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FISIOLOGIA RENALE

Organizzazione anatomica e funzionale del rene: il nefrone.

 Filtrazione glomerulare.

 Funzioni tubulari: riassorbimento costituivo.

 Riassorbimento regolato: controllo endocrino del metabolismo idrico-

 salino: ADH e Aldosterone.

Secrezione. Escrezione: la minzione.

6a. ORGANIZZAZIONE ANATOMICA E FUNZIONALE DEL RENE

Funzioni dei Reni:

1. Regolazione del volume del liquido extracellulare(volemia) e della pressione del

sangue: azione integrata con il sistema cardiovascolare.

2. Regolazione dell'osmolarità: 282 mOsm.

3. Mantenimento del bilancio ionico: [Na+] [K+] [Ca++]

4. Regolazione omeostatica del pH: se il liquido extracellulare diventa troppo acido

i reni rimuovono H+ e trattengono HCO3- ; terza linea d’intervento dopo i

sistemi di tampone del sangue è la ventilazione polmonare.

5. Escrezione di prodotti di scarto: sia endogeni(catabolici) che di origine

esogena(farmaci, tossine). eritropoietina,

6. Produzione di ormoni: sintetizzano che regola la sintesi degli

arenina,

eritrociti; e rilasciano un enzima che regola la produzione di ormoni

implicati nel bilancio del sodio e nell'omeostasi pressoria.

Volume di acqua totale(VAT): controllato modificando quantità di acqua nelle urine. In

un soggetto maschio adulto il peso corporeo (Pc) è costituito da 18% da proteine, il 7%

di minerali e il 15% da grassi. Il rimanente, circa il 60% da acqua che rappresenta il

VAT cioè: VAT=60% Pc (70 Kg)= 40 litri.

Volume intracellulare: 25 litri circa.

 Volume extracellulare: 15 litri circa, di cui:

 Plasmatico 3 litri: plasma del sangue.

 Interstiziale 12 litri: tra una cellula e l’altra.

Bilancio ionico nei diversi compartimenti:

Plasma e liquidi interstiziali hanno un contenuto simile: concentrazione alta di sodio e

cloro, medio alta di bicarbonato, medio bassa di glucosio e di potassio, e bassa di

calcio, magnesio e proteine. Il liquido intracellulare è composto principalmente da

potassio e fosfocreatina, ha una concentrazione medio alta di sodio, magnesio,

amminoacidi, fosfato, glucosio e bicarbonato, una concentrazione medio bassa di

proteine, cloro; bassa di solfato e bassissima di calcio.

Il contenuto totale in milli Moli non è dissimile dall'osmolarità, è leggermente

 minore perché tiene in considerazione l’attività, ovvero perché alcune di queste

molecole sono completamente dissociate mentre altre tendono ad aggregarsi

per interazioni elettrostatiche e quindi la loro concentrazione in forma libera e

leggermente inferiore.

_concentrazione Plasma in mM=301,8; osm=282

_concentrazione liquido interstiziale in mM=300,8; osm=281

_concentrazione liquido intracellulare in mM=304,2; osm=281.

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ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO:

I reni sono organi pari, posti a livello addominale retro-peritoneale. Sono disposti ai lati

della colonna vertebrale, pesano circa 150g ciascuno. Sono sormontati dalle ghiandole

surrenali e sono perfusi dal 25% del sangue della gittata cardiaca, perché i reni sono

fondamentali per l'omeostasi dell’organismo.

Produzione delle urine:

Filtrazione:

i. avviene a livello della capsula di Bowman, si ha passaggio di H2O e

soluto a basso PM dal glomerulo al lume della capsula di Bowman. Filtrato pari a

180 litri al giorno.

Riassorbimento:

ii. nel tubulo contorto prossimale/ansa di Henle/tubulo contorto

distale/dotto collettore. Permette recupero di 178,5 litri di liquidi al giorno.

Secrezione:

iii. movimento di soluti che devono essere sottratti al sangue perché

tossici.

Escrezione:

iv. eliminazione 1,5 litri di urine al giorno.

ureteri vescica,

Urine convogliate attraverso gli alla che immagazzina urina per

 l'uretra.

poi espellerla attraverso

I reni hanno una forma a fagiolo, con la parte contava in cui si inseriscono la vena e

l’arteria renale e da qui insorge l'uretere. strato corticale.

Esternamente è rivestito da una capsula fibrosa Sotto questa

 

zona midollare,

zona si trova la suddivisa in 8/18 regioni a forma di sono definiti

piramidi renali, che hanno la base a contatto con la zona corticale e l’apice

calice minore calici

rivolta verso il i calici minori si fondono e formano dei

maggiori, pelvi renale,

che si fondono e confluiscono nella ovvero la porzione

slargata dell'uretere che entrano nel rene si allarga per ospitare urina prodotta

nelle piramidi renali.

ANATOMIA DELLA CIRCOLAZIONE RENALE:

Arteria renale arterie segmentali,

si ramifica nelle che si ramificano a formare le

arterie interlobari, che decorrono lungo il lato esterno delle piramidi dall'apice alla

arterie arcuate,

base e arrivate qua formano le che si trovano al confine tra zona

arterie

midollare e corticale, da queste vengono emesse numerose piccole arterie, le

interlobulari, da cui gemmano le arteriole che vanno ad alimentare strutture di

capillari glomerulari,

capillari che prendono il nome di che costituiscono uno degli

nefrone.

elementi vascolari fondamentali del

NEFRONE: alla nascita si hanno circa 1 milione di nefroni per ogni rene. La

glomeruli sclerotici

percentuale di aumenta dall'1-2% fra i 30 anni e i 40 anni a >12%

dopo i 70 ed è proporzionata all'entità dell'aterosclerosi che si instaura in tutti i

distretti corporei. La funzionalità del rene è sovra dimensionata rispetto alle effettive

esigenze, infatti è stato stimato che con una riduzione anche del 75% di tutti i neuroni

funzionali l'omeostasi non risulterebbe compromessa.

Esistono due tipi di nefroni:

corticali:

Nefroni (80%) si trovano nella corticale, entrano nella midollare

 ansa di Henle.

esterna con una piccola ansa, Sono attivi in condizioni normali.

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juxtamidollari: capsula di Bowman,

Nefroni (20%) la porzione superiore, la si

 trova nella zona più profonda della midollare. Si attivano quando bisogna

concentrare le urine collocazione fondamentale per assorbire acqua dalle

urine restituendo liquidi al plasma.

La struttura tubulare è collocata nella midollare esterna per raggiungere la

 parte più esterna.

Elementi tubulari del nefrone: prendiamo in considerazione un nefrone corticale.

Partendo dalla testa la struttura prende il nome di capsula di Bowman, che avvolge

una rete di capillari, il glomerulo, che nel loro insieme formano il corpuscolo renale. La

tubulo prossimale,

capsula si continua nel poi nell’ansa di Henle con diametro ridotto

(forma ad U) suddivisa in tratto discendente e uno ascendente. Infine con diametro

tubulo distale,

maggiore forma il che passa tra arteriole afferente ed efferente del

apparato juxtaglomerulare,

crepuscolo renale formando una struttura detta dotto

importante per l’autoregolazione renale. I tubuli distali infine convogliano nel

collettore che a loro volta drenano le urine nelle pelvi renali.

Il dotto collettore sfocia a livello del calice minore.

Elementi vascolari del nefrone: il sangue arterioso entra nel rene attraverso l’arteria

renale, che passa poi in arterie più piccole che lo portano nella zona corticale. Qui il

sangue giunge all'arteriola afferente che ne permette l’ingresso in una rete di capillari

avvolti a formare un gomitolo=glomerulo (qui avviene la filtrazione), dal glomerulo il

capillari

sangue fuoriesce attraverso l'arteriola efferente e forma una seconda rete di

peritubulari (qui avviene il processo di riassorbimento e secrezione). Infine i capillari

venule

peritubulari si raccolgono in e piccole vene escono dal rene attraverso la vena

renale.

6b. FILTRAZIONE GLOMERULARE

Avviene a livello della capsula di Bowman. Il capillare glomerulare riceve sangue

dall'arteriola afferente e questo esce attraverso l'arteriola efferente. La capsula di

spazio di Bowman

Bowman avvolge il glomerulo, lasciando lo dove va a confluire il

filtrato.

A riposo, il rene riceve il 25% delle gittata cardiaca nonostante sia lo 0,4% del peso

flusso ematico renale.

corporeo. Riceve circa 1,2 litri al minuto Da questo valore si

flusso plasmatico renale,

può calcolare il ricordando che il plasma è il sangue meno la

componente corpuscolata (45%) flusso plasmatico renale corrisponde a circa 625

ml/min.

Filtrazione glomerulare: passaggio di plasma libero di proteine da capillari

glomerulari alla capsula di Bowman. È un processo poco specifico che crea un filtrato

liquido molto simile al plasma, ma privo della componente cellulare e delle proteine.

Frazione di filtrazione è la percentuale di volume plasmatico filtrato.

Velocità di filtrazione glomerulare(VFG) 125 ml/min (180 litri al giorno): il volume di

liquido che filtra nella capsula di Bowman nell’unità di tempo. VFG corrisponde al 20%

del FPR. 3

Flusso plasmatico renale(FPR) 625 ml/min (900 litri al giorno)

Barriere di filtrazione: deve essere attraversata dal plasma per essere filtrato e

convogliato nello spazio di Bowman, che è limitato esternamente dalle cellule

epiteliali della caps

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Scienze biologiche BIO/09 Fisiologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiara- di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Baldelli Pietro.
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