Frumento
Frumento è un cereale autunno-vernino in Italia, il più importante fra tutti i cereali coltivati. Si coltiva fino a 1000 mt di altitudine.
Specie e classificazione
(Genere Triticum): i frumenti si distinguono in:
- Cariosside vestita (meno coltivati in Italia, di cui fa parte lo Spelta - T. dicoccum - T. monococcum)
- Cariosside nuda, questi si suddividono ulteriormente in:
- Grani teneri (Triticum aestivum): coltivati in regioni a clima temperato freddo. Le varietà tardive sono state sostituite da grani precoci i quali si prestano a semina autunnale, in alcuni casi anche tardiva.
- Grani turgidi (Triticum turgidum): nel nostro paese hanno importanza limitata poiché c’è poco potenziale di accestimento, lungo ciclo vegetativo e poca resistenza al freddo.
- Grani duri (Triticum Monococcum): sono molto coltivati in Italia in quanto le cariossidi si prestano bene per la produzione di pasta e semolini. La fa da padrone nell’Italia meridionale questo perché le varietà più antiche avevano poca resistenza al freddo. Oggi però, grazie alla ricerca genetica, esistono varietà che si prestano ad essere coltivate anche in ambienti dal clima invernale più rigido. Sempre grazie al miglioramento genetico è stata abbassata l’altezza della pianta che in passato non permetteva di fare adeguate concimazioni a base di azotati, in quanto ci si sarebbe trovati con una pianta troppo alta e facilmente allettata. Grazie a questo è anche aumentata la qualità della granella (infatti è presente più glutine).
Biologia del frumento
La biologia del frumento può essere distinta in 4 fasi:
Germinazione
Inizia con il rigonfiamento della cariosside (dopo la semina) e termina con la comparsa della prima foglia. A seguito della lacerazione del pericarpo del seme, compaiono le due radici primarie alle quali possono seguirne altre, queste compongono le radici embrionali. Dopo la comparsa della radichetta, compare la piumetta la quale si prepara a uscire dalla superficie del terreno, dopodiché determinerà la comparsa della prima foglia. Il seme riesce a riconoscere il verso della gravità, dunque spinge l’apice vegetativo verso la superficie del terreno. Questa fase dura da 5 a 10 giorni a seconda della temperatura. È importante che non scenda al di sotto dei 3-4 gradi °C, la condizione ottimale è quella di un inverno asciutto, così la pianta potrà sviluppare le radici necessarie per l’accumulo di materiali di riserva.
Accestimento
Dopo la prima foglia, seguono altre foglie che sorgono in corrispondenza dei nodi presenti. Al momento della terza foglia, si può notare una gemma alla base della prima.
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