Analisi multivariata
Obiettivi dell'analisi multivariata
Studia le relazioni tra tutte le variabili contemporaneamente. Le tecniche di analisi multivariata richiedono l’uso del computer per poter essere implementate: numerosi sono i software statistici che rendono più semplice l'applicazione di queste analisi.
- Riduzione della dimensionalità: Rappresentare il fenomeno nel modo più semplice possibile senza perdere le informazioni rilevanti.
- Creare gruppi di unità o di variabili simili: Definire regole di classificazione per ordinare e raggruppare.
- Investigazione della dipendenza tra le variabili: Le variabili sono tutte tra loro indipendenti oppure una o più dipendono dalle altre?
- Previsione: Prevedere il valore di una o più variabili sulla base dei valori osservati.
- Verifica di ipotesi: Validare le assunzioni oppure rinforzare convinzioni a priori.
Analisi di interdipendenza
Studia la relazione tra variabili di interesse, per stabilire se siano tra loro indipendenti oppure no. Siamo interessati a spiegare e prevedere una variabile come funzione di un insieme di variabili esplicative.
Analisi della dipendenza
- Y quantitativa: Modello di regressione lineare semplice e multipla.
- Y binaria: Modello di regressione logistica.
- Y qualitativa nominale: Analisi discriminante.
Ipotesi
Assunzione circa il parametro della popolazione. L'ipotesi numerica che deve essere verificata si riferisce sempre al parametro della popolazione (non della statistica campionaria).
Ipotesi nulla (H0)
Si inizia con l’assunzione che H0 sia vera (status quo). Contiene sempre =, ≤ o ≥. Rifiutiamo H0 solo se c’è forte evidenza empirica a favore di H1.
Ipotesi alternativa (H1)
Non contiene mai =, ≤ o ≥. Definisce i valori della statistica campionaria che sono improbabili se l’ipotesi nulla è vera (regione di rifiuto della distribuzione campionaria). Fornisce i valori critici del test.
Livello di significatività
Rifiutare un’ipotesi nulla vera comporta un errore di Primo Tipo. La probabilità dell’errore di primo tipo è il livello di significatività.
Errori nel processo decisionale
- Errore di Secondo Tipo: La probabilità dell'errore di secondo tipo è β.
- H0 vera: Accetto H0: Nessun errore (P = 1-α). Rifiuto H0: Errore del 1° tipo (P = α).
- H1 vera: Accetto H0: Errore del 2° tipo (P = β). Rifiuto H0: Nessun errore (P = 1-β).
Verifica di ipotesi sulla media di una popolazione distribuita normalmente - varianza nota
Test statistico da utilizzare (tavole distribuzione normale).
- Unilaterale a destra: Rifiuto H0 se Z > z1-α
- Unilaterale a sinistra: Rifiuto H0 se Z < -z1-α
- Bilaterale (o a due code): Rifiuto H0 se Z > z1-α/2 o Z < -z1-α/2
Approccio del p-value alla verifica di ipotesi
Probabilità di ottenere un valore della statistica test uguale o più estremo (≤ o ≥) del suo valore osservato e fornito dal campione, assumendo che H0 sia vera.
Il p-value è il più piccolo valore di α per il quale H0 può essere rifiutata.
Test sulla coda destra
Convertire il risultato campionario nella statistica test (es. X → Z). Ottenere il p-value assumendo che H0 sia vera (μ = μ0).
Regola di decisione:
- Se p-value < α, rifiuta H0
- Se p-value ≥ α, non rifiuta H0
Il p-value è tanto minore quanto è più forte l’evidenza empirica contro l'ipotesi nulla.
Test sulla coda sinistra
Ottenere il p-value: p-value = P(Z< x̄ - μ0 / (σ / √n)) assumendo che H0 sia vera (μ = μ0).
Regola di decisione:
- Se p-value < α, rifiuta H0
- Se p-value ≥ α, non rifiuta H0
Test sulla bilateralità
p-value = P(Z < x̄ - μ0 / (σ / √n) + Z > x̄ - μ0 / (σ / √n)).
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Matematica, Formulario Primo parziale
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Formulario statistica - primo parziale
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Formulario Tecnologia meccanica
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Formulario elettrotecnica