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Industria felice cartografica

Industria felice cartografica: si è sviluppata dando un impulso dal punto di vista di innovazioni tecniche descrittive e di rappresentazione dai cartografi olandesi tra il Cinque e il Seicento.

Modi per rappresentare il mondo

Si svilupparono rappresentazioni cartografiche attraverso quattro linee principali:

  • Globi: servivano per ragioni pratiche (a navigare, perché rappresentavano le distanze e conformi ed equidistanti) e per l'insegnamento della geografia per le conoscenze del mondo.
  • Carte nautiche: necessarie agli Olandesi per rappresentare il mare, orientarsi e approdare a nuovi territori e ripercorrere le vie e le rotte per il commercio nei mari del Nord Europa.
  • NIEUWSKARTEN: carte che venivano allegate ai documenti propagandistici e ai pamphlet antispagnoli durante la guerra degli 80 anni, ovvero la guerra olandese contro l'Impero spagnolo per ottenere l'indipendenza. Erano carte militari che servivano ad aggiornare la popolazione, soprattutto in un'ottica guerriglia che deve coinvolgere la popolazione contro un esercito più stabile che è quello spagnolo.
  • Carte per la gestione delle acque: tipologia che serviva per la gestione pratica del territorio; gestione delle acque è fondamentale per le opere di bonifica fatte dagli Olandesi nel Cinquecento, furono opere enormi nell'Olanda del 500 e servivano per strappare la terra all'acqua.

Questa lotta contro l'acqua fu un elemento di identità nazionale per gli olandesi, fu una lotta importantissima tanto che la ritroviamo in moltissimi simboli nazionali olandesi, come ad esempio il simbolo della Zelanda, una delle regioni delle Province Unite, che vede la scritta Luctor et emergo (lotto ed emergo dalle acque) con un leone che emerge dalle acque: il leone Olandese.

Dominio sull'acqua come base dell'identità nazionale

Il dominio sull'acqua fu alla olandese e lo è tuttora, e in qualche modo formò anche lo spirito avanguardistico olandese, il loro spirito e modo di vivere la società, e il modo di rapportarsi tra loro perché fu una lotta combattuta da tutti, senza una distinzione di ceto; per cui la mancanza di una gerarchia che vive in alcune forme come la democrazia olandese e il loro sviluppo demografico si deve anche a questa lotta continua contro l'acqua e le inondazioni cui era soggetta l'Olanda.

Gli Olandesi furono gli interpreti perfetti del cambiamento strutturale del mondo, in cui si vedeva una preminenza dell'elemento acquatico, del mare come mezzo con cui potevano effettuarsi gli scambi commerciali, e anche nella preminenza e affermazione dell'elemento economico. Questa lotta contro l'acqua definisce di fatto quella che è chiamata la "geografia morale" degli olandesi, che li portò ad identificarsi col popolo ebraico, considerando se stessi e la loro lotta come interpreti di una benedizione divina, perché il popolo ebraico è il popolo salvato dalle acque.

Luctor et emergo: Il leone, che rappresenta l'Olanda e le Province Unite olandesi, esce fuori vittorioso dalle acque.

Mappa di Amsterdam

Notiamo come il dominio sull'acqua ha definito la geografia stessa e il paesaggio della città. C'è un nucleo centrale e il segno della lotta de...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

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