Fisiopatologia dello stress
Nel corso degli anni, il benessere animale è stato messo sempre più in evidenza in quanto ritenuto, ormai da tutti, fattore fondamentale che garantisce uno stato di salute mentale e fisico in cui l'animale si trova in armonia con il suo ambiente.
Il Farm Animal Welfare Council (FAWC), che si occupa attualmente di benessere animale, ha promulgato le 5 libertà che devono garantire i seguenti diritti:
- Libertà dalla fame e dalla sete
- Libertà dal disagio e dal malessere
- Libertà dal dolore, dalle lesioni e dalle malattie
- Libertà di poter esprimere un comportamento normale
- Libertà da paure e stress
Definizione di stress
Quando parliamo di “stress” indichiamo il normale processo di reazione e regolazione dell'omeostasi organica e quindi non è, come comunemente si crede, un evento negativo, ma, al contrario, una condizione senza la quale non avremmo potuto adattarci all'ambiente e sopravvivere.
Storia del concetto di stress
Storicamente, le due principali figure a cui si deve l'uso corrente del termine stress sono W.E. Cannon e H. Selye. Cannon enfatizzò l'attivazione del sistema nervoso autonomo in risposta allo stress. Nella sua famosa descrizione della risposta allo stress come fight-flight (lotta-fuga) egli dimostrò che gli animali reagiscono alle minacce con una secrezione di adrenalina e noradrenalina, ormoni del sistema nervoso simpatico che preparano l'animale stesso a combattere o a fuggire. Questi ormoni vengono rilasciati l'uno dalla porzione midollare del surrene, l'altro dalle terminazioni simpatiche. Per Cannon, lo stress veniva definito in base agli stimoli necessari per ottenere queste risposte fisiologiche.
Teoria di Selye sullo stress
Selye (1956) fu il primo studioso a far entrare il sistema endocrino nella definizione di stress. Egli formulò una delle teorie più solide nella ricerca sullo stress, la “sindrome generale di adattamento”, nella quale descrisse una triade di risposte che ipotizzava costituissero lo stress stesso. Queste includevano l'ipertrofia delle ghiandole surrenali, le ulcerazioni della parete dello stomaco e l'involuzione del timo.
Questa triade di risposte implicava:
- Il coinvolgimento del sistema endocrino, con un aumento nella secrezione di adrenocorticotropina (ACTH) dall'ipofisi e di corticosterone dalle ghiandole surrenali
- Un aumento nell'attività del sistema nervoso autonomo, che si manifestava nelle ulcerazioni dello stomaco
- L'attivazione del sistema immunitario (involuzione del timo)
Inoltre, secondo Selye, queste risposte si manifestavano in maniera aspecifica in seguito a qualsiasi tipo di stimolazione, indipendentemente dalla natura dello stimolo stesso.
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Fisiopatologia, parte 1