Elettrotecnica (Esercizi)
1) KCL e KVL
- Le ... si calcolano ai nodi, riguardano le correnti.
- prima si stabilisce il segno della corrente che sarà lo stesso per tutti i nodi
- scrivo la sommatoria di tutte le correnti agenti sul nodo con il rispettivo segno.
- KCL sono pari a n-1 (linearmente indipendenti)
- Le ... si calcolano lungo le maglie, riguardano le tensioni
- prima scelgo il segno (positive nel senso orario, negative se in senso antiorario).
- scrivo la sommatoria delle tensioni per ogni maglia.
- KVL (il) sono pari a E-n+1 (linearmente indipendenti)
2) Analisi nodale
- Passo 0: stabilisco il nodo ... (riferimento) che avrà u0 = 0, e numerare gli altri nodi del circuito
- Passo 1: scrivo le KVL come differenze di potenziale (una) dei nodi tra i quali è compresa (nodo in cui arriva meno il nodo da cui parte)
- Passo 2: scrivo le correnti di lato tramite le eq costitutive dei componenti
Elettrotecnica (esercizi)
1 KCL e KVL
- Le KCL si calcolano ai nodi, riguardano le correnti.
- Prima si stabilisce il segno delle correnti che sarà lo stesso per tutti i nodi
- Saranno la sommatoria di tutte le correnti agenti nel nodo col rispettivo segno.
- KCL sono pari a n-1 (linearmente indipendenti).
- Le KVL si calcolano lungo le maglie, riguardano le tensioni.
- Prima scelgo il segno (positive nel senso orario, negative se il senso antiorario).
- Sono la sommatoria delle tensioni per ogni maglia.
- KVL (l) sono pari a e - n + 1 (linearmente indipendenti).
Analisi nodale
- Passo 0: stabilisco il nodo Ø (riferimento) che avrà uØ = 0, e numerare gli altri nodi del circuito.
- Passo 1: scrivo le KVL come differenza di potenziale (una) dei nodi tra i quali è compresa (nodo in cui arriva meno il nodo da cui parte).
- Passo 2: scrivo le correnti di lato tramite le eq costitutive dei componenti.
passo 3: risolvo le KCL in funzione dei potenziali di nodo dove se trovo n equazioni in n incognite risolvo il circuito
Se ho più di n incognite posso avere diversi casi:
- aggiungo eq costitutive dei componenti
- “k = ø” quando vi è un lato non controllabile in tensione tolgo le KCL di quel nodo k e unisco l’eq costitutiva
- “k = n” lato con controllabile in tensione che influisce sul nodo k - sommo le KCL di nodo k e n così da togliere un’incognita (creo il supernodo) e la metto a sist con l’eq costitutiva.
sovrapposizione degli effetti
Utile per circuiti con più generatori e quindi n circuiti possibili dove tutti i componenti siano lineari
- se vi è un gen di tensione lo annullo con un cortocircuito
- se vi è un gen di corrente per annullarlo apro il circuito
calcolo i v per ogni circuito con i gen e poi sommo i risultati per trovare quella del circuito completo
N.B.: generatori dipendenti non vanno spenti si considerano sempre (come le resistenze)
partitore tensione
R in serie con gen tensione
R sono attraversati da I = V/ΣRu e VR = RiV/ΣRu
quindi V = ΣVRu
- Partitore di corrente: R in parallelo con gen. corrente
vai cal. a V gen di corrente
quindi
Is = Req I / R1
3) circuiti equivalenti Thevenin e Norton
V = Rth i + Eth
i = GnrV + Anr
Rth = 1 / Gnr, Eth = Anr / Gnr
Gnr = 1 / Rth , Anr = Eth / Rth
1. metodo
- se devo trovare l'equivalente Thevenin collego un generatore di corrente che impone i e ricavo V tramite kvl e kcl
- se devo trovare l'equivalente Norton collego un generatore di tensione che impone v e ricavo i tramite kvl e kcl
2. metodo (prove semplici)
- se devo trovare l'equivalente Thevenin uso le formule
Rth = V / iEth=0 e Eth = V / io
Ro distacco il circuito ausiliario e ricavo V = Eth
1. pongo Eth = zero, rinchino il circuito collegando un generatore di corrente. Ricavo V = (...) i e Rth = (...)
- Se devo trovare l'equivalente Norton uso la formula
Gun = 1/ Anx = i
/ \u2205ur =0
2. pongo V=0 rinchino il circuito e ricavo i: Anx
2) pongo \u2205ur = zero, rinchino il circuito collegando un generatore di tensione, ricavo i = (...)/ V e Gun = (...)
Nob. Se Rth o \u2205 equivalnte Norton
2 Parziale
- Circuito RC e RL
iC(t) = C d vC(t)/dt
vL(t) = L d iL(t)/dt
d vC(t)/dt = A vC(t) + u(t)
d iL(t)/dt = A iL(t) + u(t)
eq di stato (idem per c)
Sol iL(t) = i0 + ipi(t) = K e(λ t - ḣ) + ipi(t)
...
WL(t) = 1/2 L iL2(t)
WC(t) = 1/2 C vC2(t)
Analisi fasoriale
Dominio del tempox(t) = Xucos(ωt+Φ)
x(t) = Xucos(ωt) + jXusin(ωt)
Dominio dei fasoriX̅ = Xu
X̅ = jXu
X̅ = Xu (cosΦ + j sinΦ)
x(t) = Re {X̅ ejωt}
Supponiamo che l'ingresso (t) = Re{In e^(jwt)}
se A o l'ingresso è sinusoidale
K = |A|, |Input|
Cost Sinusoidale
Se ho un ingresso composto
|i1p1(t)| = |i1p1(t)| + |i1p1(t)|
Ove |i1p1(t)| uso regole A o A*Cost
|i1p1(t)| Analisi fasoriale
Se ho 2 ingressi con frequenze =:
|i1p1(t)|, |i1p1(t)| = |i1p1(t)| + |i1p1(t)|
- Som Add
- Sottr Auu
Impedire e ammettenze
- V(t) = R I(t) → VR = RIm Z = R
- I(t) = C d v(t) / dt → Vi = jwc Vv Z = jXc = -j/wC
- V(t) = L d i(t) / dt → VL = jwL I(t) Z = jXL = jwL
Per le impendenze valgono serie Zeq = Z1 + Z2 + ...
|| Zeq = 1 / 1/Zeq + 1/Z2
Inoltre se w →∞
- XL = wL →∞ L → Circuito aperto
- Xc = 1/wC →0 → C → Cortocircuito
w → 0
- XL = wL → 0 → L → Cortocircuito
- Xc = 1/wC →∞ C → Circuito aperto
Risonanza: Serie RLC
wr = 1/√ LC → Z = 0
|| RLC
wr = 1/√ LC → Z = 0
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Formulario Elettrotecnica
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Elettrotecnica: formulario
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Formulario elettrotecnica
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Formulario Elettrotecnica