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Appunti teoria corso di geotecnica

Anno Accademico 2011/2012

Eleonora Magnotta

Professore R. Lancellotta

Cedimenti degli edifici

I cedimenti dei due edifici si incontrano a causa dell'intersecare dei bubbi dei due edifici. Ma questo porterà alla sommatoria degli effetti. E gli edifici vicini uno agli altri tendono a sostenersi gli uni sugli altri.

Torre Ghirlandina a Modena

Vediamo con vaselline di slides la relazione torre - struttura. Sapere nel top, data in cui l'architetto inizia la realizzazione delle fondazioni - Architetto Lanfranco, che fu il primo a realizzare dei richiprof delle logge, ovvero, degli archi che alleggeriscono secondo la struttura. Questa torre ha un'altezza di 41... m e un'altezza di 84... metri, una torre dunque molto elevata.

Grazie alle interfacations durante la realizzazione della torre, ci sarà la possibilità di realizzare diverse torri, è stata realizzata con materiali diversi: pietra, laterizio, e materiale di recupero di epoca romana. Ed è una torre importante con successive linee (realizzazione di una scala che permette di salire) ai fini belpici, e persone.

Le interazioni provanziative per la stabilità di opere da consolidare, ci due liste tra relazione sulle caratteristiche meccaniche delle tecniche di fondazioni. Le interventions subiscono interesse consolidato del tennio, l'avanzamento degli indici dei vuoto. Anche questa torre è folote, e sembra che si appoggi al Duomo.

Il comune di Modina ha diretto o poi da due professionisti stdi studia nel repubbico, e rilitarlo con il relaziante ter evoluto attorno alle fondazioni della torre. E si vocie che anche la parte del Duomo è inclinato verso la torre savollozino trovano l'ingresso di una porta.

Avavinto alla base della fondazione festa oli, nesttani. Dopo quiche Chuosesrio che il telierofosse stato pieco, messo o che noi eravamo più di fondazione. Ma aperta era un deflusione arbitraru visto che loro bavi calvo ledati sotto la fondazione. Ai giorni nostri, hanno fatto delle in-degali all'individual model esa.

Si fece prima un sondaggio inciinato per misure quu trametttaper le fonolazioni ottene dolo che: la struttura di fondazione era una struttura cava. Si fece un secondo sondaggio: in modo tale di integettare il basatto romano al distanto al fanhire della giri/imia, facendo la differenza tina i bashotti si ottenel i credilener ottenia torre alla modiena. Ha munto un cottrimenti di 1,85 a 2,10 m. E l'orea a fa pensare vuirso che noi imprimiamo dete redimento del oniotre del eur. Quindi anche la porta all'accesso inilete sá sotto rete.

Si sape comunque che noi creiamo dei pali di fondazione - perché la torre sfoglia perfuoliocemente sui gilicono? Materialo ina fila o llama detta tale “periodo di musefacendo in offive al questo time.ocli giornolettiche dittendanodal titolo di insutezione olel sole. La ghirlandina torna sempre alla sua postineine inziate. Sismarquilla234h sin.25.

Resistenza al taglio dei terreni

Indice generale

  1. Criterio di rottura di Coulomb
  2. Resistenza al taglio delle sabbie:
  • Resistenza di picco, dilatanza stato critico
  • Modello di Taylor
  • Comportamento meccanico delle argille tenere, sottuindenei:
  • Unicità delle condizioni di rottura;
  • Argille consistenti:
  • Resistenza di picco;
  • Comportamento post-picco;
  • Resistenza residua;

Troviamo tutto al capitolo 5 del libro. Articolo scritto in modo verticale (false).

Criterio di rottura di Coulomb

Enunciò Coulomb nel 1773 - Il criterio di rottura: "è una condizione limite che in termini di sforzo si individua il meccanismo di collasso nel materiale". Bisogna chiedersi, quale il meccanismo per cui, una parte del pertinente solido arriva a rottura. Termine resistenza è termine associato ad un meccanismo. Sia-etc. Con rottura delle sabbie cosa intendiamo? Cerchiamo di capire prima cos'è e meglio qual è il meccanismo di rottura.

Esempio: w - peso proprio di componente normale N e una tangenziale T. È la componente tangenziale a creare, la componente di taglio, lo scivolamento. Tr = μN resistenza al taglio che contrasta T. E il meccanismo è dunque lo scivolamento. Stiamo dicendo che, considerando un modello più semplice: Se Tr e T non si ha scivolamento. È un criterio di tipo attivato ovvero, si crea una resistenza e allo scivolamento dovuto alle forze del attuato.

Cauchy (1827) —> ᵀTij

Terzaghi (1923) —> ᶠTij - ᶠTij - μσij[τ] - μF' criterio di rottura considerando gli sforzi. È conveniente dare a questo criterio una rappresentazione geometrica (o del criterio di rottura): Lo stato di sforzo del piano sarebbevo dati dalla τ e σ nel punto C – τc = μσc ⇒ Materialo il valore assoluto ho 2 rette |τ| = τ′μ - τ′.

Immaginiamo di voler risolvere il seguente caso: τxx = 20 kPa. È uno stato di sforzo con il tipo di materiale? Disegniamo il cerchio di Mohr tangente all'inviluppia. Può succedere uno svalvolamento anche se i τzz e τxx sono quelli principali.

Il criterio di rottura è soddisfatto quando: (τ; σ) punto ha un'immagine stia sulla tangente dell'asse che sta sugli involucri di rottura. Se il cerchio di Mohr è tangente all'inviluppo di rottura è un piano di rottura. Immaginiamo di avere lo stato di sforzo I sotop: Il criterio di rottura non è soddisfatto, perché essendo il materiale isotropo non si rompe mai.

Lo stato di tensione è un punto che sul involucro si sposterà verso destra. Disegnando quel cerchio di Mohr, abbiamo un cerchio incompiutabile al criterio. Il materiale si rompe prima di raggiungere quello stato di sforzo. Cerchio di Mohr interno alle rette, o al più tangente mai andare fuori.

Vediamo ora il cerchio proiettivo di un materiale: Ora il circollino lo spazio individuato da quelle varianti è totalmente accettabile fino, perché il criterio di Coulomb quando disegniamo le rette degli inviluppi di rottura crea uno spazio accettabile da uno non accettabile con queste le rette degli inviluppi chiamato cono d'attrito τ = μNR = risultante tra N ed t, che avrà un'inclinazione maggiore al crescere dell'angolo di attrito. E la R può assumere tutte quelle inclinazioni presenti in quel cono.

Ora per capire come stanno le cose, approfondiamo un po' il comportamento dei materiali reali. Iniziamo dunque:

Resistenza al taglio delle sabbie

Immaginiamo di avere un grumo di sabbia sciolta, invece dei voti, elevato (e.). t1 = T1 t'r = F3 t'r = tensione radiale Aumentiamo t'r mantenendo costante T'r: Aumentiamo i cerchi di Mohr fino ad arrivare alla rottura: |t| = T' tanφ F'3 F'2 agiscono nel piano di rottura - criterio di rottura in termini di tensioni principali R = OC · senφ tN = T1 + T3 = OC.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elo_lola23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geotecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Lancellotta Renato.
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