Genere flavivirus
I flavivirus prendono il nome dal latino flavus, giallo, per via della specie tipo virus della febbre gialla, malattia così denominata per l’ittero intenso dei pazienti colpiti; fu Walter Reed nel 1900 a scoprire che essa era diffusa dalla zanzara Aedes aegypti.
Tale genere comprende oltre 60 sierotipi, di cui 30 patogeni per l’uomo. Sono virioni rotondeggianti del diametro di 40-50 nm, con capside a simmetria icosaedrica, provvisti di envelope (E) contenente lipidi e peplomeri.
Il genoma virale è formato da una molecola di RNA a filamento singolo a polarità positiva (ss RNA+) di 10 kb; tutto il genoma viene tradotto in una singola poliproteina (a differenza degli Alphavirus) che contiene quattro proteine strutturali, comprese una proteasi, una RNA polimerasi RNA-dipendente, le proteine strutturali del capside e dell’envelope.