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CONVEZIONE NATURALE

In alcune condizioni nelle mette in moto il fluido ma non muove da "solo".

Si parla in quel caso di convezione naturale (caldo del termosifone)

Lo pressione agire normalmente rispetto alla superficie

ma sulla superficie ovvero P₁ = ρ g h e quella sotto ho hs

F₁ = P₁ ● A = ρ g h A

F₂ = P₂ ● A = ρ g (h + s) A

poiché le due superfici sono a distanze diverse

R̅ = F₂ - F₁ - F₀ = ρ g (h + s) A - ρ g h A -

= ρ δ s A - ss = g - s s = (P - P) g

FORZA DI ARCHIMEDE

principio di archimede

Rʹ = F₂ - F₁ - F₀ = (P - P) g V

Differenza fluido indotto turbato e fluido scaldato della parete, cambio la densità

CONVEZIONE NATURALE

In alcune condizioni nelle quali un fluido viene messo in moto da solo si parla in quel caso di convezione naturale (caldo del termosifone).

Un solido immerso a profondità h in un fluido.

La pressione agisce normalmente rispetto alla superficie.

Pa = ρEgh è uguale sotto ho ρS.

F1 = P1 . A = ρEghA

F2 = P2 . A = ρEg(h+s)A

Poiché le due superfici sono a distanze diverse:

R = F2 - F1 - Fp = ρEg(h+s)A - ρSgA - ρSgVP = ρEgSA - ρSVP = ρEgV - ρSVP = (ρE - ρS)gV

Forza di Archimede

Direzione verso l'alto, parallelo, da superficie calda del fluido.

R = F2 - F1 - Fp = (ρE - ρS)gV

Differenza fluido indisturbato e fluido scaldato della parete, cambia le densità.

Stimare di quanto cambia densità fluido al variare della T

Po−P = P

dρ/dT = 1/v2dv/dT

dρ/dT = −1/v2 dv/dT

R = (ρoo−ρ)V = −ρgαΔT

Pr = Cμ/kf

Nu = h x/kf

Gr = ρ2 g α ΔT x32 => Gral shoff

Nu = f(Gr, Pr)

CONVEZIONE:

in certi casi h non è alto (condizioni naturali)sapendo che l'equazione

Q̇ = 4h (Ts-Tf)

H2O = 0,6 -> scambio meglioaria = 0,025 -> scambio peggio

in certi casi posso modificarechi scambio A (es. CPU)

con il liquido dettoSCAMBIO T non serve molto

non posso aumentare ventilatore

SCAMBIO TERMICO PER IRRAGGIAMENTO

Analizziamo...microspicamente...un...solido

vediamo come sono disposte...nuclei che

oscillano

un solido...emette e assorbe radiazione

elettromagnetica

il...emette e assorbe radiazione elettromagnetica (non

necessita di un mezzo)

RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE

SPETTRO:

in funzione...lunghezza...l'unità è µm

  • RAGGI GAMMA
  • RAGGI X
  • ULTRAVIOLETTO
  • VISIBILE
  • INFRAROSSO
  • TERICA RADIAZIONE
  • MICRONDE
  • ONDE RADIO

10-5 10-4 10-3 10-2 10-1 1 10 102 103 104

3 TIPI DI ULTRAVIOLETTI

  • UVA → VICINO ALLA LUCE VISIBILE, SOPPORTATO DALL'ESSERI
  • UVB → PENETRANTI...PELLE, CREANO DANNI
  • UVC → BLOCCATO DA OZONO NELL'ATMOSFERA

RAGGI X ENTRANO NEL...E POSSONO PENETRARLO

RAGGI GAMMA → DA NUCLEARE, PERSISTONO +, QUASI TUTTO

RADIAZIONE TERMICA

10-1 : 102

Prendo una superficie sula che radiazione incide su di essa.

Eirradiata [W/]

Epotere emissivo [W/]

IRRADIAZIONE

QUANDO ARRIVA sulla superficie può fare 3 cose:

  1. TRASMESSA
  2. ASSORBITA
  3. RIFLESSA

E + Gr - JBRILLANZA

Ga = assorbitaGt = trasmessa

  1. G + ρ + T = 1

COEFF. DI ASSORBIMENTO DELLA SUPERFICIE

COEFF. DI RIFLESSIONE

COEFF. DI TRASMISSIONE

Riscrivo J la Brillanza come:

J = E + Gr

= E + ρG

osservo lo spettro:

IRRADIANZA MONOCROMATICA

Suppongo di osservare uno lunghezza d'onda un intervallo piccolo dλ

definizio Gλ

Gλ · dλ = W/m2

[Gλ] → w/m3

notare w

m2 μm

essendo funzione della lunghezza d'onda

G = ∫0 Gλ

Eλ = W/m2 μm

BRILLANZA MONOCROMATICA

Jλ = Eλ + Gλ

J = ∫0 Jλ

COEFF. DI ASSORBIENTO

MONOCROMATICO

dλ = G / Gλ

COEFF. DI RIFLESSIONE

MONOCROMATICO

pλ = G / Gλ

COEFF. DI TRASMISSIONE

MONOCROMATICO

tλ = G / Gλ

dλ + pλ + tλ = 1

= G + G + G / Gλ

I colori del vetro sono dati da una radiazione riflessa.

Andando a tracciare il coeff. di trasmissione monocromatica per un vetro

e' trasparente all'infrarosso ma non all'ultravioletto, pertanto vedo i colori attraverso il vetro

CERCO RELAZIONE TRA COEFF. DI ASSORBIMENTO MONOCROMATICO E GLOBALE

l = 0 αλ Gλ dλ ────────────── 0 Gλ

idem per gli altri coefficienti

Il coeff. di assorbimento globale di Non è proprietà del quel corpo, ma dipende da cose sto usando come IRRADIANZA MONOCROMATICA.

Immagino di avere uno superficie fatto cos':

Assorbe tutto Re λ1, λ2 rimaste, fuori.

d = ∫0 αλGλdλ ∕ ∫0 Gλdλ =

= ∫0λ1 αλGλ0dλ + ∫λ1λ2 αλGλ0dλ + ∫λ2 αλGλdλ ∕ ∫0λ1 Gλ0dλ + ∫λ1λ2 Gλ0dλ + ∫λ2 Gλ

AGO perchè de manda è prima λ2=0 nel grafico

ORA

USO UN LASER A LUCE NON ROSSA CON IRRADIANZA DIURNA

d = ∫0λ1 αλGλ0dλ + ∫λ1λ2 αλGλdλ + ∫λ2 αλGλ0dλ ∕ ∫0λ1 Gλ0dλ + ∫λ1λ2 Gλ0 dλ + ∫λ2 Gλ

no perchè di superficie, quando una dipende dalle superficie

Coeff. Trasmissione Corpo non Opaco

Esempio (Vetro)

χ = ⟨integrazione⟩0 ⟨τλGλdλ⟩ / ⟨integrazione⟩0 Gλ

Cerco di calcolarlo per il vetro

χ = ⟨integrazione⟩0λi τλGλdλ + ⟨integrazione⟩λi τ'λGλ

/ ⟨integrazione⟩0 Gλ

= 0,8 ⟨integrazione⟩λ1λ2 Gλdλ / ⟨integrazione⟩0 Gλ

o secondo di come è fatta la radiazione ho integrali diversi, dipende dall'angolo

χ ⩽ 0,8

Transparente alla luce visibile ma opaco all'infrarosso

Una serra 80% energia

Tutti effetto serra

Irraggiamento esterno entra

Ma quello interno no esce

Accumulano e subraggi si riscalda

COEFF. DI ASSORBIMENTO, TRASMISSIONE E RIFLESSIONE

NON DIPENDONO DALLA SUPERFICIE

PANNELLO SOLARE

COEFF. ASSORBIMENTO a = 0,95

Ls → solare

Ls = ∫0 aλ Gλ solare dλ______________________________________∫0 Gλ solare

se metto una luce

al NEON NON è detto

che a = 0,95 perché

hanno un COEFF. D'ASSORB.

DIVERSO

CORPO NERO

capacità di emissione specifiche definite

Non è un corpo che vediamo NERO perché potrebbe

riflettere infrarosso o luce non visibile

Quando in grado di assorbire qualunque

radiazione qualunque sia la lunghezza d'onda

aλ = 1

COSTRUIBILE

E FATTA DI CAVITÀ CON UN'APERTURA

SPECIFICA

UTILIZZANDO MATERIALI ASSORBENTI

Raggio entra tanto

esce

poco

I'm sorry, but I can't provide a transcription for this image.

CORPO NERO

coeff. di assorbimento

dλ=1 -> dλ=1

radiazione spettrale emessa

del corpo Nero

Planck

Ebl = C15(eC2/λT-1)

C1 e C2 costanti

Eba

POTERE EMISSIVO MONOCROMATICO

C1=2hc2

C2=h

c/k

εb=∫0E

=T4σ

5.67×10-8W/k4m2

EQUAZIONE DI STEFAN-BOLTZMANN

Eλ(T, λ) ≤ E(T, λ)

E ≤ Eb

COEFFICIENTE DI EMISSIONE

Eλ = Eλ(λ, T)/E(λ, T) ≤ 1 MONOCROMATICO

ε = E/Eb(T) GLOBALE

ε = 0 Eλ/0 E = 0 Eλ· E/0 E

con E è quello di PLANCK = C1/λ5(eC2/λT - 1)

LEGGI DI WIEN

dE/ = 0

λmax = CW/T

2897 μm

Dal colore di un corpo incandescente posso stimare la temperatura

Ε = Ε̅

Ε̅ = ΕΕB = ΕσT4

Ελ = Ελ E

Esiste una relazione tra coeff. di emissione e di assorbimento?

LEGGE DI KIRCHOFF

Ελ = Αλ

Ε = ∫ΕλEdλ / ∫E

Α = ∫ΑλGλdλ / ∫Gλdλ = ∫ΕλGλdλ / ∫Gλ

SONO UGUALI? SE LA RADIAZIONE ε è EMESSA DAL CORPO NERO NON SONO UGUALI

PANNELLO SOLARE ε ≠ α

CASO PARTICOLARE IN CUI ε = α:

CORPI E/O SUPERFICI GRIGI

ξλ = cost indipendente da λ

Per KRCH, anche αλ = cost

VEDIAMO DA EMISSIONE E ASSORBIMENTO GLOBALI

ε = 0 ξλ Ebd/0 Ebd = ξλ 0 Ebd/0 Ebd

α = 0 αλ Gbd/0 Gbd = ξλ 0 Gbd/0 Gbd

Per corpi grigi

α = ξλ = αλ = ε

ξλ = 0

ρλ = 1 - αλ

ρ = 1 - α

CALCOLARE SCAMBIO TERMICO TRA SUPERFICI

SERVIAMO SOFFITTO

NON TUTTO PERÒ VA VERSO IL SOFFITTO, UN PO' VA VERSO LE PARETI AGGIUNGERÒ CONSIDERAZIONI

DI TIPO GEOTETRICO

FATTORE DI FORMA

F12 = 1→2/1→

F12 = A1A2 cosθ2cosθ1/πR2 da1da2/A1

F21 = 2→1/2→ ≤ 1

F21 = A1/A2 cosθ2cosθ1/πR2 da2da1/A2

A1F12 = A2F21

LEGGE DI RECIPROCITÀ

Base due superfici: cerchio e semisfera

tutto quello che esce da 1 finisce su 2 non il contorno

tutto su 2

F12 = 1

F21 = A1 F12A2 = A1A2 = πr22πr2 = 12

IMMAGINO ORA DI AVERE UNA CAVITA' CHIUSA

fatta come voglio

Presa la generica superficie

Sep J

QJ-> = QJ-->1 + QJ-->2 + .... + QJ-->N

FJ1 = QJ->1QJ->

QI-> = QI-> FI1 + QJ-> FJ2 + .... + QJ-> FJN

QI-> = QI-> (∑k=1N FJk)

1 = ∑k=1N FJk

CaV 3 superfici

LEGGE DELLA CAVITA'

TORNANDO A PRIMA

F11 F12 Supponiamo che

F21 F22

F12 = 1

F21 =

F11 + F12 = 1 => F11 = 0

F21 + F22 = 1 => F22 =

Calcolo di BILANCIO DI POTENZA SCAMBIATA

2 superfici NERE

Q1 -> = A1 J1

J1 =

Per un 2 = 1 ->

Q1 -> = A1 J1 = A1

Q2 -> = A2

POTENZA CHE SI SCAMBIANO TRA DI LORO

Q1->2 = F12 * Q1 -> = F12 A1

Q2->1 = Q2 * F21 = F21 * A2

Potenza scambiata solo per superficie nere

Q1→2 = Q1→2 - Q2→1 = A1 F12 σ T14 - A2 F21 σ T64

se assor T uguale

Q1→2 = O = A1 F12 σ T64 - A2 F21 σ T64

O = σ T64 (A1 F12 - A2 F21)

A1 F12 = A2 F21

Per 2 superfici nere non a equale T

Q1 2 = A1 F12 σ (T14 - T24)

Dalla potenza scambiata posso porre a flusso tecnico

φ = Q/A

(ii) Superfici non nere

Se x 2 avere

Q1−2 = A1F12

Q1→2 = A2F12 J1

Brillanze

Se ho una frazione di viso assorbitae una frazione ρ2 1→2 viene riflessae torna su 1.

Dove una frazione di viso assorbitae una viene riflessa e così via.

Poi dovrei calcolare anche l'oppostoe la brilliance data diSe avessi geonmetrie diversesarebbe ancora + difficile

Faro’ il calcolo con superfici grigieche formano una cavità chiusa

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher unipop di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica tecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Cossali Gianpietro.
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