CIRCUITI ELETTRICI
Circuiti elettrici 1
Circuito elettrico
Un circuito elettrico è una rete di elementi elettrici collegati fra
loro allo scopo di trasferire energia elettrica tra di essi. Gli
“elementi
elementi di un circuito possono essere passivi” ed
“elementi attivi”.
Elementi passivi:
dissipano o immagazzinano energia (resistenze, condensatori,
induttori).
Elementi attivi:
forniscono energia elettrica (generatori di tensione e generatori di
corrente).
Risolvere un circuito elettrico significa determinare i valori
della d.d.p. e della corrente in ogni punto del circuito.
Circuiti elettrici 2
Generatori di tensione e di f.e.m.
Sono dispositivi che forniscono una d.d.p. trasformando in
energia elettrica altre forme di energia. Esempi:
a) pila elettrica ed accumulatori (energia chimica energia
elettrica);
b) dinamo ed alternatore (energia meccanica energia elettrica);
c) cella solare fotovoltaica (energia luminosa energia elettrica)
Lo scopo dei generatori di tensione continua è quello di
mantenere una d.d.p. costante tra i suoi due terminali
).
(polo + e polo
Per mantenere questa d.d.p. il generatore deve compiere un
lavoro W per spostare al suo interno le cariche positive dal polo
a potenziale più basso (-) al polo a potenziale più alto (+)
Circuiti elettrici 3
Il lavoro W per unità di carica che il generatore deve compiere
per spostare le cariche elettriche dal polo al potenziale minore (-)
al polo a potenziale più alto (+) è la definizione di f.e.m. del
generatore di tensione. Circuiti elettrici 4
Generatore ideale di tensione (o di f.e.m.)
E’ un generatore capace di mantenere una d.d.p. costante V ai
0
propri terminali qualunque sia la corrente erogata nella R
(utilizzatore applicato). V
B V
V 0
0 i
A
Un tale generatore di tensione non ha resistenza interna che ostacola
all’altro.
il movimento delle cariche da un polo
La d.d.p. ai terminali di un generatore ideale di tensione è pari alla
f.e.m. del generatore. Circuiti elettrici 5
Generatore reale di tensione (o di f.e.m.)
Un gen. reale ha al suo interno una R dovuta alla resistenza elettrica dei
i
conduttori elettrici del generatore (o soluzione elettrolitica di un
accumulatore).
Quindi, un gen. reale si rappresenta nei circuiti come una f.e.m.
(E)
ideale con in serie una resistenza interna R .
i
Quando un gen. di tensione reale non eroga corrente
ad un circuito esterno, la d.d.p. tra i suoi terminali è
E.
pari alla f.e.m.
Quando un gen. di tensione reale fa ci