw1) PER z ∈ › Zw2
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