Estratto del documento

Appunti teoria corso di geotecnica

Informazioni generali

Anno Accademico 2011/2012

Eleonora Magnotta

Professore R. Lancellotta

Formule e definizioni fondamentali

wn = contenuto di acqua naturale

IC = indice di consistenza

IC = (wL - wn) / (wL - wP)

Se wn = wP ⇒ IC = -1

Se wL = wn ⇒ IC = 0

Orario delle lezioni

Geotecnica 7/10/11

Nuovo orario: Lunedì aula 1 ore 13-16

Richiami di meccanica dei continui

(Cap. 2 + Cap. 3) Oggi ci basiamo sul linguaggio della meccanica dei continui: notazione tensiorale. È il linguaggio del simbolismo.

Premessa di studio:

  1. Questioni generali

(1) Gli oggetti li consideriamo nello spazio euclideo (E3)

Le coordinate che identificano questo mio oggetto sono definite da 3n coordinate, dove n è il numero o rango. Ad esempio: se abbiamo una quantità di ordine o altrimenti o = n - 1 coordinate per elemento; tale quantità può rappresentare la grandezza scalare; non importa le direttrici su cui si osserva xchè tutto è sempre vogliato il valore. Viene rappresentato con le lettere minuscole corsive: "a" quantità scalare n° coordinate esempio scalare

03n-1 131 = 3 232 = 9 tensore del 2° ordine
434 = 81 tensore del 4° ordine

Simbolo: aai, indice libero, può rappresentare la componente a1, a2 e a3 del vettore. Altri simboli sono: ai2, che a noi non interessa Tij (tensore degli sforzi), i = 1,2,3 e J = 1,2,3; εij (tensore delle deformazioni) Di,j,k (tensore costitutivo, quello che esprime il legame costitutivo) Abbiamo isolato una gerarchia matematica; le altre scienze utilizzano operazioni che vengono uniformati mediante tensori. Oltre 1o, 2o, …; dovute Da oggi in poi quando vediamo un termine dobbiamo vedere il pedice che ha per vedere una tensore cha.

Spazio euclideo

Consideriamo ora lo spazio euclideo:

Il generic vettori η1 = η1e1 + η2e2 + η3e3, ammette la seguente rappresentazione. Tale scrittura rende il numero di espansione del vettore nelle tre componenti. Questa scrittura viene però considerata come scrittura troppo lunga perciò viene introdotta la convenzione sommatoria di Einstein: ηiei = scriviamo sinteticamente.

Esempio: Finc = F11 + N22 + F33

Quando l'indice è ripetuto l'indice si chiama: saturo o saturato l'indice. E il secondo passo anche cambiato, per convenzione matematica - Scrivere: Ni Ei - Tj EJ - NK EK è la stessa cosa.

Esempio: Ti ⋅ Qi = T11 Q1 + T22 Q2 + T33 Q3 Tale scrittura in termini di linguaggio vuol dire: "Simbolo di Kronecker" Particolare simbolo che funziona invale 1 se i = j, vale zero in tutti gli altri casi δi,j = { 1 se i = j = 0 in tutti gli altri casi.

Matrice identità e simbolo di Kronecker

Aol es. la matrice identità, che può essere scritta dunque con δi,j la matrice. Simbolo di Kronecker: è la rappresentazione indiciale sulla matrice identità. In realtà ha la funzione di operatore soptrattore. Vediamo un esempio di questa funzione: Qi ⋅ δik = Qk

[N.B.: il simbolo di Kronecker permette all'indice ripetuto, l'indice libero.] 1 - indice ripetuto i K - indice libero È come se possiedo 3 equazioni o 5 termini. Però l'unico termine che ha significato è quando i=k, xché se i!=k ho i termini nulli.

Prodotto scalare

  • Esempio: (prodotto scalare) ai • b = ∑i eik • bk eik = ai • bk ek
  • Se l=k → i ≠ i → ai pk ø ik = 0

Lo stesso indice non deve entrare viato t tutte → Regola- io faccio aprire il simbolo ai e ottengo: - aλ • bk = io faccio aprire su bλ= aλ b1

Calcolo differenziale assoluti

Qualora che potrei estere fatti senza confrontare il sistema, personal dal sistema. Tradurre il invariato. Di una legge fisica risultato di un S R un'altro - xché una legge fisica e tale solo se vale F, in ogni S R.

Concetto di sforzo o tensione

Divido in corpo in 2 parti e poi devo rappresentare della parte mancale forze che penetrano l'altra parte del corpo. F1dF dM o Cauchy si occupò della rappresentazione matematica dei questi articoli con il concetto di FC Si chiama metodo limite di Cauchy lim dA > 0 dF = T lim dA > 0 dM = 0 o A > 0 Non c'è nessuna dimostrazione dei vincoli il concetto di sforzo è dunque un concetto astratto.

Tensori

t(n)2n (normale uscente) t(n) = tx in funzione di n T2 T1 Se avessi cambiato T1 e cambiato il piano T2, io avrei avuto un vettore tensione e sforzo diverso dunque tali vettori dipendono dalla superficie e dalla normale del piano.

Equazioni di equilibrio e cerchio di Mohr

"Come varia t al variare di n?" Passo da n e t mediante l'applicazione lineare n applicazione linearet mediante il tensore degli sforzi τij Ti = ṪiJ nJ lo stato di sforzo Rappresenta le equazioni di equilibrio, quando parliamo del tetraedro di Cauchy. Sono 3 equazioni di equilibrio. Scritto così rappresenta una cosa molto importante: variabile dello sforzo è rappresentato come tensore di stato. ṪiJ scrivo lo stato di sforzo al variare delle sollecitazioni.

Cerchio di Mohr: è la rappresentazione grafica dell’equazione lineare che associa ad ogni giacitura lo sforzo agente su quella giacitura.

Simbologia utilizzata

SIMBOLOGIA CHE ADOPERIAMO È una rappresentazione convenzionale. Immaginiamo di scrivere:

| a1   b12   b13 | | b21   a2   b23 | | b31   b32   a3 |

Questi numeri che ho scritto vogliono dire qualcosa? Non rappresenta nulla perché alcuni termini hanno un solo pedice altri 2. Quindi è un pasticcio. Quando usiamo la notazione indici accadere, usare la seguente notazione nell’esempio:

| Ṫ11   Ṫ12   Ṫ13 | | N21   N22   N23 | | N31   Ṫ32   Ṫ33 |

Legami costitutivi

LEGAMI COSTITUTIVI Iniziamo con i legami costitutivi elastici: Un legame costitutivo: è un legame tra componenti di tensione, variabile tempo, variazione di tempo e di deformazione. Simula la risposta del corpo alle diverse tipologie. Divenendo lo storico che definisce i legamenti:

Stato di sforzo

↓̅IJ = f (Ɛ̅hk)Stato di deformazione↑̅IJ = DIhk Ɛ̅hk Potrei inserire 81 componenti. Posso linearizzare e lo posso fare così: Il carattere di non linearità non definisce l’elasticità del materiale, è la reversibilità che definisce l’elasticità di un materiale. Traduciamo questo in termini matematici: Il metodo ci dice elastico: se la relazione -Ɛ è iniettiva (o detto univoca). Vediamo ora se il legame costitutivo ora si semplifica: consideriamo ora il mezzo elastico lineare:

Tensore simmetrico

ɛhk è un tensore simmetrico, e significa che: ɛhk = ɛkh (le componenti sono solo 6) ṽij è tensore simmetrico e significa che ɛhk = ɛkh (le componenti sono solo 6) c'è un'energia di deform e questo implica che => Dijkl = Dklij 21 costanti indipendenti. Si introduco le classi di simmetria che servono per diminuire ulteriormente le costanti indipendenti. Sono tali classi quelle che determinano i cristalli. Le costanti si riducono a 2 e sono: modulo di Young e coefficiente di Poisson (E, ν) modulo di determinante volume co e G, dove G = μλ, μ Soltamente l'accoppiamento delle costanti è quella x che gli altri sono degli accoppiamenti difficili.

Legame diretto

LEGAME DIRETTO (capitolo 3) ṽij = λ ɛkk δij + 2μ ɛij [N.B.: fisso le ɛ e voglio le ṽ] 21 "LEGAME INVERSO" IJ = -/E (IJ + ) /E ̃IJ N.B. fisso e voglio le Definire lo stato di deformazione.

Esercizio

Esercizio: Quando vale la dilatazione lineare lungo z, ovvero zz? Vogliamo lo stato di deformazione di quell'elemento. Usiamo il legame inverso: zz = -/E (̃xx + ̃yy + ̃zz) + (1 + )/E * ̃zz = Dato che DIJ sostituisco z che sono >, x scad -1-= ̃zz/E - /E (̃xx + ̃yy) - /E (̃xx + ̃yy) ̃zz = 0, xche questa agisce sul piano del foglio, ma sul piano del foglio non c'è nulla.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Geotecnica - lezione 2 Pag. 1 Geotecnica - lezione 2 Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Geotecnica - lezione 2 Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Geotecnica - lezione 2 Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/07 Geotecnica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elo_lola23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geotecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Lancellotta Renato.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community