Fonti del diritto pubblico
Diritto pubblico: insieme di regole-principi che regolano il rapporto tra l'individuo e la PA.
Fonte di produzione
“Qualunque atto o fatto giudicato idoneo dall’ordinamento a introdurre norme giuridiche”.
Fonti atto/atti normativi
- Espressioni di volontà normative in cui l'ordinamento riconosce l’autorità nell’emanare norme giuridiche. Esempio: legge del Parlamento, che ha il potere riconosciuto dall’ordinamento di introdurre norme attraverso l’atto fonte “legge”.
- Caratterizzate da una specifica forma/intestazione per evitare equivoci. Sono frutto di un determinato procedimento disciplinato da regole giuridiche.
Fonti fatto
Esempi: consuetudine, alcune fonti atto dell’UE…
Fonte di cognizione
Consentono di conoscere le regole vigenti in un determinato momento. Fonti di cognizione ufficiali: es. Gazzetta Ufficiale. La pubblicazione determina l’entrata in vigore delle norme contenute nell’atto normativo: tutti i consociati sono tenuti a osservare quella regola e non possono sottrarsi a una sanzione lamentandosi di non conoscerla. Fonti di cognizione non ufficiali: es. Codice Civile stampato.
Principio di esclusività
SOLO l'ordinamento statale decide quali sono le proprie fonti del diritto.
Norme di riconoscimento
Norme giuridiche che selezionano gli atti/fatti normativi, cioè che individuano quali atti/fatti possono introdurre diritto nell’ordinamento. (Esempio: Art. 77 Costituzione riconosce decreti legislativi come fonti del diritto). In taluni casi, norme di altri ordinamenti possono diventare vigenti a condizione che vi sia un rinvio espresso alle norme di altri ordinamenti.
Rinvio fisso
Meccanismo che rinvia a un atto/fatto normativo ben identificato. Pone ai soggetti dell’applicazione solo il compito di interpretare il testo normativo richiamato come se fosse un atto interno.
Rinvio mobile
Meccanismo che non rinvia a un atto/fatto normativo ben identificato, ma rinvia a una fonte del diritto di un altro ordinamento (es. Art. 10 Costituzione dice che ordinamento italiano si conforma alle consuetudini internazionali). Pone ai soggetti dell’applicazione anche il compito di ricercare le disposizioni in vigore nell’ordinamento “straniero”, dovendo tenere conto di tutti i mutamenti che in esso si sono prodotti.
Antinomie normative
Antinomia normativa: contrasto tra disposizioni normative contenute in atti fonte diverse. Non esiste ordine di importanza dei criteri: devo analizzare la fonte e ragionare su quale applicare.
Criterio gerarchico
Le fonti di grado superiore preva...