Geopros – Servizio geologico di protezione sismica
Tipica composizione delle miscele prodotte industrialmente e commercializzate per l’uso agricolo
p,p’ – DDT 77,1%
o,p’ – DDT 14,9%
(DDT tot 92%)
p,p’ – DDD 0,3%
o,p’ – DDD 0,1%
(DDD tot 0,4%)
p,p’ – DDE 4,0%
o,p’ – DDE 0,1%
(DDE tot 4,1%)
Altri composti 3,5%
Schema proposto per la degradazione di vapori di DDT alla luce solare
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Biotrasformazioni del DDT nei mammiferi
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Concludendo
Una volta introdotto nell’ambiente, il DDT è suscettibile di una vasta gamma di trasformazioni con produzione essenzialmente di: DDE, in ambiente aerobico, ad opera del metabolismo animale, della luce solare (frazione ultravioletta), ed in minor misura di processi vegetali; DDD, in ambiente anaerobico, ad opera dei microorganismi tramite la catalisi delle ferroporfirine ridotte liberate dalla materia organica in decomposizione; tenderà a diminuire.
In ogni caso la percentuale di DDT tot tenderà a diminuire progressivamente a vantaggio del contenuto in DDE e DDD tot. Ciò consente di valutare qualitativamente l’età della contaminazione ed in quali ambienti è avvenuta la degradazione del preparato industriale.
I preparati industriali sono caratterizzati da una percentuale di DDT tot prossima al 92%. Qualora in qualche comparto ambientale si riscontrasse DDT tot con valori superiori, si dovrebbero considerare le seguenti ipotesi:
- Le analisi non sono state precise.
- Esistono processi ambientali, a noi sconosciuti, che conducono ad un arricchimento percentuale del DDT tot rispetto al DDE e al DDD tot.
- Sono state immesse nell’ambiente miscele con contenuto percentuale di DDT superiore al 92%, preparate quindi con processi produttivi all’avanguardia.
Nel presente documento, convenzionalmente, si considererà: > = 90% Contaminazione recente DDT tot; Contaminazione non recente DDT < 50% tot; Contaminazione intermedia 50% < DDT < 90% tot.
L’uso agricolo del DDT in Italia è stato vietato a metà degli anni ’70, per cui episodi di contaminazione recente sono da attribuire ad altre sorgenti, probabilmente puntuali.
Determinazione del grado
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