L'occhio
Struttura e funzione
L’afferenza sensitiva dell'occhio è molto complessa. L'occhio è parte del SNC, con la retina che è pura corteccia cerebrale che si estroflette e va incontro alla componente epidermica dell’occhio durante lo sviluppo embrionale.
Componente fibrosa
Il primo strato è la sclera, che avvolge tutto il globo oculare, sulla quale si inserisce la muscolatura estrinseca dell’occhio. La parte anteriore è la cornea, che è trasparente. Sotto la sclera, si trova la coroide, uno strato che contiene i vasi che nutrono tutti gli strati più superficiali tramite diffusione.
Corpi ciliari e iride
La parte anteriore della coroide si sviluppa nei corpi ciliari, strutture importanti perché vi si lega il legamento sospensore del cristallino. Dopo i corpi ciliari c’è l’iride, la parte pigmentata, e il foro pupillare che permette l’entrata dei fotocettori.
Lacrime
Le lacrime hanno un carattere difensivo e sono composte da:
- Acqua
- Mucina
- Lisozima e Lattoferritina
- Immunoglobuline A
- Glucosio, Urea, Sodio e Potassio
Funzioni: Disfunzioni delle sindromi in cui l’alterazione del sistema vegetativo, soprattutto del sistema simpatico, porta a compromissione della funzione delle ghiandole lacrimali.
Lacrime emozionali
Tipico dell’uomo. La composizione è diversa, non è a carattere difensivo. Oltre alle componenti tipiche, ci sono prolattina, ormone adenocorticotropo, encefalina.
Camere dell'occhio
Le camere anteriore e posteriore dell’occhio hanno una composizione liquida diversa.
L’umor acqueo, nella camera anteriore, è più dinamico come composizione perché viene continuamente prodotto a livello del corpo ciliare dalla camera posteriore a quella anteriore. 15/12 ml vengono prodotti e riassorbiti a livello dei seni venosi. Se non c’è assorbimento, si verifica il glaucoma!
L’umor vitreo, più statico, è una componente acquosa ma non liquida, occupa tutta la camera posteriore ed è ricco di acido ialuronico. Ha derivazione embrionale. Cambia solo la componente liquida, quella strutturale rimane uguale.
Funzioni e disfunzioni
Le funzioni includono il mantenimento espanso del globo oculare e l'allineamento di tutti gli elementi, fondamentale per la visione normale.
Le disfunzioni possono includere la retrazione che può causare il distacco della retina. Ciò stacca la retina dalla corioide, riducendo o annullando il sostegno trofico per la retina. Desopsia: vediamo particelle nere che si spostano, dovuto ad alterazioni dell’acido ialuronico che formano ammassi più strutturati che trattengono la luce, causando la visione di punti neri.
Miosi e midriasi
L'iride ha muscoli dilatatori (simpatico) e lo sfintere pupillare (parasimpatico).
Mosaicismo cromatico
L'occhio blu ha una popolazione di cellule che esprimono melanina, ma sono meno rispetto all'occhio marrone. Spesso, dal lato dell’occhio più chiaro, si ha sordità.
Mezzo diottrico
Il mezzo diottrico è una sostanza che rallenta la luce, riducendo l’ampiezza d’onda dei fotoni. Attraversando un mezzo diottrico obliquamente, c’è un rallentamento e una variazione di direzione dell’onda luminosa (rifrazione).
Mezzi diottrici dell'occhio includono il velo di lacrime che bagna la cornea, poi la cornea (il più importante), l’umor acqueo, il cristallino e l’umor vitreo.
La curvatura del cristallino è fondamentale. L'accomodamento del cristallino (un riflesso) si verifica quando c’è una sorgente luminosa, e i fotoni non arrivano paralleli alla cornea. Occorre modificare la curvatura (aumento) del cristallino per far cadere i fotoni in un punto focale dentro la retina.