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Orale Geometria

Combinazione Lineare

Vettore definito solamente mediante operazioni lineari. Somma di due vettori moltiplicati per coefficienti... (gli α) viene definita combinazione (di vettori).

  • α1 • v1 + ... + αr • vr
  • E’ lineare perche composto da un vettore come combinazione lineare.
  • E’ una combinazione banale quando tutte le componenti α sono zero.
  • V1 = matrice per fare soluzioni.

→ Non si annullano mai, altrimenti prendiamo il vettore risultante X,(base), cambio base!

  • Soluzioni!
  • α individualmente ma essendo utili.
  • Combinazioni lineari: ritrasformandoli in una forma più completa.

Matrice

→ Tabulati ordinati elementi.

Determinante

Numero reale caratterizzato da righe e colonne che rappresenta un’algebra orientata. Determinatei da det (A) ≡ 0, 1

  • Calcola! Molte cardini, (incidentalmente delle carte, determinanti causali e acide e precise)
  • Det = 0 → matrice nulla (colonna nulla)
  • Det! → nessun vettori (estremità incidente)
  • Sommando sulla seconda colonna un minore si ottiene il determinante;
  • Det! Determinante = moduli → ammendomio data : • Data! Bilanci norme erimettrichi!
  • Calcolo del determinante!

→ Matrice 2x2

Determinare dei prodotti, tá lel diagonal (incidental)

  • Matrice trauncator, trasforme con determinante uguale al prodotto;
  • Determinante eseguente diagonale principale;

• Se si indica explicit il cardine necessario non sarà risultato esatto, e prendere in solo ofricio (eccezione su di:-). Redditanza con mittificatori per gli det!

• Alghe moel! Conmutamenti banchi base tratte dallo matricie aggiacane el aggi + delle summe (orientare mite) o con determinazione

Proprietà principali

  1. 2 e numeri si oppure con le colonne in l, la nuova matrice è pari determinante inverso.
  2. Se un elementi di riga e nulli, il valore determinato pari, parziale limitazione.

Configurato ∀ catelmat( permet distruz. due suità 2i-1 • Punto 3dato)

1) Se moltiplicati sono liinee pari lunghhezza per si ottiene una matrice B con det.

Metodo Gauss

Individuare un problema sequer se una matrice divisa dalla idioma delle incognite e quello dei risultati. Tramite operazioni matematiche in funzione questi criteri di termini, otteniamo una mediante identità (doppia triangolare) con i burevue reutili mediante indicatori nelle colonne di reduziert.

Spazio Vettoriale

È l’insieme non vuoto( v ≠ 0) il cui elementi vengono chiamati vettori, nel quale sono definite due operazioni:

  • Somma di due vettori, indicando V. *V! v il papal commutativa additiva.
  • Prodotto di un vettore con il valere α, quindi α•V! se papal bilirqutuali ocquisitiva

Spazio Lineari: E’ indici individuamente vettoriale di ≠ 0, in particolare non vuoto (S ≠ S);

  • Può A e a indicatore di un comune resciione di decofin α/m ➡ ∞, insomma (α•v)*l•è α - passata (α•Li⇆S)

Opertatori

  • R1, R2, R3, co’ RB, setse param per lingeia
  • Pare di parametri (R2), tort piananti per la‘basilie’ piani passanti per s, ngingein

Linearmente Indipendenti

→ Def Funtamente e vaiermin, K vaier, *RT v Nn,; po =!B funt. Di fisicamente incidentei

  • Δθ Linearmente dependiente
  • v1, v2, v3, … vN no posffrono insiememento indicatori nel qualitati kai (due nodizia cin n settiglia 1 → neccessiare il:i1v1+v2…≠Avh =0

Ulietpentive lo facciano, ordinamenti superfectiv: t. essendo alimento nuovo valore non nullu.

• Si annullatore con:■i generali ungliane. I ei con tutte mulicarie lmeetemente quindi adformare che determinanti valori haioro lineari siano zero con esprimere come confitivicatione, perche conforte si determinazione! no solo a uncici del multiplc civili comuniti al myth una intensizione op numichetifi F. ","⮹"

Orale Geometria

Convenzione Insime

Vettori definiti solamente mediante operazioni, non elementi.

  • Somma di due vettori mantenuti nei rispettivi spaziatori.
  • Moltiplicazione per quantità scalare in vettori con struttura lineare di V1;V2.
  • Associare i vettori con una base lineare come combinazione lineare si u.
  • Intercambiabilità si rappresenta con una freccia diagonale.

Matrice

Tabella ordinata di elementi.

  • Determinante - numero reale caratteristica della riga o colonna.
  • Elemento ordinato occupa determinate unica cella.

Calcolo del determinante

  • Matrice 2x2 ottenibile per prodotto tra eterogenea.
  • Ordinare con matrici triangolari superiore con determinante uguale al prodotto dei membri principali diagonali principali.

Commutatività matriciale

1, 2, 2 somma riga con colonna = 1.

La nuova matrice e poi determinante inverso.

Metodo Gauss

Risolvente un Matrice unica di colonna di quadrati.

Spazio vettoriale

Non vuoto i vari elementi.

  • * 1 stabilire spazio (1, e1, e2 e3 F-R3 * 1 R B dot products).
  • * 2 post girando l'asse, R B associati con riga triangolare rispettivamente e ogni moltiplicazione dagli scalari basi b.

Linearmente indipendenti

Vettori U V W al termine di assiemi.

Teorema: dati n vettori V1, V2, Vh di uno spazio vettoriale V, l'insieme W (contenente soltanto S con tutte le possibili combinazioni lineari e tutti i multipli dei singoli vettori) è un sottospazio vettoriale.

Questo sottospazio è detto GENERATORE DI W. Il numero complessivo dei vettori è detto ordine del sistema, mentre noi usiamo una l'essenza del capitolo (unità), su cui si basa se la risposta ammette un numero finito di generazione.

Base: S'è V è uno spazio vettoriale finitamente generato e β (numeri base), W con dimensioni base contenente generatori, V1, V4, Vn, V un elementi linearmente indipendenti, il cui Vn è V, solo multipli lineari se una base E stesso numero di contamini simmetrici sull'asse R. Ammette una base.

Dimensione: Sia la dimensione di uno spazio vettoriale finitamente generato V, il numerica d

(V)

del minimo dei termini, il numero (rapporto strumenti ammette) la base non si dimostra indietro R, non pare che non ci siano coefficienti con una descrizione unica, ma c'è differenza tra minore o maggiore uguale alla dimensione dello spazio ambienti. Questo En minimal, in pratica vettoriali V essere il massimo numero di Vl se linearmente indipendenti V su dove V.

Disuguaglianza Fondamentale: Sia V uno spazio vettoriale, I un numero insieme protutti ⇒ inddim T con n dei vettori IN denudamente interpolari I - dim V. Il vettorii generatore di V (di un generatore ind V)

Ogni applicazione lineare: - simetria ⇔ dato, dim F ⇒ dim Fx ≡ dim Fy x il valore.

Ogni input come V: N⋅V nulla due teoremi sono di N minima E infinitiva ed dim.

Disuguaglianza Fondamentale: due elementi vettoriali, un'uniό incompetenza, T difficile. Ammette, il dim V = dim K ker it finito, M π dim Y ne finisse elementi - quantomeno ipotizzarsi tutte.

Applicazioni Lineari: Dicesi applicazione tale implica tutte imponenti. S una legge è che operato dal con complemento suss Y ossa pez denominato esiste I degli immaginali parabole di ----.

1. Applicazione, S T: A è iniettiva A V stessa S-Σ S’immian T - S’fiz I puss

Mentre un'applicazione A che è suriettiva de essere: E T (comp ≠ D)

Aplomità: in R eruzione nulla quella tenale resta E V

Definizione: - Funzioni in ogni banco devi creare uno minimali infilatura avveniganta con altri unica di questo nel vettivi.

Immagine: Dicesi immainu di sull'applicazione il contatore di qui V sottoion per uno in complemento V: V hampa talmente la a1 ws (V / s)(V ⋅ V T(Kerφ), T=(Kerφ) numero di Tues

dim= dim’immagine di B’+1 infiniti

dimK + dimW = dimV

MATRICE ASSOCIATA AD UN'APPLICAZIONE LINEARE

if V1 V2 (a b) W1 che (a1 a2) con V1 V2 come Δ + 1 … -1 anche base di x1 x2 V

vi = vj xi xj yijkn

operate xj + xij xsdf …

frequente tre coordinate ai ve V

vij_a12

φ(vi) = Amn= (Ami= Am(n-k))

A= produzione dell'applicazione lineare φ come s).

V2n Am1x1 A+mh

V= Kan1 + Kiantz scaler d

  • Il vettore sulla quale si divide una matrice fra colonne dei vettori coordinati del termine prolunghe ke = V1 W punti
  • ex b + nth appeber frank? Matrice...

MATRICE INVERSA

comep: L’unica Matrice che può trovare il termine di 9x1 numero ordini = V1

AM = V(12) W1 |x(-1)

TEOREMA DI COUCHEY CAFFLET

Δ x = b

A ∈ R

b ∈ R

A ∈ il matrici di cefenkap incompleta

(Δ-x=b pistituito) se produce

[CAIIV] è se il matricer cambia riunio Δai-1

... colonna de infini iterazioni nabh

Se il rankche non possessivo del calcolo retiche lo dimhe. Rm nb.

ENDTOPRESMO

A = (n-l) crude riceva felot bre

Alle masnel gielene olette

AUTOVETTORE e AUTOVALORE

(φ1)V= V edendropresismo) aggi autovettore a seconda sulla variabile interamente

Minimato e deniiol varietto

Autovalore = delta risolta colde idutin *Z

rank A compiuto

Autovettore del albergismo che operato trans del delti renialle dipense gnudere ralt col l’ →

sied v colto

  • aX= Oy thudning + nessun
    • A2+λ
    • 236 vector prime x26 + supin - t8 +
    • quale technician separatis (1,5) resulta in una ronzocchio x elbi

    Rifinitura di un postovale sindforme exar buggin ricresso nviri νs Istante 1 pair, conver quae

    Polinomio caratteristico Qn di un endomorfismo: ρ(λ) = det(A - λi) ε n

    • A è matrice associata, λ è numeri ipotetici arbraici (soluzioni delle equazionialgebriche
    • Relazione: polinomi annullatori ad ogni endomorfismo di ordine finito al

    Teorema fondamentale dell'algebra:

    Un polinomio D grado n + unitari εcomplesse ammette esattamente n radici complesse (non tutte distinte)

    • Polinomio D ordine n scomposizione in n fattori lineari
    • Multiplicità radice: alfak multipiedù delta derivata —> cerca radici numero Δ volte —> E moltiplicità di alfak è k — alfak → polinomio caratteristico tecnica Che
    • Idea che si ottiene la di ordine n

    Molteplicità geometricà = r T - g molteplicità C continua tra autospazi relativi ai λ

    • Molt ¹ T = λ7Ln. Con autovalutore dipende chipgrado t'auto

    Forme quadratiche:

    • Polinomio omogeneo di 2° grado in una o più variabili
    • Esempio: Ax2 + Bxy + Cy2 forma quadratica ε forme quadrata matrice simmetrica a A.
      • Forme associate c ⌘ l
      • Xt A
      • Usign = ε X rende
      • Negativo: ┌ A fettoremente il numero di autovalore positivi e negativi - P - P

    Coniche:

    Leggo teoreti il polinomio di secondo grado due variabili composta U equazione quadratica esprime la Def marocchina di oblunga

    • Degenerazione:
    • Forma nella propia di grado

    Formula delle coniche poste

    Coniche lias zorra caratterizzate - Date una matrice associata quad tralu 3matmi formata da una daisport di fratte l'insinuato fig chiamato deside degli il quail identificódalla lorma quadratiche il graph discol baldire

    Asso lo port s fig nel det

    • Segnante alle due matrici c alla l' degli Ρ ranguilder 2
    • Aunpoproe dipendente -> rangde 5 {d
    • Non
    • Va parabola BaCo Dereclot li ls E'A₃oso/c ¬ CC glso

    Inverso di una matrice

    • Analizzare se una matrice è invertibile: È invertibile se il detA ≠ 0
    • Per risolvere il problema A-1 possiamo utilizzare due metodi per individuare l'inverso della matrice A
      • METODO 1:Alla matrice A data, viene accodata la matrice identità, eseguendo opportunamente ed iterativamente la matrice A per ridurla dal questa a una matrice identità, anche la matrice accodata inizialmente cambierà di configurazione. Riusciremo da questa la matrice inversa di A.
      • METODO 2:. Si calcola la matrice dei cofattori (sostituire agli elementi di A con i suoi cofattori): Cij = (-1)i+j · Cij dove ciascun Cij è il determinante della matrice che rimane togliendo la riga i e la colonna analizzate in Cij.
      Si calcola la matrice trasposta della matrice formata dai cofattori (Scambio delle righe con colonne) a bc d↓a cb d

    Infine si calcola la matrice inversa di A:A-1 = 1 / Det(A) · [trasposta dei cofattori]

    Esempio: Calcolare l'inverso ed esente della matrice:

    Det A = 1 · 2 - 0 · 2 = 4 ≠ 0 → A è invertibile

    METODO 1: (Ricavo la matrice inversa)

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Scienze matematiche e informatiche MAT/02 Algebra

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher 4legal di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Algebra e geometria lineare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Venturini Sergio.
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