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PARTE PRIMA – GEOGRAFIA UMANA ED ECONOMICA

NOME PERIODO COSA FECERO?

Disegnò un planisfero come un disco

Anassimandro Antica Grecia circondato da un oceano.

Tracciò un mappamondo in cui osserviamo

una prima bipartizione del mondo:

Ecateo V secolo 1. Asia e Africa unite tra loro;

2. Europa.

Ipparco VII secolo Tracciò sulle carte i meridiani e i paralleli.

Disegnò una carta del Mediterraneo e

II secolo realizzò un reticolato geografico costruito a

Dicearco da partire da due linee ortogonali tra loro.

Messina

Eratostene di Produsse una carta che rappresentava tutte

Cirene - le terre emerse, sulle quali era sovraimposto

un reticolato geometrico.

Un progressivo momento di evoluzione per la rappresentazione cartografica venne

compiuto da MARINO DI TIRO. Circa  attorno  alla  metà  del  II  secolo,  calcolò  

la   longitudine   e   la   latitudine   di   singole  

località  utilizzando  i  gradi  e  non  le  distanze  

lineari.   Creò   così  una   carta   in  cui   i  meridiani  

erano   rappresentati   da   segmenti   di   retta  

paralleli  tra  loro.  

Tolomeo fu molto critico nei confronti del metodo scelto da Marino, soprattutto rispetto

alla tecnica utilizzata per riprodurre il disegno dei meridiani e dei paralleli.

Nel periodo ellenistico, TOLOMEO cercò di correggere il lavoro di Marino,

reinterpretandolo.

  1  

Il   suo   merito   fu   quello   di   ridurre  

l’ecumene   a   180°   di   longitudine,  

avvicinandolo   alla   misura   reale   di   125°,  

progettando   una   carta   di   tutto   il   mondo  

sino  allora   conosciuto.  Per   la  prima   volta  

utilizzò   una   proiezione   conica   semplice,  

con   i   paralleli   disposti   come   archi   di  

cerchio  concentrici.  

Egli realizzò molte altre proiezioni; per esempio nella rappresentazione dell’Asia, egli

disegnò un Oceano Indiano chiuso, per cui l’India risultò molto appiattita, con un’enorme

isola sul Meridione, l’odierno Sri Lanka.

Nell’antica Roma vennero trascurati gli aspetti più propriamente cosmografici e di

geografia matematica; nel Medioevo europeo, invece, si visse un profondo periodo di

ignoranza degli studi geografici della scuola greca e gli aspetti più dogmatici della

religione cristiana influenzarono particolarmente la realizzazione di mappe. Portiamo due

esempi:

1. COSMA INDICOBLEUSTE immaginò il mondo come un baule, sul cui

fondo si trovavano le terre abitate, mentre le pareti e la parte alta

costituivano la volta celeste. Egli stabilì lo STEOREMA, ossia il

confine tra il mondo abitato e l’aldilà, che permetteva di vedere le

stelle ma non ciò che esisteva oltre;

2. Significativo è anche il testo del LA NAVIGAZIONE DI SAN

BRANDANO, che narra il viaggio di numerosi pellegrini per mare; il

racconto assume tratti leggendari e favolosi.

Nell’Europa cristiana, la geografia tolemaica venne completamente dimenticata, ma

sopravvisse nel mondo bizantino.

Nel 1680, i cartografi dell’Accademia di Francia misurarono la longitudine terrestre,

ponendo fine alla cartografia antica. Pochi decenni dopo, CESARE FRANCESCO

CASSINI allestì la prima carta topografica dell’intero patrimonio francese in scale

1:86.400.

  2  

Le carte geografiche moderne sono rappresentazioni approssimate, ridotte e simboliche

della superficie terrestre.

Le carte sono approssimate, perché la superficie terrestre, essendo sferica, subisce delle

deformazioni quando viene raffigurata su un piano. Il problema principale della

rappresentazione cartografica è conseguenza della necessità di disegnare l’immagine

sferica della Terra, che è tridimensionale, su una superficie bidimensionale. Tuttavia,

possiamo cercare di ridurre gli errori in cui si può ricadere nella rappresentazione

geografica attraverso:

PROIEZIONI GEOGRAFICHE che sono le tecniche usate per riportare

! il disegno della superficie terrestre sulla carta e quelle definite vere

possono essere raggruppate in due categorie:

Le   PROIEZIONI   DI   SVILUPPO  

usano   invece   la   superficie   di  

Le   PROIEZIONI   un   solido   per   avvolgere   il  

PROSPETTICHE   ipotizzano   globo   e   il   disegno   di   un  

di   proiettare   il   disegno   del   reticolato   geografico   viene  

reticolato  geografico  su   una   proiettato   nella   superficie  

superficie  piana   tangente   al   interna  del  solido.  

punto   centrale   dell’area   da  

rappresentare.  

PROIEZIONI MODIFICATE che sono ottenute a partire dalle proiezioni

! sopra indicate sulle quali vengono apportate delle correzioni allo

scopo di ridurre al minimo le deformazioni.

Le principali proprietà che le proiezioni possono attribuire alle carte sono:

a) ISOGONIA: è la proprietà per cui la carta mantiene inalterati gli angoli tracciati

rispetto alle diverse direzioni. Queste carte vengono chiamate anche CONFORMI.

b) EQUIDISTANZA: è la proprietà che mantiene inalterati i rapporti di distanza tra

due punti. Viene utilizzata per la realizzazione delle carte stradali.

c) EQUIVALENZA: è la proprietà che mantiene inalterato il rapporto tra le superfici

ed è utile per realizzare mappe catastali o carte politiche.

  3  

La proiezione cilindrica più conosciuta è quella di Gerhard Kremer, detto il

Mercatore. In questa carta possiamo osservare l’intera rappresentazione del globo, con

meridiani e paralleli che s’incontrano ad angolo retto. Essa presenta una deformazione

della dimensione delle terre mano a mano che ci si allontana all’Equatore e ci si avvicina

ai Poli. Tuttavia, anche se questa proiezione è ancora molto usata tra i naviganti, i

cartografi concordano nel ritenere che essa non sia adatta ad una rappresentazione

globale dell’intero pianeta, a causa degli effetti di distorsione delle aree.

Ci sono altri due tipi di proiezioni:

CONICA: viene utilizzata per rappresentare parti della superficie terrestre, in

! particolare poste alle medie latitudini.

CONVENZIONALI: superano la semplice applicazione dei principi geometrici

! illustrati e sono realizzate sulla base di relazioni matematiche.

La cilindrica modificata più diffusa è quella conforme di GAUSS, in cui il cilindro di

proiezione viene posto tangente ad un meridiano.

Con qualche modifica questa proiezione è usata dal sistema UTM.

La   superficie   terrestre   viene   divisa   in   60   fusi   e   20   fasce   di   ampiezza.  

L’intersezione  tra  fusi  e  fasce  viene  definita  ZONA.  La  proiezione  viene  realizzata  

ponendo   il   cilindro   tangente   al   meridiano   centrale   del   fuso,   per   cui   le  

deformazioni   sono   minime   procedendo   verso   est   e   ovest   del   singolo   fuso.   LA  

CARTA  È  CONFORME.  

La carta di ARNO PETERS, invece, scompone la superficie terrestre in 100 parti orizzontali

e 100 parti verticali sulle quali viene poi sovrapposto un reticolato che mantiene

ortogonali tra loro meridiani e paralleli. Questa carta è utilizzata da organizzazioni

internazionali come:

UNICEF;

! ONU.

!

Le carte sono anche RIDOTTE, perché il rapporto tra le misure sulla carta e quelle reali è

proporzionale rispetto al valore di scala. La scala geografica può essere di due tipologie:

  4  

a) NUMERICA: Indica il rapporto di riduzione, ossia il rapporto 1:10.000 significa

che ogni misura sulla carta deve essere moltiplicata per il denominatore del

rapporto per ottenere il valore reale sulla superficie terrestre.

b) GRAFICA: viene invece espressa da una linea graduata, sulla quale si può

misurare direttamente la distanza tra due punti sulla carta e tradurla in misure reali.

In base alla scala utilizzata possiamo avere:

Carte geografiche o generali che rappresentano uno stato o un

! continente in scala da 1:1.000.000 a 1:10.000.000;

Carte coronografiche, che rappresentano una regione o uno stato in

! scala da 1:100.000 a 1:1.000.000. un esempio sono gli atlanti stradali.

Carte topografiche, che riportano i particolari precisi del luogo che

! rappresentano, in scala 1:10.000 a 1:100.000.

Mappe in scala maggiore di 1:10.000;

! Piante, che rappresentano i particolari di un centro urbano.

!

Le carte possono essere anche SIMBOLICHE, perché possono essere rappresentati dei

simboli per indicare oggetti reali, riportati poi da una leggenda a margine della mappa. I

simboli devono essere ben leggibili sulla mappa e non si possono sovrapporre troppe

informazioni. A questo scopo esistono anche le CARTE TEMATICHE, che sviluppano uno

o più temi. Esse sono:

a) Carte politiche;

b) Carte fisiche;

c) Carte geologiche;

d) Carte climatiche;

e) Carte economiche.

In una carta geografica è necessario riportare le diverse forme del terreno e i diversi rilievi

o depressioni presenti in esso. Dobbiamo quindi ottenere la terza dimensione, ossia la

quota dei singoli punti rispetto al livello del mare. A questo scopo si rappresentano

curve di livello che possono essere di due tipi:

ISOIPSE, curve di livello che uniscono punti alla stessa altitudine;

  5  

ISOBATE, curve di livello che uniscono più punti alla stessa

⇒ profondità.

Le curve di livello permettono di rappresentare il profilo altimetrico di un territorio, se noi

le rappresentiamo su di una carta millimetrata.

La FOTOGRAMMETRIA AEREA è la tecnica che ti permette di determinare la

forma e la posizione degli oggetti, partendo da due fotogrammi distinti che

riprendono lo stesso oggetto. Viene utilizzata per produrre le carte

topografiche. È necessario fornire una descrizione di questo procedimento:

Riprendere lo stesso oggetto con due fotogrammi per poter

" sovrapporre due punti corrispondenti e ottenere la visione

stereografica;

Rilievo dei punti di appoggio;

" Orientamenti;

"

  6  

Restituzione;

" Completamento del rilievo con misure a terra.

"

La fase della restituzione consiste nella DISCRETIZZAZIONE dell’oggetto e

nell’assegnazione ad ogni punto di una terna di coordinate rispetto ad un sistema di

riferimento e di un codice di identificazione. Lo strumento che consente questo processo

è il RESTITUTORE, che serve a ripristinare l’orientamento esterno dei fotogrammi e poi

produrre la carta in modo semiautomatico.

Ci sono due tipologie di Fotogrammetria:

a) Tradizionale, ossia fornisce in output un dato disponibile su supporto

fotografico tradizionale;

b) Digitale, tecnica in cui il dato uscito è digitale. Le immagini vengono

gestite da un calcolatore.

Il GIS è un sistema informativo computerizzato che permette:

Acquisizione;

⎯ Registrazione;

⎯ Analisi;

⎯ Visualizzazione;

⎯ Restituzione;

⎯

di informazioni che derivano da dati georiferiti, ossia dei dati spaziali che associano a

ciascun elemento geografico una o più descrizioni alfanumeriche. In esso abbiamo tre tipi

di informazioni:

GEOMETRICHE, ossia relative alla rappresentazione cartografica degli

⎯ oggetti descritti;

TIPOLOGICHE, riferite alle relazioni reciproche tra gli oggetti;

⎯ INFORMATIVE, riguardanti i dati associati ad ogni oggetto.

⎯

  7  

Esso prevede, infine, la gestione di queste informazioni in un database relazionale.

L’informazione territoriale può essere codificata in un sistema informativo geografico

attraverso due tipologie di dati:

VETTORIALI, ossia costituiti da semplici elementi come punti, linee e poligoni,

⎯ codificati e memorizzati sulla base delle loro coordinate.

RASTER, che permettono di rappresentare tutto il mondo reale attraverso una

⎯ matrice di celle, generalmente di forma quadrata o rettangolare detta PIXEL.

I GIS presentano diverse funzionalità:

OVERPLAY TOPOLOGICO, in cui si effettua una sovrapposizione tra

⎯ gli elementi di due temi per creare un nuovo tematismo;

QUERY SPAZIALI, interrogazioni di database a partire da criteri

⎯ spaziali;

BUFFERING, quando da un tema puntuale, lineare o poligonale viene

⎯ individuato un poligono rispetto ad una distanza fissa o variabile in

funzione degli attributi dell’elemento.

SEGMENTAZIONE;

⎯ NETWORK ANALYSIS;

⎯ SPATIAL ANALYSIS;

⎯ ANALISI GEOSTATISTICHE.

⎯

GPS: è un sistema di posizionamento e navigazione che, attraverso una rete di satelliti

artificiali in orbita, fornisce ad un terminale o un ricevitore GPS informazioni sulle sue

coordinate geografiche.

Questo sistema è gestito dagli USA ed è accessibile a chiunque sia dotato di un sistema

di ricezione GPS.

  8  

GOOGLE EARTH: è un software che genera immagini virtuali della Terra, utilizzando

immagini satellitari ottenute dal telerilevamento terrestre, fotografie aeree e dati

topografici memorizzati in una piattaforma GIS.

Il programma è distribuito da Google e richiede l’utilizzo di un sistema operativi di:

Microsoft Windows;

⎯ Mac Os X;

⎯ Linux;

⎯ O una delle nuove piattaforme per cellulari.

⎯

Esso si appoggia sui dati forniti dalla NASA e rilasciati al pubblico dominio, che

consentono una ricostruzione tridimensionale di numerose catene montuose. Le

visualizzazioni su Google sono spesso zeppe di errori e molte cartine sono state elaborate

con fotografie da angolature diverse, il che rende difficile una corretta ricostruzione.

La geografia della popolazione utilizza diversi dati statistici per studiare le dinamiche

demografiche diacroniche e sincroniche.

FATTORE DESCRIZIONE LUOGHI

REGIONI più popolate:

Asia meridionale e

• orientale;

Si ottiene dividendo la popolazione Europa occidentale;

• Nord – est USA; zone

Densità di un paese per la superficie del urbane America

della paese stesso. meridionale;

Aree urbane e rurali

popolazione Africa.

REGIONI meno popolate:

Aree desertiche e con

• foreste pluviali;

Tra il 60° di latitudine

• Nord e Polo Nord;

Tra il 45° di latitudine

• Sud e il Polo Sud.

Corrisponde al numero dei nati per Alto tasso si riscontra nei paesi

anno ogni mille abitanti. in cui prevale un agricoltura non

  9  

Tasso di meccanizzata e rurali, perché

natalità necessitano di braccia per

lavorare. Un basso tasso invece

in quelli in cui il terziario e

l’industria sono molto sviluppati.

Un alto tasso di mortalità si

registra nei paesi in cui:

Problemi igienico –

Tasso di sanitari;

mortalità Corrisponde al numero dei morti per Assistenza sanitaria

anno ogni mille abitanti. insufficiente;

Acqua potabile non

• disponibile per tutti;

I regimi alimentari

• sono carenti;

Gravi problemi socio

• – culturali.

Esprime il rapporto, per mille nati, fra Alto tasso di mortalità infantile si

Tasso di i bambini morti entro il primo anno di registra nei paesi in cui i servizi

mortalità vita e il totale dei bambini nati vivi socio – sanitari sono carenti e le

infantile. nello stesso anno. Forte indicatore di madri sono affette da mal

sviluppo di un paese. nutrizione.

Tasso di Indica il numero dei figli per donna in

fecondità età fertile, compresa tra i 15 e i 45

anni. È fortemente legato al tasso di

natalità.

Indice di Indica il rapporto fra la popolazione

dipendenza giovane e la popolazione in età

  10  

demografica lavorativa. Fornisce il peso della

popolazione non attiva rispetto a

quella attiva.

Tasso di Questo tasso è dato dalla differenza

incremento tra la natalità e la mortalità in un

naturale e la anno rapportata a mille abitanti. È un

speranza di calcolo di probabilità che non deve

vita alla essere confuso con il dato relativo

nascita alla vita media della popolazione.

La piramide delle età delle popolazioni è una rappresentazione grafica che si usa nella

statistica per cercare di analizzare la distribuzione della popolazione sulla base delle classi

di età.

Innanzitutto vengono disegnati due istogrammi disposti simmetricamente attorno ad un

asse verticale su cui sono indicate le diverse fasce di età ad intervalli regolari. Il grafico

poi assume la classica forma a piramide. Dalla forma di questa piramide è possibile

dedurre la storia demografica di una popolazione e l’andamento demografico a cui sta

tendendo:

1. Se la forma è piramidale, si indica una popolazione in crescita con

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jessicabortuzzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Rotondi Graziano.
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