Genere paramyxovirus
Virus parainfluenzali umani di tipo 1 e 3 (hPIV)
Fra i molti virus appartenenti a questo genere, quelli clinicamente importanti sono i virus parainfluenzali umani di tipo 1 e 3 (hPIV). Tali virus sono agenti causali di affezioni respiratorie diffuse prevalentemente nell'infanzia e nei bambini, come il croup, la polmonite e la bronchiolite. Il quadro clinico di queste infezioni risulta simile a quello dell'influenza, da cui il termine "parainfluenza". Questi virus, al pari di quelli influenzali, svolgono attività neuraminidasica e emoagglutinante.
Genere rubulavirus
Virus parainfluenzali umani di tipo 2 e 4
Questo genere contiene virus parainfluenzali umani di tipo 2 e 4 e il virus della parotite. Le manifestazioni cliniche dei virus parainfluenzali di tipo 2 e 4 risultano simili a quelle indotte dai tipi 1 e 3: croup, polmonite e bronchiolite. Il tipo 4 è stato associato a una affezione modesta delle vie respiratorie superiori che colpisce bambini e adulti.
Virus della parotite
Il virus della parotite è classificato nel genere Rubulavirus. Presenta una forma sferica, perde potere infettante, emoagglutinante ed emolizzante a 56°C in 20 minuti, risulta sensibile a etere, formaldeide, raggi UV e ai comuni disinfettanti. Presenta attività emoagglutinante su globuli rossi umani, di cavia e di topo, e attività emolitica su emazie di pollo; inoltre, esplica attività neuraminidasica (con eluizione del virus agglutinato per alterazione del recettore cellulare). Si conosce un solo tipo antigene del virus. Il virus è coltivabile su embrione di pollo (sacco amniotico, sacco vitellino) e su colture cellulari di rene umano o di scimmia, dove determina effetto citopatico (CPE) e corpi inclusi.