Aterosclerosi
Costituenti della parete arteriosa
L'intima
L'intima è la sede delle principali lesioni, durante la vita è soggetta a un progressivo ispessimento dovuto a un aumento del connettivo (dermatan solfato e collagene) e delle cellule mio-intimali, soprattutto a livello delle ramificazioni e delle biforcazioni. Il progressivo ispessimento (diminuzione della quota di O2 per diffusione e del drenaggio di macromolecole) e la prevalenza nel connettivo di macromolecole meno idrofile sono la causa di una sempre minore permeabilità dell'intima e di un crescente ostacolo al trasporto delle LDL.
L'endotelio ha un ruolo nell'aterogenesi in quanto:
- Presenta recettori per le LDL.
- Sintetizza un mitogeno simile al PDGF piastrinico, attivo su fibroblasti, cellule muscolari e cellule endoteliali.
- Il danno endoteliale si traduce nell'attivazione del vWF che innesca l'adesione piastrinica.
La proliferazione delle cellule mio-intimali (moltiplicazione monoclonale) è correlata con l'insorgenza delle lesioni aterosclerotiche. La loro migrazione dalla media all'intima si accompagna a una modificazione fenotipica:
- Fenotipo contrattile sensibile a vasopressina e prostaciclina.
- Fenotipo sintetico, capace di rispondere e sintetizzare una forma simile al PDGF, presenza di recettori per le LDL; cellule schiumose.
La tunica media
La partecipazione della tunica media alle lesioni aterosclerotiche è piuttosto rara. Con il passare degli anni perde la sua elasticità.
L'avventizia
L'avventizia è la sede dei vasa vasorum sanguigni e linfatici.
Le cellule ematiche implicate nell'aterogenesi
I monociti macrofagi
- Rappresentano la maggior parte delle cellule schiumose presenti nelle lesioni aterosclerotiche. Captano le LDL attraverso recettori specifici (ruolo protettivo che tuttavia può scatenare un processo patologico): R-LDL ed R-LDL ossidate. Sono implicate nelle lesioni in quanto producono radicali dell'ossigeno e fattori di crescita (IL1, FGF, TGFβ, PDGF).
Linfociti T
- Hanno un ruolo nel processo infiammatorio immuno-mediato delle lesioni aterosclerotiche.
Le piastrine
- Sono implicate nella lesione secondaria più frequente: la trombosi parietale. Producono PDGF.
Fattori di rischio
Tipo costituzionale
- Età. Con il passare degli anni diminuiscono i R-LDL, si ha un ispessimento dell'intima e la comparsa di piccole strie lipidiche. Normalmente il numero di recettori per le LDL presenti sulla superficie delle cellule (surrenali e gonadiche, epatociti, fibroblasti e cellule muscolari lisce, macrofagi) è regolato.