Tipologie di ammasso roccioso
1) A blocchi: due sistemi di discontinuità circa ortogonali
equispaziati (ortotropia);
2) Irregolare: almeno tre sistemi di discontinuità non
ortogonali;
3) Tabulare: due sistemi di discontinuità ortogonali uno dei
quali molto più spaziato dell’altro;
4) Colonnare: isolamento di colonne a sezione circa
esagonale ovvero due sistemi di discontinuità ortogonali
con spaziatura molto differenziata.
Tipologie di ammasso roccioso
Indici geomeccanici
su affioramento
Indici geomeccanici su affioramento
Indici geomeccanici su carota
1) Recupero di carotaggio (= L /L );
rec tot
2) RQD (Rock Quality Designation)
(=L /L )
Classificazione di un ammasso roccioso
La
classificazione
RMR (Rock Mass
Rating) prevede
l’attribuzione
all’ammasso
roccioso di 5
indici (ratings) la
cui somma
fornisce l’indice
classificativo
dell’ammasso
Classificazione di un ammasso
roccioso: Rock Mass Rating
Classificazione di un ammasso
roccioso: Rock Mass Rating
Classificazione di un ammasso
roccioso: Rock Mass Rating
Classificazione di un ammasso roccioso e
proprietà dell’ammasso
Analisi di facies
Indagini Analisi di laboratorio
geomeccaniche in sito Prove di resistenza a
Prelievo di campioni compressione semplice
Prove di indice manuale (indisturbati e con (UCS )
grado di qualità Q5)
Prove con il Prove di resistenza al
Elaborazione dei dati punzonamento (PLT)
martello di Schmidt acquisiti Determinazione delle
caratteristiche fisiche
Prove con il martello di Schmidt
Da I.S.R.M. - Metodologie per la descrizione quantitativa delle discontinuità nelle masse rocciose. Rivista Italiana di Geotecnica, 2, 151-197, 1993. Cava Seipa - lato Sud
L b1 P b1
valore rimbalzo Media Media Media Media
Prove con il martello di Schmidt rimbalzo rimbalzo
N° serie N° set N° serie N° set
correttivo effettivo set serie set serie
1 1 1 10 3,2 6,8 12,7 1 1 1 20 33,6
2 10 3,2 6,8 2 20
3 10 3,2 6,8 3 20
4 10 3,2 6,8 4 21
5 10 3,2 6,8 5 21
6 10 3,2 6,8 6 22
7 10 3,2 6,8 7 27
8 12 3,4 8,6 8 28
9 14 3,4 10,6 9 31
10 18 3,4 14,6 9,5 10 39 29,4
2 1 11 3,4 7,6 2 1 10
Procedura standard per la determinazione del rimbalzo (sclerometri L e P)
2 11 3,4 7,6 2 12
3 11 3,4 7,6 3 13
4 13 3,4 9,6 4 15
5 13 3,4 9,6 5 16
6 14 3,4 10,6 6 20
7 15 3,4 11,6 7 30
8 15 3,4 11,6 8 30
9 16 3,4 12,6 9 30
10 21 3,1 17,9 12,9 10 30 28,0
3 1 10 3,2 6,8 3 1 14
2 10 3,2 6,8 2 16
3 12 3,4 8,6 3 16
4 12 3,4 8,6 4 17
5 14 3,4 10,6 5 20
6 15 3,4 11,6 6 21
7 16 3,4 12,6 7 37
8 16 3,4 12,6 8 42
9 23 3,1 19,9 9 49
10 26 3,1 22,9 15,9 10 55 40,8
4 1 11 3,4 7,6 4 1 22
2 13 3,4 9,6 2 22
3 13 3,4 9,6 3 23
4 14 3,4 10,6 4 24
5 14 3,4 10,6 5 26
6 14 3,4 10,6 6 27
7 15 3,4 11,6 7 28
8 17 3,4 13,6 8 32
9 18 3,4 14,6 9 39
10 20 3,4 16,6 13,4 10 41 33,4
1.0 m 5 1 10 3,2 6,8 5 1 13
2 10 3,2 6,8 2 18
3 11 3,4 7,6 3 19
4 12 3,4 8,6 4 20
5 13 3,4 9,6 5 26
6 13 3,4 9,6 6 27
7 13 3,4 9,6 7 30
8 13 3,4 9,6 8 36
9 14 3,4 10,6 9 37
10 14 3,4 10,6 10,0 10 37 33,4
Analisi di laboratorio
Prove di resistenza al punzonamento (PLT )
Sclerometro
Sclerometro tipo L (rocce)
Il Martello di Schmidt o sclerometro viene utilizzato per stimare la
resistenza alla compressione monoassiale della porzione più
superficiale della roccia su cui viene effettuata la misura.
Il modello L è quello per le rocce mentre N è per i calcestruzzi.
Lo strumento è costituito da una massa battente proiettata da una
molla contro un'asta metallica di percussione appoggiata direttamente
sulla roccia. Dal rimbalzo elastico della massa, funzione della quantità
di energia elastica restituita dal materiale su cui viene effettuata la
prova, è possibile risalire alla resistenza a compressione del materiale
stesso tramite uno specifico diagramma o tramite la relazione di Miller
(1966): 0.0088*¥*R +1.01
õc=10
R = rimbalzo ; ¥ =peso di volume
ISRM : 10 misure, 5 minori le scarto, media delle altre
5 23
Sclerometro (2)
Verso l’alto Verso l’alto
Rimbalzo V.il basso V.il basso Orizzontale
α=-90° α=-45° α=90° α=45° α=0°
R
10 0 -0.8 impossibile impossibile -3.2
20 0 -0.9 -8.8 -6.9 -3.4
30 0 -0.8 -7.8 -6.2 -3.1
40 0 -0.7 -6.6 -5.3 -2.7
50 0 -0.6 -5.3 -4.3 -2.2
60 0 -0.4 -4.0 -3.3 -1.7
Vale per i due tipi di sclerometro Barton e Choubey (1977) 24
Sclerometro (3)
Se la prova viene eseguita su di una superficie rocciosa
non alterata, la resistenza a compressione apparente è
circa uguale alla resistenza a compressione calcolata
tramite le prove monoassiali o il Point Load Test. Pertanto
il rapporto tra le due comp. è molto prossimo all'unità.
Quando invece la superficie della roccia sottoposta alla
prova dello sclerometro è alterata, il rapporto tra le due
compressioni tende ad aumentare fino a essere maggiore
di 10 in caso di alterazione profonda.
Nelle pratica di rilevamento è molto usato quello per i
calcestruzzi che ora vediamo. 25
Sclerometro (4)
Sclerometro di tipo N
d’impatto
Molto usato, energia minore rispetto martello di
tipo L.
Bagalà ha proposto una correlazione tra i due indici di
rimbalzo. Rn=22.1+0.7Rl
Rn=lettura di rimbalzo sclerometro per calcestruzzi
Rl=lettura di rimbalzo sclerometro per rocce
Poco attendibile 26
Sclerometro (5)
Relazioni
Katz et al. (2000) hanno invece proposto una correlazione
diretta tra la lettura al rimbalzo dello sclerometro di tipo N
e õc (Fig.7)
Tale correlazione: 0.067R
Õc=2.22e
è stata ricavata su varie litologie, con un coefficiente di
correlazione molto alto ed è diventata di uso comune.
Sempre Katz et al. hanno derivato una correlazione fra R
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