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Ipotesi di Joule(sbagliata): l'energia interna dipende solo dalla temperatura
• Considera un sistema chiuso contenente acqua e ghiaccio a 0°C, all'interno ci sono altri due sistemi A e B collegati da
un rubinetto che mette in comunicazione le masse dei due recipienti. La massa B è trascurabile e il sistema A contiene
gas (perfetto). La prova inizia aprendo il rubinetto, il gas A va dal sistema A al B fino all'equilibrio delle pressioni.
• Joule voleva stabilire se ci fossero stati degli scambi di calore col termostato visti guardando la variazione di volume
del liquido. Come risultato ottenne che non è variato il livello del liquido e che non ci sono stati scambi di calore; quindi
la conclusione è che la reazione è adiabatica di calore
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• A Joule gli fu riconosciuta solo l’intuizione che l’energia interna dipende solo dalla temperatura per i gas perfetti(la sua
esperienza non ebbe risultati interessanti, non dimostrò la sua ipotesi), fu poi Thompson a dimostrare che U=f(T)
• Viene usato acqua e ghiaccio perché hanno un volume specifico diverso e se per caso si verifica uno scambio di
calore si ha che il volume (quindi il livello del battente) cambia
di
Ipotesi Thompson
• Descrizione: prendo un sistema aperto con un “setto poroso” (carta a grana grossa con attriti concentrati) che riduce la
pressione. Un altro modo per ridurre la pressione è utilizzando un rubinetto(valvola) semi aperto oppure un tubo
capillare isolato termicamente(adiabatico), ovvero un tubo di diametro che va a restringersi. In tutti e tre i casi si ha una
variazione di lavoro netto e di calore nulle. L’esperienza non trascura niente (viene considerata anche l’energia
meccanica) e di conseguenza è rigorosa e tiene conto di tutto
• Procedimento: l'aria (gas reale) all'interno del tubo è a temperatura superiore a quella critica. La temperatura prima del
setto(in IN) è diversa dalla temperatura dopo il setto(in OUT) ed il processo di laminazione è un processo
isoentalpico(entalpia costante). Dim. Alla fine si ottiene che dI dipende dalla pressione e dalla temperatura(in
disaccordo con Joule). Poi proseguì l'esperienza aumentando la temperatura prima del setto fino a farla essere uguale
alla temperatura dopo il setto e quindi in condizione di gas limite dove la laminazione diventa oltre che a isoentalpica
anche isoterma. Alla fine si ottiene che l'entalpia dipende solo dalla temperatura se stiamo trattando un gas limite,
sennò dipende anche dalla pressione
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• Errore esperienza di Joule: perchè l'esperienza fosse significativa ci volevano delle dimensioni dei recipienti molto
grandi ed è invece non significativa perchè ottiene lo stesso risultato sia per i gas ideali che per i gas reali. L'esperienza
di Thompson invece è significativa
• Verifica sperimentale: P e T sono direttamente proporzionali (se P raddoppia raddoppia anche T, allora T=f(P))
EQUAZIONI TERMODINAMICA
1° e 2° equazione fondamentale: ci da un legame tra variabili di stato. Vale sempre, anche per le trasformazioni non
reversibili e per sistemi aperti e chiusi, in quanto avendo variabili di stato, contano solo le condizioni iniziali e finali e non il
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• Trasformazione politropica: è una trasformazione adiabatica reversibile per un gas limite(quindi segue l'equazione di
stato). Avviene in compressori e turbine
• Processo isoentropico: è definito per turbine e compressori in quanto sono organi irreversibili e adiabatici
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Rendimento entropico
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• Rendimento isoentropico:(numero puro compreso tra 0 e 1) mette in relazione il lavoro netto reale con quello ideale(il
lavoro netto è dato dalla variazione di entalpia perchè compressore e turbina sono organi adiabatici)
Compressori: il lavoro netto ideale è minore di quello reale (bisogna fornire lavoro)
◦ Turbine: al contrario, il lavoro netto ideale è maggiore di quello reale (eroga lavoro)
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DIAGRAMMI
Diagrammi di stato:
• sono riportate le variabili di stato intensive quindi sono dei piani in cui si fa riferimento a 1Kg di
sostanza e ciascun punto del piano rappresenta un punto di equilibrio termodinamico. Rappresentano tutti i punti di
equilibrio di una sostanza. In questi diagrammi le trasformazioni irreversibili sono indicate con una linea tratteggiata in
quanto non sono definite le variabili di stato durante la trasformazione ma solo il valore iniziale e finale
Diagramma delle fasi:
• è un particolare diagramma cartesiano riferito ad una sostanza pura o ad una miscela che
rappresenta lo stato del sistema termodinamico in esame al variare di due o più coordinate termodinamiche(T, P, V e
composizione chimica). In questo diagramma si mettono in evidenza le fasi della sostanza
P T
Diagramma Le linee indicano il cambiamento di stato. All'interno
Pimm vengono individuati gli stati di solido, liquido e vapore.
I
È Per ogni sostanza viene individuato in un punto
io i
i
liquido preciso di P e T e si mettono in evidenza le fasi della
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µ liquido-vapore
• La linea di separazione rappresenta
GAS
SOLIDO v
condensazione
a limite i vapori saturi e non si estende all'infinito ma
t i
È termina in un punto preciso, nel quale le due fasi si
1 i
vapore
Brinamento punto
uniscono in una fase sola. Quel punto è il
i
a critico, sopra il quale non vi è più vapore ma si parla
i s
r di gas e dopo la Tc il gas non può più essere
tt I TIE liquefatto per sola compressione
solido-liquido
• La linea di separazione ha quasi in
tutte le sostanze un'inclinazione positiva, che indica
acqua un aumento del volume specifico all'aumentare
Fluido della temperatura(l'acqua fa eccezione perchè la
Pimm i supercritica sua solidificazione(ovvero il diminuire della sua
c temperatura) fa' aumentare il suo volume specifico)
i
s LIQUIDO punto
• La congiunzione delle tre linee avviene nel
ei
i
iÈ triplo nel quale coesistono fase solida, liquida e
gassosa
GAS
solido i
pt t
È 1
vapore
pienamente s
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• In generale il punto critico è il punto in cui si ha la massima temperatura di saturazione e dalle tabelle lo riconosco
perché è il punto in cui contemporaneamente si ha S =S oppure I =I etc, ovvero quando le variabili di stato sono le
V L V L
stesse sia per x=0 che per x=1
• Il punto triplo invece lo trovo guardando quando l’entropia è nulla
P Clapeyron
Diagramma AOB
• La linea è la linea di punto triplo
A: punto triplo solido
◦
Pr O: punto triplo liquido
◦
i B: punto triplo vapore
◦
isotermi
l OC
• La linea è la curva del liquido saturo
i equilatera
l CB
• La linea è la curva dei vapori saturi secchi e
i i
i i confina con la zona dei vapori surriscaldati
l GAS
limite
i i
n saturazione:
i • In l'isoterma diventa isobara dove
i n
i c'è il cambiamento di stato (perchè c'è
e
i n
andamento Vasi
i corrispondenza biunivoca tra P e V) e quindi il
scalini iperboli
ventano
e a liquido non si può comprimere ulteriormente
i_c
pesatemi acquistare Fuori saturazione:
• se T=cost, aumentando V
i
0 notte iii devo diminuire P con una certa legge che non
at
s ii sappiamo (nei gas però si può pensare
all'equazione di stato)
ÌèÈ
è uol.sho.ae ato
Espendenzaquasiverticale
s hai saturo
vapore
v Var
s surriscaldato
Vapore cost
VIII iperboli Pr
eq
• Rispetto al P-T
Le linee di passaggio di stato diventano superfici
◦ Il punto triplo diventa una linea(AOB)
◦
Sistemi zerovariante:
• sono sistemi rappresentati da un punto(zero gradi di libertà). In questo diagramma siamo nel
punto triplo, Pt e Tt sono fissi e dipendono da sostanza a sostanza
Sistemi monovariante:
• sono sistemi rappresentati da una curva(un grado di libertà). In questo diagramma siamo nel
cambiamento di stato, siamo o nella curva del liquido saturo o nella curva dei vapori saturi oppure nell’isoterma critica
• Importanza: si può delimitare graficamente il lavoro scambiato per le trasformazioni reversibili
calcolo lavoro
poi i Sist AMR
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L chiuso
sat
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e n i in isobar
µ isocora
isobare
isoterma
tana adiabatica
con solo
Andrews si
T liquido considerazione
s prende in
Diagramma la parte liquida
i • Si ha una funzione simmetrica rispetto al P-V
gas
n
t perchè in questo si ha una verticalità dovuta
IC all'incomprimibilità del liquido
risoterma
sai • Caratteristiche
critica
sonda L'origine degli assi è nel punto triplo “O”
◦
i tutto liquido perchè non possiamo porre lo 0
dell'entropia allo 0°K
La linea OC è la curva del liquido saturo
◦
I surriscaldati
Trent La linea CB è la curva del vapore saturo
◦
rap
i
triplo secco
rapsaturi
µ µ La linea OB è una parte del punto triplo
◦
1rad
liquido
Tt s
i
e Dalla parte dei vapori surriscaldati le isobare
◦
0
a S'È tendono ad allontanarsi
µ
noi Questo diagramma dice che nel punto “O&r
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