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Programma di geografia generale

Lettura e interpretazione della carta geografica

Definizione e classificazione delle carte geografiche

Carta geografica: rappresentazione grafica ridotta, simbolica e approssimata della superficie terrestre su una superficie piana.

Tipologie

In base alla scala:

  • (scala da 1:100M a 1:5M): Mappamondi o planisferi− intera superficie terrestre. Proporzioni fra continenti. Insieme reticolo coordinate. Maggiori elementi fisici e città.
  • (scala da 1:5M a circa 1:1M): Carte generali− continente o parte di esso. Maggiori particolari fisici. Grandi vie di comunicazione e città medie.
  • (scala da 1:1M a 1:200mila): Carte corografiche− rappresentazioni estese di uno stato o regione. Ricchezza di particolari fisici e antropici. Rete stradale. Orografia e idrografia.
  • (scala da 1:200mila a 1:10mila): Carte topografiche− ricche di particolari. Uso militare e escursionistico. Tutta idrografia e orografia. Tutta rete trasporti. Costruzioni. Piccola approssimazione (100m).
  • (scala da 1:10mila a 1:1000): Mappe catastali− confini poderali. Edifici. Utili al censimento immobiliare.
  • (scala maggiore di 1:1000): Piante− distribuzione edifici centri abitati.

In base al contenuto e alla funzione (carte tematiche):

  • Fisiche− rappresentano le caratteristiche fisiche del terreno.
  • Idrografiche, marine, nautiche− rappresentazione della superficie acquea della terra con relative indicazioni di profondità e andamento.
  • Geologiche− rappresentano la natura geologica del terreno (profilo geologico, colonne stratigrafiche, ecc).
  • Geomorfologiche− rappresentano la conformazione attuale della superficie terrestre.
  • Climatiche− regioni con caratteristiche climatiche simili.
  • Meteorologiche− rappresentazione di elementi e fenomeni meteo.
  • Antropiche− rappresentano fenomeni legati alla presenza dell'uomo.
  • Storiche− rappresentazioni territoriali in relazione a una data epoca storica.
  • Stradali e ferroviarie− rappresentazioni delle vie di comunicazione terrestre.
  • Utilizzo del suolo− trasformazioni indotte dall'attività dell'uomo al territorio (agricoltura, allevamento, sfruttamento forestale).
  • Industriali e minerarie− siti di produzione mineraria ed industriale.
  • Turistiche− utili al turismo e ricche di siti d'attrazione visitabili.

Altri tipi:

  • Tematiche− riferite a determinati fenomeni.
  • A piccola scala− rappresentazioni di vaste regioni con pochi particolari.
  • A grande scala− rappresentazioni di piccole porzioni di territorio.
  • Mentali− rappresentazioni frutto delle conoscenze di ognuno di noi.
  • Regionali− prodotte dagli enti locali regionali (tecniche e tematiche).
  • Tecniche− specializzate per utilizzo istituzionale o professionistico.

Carte geografiche

A coroplete− metodo di rappresentazione per aree caratterizzate da grandezze espresse in termini di intervalli di misura (basata su logica matematica di Boole).

A isoplete− metodo di rappresentazione utilizzato per evidenziare varie tipologie di distribuzioni spaziali secondo i più svariati criteri con punti organizzati in linee con medesimo valore.

Le proprietà della carta: riduzione, approssimazione simbolizzazione

Proprietà:

  • (aree): Equivalenza− aree maglie reticolato geografico raffigurate proporzionali a quelle reali, ma non le forme (deformazione). Utile per confronti di superfici come utilizzazione suolo.
  • (angoli): Conformità o isogonia− angoli formati da intersezioni fra meridiani e paralleli inalterati rispetto alla realtà, ma impossibilità mantenimento giuste distanze fra i punti. Utile per rispettare direzioni, come nel caso correnti marine, venti, flussi migratori.
  • (distanze): Equidistanza− distanze su carta misurate dal suo centro proporzionali a quelle reali. Utile per misurare al meglio le distanze, come per viaggi.

Una proiezione non può avere contemporaneamente più di una proprietà piena.

Le proiezioni cartografiche

Proiezione geografica: riproduzione del reticolato sferico su una superficie piana tramite metodi geometrici (proiezioni o l'applicazione di formule matematiche (proiezioni vere) convenzionali).

Tipi (oltre 200)

3 tipi di classificazione proiezioni:

(geometria prospettica)

Prospettiche azimutali

Proiezione punti della superficie terrestre su piano tangente a partire da un centro di proiezione.

Piano di proiezione:

  • Polare (migliore per calotte) −
  • Equatoriale (migliore per regioni intertropicali) −
  • (da latitudine intermedia) Obliqua−

Punto di tangenza: (dal centro della terra) Centrografica− Equidistante

Buona approssimazione nei pressi del punto di tangenza. Rappresentazione di tutti i circoli massimi come segmenti di retta. Utile per rotte (distanza più breve) poiché caratteristiche ortodromiche [rotta che mantiene (angolo orario tra nord e meta sull'orizzonte) costante].

Lossodromiche azimut Grave deformazione delle zone lontane dal punto di proiezione.

(sul punto diametralmente opposto a quello di tangenza) Stereografica− Conforme Minore dilatazione aree periferiche punto proiezione.

(raggi proiezione paralleli dall'infinito) Ortografica− Equivalente Errore opposto: contrazione delle distanze allontanandosi da tangenza. Ottima rappresentazione dei punti di tangenza (poli o astri).

Per tutte queste proiezioni, le tre proprietà (equidistanza, equivalenza e conformità) hanno un accettabile margine di errore in corrispondenza tangenza. Conservano azimut reali rispetto tangenza. Possibilità di rappresentare solo un emisfero.

Proiezioni azimutali modificate

Proiezioni azimutali modificate rappresentazione totale della terra:

  • Azimutale equidistante polare: Paralleli: cerchi concentrici equidistanti con centro il polo. Mantenuti gli azimut. Polo opposto enormemente dilatato allontanandosi da centro proiezione.
  • Azimutale equivalente polare: Paralleli intorno al centro uguali a cerchi corrispondenti alle rispettive corde. Coordinate, allontanandosi dal centro, si stringono nel senso della latitudine e si allargano in longitudine. Azimut: angolo misurato in senso orario tra direzione del nord geografico e quella del punto stabilito, determinato sul piano dell'orizzonte. Geografico o magnetico.

Per sviluppo

Proiezione che si costruisce avvolgendo il globo in un cilindro o in un cono e stabilendo un punto prefissato:

  • Proiezioni cilindriche− Conforme, Equidistante su tangenza Maglie reticolo rettangolari. Dilatazione delle aree lontane se centro di proiezione centro del globo, schiacciamento se posto all'infinito (aumento o diminuzione dei meridiani, paralleli equidistanti)
  • Conforme di Mercatore: opportunamente modificata per limare deformazioni (lossodromica) Svantaggio di dilatare le distanze in senso trasversale parallelamente a tangente (con tangenza equatoriale poli allungati)
  • Trasversa: quando il cilindro tange un meridiano anziché equatore. Vantaggio di ridurre deformazione su tangenza (verticale). (Migliore per rappresentazione Stato allungato)
  • Vera: rappresentazione di tutto il globo

Proiezioni coniche

Equidistante su tangenza Paralleli rappresentati da cerchi di archi, meridiani da rette convergenti verso origine proiezione (perpendicolari fra loro) Rappresentazione di un solo emisfero alla volta. (Migliore per rappresentazione latitudini medie)

Proiezioni secanti

Equidistante Piano secante la superficie sferica. Anche se tende a dilatarsi leggermente, scala pressoché costante. Ottima approssimazione se paralleli non distanti fra loro. Reticolato non convergente: distanze reali dritte (azimut costante) ma più lunghe. Lossodromica− Rotte con direzione di bussola costante. Reticolato convergente ai poli: distanze reali curve e più corte. Rotta arcuata. Ortodromica− Convenzionali (modificate)− Costruite applicando modelli matematici. Usate per rappresentazione intero globo o carte topografiche.

Proiezioni pseudo-cilindriche

Pseudocilindrica di Mollweide− Equivalente Planisferi che rispettino le aree cilindrica piana rettangolare− maglie reticolato rettangolari. Dimensioni corrispondente a realtà e legate a gradi di longitudine e latitudine su due paralleli equidistanti da equatore (doppia fascia). Usata da Tolomeo. Latitudini alte rispetto a fasce sovradimensionate, basse sottodimensionate progressivamente.

Cilindrica modificata di Mercatore− rappresentazione intera superficie terrestre. Mancata convergenza ai poli: archi di meridiano allungati in proporzione all'aumento degli archi di parallelo. Grande dilatazione elevate latitudini.

Equivalente di Peters− basata su proiezione Mercatore. Riduzione delle distanze fra paralleli all'aumentare della latitudine per controbilanciare effetto distorsivo. Tutt'altro che forme ed equidistante.

Cilindrica di Lambert: meno soggetta a deformazioni ideologiche.

Proiezione interrotta di Goode− Rappresentazione dell'intero globo. Buona equivalenza e conformità relativa alle masse continentali. Interruzione in corrispondenza degli oceani.

Proiezione poliedrica di Samson-Flamsteed (proiezione naturale)− Utilizzata da IGM. Buon grado di conformità, equidistanza ed equivalenza. Per via della mancata convergenza del reticolato ai poli, ogni foglio è la faccia di un trapezoidale di un poliedro tangente alla superficie terrestre.

Proiezione cilindrica trasversa di Gauss (trasversa di Mercatore)− Proiezione dell'ellissoide internazionale su cilindri tangenti alla sfera lungo un meridiano a distanza di 6° uno dall'altro. 60 spicchi relativamente equidistanti e conformi. Inseriti nel sistema di riferimento internazionale UTM (Universale trasverso di Mercatore) Cilindrica conforme: utilizzata da IGM per nuove carte serie 50/LC Cilindrica conforme di Gauss-Boaga: serie 25/V

Segno e simbolo cartografico

Scala numerica: frazione che indica rapporto di riduzione. Denominatore: numero che indica per quante volte va moltiplicata la distanza della cartina per diventare reale. Piccola scala=grande denominatore; Grande scala=piccolo denominatore.

Scala grafica: mostra graficamente il valore grafico del rimpicciolimento. La superficie di un territorio è funzione del quadrato delle sue dimensioni lineari (da 1:50 a 1:100, 4 volte superficie).

Simbologia: serie di segni imitativi convenzionali utili alla rappresentazione della morfologia del territorio. Raggruppati nella legenda. Chiarezza e leggibilità dei simboli.

Toponomastica: simbologia particolare atta a raffigurare gli elementi antropici

Orografia: distribuzione e conformazione dei rilievi

Idrografia: configurazione delle reti idriche e degli specchi d'acqua

Le curve:

  • Di livello (isoipse): rappresentazione delle pendenze− direttrici: tratto forte.-intermedie: tratto fine (3 curve intermedie, 1 direttrice).-ausiliarie: di supporto ed intermedie alle isoipse (curve di livello). Equidistanza 5m.
  • Isobate: misurano la profondità dei fondali.
  • Isometriche (isoplete): linee che congiungono punti dello stesso valore.

Equidistanza: distanza fra le curve che rappresentano l'andamento del terreno. Indicata a margine della carta. Minore equidistanza, maggiore precisione di rappresentazione

Polo:

  • Magnetico: punti in cui i raggi del campo magnetico terrestre si congiungono (bipolare).
  • Geografico: punti rappresentati dall'asse di rotazione terrestre.

Le convenzioni cartografiche

Sistema UTM: invece di meridiani e paralleli, reticolato cartesiano con distanze dall'equatore e dal meridiano di tangenza. Quadrati di 100 km di lato suddivisi in 10000 con lato da 1 km. Utilizzata per agevolare l'individuazione dei punti sul terreno.

Ellissoide: convenzionale della terra dovuta alla sua non perfetta proporzionalità rispetto alla forma sfera (schiacciata ai poli per rotazione terrestre).

Ellissoide di Bassel: primo calcolo delle proporzioni terrestri.

Ellissoide internazionale di Heyford: secondo calcolo, adottato a livello internazionale.

Geoide: forma matematica della terra che considera la terra sferica in base all'altezza media della superficie terrestre.

Reticolato geografico: adottato per determinare in maniera univoca un punto sul terreno. Calcolato in gradi rispetto al meridiano fondamentale (Greenwich) o dal parallelo fondamentale (Equatore, circolo massimo) in gradi sessagesimali. Costruiti in base all'irraggiamento solare stagionale e la rotazione terrestre.

Latitudine: valore angolare dell'arco di meridiano compreso fra il punto e l'equatore (max 90° N e S). Diametro variabile.

Longitudine: valore angolare dell'arco di parallelo compreso fra quel punto e un meridiano di riferimento (max 180° E e W). Diametro costante.

Quota: terza dimensione delle coordinate geografiche. Negativa o positiva rispetto al livello del mare. Rappresentata con curve di livello (isoipse o isobate), sfumo, tratteggio, lumeggiamento obliquo o tratto forte.

Meridiano fondamentale: meridiano di Greenwich. All'antimeridiano avviene il cambiamento di data

Parallelo fondamentale: Equatore (equidistante fra i poli). Raggi solari a 90° il 21 marzo e il 21 settembre

Tropico del Cancro e del Capricorno: paralleli dove rispettivamente il 21 luglio e il 21-22 dicembre il sole è a 90° (equinozi)

Circoli polari: delimitano l'area in cui durante i solstizi il sole non sorge o è sempre visibile.

1 m: distanza convenzionale definita come 1/40 000 000 del meridiano terrestre. Oggi definita in relazione alla velocità della luce.

La comunicazione cartografica

Comunicazione cartografica: la carta geografica si può inserire nei mezzi di comunicazione di massa. È un canale di trasmissione di messaggi che inserisce in un processo di comunicazione con uso di simbologie che prescinde dalla condivisione di una lingua. Spesso incontrano il problema dell'oggettività dato che è un'interpretazione e un filtro della realtà.

Simbolismo grafico: segni convenzionali che permettono un'adeguata interpretazione della realtà. Spesso dipende dalla scala della carta geografica.

Tipi di simbolismo

  • Fisico: atto a illustrare gli aspetti morfologici di un territorio
  • Antropico: toponomastica, simboli per la rappresentazione urbana
  • Economico: tematico-quantitativo, per rappresentare sviluppo economico

Tipi di carte (tematiche/tecniche)

Cartogramma: accostamento fra carta e diagramma. Utile a rappresentare densità distribuzione fenomeni (coroplete): rappresentazione di diversi valori di uno stesso fenomeno.

  • A mosaico− con (isoplete): intensità di un fenomeno tramite tonalità di colore
  • Curve isometriche− ogni punto una misura definita da rappresentare su carta
  • A punti: rappresentazione 3D del territorio.
  • Stereogramma: rappresentazione del territorio con un disegno a volo d'uccello.
  • Pittografie panoramiche: carte geografiche semplici, deformate per risaltare determinati fenomeni.
  • Metacarte: rappresentazioni paracartografiche
  • Plastici: rappresentazioni fisiche 3D soprattutto dei rilievi montuosi

Storia della cartografia

Cenni di cartografia in età classica

Albori: Inizio della rappresentazione cartografica circa 10000 a.C.. Pitture rupestri rappresentanti il territorio. Prime rappresentazioni amministrative nelle civiltà babilonesi ed egizie (mappe catastali, d'irrigazione) su tavolette d'argilla e papiro. La rappresentazione più antica del globo è babilonese e data del VII secolo a.C.

Greci

Origine della cartografia classica è attribuita ai greci

Anassimandro da Mileto: filosofo, rappresentazione ecumene circolare delimitato da oceano, con toponimi e Grecia al centro.

Dicearco da Messina: origine della cartografia scientifica (IV secolo a.C.), tracciò il primo parallelo.

Concetto di sfericità acquisito dai (V secolo): Pitagorici

Diacearco: primo a misurare sfericità

Diacearco (III a.C.) primo a misurare meridiano terrestre. Preludio di meridiani e paralleli.

Erastotene: rappresentazione più vasta grazie a conquiste di Alessandro Magno.

Ipparco: inventore delle prime proiezioni (centrografica e stereografica). Intuì che il calcolo longitudine/latitudine è fondamentale

Romani

Usavano frequentemente le carte ma poche sono arrivate fino ad oggi:

Tabule: Nel I secolo d.C. tutto il territorio romano era rappresentato su carta. Pergamene arrotolate di diversi metri

Tabula Peutingeriana: una delle poche carte giunte indirettamente (ricopiata in medioevo) fino a noi

I romani utilizzavano le conoscenze greche

Marino di Tiro e Claudio Tolomeo: i più grandi esponenti, realizzazione di veri e propri atlanti geografici con reticolato geografico e uso di precise regole matematiche di proiezione.

Di Tolomeo che dà il nome alla materia): mondo conosciuto in proiezione conica

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Boria Edoardo.
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