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FORMULARIO DI CHIMICA
Stechiometria 23
Mole: quantità di sostanza che contiene 6,022 x 10 entità (numero di Avogadro)
Massa molare [MM]: somma delle varie masse atomiche (moltiplicate per i pedici)
Conversione di quantità di sostanza, massa e numero di entità chimiche:
numero di grammi
(g)
massa = numero di moli × 1 mol
massa in grammi
numero di moli = MM 23
numero di entità = numero di moli × 6.022 ∙ 10 entità
Percentuale in massa ottenuta dalla formula chimica:
moli di X nella formula × massa molare di X
′
% in massa dell elemento X = × 100
(g)
massa di 1 mol di composto
Reagente limitante:
Se in un problema ho x grammi di un reagente X e y grammi di un altro reagente Y:
n moli necessarie di X = n mol Y ∙
e : coefficienti stechiometrici
Modello atomico C
E=h∙ =h∙
Ipotesi di Planck:
E : energia
∶ frequenza −34
: costante di Planck = 6.62 ∙ 10 Js
Principio di indeterminazione (Heisemberg): h
∆p ∙ ∆(mv) ≥ 4π
∆p e ∆(mv): errori commessi nella misura
h: costante di Planck
Numeri quantici:
Gli orbitali (soluzioni dell’equazione d’onda) sono identificati dai numeri quantici:
• → ∞) →
n n. quantico principale (tutti i numeri interi da 1 a esprime l’energia dell’orbitale
• → →
l n. quantico secondario (tutti i numeri da 0 a n-1) esprime la forma dell’orbitale
• → →
m n. quantico magnetico (tutti i numeri da -l a l) esprime l’orientamento dell’orbitale nello spazio
s
1 1
• → + − →
s n. quantico di spin (vale o ) indica la rotazione dell’elettrone per far in modo che
2 2 non intralci l’altro elettrone e non si respingano a
1≤ n ≤∞ 0 ≤l ≤ n−1 −l ≤ m ≤ l vicenda (↑ o ↓) 2
Numero di ossidazione:
Regole per assegnare i numeri di ossidazione:
• Gli elementi allo stato fondamentale hanno numero di ossidazione zero.
• L’ossigeno nei composti ha sempre numero di ossidazione -2 tranne che nei perossidi (-1), nei
superossidi (- ) e nell’ossido di fluoro (+2)
½
• L’idrogeno nei composti ha sempre numero di ossidazione +1, tranne che negli idruri metallici (-1)
• Gli elementi del gruppo 1 hanno stato di ossidazione +1 nei composti
• Gli elementi del gruppo 2 hanno stato di ossidazione +2 nei composti
• Lo Zn ha stato di ossidazione fisso +2 nei composti
• B e Al hanno stato di ossidazione fisso +3 nei composti
• Negli ioni monoatomici il numero di ossidazione coincide con la carica (valenza ionica) dello ione
• La somma algebrica dei numeri di ossidazione degli elementi di un composto deve risultare pari alla
carica del composto. Zero se il composto è una specie neutra
Tavola periodica
→
Gruppi gli elementi dello stesso gruppo hanno lo stesso numero di elettroni nell’ultimo orbitale
→
Metalli alcalini (Gruppo 1) hanno valenza 1 perché hanno 1 elettrone di valenza che può formare legami
→
Gruppo 18 elementi che hanno raggiunto l’ottetto e quindi sono stabili (tutti gli elementi cercano di
raggiungere questa stabilità)
Blocco s: Gruppi 1 e 2
Blocco p: Gruppi da 13 a 18
Blocco d: Gruppi da 3 a 12
Blocco f: Da elemento 58 a 71 + da elemento 90 a 103
Legame chimico ∆)
(Differenza elettronegatività:
∆ = →
< ∆ ≤ . →
. < ∆ ≤ . → 3
Confronto delle forze di legame e delle forze di non legame (intermolecolari): 4
Orbitali molecolari n° elettr. leganti − n° elettr. antileganti
ODL =
L‘ordine di legame (ODL) viene definito da: 2
Ibridazione:
➢ sp →
Orbitali ibridi : linea, angoli di 180° Numero sterico: SN = 2
2
➢ sp →
Orbitali ibridi : triangolo, angoli di 120° Numero sterico: SN = 3
3
➢ sp →
Orbitali ibridi : tetraedro, angoli di 109.5° Numero sterico: SN = 4
Numero sterico di un atomo è il numero di atomi legati all’atomo più il numero di coppie solitarie di
elettroni: = +
Stato gassoso
Teoria cinetica:
La teoria cinetica dei gas mostra che l’energia aumenta con l’aumentare della temperatura secondo:
=
J
−23 ⁄
k = costante di Boltzmann = 1.381 ∙ 10 K
forza
Pressione di un gas: pressione = area della superficie
Gas perfetti:
GAS PERFETTO = un gas che presenta relazioni lineari semplici tra volume (V), pressione (P), temperatura
(T) e quantità (n moli). LEGGI DEI GAS PERFETTI:
∙= →
LEGGE DI BOYLE (n e T costanti) isoterma
= →
LEGGE DI CHARLES (n e P costanti) isobara
= →
LEGGE DI GAY-LUSSAC (n e V costanti) isocora
=∙
LEGGE DI AVOGADRO (P e T costanti)
=
EQUAZIONE DI STATO
⁄
= ,
Densità di un gas: Massa molare di un gas:
∙
== =
5
Legge di Dalton delle pressioni parziali:
In una miscela di gas non reagenti, la pressione totale è la somma delle pressioni parziali dei singoli gas.
P = P + P + P + ⋯
totale 1 2 3
Frazione molare:
=
Nel caso di un gas A, la frazione molare è: X
la pressione parziale del gas A è data dalla pressione totale moltiplicata per la frazione molare di A, :
A
P = P
X ∙
A totale
A m A
m : m = % : 100 → % = ∙ 100
Percentuale in peso per il gas A (% ):
A A tot A A m tot
Gas reali: Equazione di stato dei gas perfetti corretta:
EQUAZIONE DI VAN DER WAALS:
(
+ − ) =
( )
→
e : costanti di van der Waals
numeri positivi specifici di un dato gas
= pressione interna
= covolume
Quantità (numero moli): n [mol] Temperatura: T [K]
Pressione: P [atm] Volume: V [l]
Costante universale dei gas: R
Stato liquido
Regola delle fasi:
La regola delle fasi di Gibbs per sistemi all’equilibrio:
v = n + m – f
In questa equazione:
➔ n rappresenta il numero di componenti chimici indipendenti del sistema;
➔ m è il numero dei fattori fisici attivi (la temperatura in ogni caso, la pressione quando il processo va
a equilibrio con una variazione del numero di moli delle specie gassose);
➔ f è il numero delle fasi contemporaneamente presenti;
➔ v è la varianza o grado di libertà del sistema (il massimo numero di variabili i cui valori possono
essere impostati arbitrariamente – entro un certo intervallo – e fissati i quali, le rimanenti variabili
sono automaticamente determinate);
➔ il numero delle variabili è dato da: f + il numero di componenti di una fase – 1 per ogni fase.
Stato solido
➢ I solidi cristallini hanno generalmente una forma ben definita perché le loro particelle (molecole,
atomi o ioni) esistono in una disposizione ordinata.
➢ I solidi amorfi hanno forma mal definite perché sono privi di un vasto ordine delle loro particelle a
livello molecolare. 6
1
8 × =
Un cubo ha otto vertici, quindi ogni cella elementare cubica semplice contiene particella
8
1
La cella elementare cubica a corpo centrato contiene una particella derivante da di particella in
8
ciascuno degli otto vertici e una particella nel centro, per un totale di 2 particelle 1
La cella elementare cubica a facce centrate contiene 4 particelle, una derivante da di particelle in
8
1
ciascuno degli otto vertici e te derivanti da di particella in ciascuna