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Un' economia-mondo è una porzione delimitata di territorio con determinate

caratteristiche,: ruota intorno ad una città centrale, più importante dal punto di vista

economico, una zona intermedia e una vasta periferia in condizioni più svantaggiate.

Quindi si può affermare che le economie-mondo si sviluppano per fasi

concentriche... più lontano si è dal centro del cerchio, meno fiorente è lo sviluppo

economico,

Le città più vitali al suo interno competono per conquistare il primato e collocarsi al

centro del sistema economico.. e quindi il centro, nei vari secoli, si sposta da una

regione urbana all'altra e raramente coincide con la capitale politica.

Nel caso dell'Europa si hanno diverse capi li economiche nel corso dei secoli:

Venezia nel 1380;

Anversa (Belgio) nel 1550 (dopo la scoperta dell' America che ne è inoltre la diretta

causa, in quanto vengono attivati nuovi traffici commerciale tra l'America ed altre

zone dell'Europa e Venezia perde la supremazia dell'Economia per lasciarla quindi ai

Paesi Bassi);

Genova nel 1600;

Amsterdam nel 1700;

Londra nel 1815 (rimane la capitale dell' economia-mondo per più di un secolo).

Nel frattempo è venuta a maturazione la trasformazione dell' economia-mondo

europea in economia. mondiale e se ne ha prova con l'avvento del 1929, anno in cui a

New York crolla la borsa di Wall Street e ciò fa subire il crollo delle borse mondiali e

ha quindi ripercussioni in tutte le grandi città del mondo. Di ciò si deduce che le

economie-mondo non sono più chiuse e indipendenti ma, nel corso degli anni hanno

instaurato collegamenti e rapporti tra loro.

Quindi è già in atto nel 1929 un'UNICA ECONOMIA MONDIALE

(globalizzazione).

Da allora si guarda a New York come al centro del mondo ma l'economia mondiale

non può gravitare intorno ad una sola città, anche se questa è una grande metropoli

come New York.

Al suo centro, l'economia colloca, con funzioni di direzione e di controllo, un sistema

urbano ben più grande.J al 1961 tale sistema viene chiamato da Jean ,Gottmann

"Megalopoli".

Tale parola letteralmente deriva dal greco ed è formata da due parole (Polis "e

Megalo) e significa "grande città". Esattamente però per megalopoli non si intende

una vera e propria città ma ':un insieme di grandi, medie e piccole città senza

soluzioni di continuità (cioè senza interruzioni tra loro) che intrattengono tra loro dei

rapporti economici forti e significativi e distribuiscono le attività in modo equo nel

territorio".

Gottmann individua alcune Megalopoli tra cui:

U.S.A.

La Megalopoli dell 'America Orientale (New York, Boston, Washington ecc.) detta

anche Megalopoli dell' America Atlantica;

La Megalopoli degli Stati Uniti Settentrionali, della zona dei Grandi Laghi (Chicago

e zone vicine);

La Megalopoli dell 'America Occidentale (California, Los Angeles e San Francisco

ecc.)

ASIA

La Megalopoli di Shangay (Cina);

La Megalopoli di Tokaido (in Giappone);

EUROPA

Inghilterra Meridionale (Londra, Manchester ecc.);

Megalopoli della RUHR (tra Germania, Belgio e Olanda);

MEGALOPOLI "IN FORMAZIONE"

in Brasile (Rio De Janeiro, San Paolo ecc.);

in Italia, nel cosiddetto "triangolo industriale" formato da Torino, Milano e Genova.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE TRE TIPOLOGIE DI

CITTA'

CITTA' ANTICA METROPOLI MODERNA MEGALOPOLI

- gerarchia - gerarchia meno rigida, - Gerarchia economica

estremamente rigida basata sulla ricchezza flessibile (ancor più

fondata sulla nascita (anche se si nasce facile cambiare la

(nasci schiavo, muori poveri, Cl SI può propria posizione

schiavo); arricchire col lavoro e economica rispetto a

- Governo accentratore quindi migliore la quanto accadeva nella

e/o dittatoriale, in propria posizione metropoli);

quanto si mette il sociale e viceversa); - Si ha la Democrazia;

potere nelle mani di - si ha la Repubblica; - Il rapporto religioso e

pochi; - si sviluppa il Settore politico è in teoria

- Prevale il Settore Secondario (il settore inesistente;

Primario (agricoltura, delle industrie), in - Prevale il settore

pesca); quanto siamo appunto quaternario (cioè il

- Il commercio si basa nel periodo della settore terziario

prevalentemente sul rivoluzione industriale; specializzato);

baratro; - il commercio è oggi - Si ha l' e-commerce,

- Religione e Politica basato sulla moneta; ovvero il commercio

sono legate; - Religione e Politica tramite internet, per

- È una città chiusa tendono a separarsi; cui i rapporti

(fisicamente chiusa da - La città è aperta e tende divengono sempre più

mura di cinta) che non ad espandersi. impersonali)

tende ad espandersi. - La città diventa

sempre più aperta (si ha il fenomeno della disurbanizzazione, ovvero

l'allontanamento dei cittadini dalle città, verso posti più tranquilli e meno inquinati. )

IL CICLO DI VITA URBANO IN SICILIA (Prof Picone )

Controurbanizzazione e periurbanizzazione

Nel corso degli anni settanta e poi degli anni Ottanta, quando <le statistiche

demografiche di tutti i paesi industrializzati fanno registrare un declino relativo nella

crescita delle maggiori città a vantaggio di centri minori o di aree rurali>alcuni

studiosi hanno avviato un dibattito sull’interpretazione di un fenomeno fino ad allora

inatteso e quindi difficilmente spiegabile.

Per descrivere il calo di popolazione dei centri urbani maggiorasi sono utilizzati

termini diversi, tra questi spiccano: controurbanizzazione e periurbanizzazione.

La prima definizione di controurbanizzazione risale a Berry(1976), ma è stato

Fielding (1982) a fornire una significativa precisazione a proposito:I TASSI DI

CRESCITA DEMOGRAFICA E LE CLASSI DIMENSIONALI DEI CENTRICHE

FINO AD ALLORA ERANO STATI IN RAPPORTO DIRETTAMENTE

PROPORZIONALE TRA LORO, SI STAVANO CONFIGURANDO IN MODO DA

RISPETTARE UN RAPPORTO INVERSAMENTE PROPORZIONALE. per

spiegare meglio, se fino ad allora le città maggiori crescevano più rapidamente delle

minori, in quel momento le cose erano invertite.

Questo termine è stato utilizzato dagli studiosi per supportare dal punto di vista

teorico l’idea di CRISI DELLA CITTA’ che prevedeva un progressivo abbandono

delle metropoli in favore delle campagne.

Con il concetto di PERIURBANIZZAZIONE invece più che di crisi della città si

parla di deconcentrazione urbana

CONTROURBANIZZAZIONE e PERIURBANIZZAZIONE sono due facce della

stessa medaglia, LA prima mette l’accento sul movimento di popolazione dai nuclei

centrali alle periferia,individuando in esso un fattore di crisi urbana.

La seconda consideralo stesso movimento come espressione di una diffusione della

città sul territorio.


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AUTORE

anita K

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di geografia e processi territoriali con particolare attenzione ai seguenti argomenti: i principali autori che si sono occupati della geografia della città e della distinzione tra il mondo rurale e quello urbano (Umberto Toschi, Gaetano Ferro, Giuseppe De Matteis), l'evoluzione della periferia, la banlieu, gli spazi e i luoghi periferici( le lottizzazioni intercalari, per annessione e le lottizzazioni autonome), il decostruzionismo.


DETTAGLI
Esame: Geografia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze geografiche
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher anita K di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Federzoni Laura.

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