Carte linguistiche
È difficile avere i dati che ci consentono di tracciare una carta linguistica. In primo luogo perché i censimenti linguistici non sono attendibili, a causa delle difficoltà inerenti alla classificazione delle lingue.
Esempio di censimento in Alto-Adige
Il censimento in Alto-Adige (unico censimento linguistico italiano a parte quello di Trento) presenta solo 3 opzioni (italiano, tedesco, ladino) non potendo inquadrare quindi la diversità linguistica.
Situazione linguistica in Italia
La Costituzione Italiana non fa riferimento a una lingua ufficiale, ma riconosce i diritti delle minoranze linguistiche (non etniche). L'Italiano è stato dichiarato lingua ufficiale nel 1999. Il Sardo e il Friulano sono riconosciuti come lingue minoritarie (non gruppi etnici, ma appartenenti a minoranze linguistiche). Le minoranze linguistiche sono individuabili nel territorio e riconosciute.
Lingue non territoriali
Sono sparse sul territorio nazionale e di recente radicamento sul territorio. Esempi includono: Rom, linguaggio dei segni, lingue degli immigrati. Dati: Rumeni 800.000, Albanesi 400.000, Arabi 500.000.
Situazioni di diglossia
La codificazione di una lingua è un processo di forzatura/standardizzazione. In Italia abbiamo la presenza di una lingua colta/standard con prestigio religioso/politico/culturale che è compresa ma non sempre effettivamente parlata.
Politiche linguistiche fallimentari
- Gaelico in Irlanda: Enormi sforzi finanziari per cercare di revitalizzare il Gaelico, vissuto come lingua morta.
- Tentativo fallito in Algeria di arabizzazione per far scomparire il francese.
Politiche linguistiche di successo
- Ebraico
Colonizzazione e bilinguismo
Esempi: Canada: Quebec francofono; Finlandia 90% finlandese, 10% svedese; Belgio: si conserva la lingua della popolazione che ha dominato per mantenere lo status quo e per legami economici; India inglese conservato come lingua franca; Spagnolo negli Usa (bilinguismo di fatto).
Tensioni nella cartellonistica dei territori bilingui
In merito alla cartellonistica dei territori bilingui si rileva una tensione che può portare al vandalismo dei cartelli. Nei primi del ‘900 accentuata diversità linguistica: turco, greco, armeno, curdo e loro mescolanze. Ora ne rimangono 2: turco e curdo (causa genocidio armeno ed espulsione dei greci). Cipro è l'unica regione con greci e turchi ancora mescolati, perché controllata da Londra.
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Geografia linguistica
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Geografia linguistica, Filologia romanza
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Geografia linguistica - Appunti lezione
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