DINAMICA
Se due sistemi di riferimento S si muovono di moto relativo uno rispetto all'altro in modo che gli assi mantengano costante il loro orientamento relativa si dice che si muovono di moto traslatorio uno rispetto all'altro.
Un esempio è il moto traslatorio rettilineo uniforme (ex: vagone e rotaie).
Non è necessario che la misura delle varie grandezze fisiche fornisca lo stesso risultato nei due sistemi S ma le relazioni fra le grandezze fisiche devono essere le stesse (principio di relatività).
E' noto di un determinato punto materiale si svolge in maniera # a seconda del sistema di riferimento.
Sistema di riferimento inerziale: In cui un punto materiale "libero" (non soggetto a forze) se posto in quiete rimane in quiete (posizione di equilibrio).
Se un sistema è inerziale l' ogni altro sistema di riferimento che si muova rispetto al primo di moto traslatorio rettilineo e uniforme è anch'esso inerziale.
Un buon sistema di riferimento inerziale può essere quello con origine nel sole e assi orientati rispetto alle stelle "fisse".
Principio di inerzia: In un sistema di riferimento inerziale un punto materiale "libero" che abbia in un certo istante una vel J$ mantiene (fino a che resta libero) il suo stato di moto rettilineo uniforme (V2=cost.). Un corpo persiste nel suo stato di quiete o di moto uniforme finché una forza non interviene, riapplicandolo.
In un sistema di riferimento inerziale non servono forze per mantenere fermo un punto materiale né è mantenere invariate la velocità.
Perciò in un S.R.I. le forze possono avere a che fare buco con le variazioni di velisità quindi ci deve essere una relazione tra le forze totali risultante delle forze agenti a un punto e l'accelerazione che il punto subisce.
DINAMICA
Se due sistemi di riferimento S si muovono di moto relativo uno rispetto all'altro in modo che gli assi mantengano costante il loro orientamento relativo si dice che si muovono di moto traslatorio uno rispetto all'altro.
Un esempio è il moto traslatorio rettilineo uniforme (ex: vagone e rotaie). Non è necessario che la misura delle varie grandezze fisiche fornisca lo stesso risultato nei due sistemi S ma le relazioni fra le grandezze fisiche devono essere le stesse (principio di relatività).
È noto che un determinato punto materiale si svolge in maniera # a seconda dei sistemi di riferimento.
Sistema di riferimento inerziale:
in cui un punto materiale “libero” (non soggetto a forze) se posto in quiete rimane in quiete (posizione di equilibrio).
Se un sistema è inerziale, ogni altro sistema di riferimento che si muova rispetto ad uno di moto traslatorio rettilineo e uniforme è anch'esso inerziale.
Un buon sistema di riferimento inerziale può essere quello con origine nel sole e assi orientati rispetto alle stelle “fisse”.
Principio di inerzia:
in un sistema di riferimento inerziale un punto materiale libero che abbia in un certo istante una vel. - J mantiene (fino a che resta libero) il suo stato di moto rettilineo uniforme (V° = cost).
Un corpo persiste nel suo stato di quiete o di moto uniforme finchè una forza non interviene modificandolo.
In un sistema di riferimento inerziale non servono forze per mantenere fermo un punto materiale né a mantenere invariata la velocità.
Perciò in un S.R.I. le forze possono avere a che fare solo con le variazioni di velocità: quindi deve esistere una relazione fra la forza totale risultante di forze agenti a un punto e l'accelerazione che il punto subisce.
F:
MASSA GRAVITAZIONALE E INERZIALE
FORZA E ACCELERAZIONE
mg: MASSA GRAVITAZIONALE: SI MISURA CON LA BILANCIA
A → P, MA È ≠ A P PERCHÉ ESSA VARIA A SECONDA DELLA DISTANZA DAL
CENTRO DELLA TERRA : P = mg g
SE STESSE CONDIZIONI INIZIALI (STESSA g)
CADONO CON LA STESSA LEGGE ORARIA:
α = (mm/mi) g
α È INDIPENDENTE DALL'OGGETTO, QUINDI mm/mi = COSTANTE
LE STESSE DIMENSIONI FISICHE (COSÌ ANCHE α E g)
IN UN SIST. DI RIF. INERZIALE, IL PRODOTTO FRA L'α
E LA MASSA GRAVITAZIONALE mi È PROPORZIONALE ALLA RISULTANTE DELLE FORZE
Pt (SU X) E Pn (SU Y)
PT = P cos α = mg cos α
Pn = P sin α = mg sin α
SE α = 0 → PN = P
SE α = π/2 → PT = P (CADUTA LIBERA)
2° P.D. IN 2 SIST. DI RIFERIMENTO INERZIALI SODDISFA IL PRINCIPIO DI RELATIVITA'
S = SISTEMA XYZS' = SISTEMA X'Y'Z'
S' SI MUOVE DI MOTO TRASLATORIO RETTILINEO UNIFORME CON VELOCITA' Vo COSTANTE.
I DUE MEMBRI DEL 2° P.D.
- Ftot = ma SI TRASFORMERANNO ALLOSTESSO MODO PASSANDO DA UN SISTEMA ALL' ALTRO.
r' = ro +
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