APPUNTI TEORIACORSO DI GEOTECNICA
Anno Accademico 2011/2012
Eleonora MagnottaProfessore R. Lancellotta
CORSO di GEOTECNICA
Teniano adesso alle condizioni di equilibrio nellefase di filtrazione.
i = gradiente idraulico
Mrz = (γ' - iγn) / γz
i = ic = γ' / γn ⇒ Mrz = 0
valore prossimo all'unita
ESEMPI PRATICI
Siamo in presenza di un terreno sabbioso limoso, ritenutoomogeneo per microporositá elevate.
Noi vogliamo fare una verifica di fondo.
Noi avremo un moto di filtrazione alla montee valle a causa del fatto che a monte c'èd'una linea di carico maggiore rispetto a quellache abbiamo a valle.
L'espressione del gradiente idraulico è:
ic = Δh / L
i è maggiore quanto + L tende a diminuire.
Quindi noi per fare la verifica a sifonamento a noi viene utile considerare il minimo percorso del moto dell’acqua che nel disegno colorato in azzurro.
In questo caso il gradiente idraulico è dato da:
ic = h / (h+D+D) - h / (h+2D)
ic = γ’ / Tw
Fs = ic / i
forza di sifonamento
Immaginiamo di imporre un margine di sicurezza dicendo che Fs = 4
D = profondità di infissione che è l’incognita del problema. Possiamo così risolverla dimensionare l’opera.
Infine noi dovremmo verifica il dimensionamento della struttura verificando il taglio, ecc...
"COEFFICIENTE DI SICUREZZA"
Ogni normativa definisce un margine di sicurezza, con un macroelemento ben definito.
Dobbiamo ricordare che le norme fissano il minimo valore di sicurezza, quindi il nostro...
gestista può uscire coerente + purché non violi la norma.
Come facciamo a definire il coefficiente di sicurezza? => MISURA della SICUREZZA.
Noi parliamo di coefficienti di sicurezza anche a se noi obblate incertezze nella strada che percorriamo.
Le incertezze derivano dal fatto che i parametri sono noti entro certe condizioni. A questi incertezze si sommano le incertezze delle azioni che agiscono sulla struttura. Se abbiamo azioni variabili piccole quelle derivanti sulla nostra struttura che non possiamo sempre definire con accuratezza. Infine, esistono anche le incertezze del modello legate al fatto che il teatro strutturale che noi consideriamo è diverso, dallo stesso teatro scritto nel campo del 3D.
Questi coefficienti li inseriamo comunque per coprire quello che non sappiamo su parametri, azioni e modello—
Più che coefficienti di sicurezza dovremmo chiamarli coefficienti di ignoranza.
È una distanza tra il modello reale e il modello di calcolo il coefficiente di sicurezza.
Scelta della distanza: scenario di progetto, scenario di collasso.
Per la scelta della distanza bisogna tenere conto del rischio di raggiungimento dello scenario di collasso e modalità di verifica dello stesso.
Facciamo due immagini: 1) solo in zona urbana e; 2) Algie fluviale (si verifica fenomeno di sfioramento):
Oltre dui carico nella sabbia sono trascurabili rispetto
o quelle degli argille. Ed è come se assumo
che lo strato di sabbia agisse da serbatoio, nello
strato di argilla abbiamo il dominio di filtrazione
ovvero, lo strato dove davvero ho le perdute di
rico.
Il gradiente idraulico vale:
i = h / 2D = ∆m / 2D
dove 2D è illimitato
so idraulico.
λc / t = Fs = 4
γ' / Tw = 7 / 4 = 7 / 2D => D
Le perdite di carico si concentrano negli strati con bassa
permeabilità. E lo strato impermeabile agisce da
serbatoio.
"ESEMPIO 3"
In azzurro indica la connotazione
idrosanico
L = 4 m / -18m = 0.25
h = 4M
D -6M
Fase Solida
AZ = (γ + γNW)z
Fase Fluida
u = (γNW + λγNW)z
Fase Totale
ÂZ = γ·z
Si tratta dell'equilibrio dell'elementino di volume.Questo schema dobbiamo tenere conto per la risoluzione degli esercizi.Il valore di u, nel punto A:uA = (γNW - λγNW)z ⇒ A MONTE: dissipa energiaa causa della perdita di carico
uA = (γNW + λγNW)z ⇒ A VALLE: l'acqua nonsi arresta e muove perché in equilibrio quindi ho un eccedenzasul carico perciòdevo spostarla. Nondissipa tutta l'energiaperché monte certote puoi e muoversia valle ecco perchéne hai di +
Questo spiega perché amonte ho un andamentototale minore dell'andamentoidrostatico e a valle ne hodi più rispetto all'andamentolineare.