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Terapia familiare

La psicoterapia familiare è una tecnica di trattamento psicologico dei disturbi e dei problemi della famiglia: secondo questo approccio teorico e metodologico, infatti, non si possono studiare dati e persone senza considerare la dinamica interattiva e il contesto in cui hanno vita gli scambi relazionali. Essi a volte possono esprimersi in manifestazioni di disagio dell'intero nucleo familiare o nello sviluppo di sintomi psicopatologici da parte di uno o più membri.

Teoria dei sistemi

La psicoterapia familiare nasce dalla teoria dei sistemi, una branca della scienza e della filosofia contemporanee che ha proposto un nuovo modello di spiegazione delle relazioni fra individui. Secondo questo approccio è più importante comprendere l'organizzazione, il controllo e la struttura dei rapporti tra fenomeni, piuttosto che descrivere questi ultimi come entità astratte e isolate.

Una famiglia si compone di diverse unità, che si relazionano all'intero 'sistema famiglia', stimolandolo, ed essendone stimolati. Ogni unità, pur condividendo con i familiari una vita di relazione, conduce anche esperienze esterne alla famiglia (scuola, lavoro, tempo libero, etc.), ma i comportamenti individuali sono comunque regolati dall'organizzazione-famiglia, che può essere più o meno aperta alle informazioni e alle energie provenienti dal mondo esterno.

Limitazioni e causalità circolare

Questa prospettiva considera limitate sia le teorie psicoanalitiche (la personalità si delinea in base al superamento dei traumi infantili) che quelle comportamentiste (la personalità si forgia sulla base dei condizionamenti prodotti dall’ambiente) perché esse, pur se molto diverse fra loro, hanno in comune il fatto che considerano ogni evento come consequenziale all’altro, in modo lineare (es. il fenomeno A causa il fenomeno B).

La scuola sistemica prevede invece, per uno stesso effetto, tante cause in relazione fra loro, secondo un sistema di causalità circolare per cui la causa e l'effetto non hanno più una linearità ma l'effetto si ritorce sulla causa e da effetto diventa causa (es. il fenomeno A e il fenomeno B costituiscono un insieme organizzato, all'interno del quale sia l'uno sia l'altro sono, di volta in volta e reciprocamente, causa di qualche effetto).

Influenza clinica

Da un punto di vista clinico questa impostazione influenza il terapeuta in una sorta di 'pregiudizio relazionale', nel senso che la ricerca del problema si indirizza subito verso una eventuale relazione disfunzionale fra i membri della famiglia del paziente. Per questo la terapia consiste nella convocazione della famiglia al completo,

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

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