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FISICA

Angolo è regione compresa tra 2 semirette

AÔB ≠ BÔA

GRADO: ampiezza di un angolo che sottende arco di circonferenza pari a 1/360 della lunghezza totale.

RADIANTE: rapporto tra lunghezza dell'arco e il raggio della circonferenza.

θrad = arco / r

θgradi: 360° = θradi: 2π

TRIGONOMETRIA

c2 = b2 + a2 Teo. di Pitagora

a2 = i2 coseno

  • sinβ = c/a = b/α
  • cosβ = i/α
  • sinγ = i/α

TEOREMA DEI COSENO (o Carnot)

c2 = b2 + a2 - 2bc cosα

TEOREMA DEI SENO

a/sinα = b/sinβ = c/sinγ

Fisica

Angolo è regione compresa tra 2 semirette

AÔB ≠ BÔA

Grado

Ampiezza di un angolo che sottende arco di circonferenza pari a 1/360 della lunghezza totale.

Radiante

Rapporto tra lunghezza dell'arco e il raggio della circonferenza.

θ° =

θgradi : 360° = θradianti : 2π

Trigonometria

c2 = b2 + c2 Teo. di Pitagora

o2 = r cosα

sinβ =

cosβ =

cosf =

Teorema dei coseno (o Carnot)

c2 = b2 + c2 − 2bc cosα

Teorema dei seno

a / sinα = b / sinβ = c / sinf

9.03.20

  • Metodo Scientifico: si avvale di esperimenti, di cui è possibile costruire modelli.
  • Grandezze fisiche: numero e unità di misura.
    • Fondamentali: lunghezza [L], tempo [T], massa [M]

    dimensione

    Dalle grandezze fondamentali si possono trovare le combinate, derivate.

  • Principio di omogeneità: grandezze appartenenti alla stessa classe, cioè hanno la stessa dimensione necessario fare analisi dimensionale.

[L]α[T]βμ = [L] [V] = [L] [T]-1μ = [L][T]-1[L]μ = [L][LT]-1μ

arco

angolo = raggio

angolo = [L][T]-1μ = [L][L]μ[T][-1]

grandezza adimensionale

  1. Determinare leggi dei pendoli a partire da analisi dimensionale

[L] = [K][L]α[T]β[q] = [T]-1[L]1μ0 [L]1[T]-1μ0 [q] = [L]1μ[T]-1[L]μ[T]-

β = -1

T-2 = K [L]1[T]1 -2

O = [L] = 0 + α + β

O: [L] 0 + 0 + β = β = -1/2[ρ] [q] = -1/2

K = K [L]1/2[q]-1/2 = K sqrt[L]/sqrt[q]

Vettori

Sono grandezze orientate: modulo direzione, verso

Versore: vettore di modulo unitario orientato, indica direzione e verso

v^

Versore

Modulo lunghezza del vettore

Sistema di riferimento: sistema di coordinate, indica posizione di un oggetto rispetto ad un altro (origine assi). E sistema cartesiano (x, y)

Versori x e y: ŷ, ẋ

E rappresentabile come vettore posizione o coppia di coordinate

r^

Scomposizione nelle componenti:

V = Vₓ + Vᵧ

Somma vettoriale

Sistema polare

p

Viene misurato angolo in senso antiorario: regola del cacciavite.

Somma vettoriale

a b

Metodo triangolare alla somma

a b

Metodo del parallelogramma

Differenza

a - b = d

non è commutativa

a + (-b)

cambio verso a b

Prodotto scalare

a·b=c

a·b·cosα

moduli

b cosα  è proiezione di b su a

Prodotto vettoriale

a·b=c

a·b senα

Risultato è area. Regola della mano destra

per definire direzione e verso

cinematica

Descrizione del movimento dei corpi dal punto di vista spazio temporale. Necessario sistema di riferimento.

Corpo viene schematizzato come punto materiale se le dimensioni sono trascurabili in base al sistema di riferimento preso in considerazione.

Un corpo è in moto quando la sua posizione cambia nel tempo.

  • vettore posizione

r(t) = r(t + ∆t) ⟶ 0 se ∆t ⟶ 0

Andamento nel tempo del moto:

  1. Traiettoria: posizioni occupate dal corpo
  2. Modo in cui il corpo percorre la traiettoria ⟶ legge oraria ⟶ funzione scalare

S ∼ ascissa curvilineaS > 0 poiché è concorde al verso della traiettoria

Traiettoria è vettoriale, è luogo dei punti occupati da P dello spazio.

Equazione della traiettoria ⟶ si ottiene eliminando la dipendenza temporale.

x = R cos (ωt)   |   x² = R² cos² (ωt)y = R sin (ωt)   |   y² = R² sin² (ωt)

x² + y² = R² [cos² (ωt) + sin² (ωt)]

x² + y² = R² ⟶ circolare

Velocità

Posizione di T.Q.

PP1 = Δs

ΔT = r(t1) - r(t)

vm = ΔT / Δt

Informazione Media

Velocità Media [Variazione vettore/direzione con variazione vettore tempo]

Retta secante alla traiettoria

Se Δt → 0

lim vm = vist Velocità istantanea

Rappresentazione intrinseca della velocità

τ è versore tangente → derivata di r

lim F / s = pendenza della tangente alla traiettoria in P

s Asse curvilineo

v̅ = dr / dt = ds / dt = |ṡ|τ

|v̅| scalare → modulo velocità

Considero infinitesimi sempre più piccoli di spostamento, retificando la traiettoria.

Integrale t2t1 |v(t)| dt = Spazio percorso (sempre > 0)

t2t1 Vs(t) dt = ∫s1s2 ds = s2 - s1 = Δs

Può essere uguale a 0 se il corpo non è fermo (parte e arriva nello stesso punto)

Rappresentazione cartesiana

v = (dx/dt) i + (dy/dt) j + (dz/dt) k

i j e k versori nello spazio cartesiano.

Accelerazione

Durante il moto la velocità può cambiare in modulo, direzione o verso.

am = ∆v/∆t

Accelerazione media

lim∆t→0 am = a

Accelerazione istantanea

lim∆t→0 ∆v(t)/∆t = a

Accelerazione è derivata prima della velocità e derivata seconda dello spazio.

[a] = [L1T-2] • m/s2 in SI.

Rappresentazione intrinseca dell'accelerazione

a si può rappresentarsi come somma di 2 vettori

Ripetuta variazione modulo

Risultata variazione direzione

a = dv/dt = vs(t) = ds/dt t + ds μ = dt

+ vs = ds/dt

Derivazione prodotto

ds/dt μ = + vs ds/dt

MOLTIPLICO PER ds/ds

Accelerazione tangenziale

direzione tangente alla traiettoria

Accelerazione normale

perpendicolare alla traiettoria

a⃗ = at t̂ + an n̂ = at + an =

= dνs/dt t̂ + νs d t̂/dt = s″ t̂ + ds/dt d t̂/ds =

= s″ t̂ + ds/dt·d t̂/ds

Acc. tangenziale

Acc. centripeta o normale

perché è sempre rivolta verso l'interno.

ds/dt = dψ/dt t̂n = ṡ ṡ·1/g = ṡ2/p

1/g = la curvatura

Per ogni punto esiste una circonferenza capace di un confondersi con la curva: si chiama cerchio osculatore

e si trova nella parte concava.

Il raggio prende il nome di raggio di curvatura

angolo = arco

raggio

dψ = ds/q

Modulo e direzione di

Δn̂ = t̂ (t + Δt ) - t̂(t)

Per Δt → 0 allora Δt → 0allorat̂(t + Δt) → t̂ (t)allora

direzione →

modulo

| Δn̂ | = 2· | t̂(t) | · sin Δψ/2 = 2 sin Δψ/2

Δn̂/Δt = 2 sin Δψ/2·Δψ/Δt·Δψ = 2sin Δψ/2

Passo al limite

limΔt -> 0 Δu / Δt = limΔϕ -> 0 s * Δϕ / Δt = limΔs -> 0 Δϕ / 2

du / dt = dϕ / dt

a = Δs

Modulo

Accelerazione centripeta sempre presente quando traiettoria non è rettilinea

a non nullo con traiettoria circolare &accelerato;

Classificazione dei moti elementari

v = s' * Λ ∞ Non esiste circonferenza (con rayon)si confonde con traiettoria

  • Circolare: ϕ = const Traiettoria ha sempre la stessa curvatura.
    1. s' const => velocità scalare costante

    s(t) = ∫ s'(t) dt + C = s0 ∫ dt + C = s0t + C

    C = S(t0) - S0

    s(t0) = S0 t0 + C

    S(t) = S0 + t [S(t) - S(t0] + S(t0) [^] C = s0 * [t - t0 + s(t0)

    Posizione iniziale

    S° deve essere 0 oppure un numero

    • Se S· > 0 segue verso traiettoria S0
    • Se S· < 0 traiettoria inversa S0

    Equazione di una retta Non è traiettoria.

    2) S·· costante → accelerazione scalare costante Doppi integrale → separazione delle variabili

    dS· / dt = S·· dS· = S·· dt

    Separo le variabili

    ∫dS· = ∫S·· dt

    S·(t) = S··t + S0·

    dS/dt = S··t + S0·

    S(t) = ∫ [(S··t + S0·]dt

    costante additiva

    dS = S··t dt + S0· dt

    ∫dS = ∫S··t dt + ∫S0· dt

    S(t) - S(t0) = S··t2 / 2 + S0·t

    S(t) = 1/2 S··t2t + S0·t + S0

    No costanti perché considero t0 = 0

    Equazione parabola

    3) Se la traiettoria è rettilinea → U(t) // retta → velocità e accelerazione sono // a retta Casi particolari:

    • Moto rettilineo uniforme → Vs è costante S(t) = Vst + S0 x(t) = Vst + x(0)
    • L rappresenta traiettoria
    • Moto uniformemente acceleratoa è costante per tutto il moto

    x(t) = 1/2 a0t2 + V0 t + x0

    x(t) = 00 t + V0 velocità

    Verso positivo in cui viene percorso la circonferenza è antiorario.

    s = R θ

    úr e úθ è coincide con r ma con verso interno.

    • x = R cos θ
    • y = R sen θ
    • z = 0

    Vettore posizione è costante di modulo durante tutto il suo moto.

    Versore úr cambia direzione e modulo

    úr = s/R = β cos θ î + β sen θ j

    = cos θ î + sen θ j

    β = s/R

    Ś(θ) = r cos(θ/R) î + R sen(θ/R) j

    Moto Circolare Uniforme

    s(t) = Vo (t - to) + so

    θ(t) = Vo/R (t - to) + θo

    ˋ Θ t = 0

    ā = Vo2/R ún

    si considera solo accelerazione normale - coincide con ún

    Accelerazione centripeta

    ω = dθ/dt

    Velocità Angolare

    Moto Circolare Uniformemente Vario

    s = αo/2 t2 + so = αo/2 R (t - to)2 + Vo/R (t - to) + θo

    ā = S útS2⋫/R ún ha entrambe le costanti

    GRANDEZZE ANGOLARI

    |ω| = dφ/dt → modulo

    ω = μ̂ × ṅ̂ ⟹ ṅ̂ = ω̅ × μ̂Perpendicolare al piano su cui giacciono μ(t) e μ(t + Δt) → direzione e verso

    dμ̅/dt = dφ/dt μ̂ = ω̅ × μ̅

    v̅(t) = ω(t) × r̅(t)

    ω̅(t) = dθ(t)/dt ŷR̅ = θʹ ŷ R̂→ VELOCITÀ ANGOLARE

    α̅(t) = dω̅/dt = dw̅/dt k̂ = θ̈ k̂

    L'ACCELERAZIONE ANGOLARE

    α̅ = dα̅/dt = dω̅/dt × r̅ + ω̅ × dr̅/dt =

    α̅ = α̅ × r̅ + ω̅ × v̅ = α̅ × r̅ ⊆ ω̅² r̅

    → componente tangenziale → componente normale

    MOTO CIRCOLARE UNIFORME

    v̅₀ costante ⟹ anche ω̅ è costante nel modulo

    dω/dt = 0 → α = 0 α̅ = α̅ₙ̂

    Rimane solo la componente normale → Accelerazione centripeta

    Moto circolare uniforme è PERIODICO: le sue caratteristiche si ripetono dopo un certo intervallo detto periodo (T)

    T = 2π/|ω| [T] → s

    Frequenza f = 1/T [T] → s⁻¹, Hz

    Pulsazione w0 = 2πf = /T

    Problema inverso della cinematica

    Trovare variabili attraverso integrali → trovare costante Facendo supposizioni su condizioni iniziali.

    Gravi

    Grave oggetto che sta compiendo caduta libera In prossimità della superficie terrestre Accelerazione e accelerazione di gravità g costante Verso il basso di modulo 9.81

    dv/dt a = d/dt

    t0t∫a dt = v(t0)v(t)∫dv

    gt0t∫dt =v(t0)v(t)∫dv

    g (t- t0) = v(t) - v(t0 )

    v(t) = v(t0) + g (t - t0)

    v = dx/dt

    dx = v dt

    t0t∫v dt= r(t0)r(t)∫dr

    r(t0) - r(t) = v(t0) (t-t0) + 1/2 g (t-t0)2

    La legge oraria di un grave

    Oggetto lanciato in aria con velocità Composto da due moti: moto rettilineo uniforme Su X e moto uniformemente accelerato su Y.

    VOy

    θ

    VOx

    Vx = Vo cosα VOy = Vo senα

    MRU x = (Vo cosα) t = F

    MUA U = (Vo senα) t = 1/2gt2

    legge oraria

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    Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

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