Sistema gastro-intestinale
Anatomia funzionale
È composto da un tubo digerente che è lungo 4,5m. Bocca -> faringe -> esofago -> stomaco -> intestino tenue -> intestino crasso. Il tubo digerente ha anche delle strutture accessorie connesse al tubo tramite dotti. Esse sono:
- Ghiandole salivari
- Pancreas
- Fegato
- Cistifellea
La struttura della parete del tubo digerente
Ha una struttura ordinata, suddivisa in strati. Dall’esterno verso l’interno:
- Sierosa
- Doppio strato muscolare (strato più esterno muscolatura longitudinale e strato più interno muscolatura circolare). È muscolatura di tipo liscio involontaria.
- Strato sottomucoso
- Mucosa
Oltre a questi strati ci sono altri 2 strati di neuroni strutturati a rete, chiamati plessi che formano il sistema nervoso enterico (SNE). I 2 plessi si chiamano: plesso sottomucoso e plesso mioenterico (fra i 2 strati muscolari).
Le funzioni del sistema gastrointestinale
- Motilità: avviene il movimento del tubo digerente, con l’uso dei due strati muscolari
- Secrezione: principalmente esocrina, anche se cellule producono ormoni anche
- Digestione: scissione dei nutrienti in composti semplici
- Assorbimenti: l’ultima delle cose è fare passare i nutrienti semplici al sangue
Digestione e assorbimento non sono previsti controlli! Motilità e secrezione sono regolate da meccanismi, a seconda delle necessità, sotto controllo nervoso e/o ormonale. Potranno essere aumentate o diminuite a seconda delle esigenze.
Regolazione nervosa
Avviene tramite riflessi nervosi. Gli stimoli agiscono su recettori:
- Stimoli chimici (ossia prodotti della digestione)
- HCl (prodotto dallo stomaco -> sostanza endogena)
- Stimoli meccanici (distensione della parete -> quando passa il cibo)
- Vista e odore del cibo (aumentano le secrezioni)
I recettori saranno chemocettori e meccanocettori. A volte anche cellule endocrine.
Riflessi brevi
Sono riflessi brevi se il centro integratore sono i due plessi (SNE). Quindi è dentro il tubo digerente. Il tempo di attuarsi quindi è minimo, garantisce una bella autonomia.
Riflessi lunghi
I riflessi lunghi usano l’SNC addirittura come centro integratore. Le vie efferenti sono dell’SNA. Attenzione perché in questo caso:
- Parasimpatico aumenta motilità e secrezione
- Ortosimpatico diminuisce motilità e secrezione
Tra l’altro, i riflessi “lunghi” possono influenzare quelli brevi. I riflessi lunghi garantiscono armonia.
Regolazione ormonale
| Ormone | Chi produce? | Per che stimolo? | Effetto | Il bersaglio |
|---|---|---|---|---|
| Gastrina | Stomaco | Presenza di proteine | Aumento secrezione acida e motilità | Stomaco |
| CCK | Intestino tenue | Grassi da digerire | Contrae cistifellea, rilassa sfintere di Oddi | Cistifellea, Sfintere di Oddi, Pancreas |
| Secretina | Intestino tenue | Acidità (ioni H+) | Aumento secrezione di bicarbonato da parte del Pancreas | Pancreas |
| GIP | Intestino tenue | Glucosio e acidi grassi | Inibisce motilità e secrezione dello stomaco | Stomaco |
Gastrina: ormone “auto-bersaglio” auto-stimola secrezione e motilità se c’è presenza di proteine e amminoacidi. GIP: Se arriva nell’intestino tenue il chimo gastrico con glucosio e acidi grassi, parte da qui l’ormone che va ad inibire motilità e secrezione dello stomaco. Secretina: secrezione di bicarbonato da parte del pancreas se c’è molta acidità nell’intestino tenue. CCK: grassi nel tenue? Serve la bile.
Ormoni inibitori dello svuotamento gastrico: Secretina e GIP.
Motilità del tubo digerente
Esistono due tipi di movimenti, che possono avvenire anche entrambi:
- Propulsione: movimento che fa avanzare nel tubo il contenuto alimentare (ab-orale)
- Rimescolamento
C’è la peristalsi, che è un meccanismo che si attua sempre per via riflessa. Si crea il famoso anello di contrazione nel tratto precedente rispetto al punto che fa distendere le pareti del tubo: quello dove quindi c’è il contenuto da fare avanzare (lì c’è rilassamento). Se nel punto successivo c’è una strozzatura, causa rimescolamento.
In bocca si vedono i movimenti di masticazione e deglutizione.