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GEOGRAFIA POLITICA

Pensiero di Foucault. Geografia storico politica. Carta satirica dell’Europa 1870. Caricatura stati nazione. È

carta geografica a tutti gli effetti ma attribuisce dei caratteri. Stereotipi nazionali. Interrogarci criticamente

su rappresentazione che nel corso del tempo tra fine 1800 e metà 1900 rappresentazioni sistema mondo che

hanno alimentato dibattito politico. Come il mondo viene rappresentato e su quali contenuti politici. Come

ha avuto origine approccio al racconto della politica attraverso la geografia da fine 1800 a metà 1900. Certo

tipo di pensiero = GEOPOLITICA. Istituzione e sviluppo di questo approccio di relazioni geografia – politica.

Origine e modo in cui ha attraversato periodo complesso della storia. Accompagnandoci a testo Stutte,

manuale di riferimento. Modo con cui parleremo di approccio parte da presupposti di geografia politica

CRITICA, che cerca di decostruire significati politici geografici. Partiamo da presupposto di ragionare in

termini critici, smontare rappresentazioni geografiche. Dispense su moodle. Password è GEOSTO19-20. Testo

Brotton preparare in autonomia. Storia su 12 carte che rappresentano dei momenti salienti della storia di

come uomo ha prodotto conoscenza e se n’è appropriato dello spazio, e ha avuto ripercussioni su equilibri

politici. Più importante cartografo antichità = Tolomeo. Arriva fino a google scegliendo dodici carte.

Nell’esame vuole un approccio critico, frutto di una riflessione. Citazione di Schmitt, spazio e idea politica

non possono essere separati. Uno dei filosofi più citati dai geografi, filosofo del diritto internazionale

eclettico. Filosofo che ha fortemente incentrato pensiero su tema dello spazio geografico. Sul ruolo che gioca

nel determinare i rapporti a livello politico. Opera “l’ordinamento dei grandi spazi nel diritto internazionale

1941”. Tema riassunto da frase. Osservare come spazio e politica sono indissolubilmente intrecciati, come la

politica non sia mai scindibile dallo spazio, ha sempre riferimento nello spazio. Qualsiasi idea di spazio ha

contenuti politici. Ogni discorso politico si porta dietro geografia. Rappresentazione geografica veicola

contenuti politici, mai neutra o astratta. Corso ragiona su questo legame. Nel corso della storia si producono

rappresentazioni del mondo che cercano di avvalorarsi come scientifiche oggettive ma in realtà sono pregne

di significati politici. Da fine 1800 fino al futuro. Come la tecnologia cambia il futuro. Obiettivi di analisi critica

della società spaziale e leggere e interpretare modi in cui potere trasforma lo spazio, non solo in termini fisici

ma anche come retorica di legittimazione, trasformare percezione che abbiamo della geografia. Tema

dell’immaginazione dello spazio. Idea di disciplina che non può staccarsi dalla politica, come ogni disciplina

scientifica. Geografia è descrizione del mondo contemporaneo. Presuppone scelte. Foucault. Politica

immanente in ogni relazione che abbiamo. Politica = potere. Potere immanente nella rappresentazione.

Manuale di base di geografia: “geografia umana, un approccio visuale”. Di Greiner. Solo per supporto. Oppure

le metafore della terra di Dematteis. Ne parleremo durante il corso. Scatola degli attrezzi della geografia.

Concetti fondamentali. Non tutti avranno applicazione nel corso ma sono la base. Immagine uomo nella

nebbia accostata a figura del geografo, viandante sul mare di nebbia. Personaggio che osserva il paesaggio.

Pittura che muove i sentimenti. Geografia è lo studio del mondo attraverso una serie di strumenti, chi

produce queste rappresentazioni è parte di ciò che osserva. Direttamente parte. Geografia umana

considerata disciplina di cerniera o di sintesi, non ha un metodo unico e riconoscibile, non ha univoco oggetto

di studio ma tiene insieme diversi campi del sapere e propone delle sintesi. È disciplina cerniera e dialoga con

tante altre discipline. Geografia umana si occupa dell’uomo, dialogo con altre discipline. Esempio geografia

delle lingue, geografia urbana e urbanistica, come sono fatte le città. In questo corso sintesi tra dialogo con

storia e politica. Ragionare nella storia recente e nel modo in cui geografi politici hanno interpretato il sistema

mondo. Disciplina di sintesi. Cosa la contraddistingue? Cosa qualifica approccio geografia? Si studiano i vari

aspetti di un territorio. Questo è approccio in realtà non è geografia, ma è idea che tiene insieme. Cifra che

distingue la geografia è il riferimento allo SPAZIO e al TENERE INSIEME LE RELAZIONI. Definita in molti modi

diversi, scienza rapporti uomo-ambiente, scienza della differenziazione spaziale, la diversità sulla superficie

terrestre, come organizzato il territorio. In generale oggetto comune è riferimento allo SPAZIO, dimensione

spaziale. Non astratta ma dimensione spaziale. Spazio come prodotto sociale. Altro aspetto è sintesi di

RELAZIONI anche tra scale diverse, globale e locale. SINTESI spaziale della realtà. Costruire un vocabolario

geografico:

- Cos’è lo spazio

- Luogo, area, territorio (definirlo)

- Metriche e scale (pensarlo)

Lo spazio geografico, definirlo a partire da un libro di racconti di viaggio di Chatwin, “le vie dei canti”, scrittore

di viaggio nel 1900. Scritto nel 1988. Modo in cui rende le storie dei luoghi. Opera più famosa “in Patagonia”,

viaggio alla ricerca delle sue radici. Le vie dei canti è resoconto di viaggio in Australia nell’entroterra, incontra

un russo incaricato da compagnia ferroviaria di tracciare una mappa particolare. Ogni cosa veniva cantata

dagli aborigeni. Illuminante per parlare di cos’è lo spazio. Per fare la ferrovia vogliono fare linea retta, ma

nella logica spaziale alternativa non è per niente spazio isotropico ovvero tabula rasa, anzi è pieno di

significati e di storie, racconti della mitologia australiana. Introducono generazioni a conoscenza dello spazio,

canti aborigeni con cui si orientavano. Conoscere la trama orale di simboli. Ogni oggetto ha significato in una

mappa mentale. Film “Australia” con Kidman e Jackman. Diversi modi di pensare e interpretare lo spazio,

come nella tav, da ingegnere ferroviario a racconti. Lo spazio è SEMPRE COSTRUZIONE CULTURALE. Non

esiste definizione univoca di spazio ma solo letture e interpretazioni. Caso della tav nasce come scontro su

come ci si rapporta a un territorio. Nel 1993 nasce idea di coprire europa con corridoi ferroviari, come un

telaio. Quel concetto nasceva con una scala geografica, tracciano delle linee tra le città. Prospettiva

topologica, interessa legami tra vari punti nello spazio. Ma ci si scontra con altre logiche spaziali. In gioco

diversa concezione. Spazio definibile in modi differenti. Geografo HARVEY ha dato lettura triplice del concetto

di spazio, possiamo dare interpretazioni:

- Spazio assoluto: spazio come contenitore. Sua localizzazione con delle coordinate. Identificazione di

un punto sulla base di una griglia convenzionale, coordinate. Distanze geometriche. Essendo

astrazione dipende da scelte convenzionali. Rappresentazioni cartografiche: rappresentare su un

piano crea sempre delle distorsioni. Diverse tipologie di PROIEZIONI:

- equivalente: mantiene rapporti tra le superfici

- equidistanti: mantiene rapporti tra distanze

- conformi: mantengono gli angoli.

La più conosciuta cilindrica modificata di Mercatore. Equidistante e conforme. Riproduce superficie terrestre

all’interno di un cilindro. Succede che hai proiezione che consente di mantenere certa fedeltà a distanze e a

forma degli oggetti. MERCATORE visse nel 1500, scoperte geografiche, esigenza di conoscere distanze e la

forma. Fortemente distorsiva rispetto a superfici, verso i poli superfici subiscono distorsione. Sito true sides

in cui sposti paesi di latitudine. Ma cos’è spazio assoluto?

Altro cartografo PETERS, concepisce e diffonde diversa proiezione con scelta equivalente, si dà

corrispondenza alle dimensioni dei diversi continenti. Meno fedeltà in distanze e forma. Contenuto politico

di ridare dignità geografica alle nazioni colonizzate, anni ’70 decolonizzazione. È ragionamento politico.

Mercatore mette al centro Europa, rappresentazione eurocentrica. Il fatto che divenne la più usata a

veicolato messaggio di dominanza, in realtà guarda che piccola. Africa diventa gigante. È messaggio politico.

La carta è un dispositivo mai neutrale, è un modo. Mettere in crisi idea di spazio assoluto.

- Spazio relativo: ogni spazio, dipende dalle convenzioni con cui lo osservo e dai rapporti tra fenomeni.

Ad esempio, la distanza tempo, tempo di percorrenza alta velocità. Deforma lo spazio in funzione del

tempo. Spazio deformato dal tempo. Come i fenomeni sono in relazione tra loro. Risultato delle

relazioni dei diversi fenomeni. Anche la distanza costo. Ryanair ha abbattuto la distanza costo.

- Spazio relazionale: valori simbolici e esperienze culturali dei quali uno spazio è investito. Relazione

tra soggetti e gli spazi. Caricano di senso lo spazio. Spazio relazionale del senso e del sogno, leggende.

Ciascuno è immerso in uno spazio relazionale.

Harvey usa metafora. Aula in termini assoluti: sua localizzazione in contenitore, coordinate geografiche.

Oppure misurazione dello spazio. Aula relativa: per come siamo disposti, voce si riverbera diversamente.

Raggiungerla richiede percorsi differenti. Aula relazionale: ricordi di quest’aula, essere a nostro agio o no. Se

ci piace il corso o no. Spazio relazionale vissuto nella quotidianità.

Che cos’è la scala cartografica? Un rapporto di RIDUZIONE. Una proporzione. In un planisfero vi è un rapporto

importantissimo. Nelle diverse proiezioni possibili posso essere più o meno fedele a determinate proprietà.

Non ci sarà mai esperienza perfetta. Anche carta di Mercatore opera importanti distorsioni ma ha certa

coerenza, alterando molto le dimensioni verso i poli. Verso i poli alterate le dimensioni e anche le distanze.

Rappresentazione più possibile fedele per territori di interesse, fascia tropicale. Peters fa ragionamento

diverso, se ne frega di rapporti forme distanze ma vuole mostrare dimensioni. La verità non c’è. Questo spazio

geografico lo rappresentiamo in modo diverso. Brotton le 12 carte cronologiche non sono un progresso da

peggiori a migliori, problema no miglioramento nella tecnica anche se c’è ma miglioramento tecnica non

impedisce che ci sia una scelta delle tecniche con cui rappresentare. Carta perfetta sarebbe 1:1. C’è sempre

selezione degli elementi. Aneddoto paradosso carta 1:1 autore è Borges, frammento di un racconto. Racconti

di Borges che traggono spunto da frammenti inventati. Effetto paradossale sarebbe stesso territorio.

Raccontato anche da Odifreddi.

LUOGO E AREA

Spazio in qualche modo indefinibile, non c’è modalità, difficile definirlo in termini di verità. Geografi utilizzano

tecniche per definire lo spazio. Due concetti fondamentali sono luogo e area. Fondamentali nella geografia

in particolare ci ragiono Levy, uno dei temi più affascinanti. In che modo uno spazio è luogo o area?

Concetto di LUOGO: concetto intuitivo. Che cos’è? Per i geografi è porzione di spazio che ha come

caratteristiche alcuni attributi che lo rendono unico e riconoscibile. Il luogo è uno, non ci sono altri uguali.

Non necessariamente lo definisco attraverso dei confini precisi, può essere anche sfumato, ad esempio la

mia casa evoca un posto in cui vivo. Può essere anche frutto di una rappresentazione mentale, che può anche

non essere definita. Caratterizzato da legame tra soggetti e quella determinata porzione di spazio. Soggetti

che gli riconoscono attributi specifici, un valore. Diverso da qualsiasi altro. Queste qualità geografi le

chiamano SENSO DEL LUOGO. Qual è insieme di elementi? Modo più semplice è pensare al suo contrario

(Augè) ha definito concetto di non – luogo. Ad esempio campo abbandonato, posti senza legami duraturi, le

stazioni o centri commerciali, aeroporto. Perché sono luoghi che non hanno attributi di unicità. Possono

diventare luoghi. Età moderna luoghi tutti uguali perdono loro specificità, critica alla globalizzazione. Si

pensava che globalizzazione avrebbe portato a fine geografia e storia. Non luogo per testimoniare spazi

riproducibili, non riesco a riconoscere elementi unici. La geografia riguarda sia dimensione individuale che

sociale. Film “The terminal” con Tom Hanks, è un apolide all’aeroporto di New York. Non può più uscire. Film

rende effetto non – luogo, lo vive con spaesamento, spazio asettico di attraversamento. Col tempo impara a

riconoscere gli spazi e se ne appropria e comincia a trasformarlo in un luogo. Luogo identifica questa porzione

di spazio di senso. Può avere funzione identitaria importante. Film “l’inglese che salì su una colina e scese da

una montagna”. Rappresenta senso identitario con concetto di luogo. Noi ci sentiamo legati a dei luoghi.

Secondo LEVY il luogo è uno spazio in cui queste questioni di unicità sono date da una situazione di prossimità

dove distanza conta poco o nulla, porzione di spazio in cui distanza conta poco, sia fisica che simbolica.

Superfice di spazio omogenea, in cui riconosciamo elementi specifici e non riconosciamo che c’è una distanza.

Levy distingue da AREA = spazio che contiene dei luoghi separati da distanze. Ogni spazio può essere pensato

come luogo o area a seconda di come si considera la distanza. Sempre chiedersi se lo penso come luogo o

area. Ad esempio, guardando il globo consideriamo il mediterraneo come un luogo diverso da altre aree.

Geografia pensata come disciplina che ci porta a fare zoom o no. Nostra mente pensa le scale e lo spazio in

questi termini, come aree e luoghi. Alcuni luoghi li identifico ma se cambio prospettiva magari no. Tema del

mediterraneo visto da molti autori, conseguenze pensare uno stesso spazio in termini di luogo e area. Es.

Brunet pubblica articolo sui modelli di mediterraneo, diversi modelli per esprimerlo geograficamente a

seconda degli elementi che considero qualificanti. Può essere come un lago, sistema chiuso, oppure

emergono differenze, per altri fattori può essere un confine tra sud e nord, forse oggi è immagine di barriera,

condizionati dalla politica, prima di anni ‘60 immagine dei crescenti, colonizzazione una sponda domina

l’altra, per relazioni commerciali come uno stretto di attraversamento tra est e ovest, oppure un istmo ovvero

lingua di terra che unisce due aree quindi unisce nord e sud, dipende da come lo guardiamo. L’ottica è tutto

in geografia.

FATTORI CHE DETERMINANO LA PERCEZIONE DELLO SPAZIO GEOGRAFICO

1- La SCALA geografica:

- CARTOGRAFICA: rapporto di riduzione che mi fa rappresentare realtà sulla carta. Artificio tecnico.

- GEOGRAFICA: inversa. Non è rapporto di riduzione ma insieme di somme e rapporti tra dimensioni

che sono mentalmente messe in rapporto. Es quartiere rispetto a città. Non scale definite

numericamente ma soglie tra livelli globale e locale. Soglia convenzione che utilizzo per dire porzione

di territorio piccola. La scala locale pensa a piccola porzione. Scala globale grande porzione. Quella a

cui pensiamo spontaneamente.

2- La METRICA = diverse modalità di misurare la distanza. Due metriche:

- TOPOLOGICHE: Le topologiche sono rappresentazioni come punti nodi e linee, connessioni, lo

spazio pensato come punti e linee, non quello che c’è in mezzo, nodi e legami. Ad esempio la

metropolitana. Spazio vuoto. Artista Neil Freeman fa rappresentazioni topologiche su basi linee

metropolitana.

- TOPOGRAFICHE: rappresenta spazio come pieno e uniforme in cui non emergono elementi

gerarchicamente sovraordinati. Spazio pieno in cui posso muovermi ovunque. Più fedele possibile a

realtà e fisicità. Idea di uno spazio pensato. Rappresenta anche il rilievo con curve di livello o isoipse.

Lo spazio è pensato in modo diverso a seconda della metrica. Ad esempio corridoi paneuropei di

trasporto. Interessa immaginare che queste città unite da corridoi. Immaginazione linee. Anche corridoi

gasdotti.

Rappresentazioni geopolitiche spesso avvengono a livello globale. Come la scala cambia la nostra percezione.

Entriamo nella parte teorica. La natura politica delle rappresentazioni geografiche. Personaggi che hanno

costruito rappresentazioni su rapporto tra SPAZIO E POTERE. Importiamo teoricamente questa relazione.

Rappresentazione di artista uruguayano Torres Garcia, prima metà 900, fondò impresa di giocattoli di legno

componibili. Con stabilimento a fiesole. Corrente artistica costruttivismo. corrente con esordio nell’ex russia

e poi diffusa, presupposto idea che nostra percezione realtà non potesse essere libera da condizionamenti

sociali politici… realtà contestuali influenzano il modo di percepire la realtà. Anche in filosofia strutturalismo.

Questa considerazione porta a conseguenza che arte non può essere fine a se stessa ma artista entra

direttamente in dialogo con queste condizioni in cui è immerso. Arte è costruita. Arte che abbia funzione

sociale. Arte ex unione sovietica impegnata politicamente nel promuovere la lotta di classe. Pienamente

coerente con quello che diremo. Questo quadro si chiama america invertida ed è carta geografica, artista ha

voluto rappresentare il sud america. In realtà il nostro nord è il sud. Progetto artistico che nonparla della

carta ma manifesto della scuola costruttivista 1941. Esempio america invertita, invertiamo la carta perché il

nostro nord deve diventare il sud in geografia. Nord e sud sono convenzioni. Non esiste il nord e il sud

geograficamente. Sto a seconda di come noi li leggiamo. Attraverso atto geografico diamo valore politico a

azione geografica. Dobbiamo darci le nostre priorità, nostra autonomia. Per sottolineare intento politico

garcia utilizza rappresentazione geografica. Perché? Perché geografia è intrisa di significati politici.

- Riflettere sulla natura non neutrale delle rappresentazioni ge

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/02 Geografia economico-politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mayazek di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Puttilli Matteo.
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