Fisiologia cardiovascolare
Eventi elettrici e meccanici nel muscolo cardiaco
Anatomia macroscopica del cuore
Anatomia microscopica funzionale del miocardio
Nel tessuto del miocardio si riconoscono due tipi di cellule:
- Cellule del miocardio comune
- Cellule del sistema di conduzione:
- Cellule nodali (pacemaker)
- Cellule di transizione
- Cellule di Purkinje
I miociti hanno quattro caratteristiche funzionali:
- Eccitabilità (batmotropismo)
- Automatismo (cronotropismo)
- Conducibilità (dromotropismo)
- Contrattilità (inotropismo)
Innervazione del cuore
Nervi cardiaci superiore, medio, inferiore
L'innervazione del cuore è fornita da entrambe le componenti del sistema nervoso autonomo.
Eventi elettrici nelle cellule del miocardio comune
Caratteristiche dei canali ionici presenti nella membrana dei miociti.
Eventi meccanici nel miocardio
Fibre veloci del muscolo scheletrico: scossa. Sommazione delle scosse (tetano) semplice.
Il lungo periodo refrattario del muscolo cardiaco impedisce che si abbia contrazione tetanica.
Eventi elettrici nelle cellule del sistema di conduzione
Il potenziale di riposo delle cellule nodali è instabile: si ha chiusura spontanea dei canali per il K+ e apertura dei canali per il Ca2+ e dei canali per il Na+. Quindi si verifica la depolarizzazione (fase di prepotenziale) sino al valore di soglia quando si aprono i canali per il Ca2+ e l’ingresso di questi causa l’insorgenza del potenziale d’azione.
Le cellule del NSA costituiscono il pacemaker primario dell’eccitamento.
La diffusione nel miocardio
La conoscenza della progressione dell’onda di eccitamento nella massa cardiaca è di fondamentale importanza per comprendere l’azione di pompa del cuore e anche per interpretare il tracciato elettrocardiografico.
Morfologia del potenziale d’azione nelle varie regioni del cuore
- L’onda di eccitamento procede nel muscolo cardiaco secondo una sequenza ben precisa che risponde all’esigenza di pompa del cuore.
- La ripolarizzazione degli atri avviene in concomitanza con la depolarizzazione dei ventricoli.
- La ripolarizzazione dei ventricoli ha aspetti peculiari in quanto è condizionata dalla durata della fase di plateau che hanno i miociti presenti nelle diverse zone del ventricolo.
- La ripolarizzazione dei ventricoli avviene dall’epicardio verso l’endocardio, cioè con verso opposto rispetto al processo di depolarizzazione.