Genetica medica
Malattie ereditarie e percorso diagnostico per cercare di inquadrare al meglio la patologia, dando una prognosi e una terapia di tipo farmacologica. La genetica medica si occupa dell’ereditarietà dei caratteri trasmissibili. Alla fine degli anni '90 sono stati identificati i cosiddetti “geni malattia”; precedentemente erano stati localizzati i geni sui vari cromosomi. Una volta conosciuto il gene e le conseguenti mutazioni, si è riuscito a studiare il DNA del singolo individuo per offrire test genetici validi per quanto riguarda patologie ereditarie.
Recentemente sono stati creati degli approcci terapeutici farmacologici, che in alcuni casi sono stati di tipo farmacologico specifico. La fibrosi cistica e l'atrofia muscolare sono le due malattie autosomiche ereditarie più presenti. Patologie monofattoriali, o monogeniche, sono dovute a mutazioni su un singolo gene. La maggior parte delle patologie dell’adulto non sono patologie monofattoriali, ma sono patologie poligeniche o multifattoriali, che quindi non vengono ereditate secondo le leggi della genetica classica o mendeliana. L’ipertensione ad esempio non è eredita secondo le leggi mendeliane.
Concetti fondamentali
- Gene: segmento di DNA codificante. Esistono nel DNA zone non codificanti, gli introni.
- Locus: posizione specifica di ciascun gene su ciascun cromosoma.
- Alleli: forme alternative di un gene.
- Genotipo: costituzione genetica di un organismo, insieme dei geni che vengono ereditati.
- Omozigote: individuo che possiede due alleli identici ad un certo locus.
- Eterozigote: due alleli diversi.
Carattere: qualunque caratteristica di un organismo che sia rilevabile con un qualunque mezzo di indagine. Se un carattere è controllato da alleli a un solo locus si definisce monofattoriale. Nel corso di genetica medica non si parlerà di carattere ma di malattia.
Fenotipo: diverse forme con le quali un carattere si presenta nelle diverse persone. È potenzialmente variabile (genotipo è fisso); è la risultante di una serie complessa di interazioni dei geni tra di loro e con l’ambiente.
- Dominante: carattere fenotipicamente espresso negli eterozigoti. Per la maggior parte delle patologie ereditarie l’omozigosi dominante è letale.
- Recessivo: carattere espresso unicamente negli individui omozigoti per il gene che lo controlla. La fibrosi cistica è una patologia autosomica recessiva.
- Codominanti: caratteri controllati dai due alleli ed entrambi espressi nell’eterozigosi. Un esempio di alleli codominanti sono gruppi sanguigni A, B e 0. Gli alleli codominanti si manifestano entrambi.