Estratto del documento

ORGANI CAVI E ORGANI PIENI

Gli organi sono uno diverso dall’altro, potremmo dividerli in due tipi: organi pieni ed

organi cavi la differenza principale è che gli organi cavi hanno al loro interno una

cavità chiamata anche lume quindi c’è uno spazio vuoto che è chiuso esternamente da

delle pareti, nell’organo pieno come è ben visibile non vi è alcuna cavità quindi è un

organo che non ha nessuna parete esterna ma è tutto pieno di cellule diciamo. Un

organo pieno dal punto di vista strutturale può essere diviso in due diverse parti, lo

stroma e il parenchima.

STROMA

Lo stroma è di natura connettivale quindi è fatto da fibre, collagene, fibre reticolari e

fibre elastiche, ed essendo del connettivo farà da struttura per l’organo stesso, farà da

supporto scheletrico e questo connettivo si organizza all’esterno formando un

rivestimento che si chiama capsula che delimita l’organo e lo isola rispetto alle

strutture circostanti come una specie di vestito, e di solito da questa capsula esterna

si dipartono dei tralci connettivali dei setti che dividono internamente l’organo in

diverse parti che vengono chiamati lobi o lobuli in base alla grandezza di questi

territori. Quindi lo stroma con dei sepimenti in sostanza è capace di dividere l’organo

in lobi o lobuli (aree biancastre che si portano all’interno dell’organo servono a

delimitare delle aree più piccole che si dipartono dalla capsula).

Di solito nella maggior parte degli organi pieni ci sarà un punto dove il connettivo si

condensa ed è un punto dove darà passaggio alle strutture che funzionalmente

nutriranno o innerveranno quell’organo, questo punto si chiama Ilo che

sostanzialmente è una porta d’entrata per le strutture vascolari come le arterie ad

esempio oppure le vene, oppure i vasi linfatici oppure i nervi, il concetto è che i vasi

non entrano da diverse parti o diversi punti ma da un punto ben preciso insomma

come un palazzo con una porta d’entrata (Ilo) e attraverso quella porta entreranno le

persone (globuli rossi, sangue, ecc.) e ne fuoriuscirà la linfa ecc.

PARENCHIMA

Il parenchima invece che cos'è, è la parte funzionale dell’organo che sarà contenuto

all’interno della capsula che sarà diviso in lobi e lobuli dallo stroma, il parenchima può

essere di diversa natura a seconda degli organi, nella maggior parte dei casi il

parenchima sarà un epitelio di tipo ghiandolare, oppure potrebbe essere un

parenchima di tipo linfoide oppure di tipo muscolare oppure di tipo nervoso.

Nel caso del parenchima linfoide al suo interno troveremo delle cellule immunitarie

in modo particolare linfociti, in un parenchima muscolare invece troveremo

muscolatura, possiamo considerare un qualsiasi muscolo scheletrico oppure la lingua,

oppure il parenchima potrebbe essere di tipo nervoso e allora all’interno di questo

parenchima troveremo neuroni (nel caso del sistema nervoso centrale, dell’encefalo,

del midollo spinale ecc.)

Lo stroma trasporta al suo interno i vasi che nutriranno il parenchima.

Nel caso dei testicoli il parenchima è formato da delle strutture tubulari ripiegate su sé

stesse.

Gli organi cavi presentano una parete che va a circondare un lume (una cavità),

questa parete viene divisa in strati (è formata da una sovrapposizione di strati).

TONACHE DELLA PARETE DEL LUME

Dall’interno verso l’esterno sono, una tonaca mucosa, una tonaca sottomucosa,

una tonaca muscolare e una tonaca avventizia o sierosa. Il termine tonaca ci dice

che sono dei rivestimenti quindi intorno al lume avremo delle tonache, avremo una

sovrapposizione di tonache.

La tonaca mucosa viene divisa a sua volta in tre strati, che dall’interno verso

l’esterno sono:

un epitelio di rivestimento che è a stretto contatto con il lume, una lamina

propria che è di natura connettivale e poi in molti organi uno strato muscolare

muscolaris mucosae

chiamato che è uno strato di muscolatura liscia. L’epitelio di

rivestimento cambia a seconda degli organi che studieremo, pero c’è una logica legata

all’evoluzione che ha fatto sì che gli epiteli non siano disposti a caso ma in base al

fatto che la loro forma è legata alle funzioni che questi epiteli avranno, per cui se

questi epiteli avranno una funzione di riassorbimento ad esempio di solito l’epitelio

sarà di tipo cilindrico semplice (di riassorbimento o di secrezione) oppure pseudo-

stratificato, se invece l’organo deve proteggersi nei confronti di qualcosa che può

essere all’interno del lume allora l’epitelio sarà un epitelio di solito stratificato, in molti

casi sarà un epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato.

Ad esempio l’intestino, in particolare le parti finali quindi a partire dallo stomaco fino

all’intestino crasso hanno funzioni di riassorbimento (digestive e di riassorbimento

prevalentemente) infatti si tratta di un epitelio cilindrico semplice mentre nei primi

tratti dell’apparato digerente come per esempio la bocca o l’esofago in questo caso,

l’epitelio è pavimentoso composto perché noi nella bocca mastichiamo e quindi

sottoponiamo l’epitelio a traumatismo e il fatto che sia composto ne determina una

protezione per sé stesso e per gli strati sottostanti.

La lamina propria invece e un connettivo lasso riccamente vascolarizzato ed innervato

in quanto deve nutrire l’epitelio sovrastante che è privo di vasi, al suo interno

troveremo però in molti organi anche delle strutture linfatiche, quindi numerosi linfociti

aggregati che hanno lo scopo di protezione immunitaria dell’epitelio stesso, e delle

tonache stesse quindi c'è una prima difesa immunitaria.

muscolaris mucosae

La come il resto della muscolatura degli organi cavi nella

maggior parte dei casi è una muscolatura di tipo liscio e quindi una muscolatura che &egrav

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 14
Generalità anatomia Pag. 1 Generalità anatomia Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Generalità anatomia Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Generalità anatomia Pag. 11
1 su 14
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melonilorenza14. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Sassari o del prof Mazzarello Vittorio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community