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Geografia politica

La geografia umana studia anche i fenomeni riguardanti la sfera politica mettendo in rilievo i rapporti di potere instaurati dalle comunità umane su un dato territorio.

Stato e nazione

Vi è una distinzione importante da fare tra il concetto di Stato e il concetto di Nazione. Mentre il primo designa tre caratteristiche ossia il controllo su un determinato territorio riconosciuto da se stesso e dagli altri stati, la gestione dello stesso degli affari esteri e interni e la presenza di una popolazione al suo interno che ne riconosce le leggi, per nazione si intende il senso di appartenenza a un dato territorio. Per questo vi sono stati multinazionali come il caso della Svizzera.

Divisione europea e confini

Il concetto di stato e l’attuale divisione europea nacque con la pace di Westfalia nel 1648 al termine della Guerra dei Trent’anni. Vennero definiti confini precisi in cui ogni stato potesse esercitare il proprio potere.

I confini sono attualmente segnati secondo diverse caratteristiche: esistono i confini fisici determinati ad esempio da una catena montuosa (come l’Italia), confini relitti ossia confini visibili da antiche delimitazioni come il caso della Muraglia cinese, confini etnografici che rispettano le diverse culture e tratti linguistici (come la Spagna e il Portogallo) e confini geometrici (come il caso del Canada e Usa). La divisione statale dell’Africa invece avvenne solo nel XIX secolo con la conferenza di Berlino e fu una scelta imposta dagli europei.

Imperialismo e colonialismo

Concetti di imperialismo ossia l’estensione dell’autorità su altri stati e il colonialismo (una delle sue forme) sottolineano la mutevolezza dei confini geografici che rispondono sempre a forme di controllo e potere sul territorio.

Teorie geopolitiche

Si sono sviluppate diverse teorie sulla conformazione geopolitica dei territori. La prima in ordine cronologico fu sviluppata da Ratzel a fine XIX secolo. Lo studioso evidenziò la necessità di alcuni stati di espandere il loro potere per ampliare il loro spazio vitale: una visione deterministica di questo fenomeno. La sua teoria come quella di Kyellen, che sosteneva che avrebbero dovuto esistere solo stati di grandi dimensioni e quindi sollecitava l’espansione degli stessi, furono utilizzate dalla campagna nazista.

Un'altra teoria sviluppatasi nel XX secolo fu quella dello Heartland di McKinder, egli sosteneva che l’equilibrio tra gli stati fosse indispensabile per evitare scontri e conflitti e che chi fosse riuscito a controllare la zona asiatica avrebbe avuto il predominio sugli altri.

Huntington, politologo inglese invece, professò che le guerre tra stati saranno causate in futuro da motivi religiosi, o meglio le cause economiche dei conflitti saranno acutizzate proprio da tali motivi.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

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