Che materia stai cercando?

Fisiologia e biofisica - sensibilità tattile

Appunti di Fisiologia e biofisica del professor Chieffi sulla sensibilità tattile con analisi di questi aspetti: recettori della sensibilità tattile, i corpuscoli, i recettori profondi, classificazione delle fibre nervose, estensione del campo recettivo, fenomeno di inibizione laterale.

Esame di Fisiologia e Biofisica docente Prof. S. Chieffi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

specifica tra le aree da cui provengono e le zone di corteccia sensitiva su cui sono proiettate e quindi

si ha l’omuncolo sensitivo. Le aree di proiezione nn sono proporzionali all’estensione delle regioni

periferiche ad esse associate, infatti le aree di rappresentazione della mano e del capo sono molto

estese, ciò dipende dl fatto che l’informazione che viene da qste regioni(mano e capo) è più

dettagliata. Ma xkè l’informazione che viene da mano e capo è più dettagliata? Ciò dipende da due

fattori: uno è l’estensione del campo recettivo e il secondo è il fenomeno di inibizione laterale.

UNITA’ RECETTRICE= l’insieme di un neurone sensitivo primario e di tutti i recettori con esso in

rapporto (in molti casi più recettori convergono su un unico neurone).

CAMPO RECETTIVO di un neurone somestesico= area della cute, la cui stimolazione ne modifica

l’attività.

ORGANIZZAZIONE SOMATOTOPICA= specificità nei rapporti spaziali fra periferia e centri.

L’AMPIEZZA della rappresentazione centrale nn è proporzionale all’area della cute ma alla

DENSITA’ DEI RECETTORI.

Considerando un neurone sensitivo primario, la cui terminazione si sfiocca in tanti rami, il loro

insieme forma l’unità recettrice ed ogni terminazione è un recettore.

Consideriamo la via della sensibilità tattile vista prima; se io metto un elettrodo collegato ad un

voltometro che mi rileva le variazioni del potenziale di membrana, dovute al passaggio del

potenziale d’azione, io vado a stimolare un punto della cute e nn registro nulla, vado a stimolare un

altro punto e registro una risposta, vado a stimolare altri punti e registro una risposta; quindi, posso

limitare l’area della cute, una cui stimolazione provoca la modificazione dell’attività di un neurone

disposto lungo qsta via tattile e quindi qsta zona di cute che ne modifica l’attività, corrisponde al

campo recettivo di tale neurone. Ad ogni stazione sinaptica si ha un’elaborazione dell’informazione,

nel senso che il campo recettivo del neurone considerato può essere differente dal campo recettivo

di un altro neurone poi preso in considerazione. Nella via, i neuroni sono disposti in serie, xò a

livello delle stazioni sinaptiche ( a livello del fascicolo gracile, a livello del talamo) si possono

determinare attivazioni di interneuroni, che fanno si che nella tappa successiva l’informazione

venga modificata e quindi può essere modificata anche l’ampiezza del campo recettivo.

L’organizzazione somatotopica la trovate sia lungo la via della sensibilità tattile, sia poi a livello

della corteccia; nella via della sensibilità: a livello midollare e a livello degli altri tratti della via, le

fibre si dispongono in maniera ordinata( nel cordone dorsale del midollo spinale, più medialmente

avete le fibre che portano l’informazione dall’arto inferiore e più lateralmente ci sono le fibre che

portano l’informazione dall’arto superiore) a seconda dalla regione di provenienza .

L’organizzazione ordinata è mantenuta anche qnd le fibre si proiettano in determinati punti dei

fascicoli gracile e cuneato, inoltre l’organizzazione somatotopica (cioè la forma ordinata) è

mantenuta anche nella proiezione a livello dei nuclei del talamo e successivamente anche a livello

corticale. A livello corticale, abbiamo detto, che c’è una differente rappresentazione delle varie parti

del corpo: le regioni della mano e del capo sono più estese, in quanto hanno campi recettivi più

piccoli e quindi hanno una maggiore densità recettoriale, cioè una maggiore proiezione sulla

corteccia.

Le informazioni possono essere percepite con maggiore o minore accuratezza, noi quando

percepiamo un’informazione riusciamo a percepirne: l’intensità, la sede di provenienza e anche dei

dettagli. La capacità di percepire determinati dettagli e la loro accuratezza, dipende dall’ampiezza

del campo recettivo. Noi possiamo valutare l’accuratezza con un compasso con le punte smusse

(altrimenti provochiamo dolore e stimoliamo le fibre dolorifiche) ; con qste due punte smusse

tocchiamo la superficie della pelle e così abbiamo una doppia stimolazione. Consideriamo due

situazioni diverse: nella prima abbiamo un solo neurone con un campo recettivo molto ampio,

invece nella seconda abbiamo due neuroni con un minor campo recettivo. Andiamo a stimolare la

superficie in entrambe le situazioni, usando il nostro compasso. Nel primo caso: le due punte del

3

compasso rientrano in uno stesso campo recettivo e quindi nn vengono percepite come due

stimolazioni ma come una sola stimolazione. Nel secondo caso : le due punte del compasso sono

percepite come due stimolazioni diverse, in quanto rientrano nei due campi recettivi dei due diversi

neuroni. Da ciò si evince che: più piccolo è il campo recettivo, maggiore sarà l’area di proiezione a

livello corticale.

Ora c’interessa il fenomeno dell’INIBIZIONE LATERALE, esso si osserva a livello delle varie

stazioni sinaptiche (nuclei dei fascicoli gracile e cuneato, nuclei talamici, a livello corticale).

Prendiamo in considerazione i rami periferici di 3 neuroni che poi sfioccano a livello cutaneo:

supponiamo di avere un campo recettivo centrale ed altri due campi recettivi laterali, tali campi

recettivi nelle zone di confine tra loro, si sovrappongono. Andiamo a stimolare la superficie della

cute ed accade che il neurone il cui campo recettivo è quello centrale, è maggiormente stimolato

rispetto agli altri 2 neuroni, i cui campi recettivi sono quelli laterali. L’informazione sarà condotta

da tutti e tre i neuroni, ma soprattutto da quello centrale. A livello delle stazioni sinaptiche, quindi,

si cerca di aumentare il contrasto tra l’informazione condotta lungo il canale centrale (a partire dal

campo recettivo del neurone centrale) e l’informazione condotta lungo i canali periferici (a partire

dai campi recettivi dei 2 neuroni periferici visti prima). Tale regolazione del contrasto, a livello

delle stazioni sinaptiche, avviene tramite inibizione pre-sinaptica ed inibizione post-sinaptica; e si

vanno ad inibire i canali periferici, e quindi l’informazione condotta nel canale centrale mi va ad

inibire l’informazione condotta nei canali periferici. L’inbizione pre-sinaptica avviene xkè dei rami

provenienti dall’assone del neurone centrale vanno a terminare su dei rami dei due neuroni

periferici, inibendoli, oppure ci sono dei neuroni inibitori che vanno ad inibire i secondi neuroni dei

canali periferici, in tal modo, l’informazione più intensa viene condotta lungo il canale centrale. In

qsto modo si dà priorità all’informazione più intensa, rispetto a quella meno intensa, che potrebbe

generare un disturbo. Quindi l’ampiezza dei campi recettoriali e i meccanismi di inibizione laterale,

permettono che l’informazione che proviene da determinate regioni sia più accurata di quella

proveniente da altre zone. Esempi: a livello delle dita della mano, noi riusciamo a percepire qsta

doppia stimolazione anche qnd i punti sn molto vicini, invece a livello del dorso, del braccio, del

tronco, a livello di qsti siti x poter percepire la doppia stimolazione noi dobbiamo allontanare di

molto le due punte del compasso (i 2 punti di stimolazione).

A livello della corteccia i tipi principali di cellule sono le granulari e le piramidali. A livello della

corteccia associativa c’è un’organizzazione in strati, invece a livello della corteccia sensitiva e

sensoriale prevalgono le cellule granulari (tutte le regioni retro-Rolandiche). A livello delle regioni

pre-Rolandiche prevalgono le cellule piramidali.

A livello della corteccia le cellule sono organizzate in colonne; ogni colonna è un circuito che

riceve indipendentemente le informazioni dal talamo; xò qste colonne sn poi tra loro connesse.

A livello cutaneo vengono raccolte delle informazioni che possono essere tattili, termiche e

dolorifiche; quindi a livello cutaneo noi abbiamo un mosaico di zone che vengono stimolate in

modo specifico da stimoli di varia natura, ne consegue che le stesse colonne a livello corticale

saranno dei mosaici, che possono essere raggiunti da stimoli di varia natura (tattili, termiche,

dolorifiche e propriocettive). C’è quindi una specificità riguardante ciò che viene percepito dalle

colonne, che ricevono stimoli dalla metà controlaterale del corpo, perché a livello del lenisco

mediale c’è la decussazione delle fibre della via tattile.

Un fenomeno che è stato messo di recente in evidenza e che dimostra una certa plasticità della

corteccia celebrale è quello ke si osserva in soggetti ke hanno subito un’amputazione del braccio: si

parla di fenomeno dell’arto fantasma. Qste persone continuano, in alcuni casi, ad avere sensazioni

relative all’arto amputato; si tratta anche di sensazioni di dolore. Qsta sindrome dolorosa può essere

ridotta utilizzando uno specchio, cioè il soggetto, poiché l’immagine ottica è speculiare, è come se

vedesse l’arto controlaterale muoversi al posto di quello amputato. Se in un soggetto a cui è stato

amputato il braccio, vengono toccate determinate regioni della faccia, egli percepirà come se quella

stimolazione fosse stata applicata a determinati siti della mano. Esempi: 4


PAGINE

6

PESO

46.36 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e Biofisica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Chieffi Sergio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Fisiologia e biofisica

Fisiologia e biofisica - la memoria
Appunto
Fisiologia e biofisica - vasi sanguigni
Appunto
Fisiologia e biofisica - circolazione sanguigna
Appunto
Fisiologia  e biofisica - recettori tattili, termici, dolorifici
Appunto