1.GEOGRAFIA UMANA:
geografia= geo + graphia= scrittura della terra. Discorso su ciò che possiamo
osservare sulla superficie terrestre.
Geografia umana= studia come le popolazioni, culture, società, economie con le loro
manifestazioni materiali si diversificano nello spazio terrestre in relazione al variare
delle condizioni ambientali storiche.
Natura= tutto ciò che è estraneo alla storia e all’attività umana
Cultura= costruzione sociale fatta di pratiche e credenze condivise, che funziona come
un sistema dinamico complesso, plasmato dalle persone e dalle collettività, che ne
vengono a loro volta plasmate.
DUALISMO TRA NATURA E CULTURA= linea di pensiero (superato) che giustificava le
gerarchie sociali e il colonialismo, portando a considerare i popoli non occidentali inferiori,
perché a contatto con la natura. Oggi si afferma una corrente di pensiero che rifiuta il dualismo
e vede l’uomo come parte integrante della natura.
Determinismo ambientale: fa derivare direttamente dall’ambiente le differenze sia
fisiche che culturali degli esseri umani.
Possibilismo geografico: ogni ambiente naturale offre una gamma di alternative più o
meno vasta e che in uno stesso ambiente naturale società e culture possono modellarsi
in modi diversi a seconda delle loro scelte, basate sulle conoscenze e sulle capacità
tecniche di cui dispongono.
Terra modificata dall’azione umana: col Rinascimento la trasformazione del pianeta
diventa una promessa di benessere universale; geografo tedesco Carl Ritter vede la
terra come il campo in cui i popoli civili si sono affrancati dalla soggezione della natura;
geografo italiano Lucio Gambi afferma che l’uomo usa la natura per riplasmare la terra
in termini umani; oggi l’uomo si comporta come se non ci fosse limite alla sua capacità
trasformatrice ma contemporaneamente si forma una visione della natura come
costruzione sociale.
Terra come sistema dinamico integrato e complesso: 1)la terra funziona come un
sistema formato da diverse componenti naturali e culturali che interagiscono con
risultati poco prevedibili; 2)la terra è soggetta a continui cambiamenti sia causati da
natura che dall’uomo; 3)il sistema culturale umano è un sottosistema di quello naturale
terrestre
PAESAGGI CULTURALI E REGIONI:
Paesaggio geografico: concetto introdotto da Alessandro di Humboltd XIX secolo
come espediente per indurre i contemporanei a osservare e studiare i fenomeni
geografici, immaginandoli come se si presentassero in una galleria di quadri dipinti dalla
natura e storia.
Prima metà ‘900 il paesaggio geografico è un’entità OGGETTIVA= 1938 congresso di
Amsterdam il “paesaggio comprende tutte le relazioni genetiche, dinamiche e funzionali
con cui i componenti di ogni parte della superficie terrestre sono tra loro congiunti”. Così
però si confondeva il paesaggio con il territorio e l’ambiente e la riflessione geografica
degli ultimi decenni torna a riconoscere che il paesaggio fa da mediatore tra la realtà
visibile la sua percezione.
Tipo di regioni:
Regione formale= area definita in base a una o più caratteristiche fisiche e
culturali omogenee, cioè presenti nella regione e non in quella confinante.
Regione funzionale= area in cui i luoghi sono connessi tra loro da relazioni più
intense di quelle che questi stessi luoghi intrattengono con l’esterno (es.
ecoregioni= regioni che corrispondono a un ecosistema; regioni funzionali
urbane= formate da una grande città e da centri minori che gravitano su di essa
per lavoro e servizi; regioni istituzionali= stati, unioni di stati)
Regioni percepite= derivano dal senso di identità e di attaccamento di un
gruppo di persone ad un territorio.
LUOGO: località contraddistinta da specifiche caratteristiche fisiche, culturali e sociali
SITO= caratteristiche fisiche di un luogo come la forma del suolo, la vegetazione,
acque… 1
POSIZIONE GEOGRAFICA O SITUAZIONE= posizione che un luogo occupa in un
contesto regionale più ampio con riferimento alla rete delle comunicazioni e alle
senso del luogo
possibili relazioni del luogo con tale contesto. Si parla di per indicare il
complesso attaccamento emozionale che le persone sviluppano nei confronti di
determinate località.
SPAZIO: estensione della superficie terrestre di dimensioni non definite. Tipi:
Spazio assoluto: entità geometrica le cui dimensioni, distanze, direzioni e contenuto
possono essere definiti e misurati con precisione con la metrica corrente
Spazio relativo: spazio le cui proprietà variano a seconda dei contenuti cioè dei
fenomeni che vi si svolgono (es. spazio relazionale)
Spazio geografico: spazio relativo e relazionale dato che le sue proprietà dipendono
dalle relazioni e dalle interazioni che sussistono tra i soggetti e gli oggetti che ogni
geografia mette in scena.
DIFFUSIONE SPAZIALE: adottare una prospettiva spaziale significa prestare attenzione alle
differenze tra un luogo e l’altro nelle dinamiche della società e nei rapporti tra ambiente e
società. La diffusione spaziale è il movimento di persone, idee, mode… da un luogo all’altro con
tempi e modalità a seconda del fenomeno considerato. Ci sono 4 tipi di diffusione:
Diffusione per rilocalizzazione= migrazioni
Diffusione per contagio= quando un fenomeno (es. raffreddore) si diffonde tra
persone che vengono a contatto tra loro
Diffusione gerarchica= avviene dall’alto al basso
Diffusione per stimolo= quando la diffusione di un’idea contribuisce a generarne una
nuova.
INTERAZIONE SPAZIALE E GLOBALIZZAZIONE:
Globalizzazione= in senso generale si ha quando certi fenomeni naturali o umani
coprono l’intero globo terrestre, permettendo a tutti i luoghi della terra di interagire tra
loro. In senso stretto si intende il dominio che le relazioni di mercato a scala mondiale
hanno su tutte le altre attività ed espressioni sociali e culturali.
Interazione spaziale= relazione tra due o più soggetti nel corso della quale essi si
scambiano idee, merci, servizi e modificano le loro azioni in relazione alle idee e ai
comportamenti reciproci. È influenzata da:
Complementarità: quando un luogo/regione trovano altrove una risposta alla
propria esigenza di beni/servizi creando un’interazione spaziale
Trasferibilità: oggi il bene più trasferibile è l’informazione
Opportunità alternativa: esistenza di un luogo che a parità di costi di
trasferimento può offrire un bene richiesto a condizioni più vantaggiose
TERRITORIO: spazio delle interazioni tra soggetti correlato con l’insieme delle interazioni tra
gli stessi soggetti e l’ambiente esterno. Si concretizzano nello spazio geografico umanizzato e
nella varietà dei suoi paesaggi.
SCALA CARTOGRAFICA: esprime rapporto tra le distanze sulla carta e le distanze reali sulla
superficie terrestre; grande e piccola scala.
SCALA GEOGRAFICA: o scala d’osservazione= livello di analisi usato per uno studio o
progetto.
STRUMENTI DI OSSERVAZIONE GEOGRAFICA:
Carte geografiche: rappresentazioni della Terra in dimensioni ridotte. Sono dette
simboliche perché gli oggetti sono rappresentati da simboli; sono approssimate perché è
impossibile rappresentare in piano la superficie della terra e perché sono rappresentati
solo alcuni oggetti più importanti. Hanno una legenda e una scala.
La difficoltà di rappresentare le carte geografiche è rappresentare in piano una
superficie curva deformandola il meno possibile, per questo si ricorre alle proiezioni
cartografiche che possono essere equidistanti o equivalenti o isogene. 2
Le carte prendono nomi diversi a seconda della porzione di terra che si vuole
rappresentare: mappamondi/planisferi= rappresentano il mondo intero; carte
geografiche= rappresentano un continente, regione, paese…
Possono essere: fisiche= tratti naturali fondamentali; politiche= confini stati, vie di
comunicazione, città…
Telerilevamento: acquisizione informazioni relative a qualcosa che si trova a una certa
distanza da te. Uso di strumenti capaci di rilevare fenomeni relativi alla superficie
terrestre e raccogliere info su di essi con sensori posti lontano dal soggetto studiato.
GPS (global positioning system): uso di una costellazione di satelliti artificiali e
segnali radio da essi trasmessi per determinare la posizione assoluta di persone, luoghi
o elementi della superficie terrestre, misurando il tempo che il ricevitore GPS impiega
per ricevere il segnale dal satellite e calcolando la distanza dal satellite al ricevitore.
GIS (geographic information system): in italia SIG o SIT migliora la funzionalità delle
carte e delle analisi spaziali di dati geografici. È un database nel quale i dati
immagazzinati sono ordinati in diversi strati che possono essere sovrapposti in uno
stesso spazio.
Mette in relazione dati
Fa analisi statistiche e calcoli complessi consentendo ad esempio di selezionare
la strada migliore da fare
Facilita la risoluzione di problemi
Debolezze: per usarlo bisogna avere il software del programma; prima di usarlo
bisogna ottenere i dati che bisogna acquistare da società specializzate. 3
2.GEOGRAFIA CULTURALE E GLOBALIZZAZIONE :
GLOBALIZZAZIONE OGGI: globalizzazione contemporanea si manifesta anni ’60
diffondendosi anni ’80-’90. Questo tipo di globalizzazione è caratterizzata dall’alto livello di
interdipendenza finanziaria, politica e culturale che c’è tra le diverse parti del mondo e la
compressione spazio-temporale. Essa implica un’espansione orizzontale (da luogo a luogo);
un’espansione verticale (dai soggetti locali alle grandi organizzazioni mondiali). La
globalizzazione è favorita da:
Ricerca di mercati su scala globale
Innovazioni tecnologiche
Riduzione costi e tempi di trasporti e comunicazioni
Aumento flussi di capitale finanziario
Diffusione politiche, leggi e assetti istituzionali che hanno favorito i punti precedenti.
1995 WTO= obbiettivo di istituire e attuare una regolamentazione in senso liberista del
commercio internazionale.
Tra gli aspetti principali della globalizzazione ci sono l’aumento dell’importanza del ruolo delle
imprese multinazionali e l’incremento degli investimenti diretti all’estero in tutto il mondo.
Posseggono uffici e stabilimenti in
diversi stati, per finanziare le proprie
attività trasferiscono denaro ai paesi
stranieri dove hanno sedi o interessi=
investimenti diretto all’estero (IDE)
IMPATTI CULTURALI DELLA GLOBALIZZAZIONE: la cultura di massa= pratiche, attitudini
e preferenze condivise da un gran numero di persone e considerate parte del modello
dominante. È influenzata dai mass media
Omogeneizzazione= la globalizzazione tende a far convergere i gusti, le convinzioni e
le pratiche culturali, rendendole simili in tutto il mondo. Una delle sue conseguenze è la
trasformazione dei luoghi in non luoghi (centri commerciali, grandi stazioni…)
Polarizzazione: fenomeno per il quale tutte le relazioni tra i centri fanno capo ad un
nodo centrale, dal quale gli altri dipendono totalmente.
RETI GLOBALI E SISTEMI LOCALI, LA GLOCALIZZAZIONE:
Glocalizzazione= processo per cui gli attori globali e locali interagiscono
influenzandosi a vicenda
Sistema locale territoriale= sistema formato da una rete locale di soggetti che
cooperano per valorizzare le risorse specifiche del loro contesto territoriale, interagendo
con le reti globali della finanza, della conoscenza e delle grandi imprese che operano su
scala globale.
MERCIFICAZIONE DELLA CULTURA: le manifestazioni della cultura possono essere materiali
o immateriali (tradizioni orali…)
Geografia culturale= branca della geografia umana che attribuisce particolare
importanza alle idee e attività delle persone e modalità con le quali esse sono diverse
da un luogo all’altro o si relazionano con l’ambiente e paesaggio. 4
Mercificazione= trasformazione in un bene di mercato di un oggetto, concetto
originariamente privi di natura commerciale
Consumo= uso dei beni per soddisfare i bisogni e desideri dell’uomo.
GEOGRAFIA CULTURALE DEI SAPERI LOCALI: il sapere locale include le conoscenze
collettive di una comunità, che derivano dalle attività quotidiane dei suoi membri e possono
dare importanti contributi a uno sviluppo sostenibile. Fa parte della cultura locale= cultura
popolare= caratterizzata dalla presenza di una componente di cultura popolare= folklore.
Medicina tradizionale: tipo di sapere locale che viene messa in discussione dai fautori
della medicina occidentale. Viene però praticata nel mondo e alcuni elementi come
l’agopuntura sono accettati a livello globale.
Sapere locale: rivela una consapevolezza e comprensione del funzionamento
dell’ambiente naturale.
3.POPOLAZIONE E MIGRAZIONI :
POPOLAZIONE:
Distribuzione e densità:
Densità aritmetica: rapporto tra superficie di un’area e il numero dei suoi
abitanti (ab/km2)
Densità fisiologica: rapporto tra superficie agricola produttiva di un territorio e
il numero dei suoi abitanti
Fertilità: fa rifermento al numero di nascite all’interno di una determinata popolazione
(natalità)
Tasso di natalità: numero annuo di nati vivi ogni mille abitanti
Tasso di fecondità: numero medio annuo dei nati vivi per donna in età feconda
(15-50 anni)
Fattori che influenzano la fertilità: fattori biologici o modelli culturali+
politiche di controllo delle nascite
Mortalità: tasso è dato dal numero annuo di morti ogni 1000 abitanti; la speranza di
vita indica la lunghezza media della vita delle persone, in base ai tassi di mortalità
correnti nel paese dove vivono. Tasso di mortalità infantile= numero di nati ogni
mille che muoiono prima di compiere un anno di età.
COMPOSIZIONE POPOLAZIONE E CAMBIAMENTI:
Piramide dell’età: istogramma che rappresenta la composizione di una popolazione
divisa per classi di età e genere.
Indice di dipendenza: rapporto tra popolazione in età lavorativa e popolazione con
meno di 15 e più di 65 anni.
Tasso di crescita naturale: percentuale annua di crescita di una popolazione senza
considerare i flussi migratori.
Transizione demografica: passaggio di un paese, nel corso del tempo, da tassi di
natalità e mortalità elevati, a valori molto inferiori.
DIFFERENZE DI SESSO E GENERE: convenzionalmente la società è divisa in due generi
sessuali: maschile e femminile. Biologicamente però la sessualità umana come la razza non
può essere ridotta a caratteristiche rigide e separate.
L’organizzazione e l’uso dello spazio tendono a riflettere le idee dominanti in merito al genere e
alla sessualità, con importanti implicazioni, specie per quanto riguarda quest’ultima dal punto
di vista geografico e politico.
Sessualità: elemento fondamentale dell’identità sociale e individuale che deriva da
orientamenti, attitudini, desideri e pratiche di tipo sessuale
Genere: caratteristiche culturali o sociali che nel pensare comune di una società
vengono attribuite all’appartenenza al sesso maschile o femminile. 5
Indice di mascolinità: rapporto percentuale tra il numero di maschi e il numero di
femmine di una popolazione.
Disuguaglianza di genere: disparità tra uomini e donne per quanto riguarda
opportunità, diritti, benefici, comportamenti e status sociale.
Fame= bisogno fisiologico di mangiare; denutrizione= alimentazione insufficiente;
malnutrizione= alimentazione carente di alcuni alimenti indispensabili.
MIGRAZIONI: spostamenti permanenti o di lungo termine di un individuo o gruppo di persone
d
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